Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 1 gennaio

4 Ricorrenze per il 1 gennaio

Nasceva David Wayne

(Renton, 1 gennaio 1958 – Tacoma, 10 maggio 2005)

Si ricorda oggi il compleanno del compianto cantante David Wayne, principalmente noto per la sua militanza nei Metal Church e nei Reverend, band da lui stesso fondata.
Prima di diventare cantante dei Metal Church nel 1982, Wayne era medico presso l’esercito statunitense. Con la band registra diverse demo, alle quali segue il loro primo full-lenght, “Metal Church“, datato 1984, e “The Dark” (1986), entrambi caratterizzati da sonorità thrash metal con un tocco oscuro tipico della band. Rimarchevole la sua prestazione in “Watch The Children Pray“, traccia n°4 dell’album “The Dark“, dove si mette in mostra con diversi acuti ai limiti delle sue capacità.
Lascia il gruppo nel 1988, e l’anno seguente forma i Reverend con i quali registra 2 album in studio, due EP, e un live.
Tra il 1998 e il 2001 torna a far parte dei Metal Church, parentesi che si concluderà con un live e un album registrati.
Nel 2001 vede la luce il suo nuovo progetto Wayne (o David Wayne’s Metal Church), che vede la sua fine dopo un solo album pubblicato a causa della sua improvvisa morte, avvenuta il 10 maggio 2005 per via delle complicazioni sopravvenute dopo un incidente stradale.

Esce “Permanent Waves

1 gennaio 1980: “Permanent Waves” è il settimo album in studio del gruppo rock progressive canadese Rush. Divenne il primo album della band ad entrare (al quarto posto) nella US Top 5 e fu certificato d’oro dalla RIAA il 17 marzo 1980 e platino il 9 novembre 1987.
Permanent Waves” segna un netto passaggio a sonorità radio-friendly, e di conseguenza, una significativa espansione di vendite del gruppo con canzoni come “The Spirit Of Radio” e “Freewill” che vennero trasmesse spesso in radio. La terza traccia dell’album, “Jacob’s Ladder”, grazie alla complessità degli arrangiamenti ed ai virtusiosmi strumentali, ricorda lo stile degli album precedenti. Una traccia profondamente diversa dalle altre è invece “Natural Science“, che dura circa 9 minuti ed è composta da tre distinti movimenti. I testi sono guidati da concetti di scienze naturali, temi di evoluzione, genetica e di civiltà, mettendo al centro l’uomo, che ha la responsabilità delle arti e delle scienze.

Tracce

1 The Spirit of Radio – 4:56
2 Freewill – 5:21
3 Jacob’s Ladder – 7:26
4 Entre Nous – 4:36
5 Different Strings – 3:48 (Lifeson, Lee)
6 Natural Science – 9:17
7 Tide Pools – 2:21
8 Hyperspace – 2:47
9 Permanent Waves – 4:08

Formazione

Geddy Lee – basso, sintetizzatori, voce
Alex Lifeson – chitarra elettrica ed acustica
Neil Peart – batteria, percussioni

Nasce Richie Faulkner

(Londra, 1 gennaio 1980)

Si ricorda oggi il compleanno del chitarrista inglese Richie Faulkner. Richie ha suonato in gruppi come Dirty Deeds, Voodoo Six, Ace Mafia e nel gruppo della cantante Lauren Harris. Il 20 aprile 2011 è stato scelto come sostituto di K. K. Downing nei Judas Priest. La sua prima esibizione con il gruppo heavy metal è stata il 25 maggio 2011 ad American Idol, dove il gruppo ha suonato “Living After Midnight” e “Breaking the Law” con James Durbin.

Ivan Graziani ci lasciava

(Teramo, 6 ottobre 1945 – Novafeltria, 1 gennaio 1997)

Si ricorda oggi la morte di Ivan Graziani, cantautore e chitarrista italiano. Già da bambino le sue passioni erano la chitarra e il disegno e la sua indole artistica lo porta ad iscriversi all’istituto statale d’arte di Ascoli Piceno. Ancora diciottenne, Graziani è scelto da Nino Dale per suonare la chitarra nel suo complesso, molto rinomato in tutta la regione. Proprio con i Nino Dale and His Modernists, Graziani debutta discograficamente anche come cantante (sua è la voce solista in “E Adesso Te Ne Puoi Andar“, incisa sul lato B di un 45 giri del complesso). L’esperienza con il complesso di Nino Dale termina con l’ammissione di Ivan all’istituto di arte grafica di Urbino.
Nel 1966 fonda il gruppo Ivan e i Saggi con Velio Gualazzi (padre di Raphael Gualazzi) e Walter Monacchi, partecipando anche al Torneo Davoli Italia Beat nell’aprile 1967, per poi cambiare nome in Anonima Sound. Nello stesso anno il gruppo partecipa al Festival di Bellaria e incide il suo primo 45 giri “Fuori Piove/Parla Tu“, pubblicato nel gennaio dell’anno successivo.
Ivan Graziani abbandona gli Anonima Sound alla fine del 1970 per svolgere il servizio di leva obbligatorio, al termine del quale, nel 1972, intraprende la carriera solista, pubblicando alcuni 45 giri con gli pseudonimi di Rockleberry Roll e Ivan & Transport, portando avanti anche, nello stesso periodo, l’attività di fumettista. L’album di debutto, “La Città Che Io Vorrei“, è del 1973, mentre l’ultimo album in studio “Malelingue” è del 1994.
Dopo tanti successi e apparizioni nei vari Festival di SanRemo negli anni ’80, nel 1995 esce anche il disco live “Fragili Fiori … Livan” che include anche cinque brani inediti. Tra questi vi è “La Nutella Di Tua Sorella“, in cui Graziani duetta con l’amico Renato Zero.
Nonostante sia in progetto un nuovo disco, “Fragili Fiori” sarà l’ultimo lavoro di Graziani a causa della morte del cantautore. Con lui vengono seppelliti una delle sue chitarre (una Gibson che chiamava “mamma chitarra”) e il suo gilet di pelle cui aveva applicato un gancio affinché potesse sorreggere la chitarra. In omaggio alla sua scomparsa vengono ristampati tutti gli album incisi per la Numero Uno, mentre “Antologia” raccoglie i brani incisi per Carosello e CGD.

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