Jona's Blues Band @ Init - 18 03 2016Live Report Live Report Nazionali 

Jona’s Blues + 2Hurt + Rubacava Sessions: il “blues” per pochi @ Init – 18 03 2016

Jona’s Blues Band, 2Hurt e Rubacava Sessions, hanno unito la loro passione per il blues il 18 di marzo all’Init di Roma. Per una serata molto “esclusiva”.

L’Init è uno dei pochi locali in cui sono stato che ha un vero è proprio banco per il merchandising. Il tavolone sarà largo 3 metri per 1 e mezzo ed è ben sistemato in un apposito spazio che sembra essere fatto apposta per metterci un tavolo, vicino al banco del bar. I CD esposti per questa serata del 18 marzo sono quelli dei 2Hurt, con annessi vinili, quelli dei Jona’s Blues Band e quelli dei Rubacava Sessions. Non comprare un CD qui è molto difficile.
Sul sito c’è scritto che il concerto iniziava alle 21:00, ma sono le dieci e mezza ed il locale è ancora praticamente vuoto. (E questa volta la responsabilità non è solo di chi non è arrivato, ma anche di chi, addetto all’ingresso, ha fatto tornare indietro molte persone, con le scuse più fantasiose, compreso – anche se non solo – il nostro fotografo. Ecco perché su questa pagina vedrete poche foto di questo live – ndr).

Rubacava Sessions

Alle 23:00 salgono due ragazzi, accordano le chitarre e cominciano a suonare una musica bellissima. Uno regge gli accordi e l’altro con lo slide, esegue piccole melodie semplici. Sono due chitarre acustiche, una normale e una 12 corde. Il loro nome è Rubacava Sessions. Oltre a questo ci dicono che è da molto tempo che non si esibiscono in due e partono con un pezzo blues melanconico mono accordo, con parti più parlate che cantate. L’ho trovato bellissimo. Il loro stile è un country blues sospeso e melanconico.
La formazione ufficiale prevede 3 elementi, ma spesso i ragazzi si esibiscono nella versione più estesa che comprende le percussioni, la tromba e la fisarmonica. Jacopo Giovannercole suona di solito la chitarra elettrica, il banjo e canta, Carlo Mazzoli invece è la voce principale e suona la chitarra acustica a 12 corde. Rocco Pascale suona il basso e l’organo.

Rubacava Sessions @ Init - 18 03 2016Setlist – Rubacava Sessions

1 – Adios Greytown
2 – Electric Horse
3 – Shaman’s Remedy
4 – The Hook (Grant Lee Bufalo)
5 – Western Psichedelico
6 – Rope of Sand
7 – Ruba Cava Blues
8 – We Have come This Far

Line Up – Rubacava Sessions

Jacopo Giovannercole – chitarra elettrica, banjo, voce
Carlo Mazzoli – chitarra acustica, chitarra 12 corde, voce solista
Rocco Pascale – basso elettrico, tastiere

2Hurt

La seconda band che sale sul palco è quella dei 2hurt che suonano un rock folk molto spedito e travolgente. Il cantante, Paolo Spunk Bertozzi, assomiglia a Billy Idol. Ha un atteggiamento “strascicato” e un poco malconcio e spesso si piega mentre suona… probabilmente ha preso alla lettera il titolo del suo disco “On Bended Knee“. Ha una voce sporchissima e ruvida, ma intonata e calda. Laura Senatore al violino aggiunge un tocco folk alla band che mi ricorda addirittura delle ballate epic metal in quei tratti in cui la tensione sale, ed è insieme alla voce l’elemento più caratterizzante.
In tutto questo il batterista Marco Di Nicolantonio mena come un fabbro, anche nei pezzi più calmi, in cui magari gli altri componenti vorrebbero abbandonarsi ad atmosfere più rilassanti… tutti uguali ‘sti batteristi! La violinista non suona sempre, si prende delle pause e spesso accompagna solo i ritornelli con fraseggi poco melodici e un poco sconnessi, lunghi e vispi. Mentre penso a tutto questo noto anche che il cantante Paolo sarà già alla sua quarta sigaretta… tattica per raucizzare la voce? chissà… Parte un pezzo lento con intro di violino in cui il batterista suona potente e preciso. I ragazzi lasciano spazio a lunghe parti strumentali durante tutto il concerto e ci deliziano con dei su e giù dinamici strepitosi.

A fine concerto incontro Paolo e delusissimo mi dice che purtroppo hanno dovuto tagliare la scaletta per lasciare spazio ai Jona’s Blues Band. Mi dice anche che hanno suonato un pezzo nuovo che si chiama “Eat My Skin” e che hanno portato una cover riadattata di Blind Lemon Jefferson.

Setlist – 2Hurt

1 – Eat my Skin
2 – Can’t Tell a Man,
3 – Painful Memory,
4 – Young Suicide
5 – Medicine Man
6 – See That my Grave is Kept Clean (cover di Blind Lemon Jefferson)

Line Up – 2Hurt

Paolo “spunk” Bertozzi – chitarra, voce
Laura Senatore – violino
Marco Di Nicolantonio – batteria
Roberto Leone – chitarra acustica
Giancarlo Cherubini – basso elettrico

Grazie a Paolo Bertozzi per le foto inviate.

Jona’s Blues Band

Dopo poco attaccano i Jona’s Blues Band che propongono un blues vecchio stile con armonica e walking bass, come se non ci fosse un domani. Ho trovato molto interessanti le loro melodie suonate all’unisono e gli assoli di armonica di Marco Corteggiani in cui il pubblico si zittiva totalmente per poi riesplodere quando la band riprendeva a suonare… momenti di grande musica. Ho anche apprezzato il fatto che dopo gli assoli i ragazzi spesso non ripartissero alla grande, ma piano, con tranquillità, lasciando salire il volume con calma.
I componenti della Jona’s Blues Band suonano brani di matrice assolutamente blues standard, di quelli con lo stacco in quinto grado, poi quarto grado e di nuovo tonica, che definire “tipico” è un eufemismo. Del resto è difficile equivocare il genere suonato da una band che ha il Blues anche nel nome, oltre che nell’animo.
Il batterista Ranieri De Luca ha la capacità di ascoltare tutti i componenti della band ed è molto bravo nel capire quale dinamica adattare. Il chitarrista Paolo Strina, al quale ho promesso di parlare di lui in questa recensione e di essere sincero nel giudizio, suona una Stratocaster e la suona poco, con molta passione, con mano veloce e precisa. Le note che fa sono spesso di accompagnamento, e quindi brevi e poche, ma quando raramente si lancia in assoli Paolo dà tutto se stesso e suona dei bellissimi fuori scala. E’ senza dubbio un chitarrista che suona con coinvolgimento, e che quindi, per forza di cose, coinvolge.
Il guest cantante e chitarrista Andrea De Luca, ha una voce molto alta e potente ed una mano molto, ma molto rapida ed estremamente tecnica. Suona assoloni velocissimi, distortissimi e tiratissimi, a mio avviso un poco fuori contesto. Poi, verso la fine dello spettacolo il bassista Gianni Franchi, che mi sembra di capire sia l’anima della band, invita il cantante dei 2Hurt, Paolo Bertozzi per un blues in comune. Partono con un blues velocissimo, che poi diventano 2 e non ho ben capito se ci sia stato anche un terzo pezzo, vista la distorsione. Dopo questa sera, posso vantarmi di aver visto un rocker che suona blues. E’ questo il fascino dei live.

Setlist – Jona’s Blues Band

1 – B.L.U.E.S.
2 – Pontiac Blues
3 – Talk to your Daughter
4 – Mellow Down Easy
5 – Alone
6 – Mojo Workin’

Line Up – Jona’s Blues Band

Marco Corteggiani – armonica
Ranieri De Luca – batteria
Paolo Strina – chitarra
Andrea De Luca – chitarra, voce
Gianni Franchi – basso elettrico, voce

Jona's Blues Band @ Init - 18 03 2016

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2 Thoughts to “Jona’s Blues + 2Hurt + Rubacava Sessions: il “blues” per pochi @ Init – 18 03 2016”

  1. qualche errore di battitura : …………. ” anche se non -SOLLO– il nostro fotografo ” ………..
    “che mi sembra di capire sia l’amina della band “

    1. Ciao Gianni, grazie mille per la segnalazione. Gli errori sono stati corretti.

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