Steve Hackett - Genesis Revisited Band Orchestra - Live At The Royal Festival Hall - Album CoverNews 

Steve Hackett: il live video di “Afterglow”

Afterglow” è il nuovo live video del chitarrista inglese Steve Hackett disponibile online. Le immagini sono tratte da “Genesis Revisited Band & Orchestra: Live At The Royal Festival Hall“, il doppio CD/Blu-ray Digipak, in uscita il prossimo 25 ottobre su InsideOut Music. La performance è stata registrata il 5 ottobre 2018 a Londra. Con Hackett ci sono il cantante Nad Sylvan, il tastierista Roger King, il batterista Gary O’Toole, il sassofonista Rob Townsend e il bassista Jonas Reingold. Ospiti speciali sono John Hackett, Amanda Lehmann e i 41 membri della Heart Of England Orchestra diretta da Bradley Thachuk.

Guarda qui il live video di “Afterglow”

Questa è la tracklist di “Genesis Revisited Band & Orchestra: Live At The Royal Festival Hall”:

CD 1
01. Dance On A Volcano
02. Out Of The Body
03. The Steppes
04. Firth of Fifth
05. Dancing With The Moonlit Knight
06. Blood On The Rooftops
07. Shadow of the Hierophant
CD 2
01. In That Quiet Earth
02. Afterglow
03. Serpentine Song
04. El Nino
05. Supper’s Ready
06. The Musical Box

Steve Hackett è celebre soprattutto per il suo lavoro nei Genesis, con cui ha inciso otto album dal 1971 al 1977, per poi intraprendere la carriera solista. Hackett iniziò a suonare fin da piccolo; a dodici anni intraprese lo studio della chitarra come autodidatta. Il suo stile fu influenzato dalla musica classica (soprattutto Bach) e operistica (Mario Lanza), ma anche dal blues di artisti britannici come Danny Kirwan, Peter Green e John Mayall & the Bluesbreakers.
Negli anni ’60 iniziò a suonare in gruppi della nascente scena progressive (Canterbury Glass e Sarabande). Nel 1970 pubblicò il primo album (intitolato “The Road“) come membro dei Quiet World, un gruppo in cui suonava anche suo fratello, John Hackett, al flauto. In cerca di una nuova band, Hackett rispose ad un annuncio del manager dei Genesis Tony Stratton-Smith sulla rivista Melody Maker, che ricercava un “chitarrista a 12-corde e un batterista sensibile alla musica acustica” in grado di rimpiazzare Anthony Phillips e John Mayhew che avevano lasciato il gruppo.
Nel 1970, Hackett entrò nei Genesis.
Abbandonati i Genesis, pubblicò nel 1978 il suo secondo album solista, “Please Don’t Touch“. Come il precedente “Voyage of the Acolyte“, l’album risente molto dello stile dei Genesis. Hackett continuò a produrre circa un album all’anno; nel 1979 pubblicò “Spectral Mornings” e nel 1980 “Defector”. I suoi lavori ebbero un discreto successo sia nel Regno Unito sia negli USA. Nel 1979 intraprese il proprio primo tour europeo e nel 1980 il primo tour statunitense.
Dopo altri album solisti, nel 2012 pubblica il doppio CD “Genesis Revisited II” nel quale propone cover di brani dei Genesis nel periodo 1971 – 1977 alternati a brani della sua carriera solista.

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