Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 1 febbraio

4 Ricorrenze per il 1° febbraio

Nasceva Jani Lane

(Akron, 1º febbraio 1964 – Los Angeles, 11 agosto 2011)

Si ricorda oggi il compleanno del defunto cantante dei Warrant, Jani Lane, all’anagrafe John Kennedy Oswald. Mente principale del gruppo, fu anche un talentuoso chitarrista, batterista e pianista.
Era il principale paroliere e compositore dei Warrant e ha scritto importanti canzoni come “Down Boys“, “Heaven“, “I Saw Red” e “The Bitter Pill“. Frequentando la Field High School a Brimfield (Ohio) nel 1982, Lane raggiunse la band Cyren nel ruolo di batterista, accompagnato dal cantante Skip Hammonds, il chitarrista John Weakland, il bassista Don Hoover (e più tardi Rusty Fohner).
Suonò la batteria anche per la band Dorian Gray, prima di formare i Plain Jane nel 1985 in compagnia di un futuro membro dei Warrant, Steven Sweet. Fu proprio in quest’epoca che Lane scelse il soprannome di “Jani Lane”. Lane e Sweet più tardi migrarono a Los Angeles, California, dove svolsero diversi lavori occasionali per sopravvivere. Oltre a suonare, Lane trovò un posto in un film pornografico. Dal 1986 i Plain Jane cominciarono regolarmente ad esibirsi tra i club sparsi nell’area di Los Angeles. Erik Turner, che fondò i Warrant nel luglio 1984, venne colpito dal songwriting e dalle performance vocali dei Plain Jane, ed invitò Lane e Sweet a far parte dei Warrant. Egli prese così il posto del precedente cantante Adam Shore.
Dopo i successi dei primi due album, il terzo album “Dog Eat Dog” (1992) fece declinare la band. A causa del criticato album, Lane decise così di abbandonare il gruppo nello stesso anno. Intraprese la carriera solista nel 1993, come singer/songwriter, prendendo strade più acustiche, e fece la comparsa in un paio di film nei primi anni ’90; una piccola parte in “Caged Fear” e anche in “High Strung” nel 1991. Egli raggiunse nuovamente la band solo nel settembre 1994, trovando un nuovo contratto discografico per la CMC International.
Lane fondò inoltre una jam band chiamata Phucket, con il chitarrista Keri Kelli, il bassista Robbie Crane ed il batterista Bobby Blotzer. L’ultimo album pubblicato dalla band con Lane fu il cover albumUnder the Influence” nel 2001. Lane decise poi di abbandonare definitivamente la band nel 2004.
Nell’agosto 2011, all’età di 47 anni, viene trovato morto in una camera di un albergo di Woodland Hills, sobborgo di Los Angeles. Secondo l’autopsia la morte è avvenuta per un infarto causato da un’intossicazione da alcol.

Esce “The Great Radio Controversy

1 febbraio 1989: “The Great Radio Controversy” è il secondo album in studio dei Tesla pubblicato per l’etichetta discografica Geffen Records. Il disco fece crescere ulteriormente la popolarità della band, che conquistò il diciottesimo posto nelle classifiche grazie anche alla ballad “Love Song“.

Tracce

1 Hang Tough 4:22
2 Lady Luck 3:45
3 Heaven’s Trail (No Way Out) 4:43
4 Be a Man 4:29
5 Lazy Days, Crazy Nights 4:27
6 Did It for the Money 4:27
7 Yesterdaze Gone 3:45
8 Makin’ Magic 5:07
9 The Way It Is 5:08
10 Flight to Nowhere 4:47
11 Love Song 5:25
12 Paradise 4:59
13 Party’s Over 4:20

Formazione

Jeff Keith – Voce
Tommy Skeoch – Chitarra
Frank Hannon – Chitarra
Brian Wheat – Basso
Troy Luccketta – Batteria

Chris Schlosshardt ci lasciava

(30 settembre 1964 – 1 febbraio 1991)

Si ricorda oggi la morte di Chris Schlosshardt, lo scomparso bassista e fondatore della glam metal band sleazy, Sea Hags. La band si formò a San Francisco nel 1985, costruendo rapidamente un considerevole seguito grazie, in parte, ai primi concerti con artisti del calibro di Motorhead, Ramones e Cramps. Vennero notati da Kirk Hammett, chitarrista dei Metallica, che produsse il loro primo demo e permise loro di procurarsi un contratto con la major Chrysalis Records nel dicembre del 1987.
L’unico omonimo album “Sea Hags” venne pubblicato nel 1989, tuttavia i tour di supporto vennero posticipati a causa dei problemi di Yocom e Schlosshardt con la droga: la label li aiutò a disintossicarsi prima di ingaggiarli per la promozione dell’album. Il gruppo si sciolse improvvisamente nel febbraio del 1990, pare a causa dell’abuso di droga dei membri della band e della scarsa gestione. Più tardi si sciolse ufficialmente quando Chris Schlosshardt morì di overdose il 1º febbraio 1991 a soli 27 anni.

Ci lasciava Robert Dahlqvist

(16 aprile 1976 Uddevalla, Svezia – 1 febbraio 2017 Bagarmossen, Stoccolma, Svezia)
Oggi si ricorda la morte del chitarrista e cantante svedese Robert Dahlqvist, ex membro de The Hellacopters. E’stato anche il cantante e chitarrista dei Thunder express, una band originariamente iniziata come un progetto parallelo al suo lavoro con The Hellacopters. Al momento della sua morte, all’età di 40, Dahlqvist aveva quasi completato il suo secondo album solista, il primo sotto il nome di Strängen. Dahlqvist è nato a Uddevalla, in Svezia, ed ha ottenuto la sua prima chitarra all’età di dieci anni. Ha frequentato la scuola di musica, ma dopo un mese ne uscì frustrato perchè non gli era permesso suonare canzoni dei Kiss. Cinque anni dopo, all’età di quindici anni, sua madre gli comprò una chitarra elettrica e lui ha iniziato a concentrarsi più seriamente sul suo modo di suonare. Dahlqvist presto ha iniziato a suonare in alcune band locali e ha lavorato in un bar dove ha avuto modo di conoscere i futuri membri del gruppo svedese The Hellacopters. Robert Dahlqvist sembra sia morto accidentalmente a casa, annegato in una vasca da bagno dopo un attacco epilettico.

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