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Alice Cooper: il libro “Alice Cooper In The 1970s” in uscita il 28 Maggio 2021

Alice Cooper In The 1970s‘ è il nuovo libro su Alice Cooper in uscita il prossimo 28 maggio. L’opera, che uscirà per Sonicbond Publishing, è stata scritta da Chris Sutton ed è incentrata sulla carriera del cantante di Detroit negli anni ’70. Il libro analizzerà gli album da “Don’t Blow Your Mind” a “From The Inside” e conterrà interviste a Michael Bruce, Dennis Dunaway, Neal Smith, Mick Mashbir, Prakash John, John Tropea, Allan Schwartzberg e molti altri artisti, personaggi del music business, promoter e addetti ai lavori.

Alice Cooper, all’anagrafe Vincent Damon Furnier è un cantante e attore statunitense, tra i personaggi più controversi e discussi nella storia del rock. I suoi concerti sono macabri e cruenti, ma allo stesso tempo molto spettacolari. Le sue performance live sono famose per la presenza di elementi scenici come ghigliottine, bambole impalate e il famigerato boa (vero) attorcigliato al collo, oltre che per il caratteristico corpse paint, trucco facciale dalle sembianze “cadaveriche”. Cooper è infatti considerato tra i più importanti esponenti del cosiddetto shock rock, un genere che prevede appunto esibizioni di questo tipo. I suoi testi contengono spesso elementi ispirati dalla narrativa horror; tuttavia, nell’ampia produzione dell’artista si trovano brani sugli argomenti più diversi, inclusi temi di ampio respiro come la libertà di espressione, la religione e i problemi legati alla società statunitense. È in piena attività e vanta una carriera quarantennale. La sua musica e la sua presenza scenica hanno avuto un notevole influsso su vari artisti shock rock venuti dopo come GG Allin, Rob Zombie, W.A.S.P., Marilyn Manson, Lizzy Borden, King Diamond, Death SS, Slipknot, Lordi, GWAR, Twisted Sister, Mötley Crüe, Murderdolls e Wednesday13. La fortuna di conoscere Frank Zappa, il suo maggiore idolo, fu determinante per il suo inizio di carriera, tant’è che Zappa diede un notevole aiuto al suo gruppo durante gli esordi. Furnier fece una buona impressione a lui e al suo manager Shep Gordon, e nel 1969 pubblicano il primo album, “Pretties for You“, per la loro etichetta, la Straight Records.

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