Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 1 giugno

3 Ricorrenze per il 01 giugno

Nasce Ronnie Wood

(Londra, 1º giugno 1947)

Oggi compie gli anni Ronald David Wood, più conosciuto col nome d’arte di Ronnie Wood, chitarrista, bassista e pittore britannico, componente del gruppo rock dei Rolling Stones. Prima di entrare a far parte degli Stones nel 1975, Wood ha suonato inizialmente negli Artwoods, poi nei Birds, nei Creation, nei Santa Barbara Machinehead, e come bassista nel Jeff Beck Group, assieme a Rod Stewart, con il quale nel ’70 si è unito ai Faces, (ex Small Faces), come chitarrista.
Da sempre grande fan e amico dei Rolling Stones, collabora all’incisione del brano “It’s Only Rock’n’Roll But I Like It” (nel 1974) e viene ricompensato con l’aiuto nella lavorazione del suo primo album solista, “I’ve Got My Own Album to Do“. Ancora nei Faces, accetta l’ingaggio degli Stones come sostituto di Mick Taylor nel loro tour nordamericano del 1975. La scelta si rivela un successo: il rapporto chitarristico con Keith Richards è perfetto e in armonia con l’essenza scapestrata del gruppo, con il quale ha già iniziato la lavorazione del nuovo album “Black and Blue“. L’inserimento non viene, però, immediatamente confermato e gli Stones organizzano provini con guest stars quali Eric Clapton, Jeff Beck e Wayne Perkins. La decisione diviene definitiva nel 1976: poco prima dell’uscita del nuovo album, (giusto in tempo per le foto di copertina), la band londinese comunica che Ronnie Wood sarà un Rolling Stone.
Partecipa anche come guest star ad alcune apparizioni live di Bob Marley nel 1979.
Oltre alla carriera con gli Stones, Wood ha pubblicato numerosi album solisti e ha collaborato con grandi della musica. Ha partecipato all’album “Slash” del chitarrista Slash, (ex Guns N’Roses).
Il 2 novembre 2009 Wood è stato premiato con l’Outstanding Contribution alla cerimonia dei Classic Rock Roll of Honour di Londra. Da citare, infine, la seconda passione di Wood oltre la musica, ossia la pittura, arte che sviluppa sia con disegni su carta che con veri e propri quadri, spesso raffiguranti proprio i membri dei Rolling Stones. Molte le mostre e le “personali” che vengono allestite in varie parti del mondo; alcune tele sono esposte alla Royal Academy of Arts di Londra.

Esce “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

1 giugno 1967: “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” è l’ottavo album della discografia ufficiale dei Beatles.
E’ fra i più famosi della storia del rock e uno dei primi concept album della musica rock. “Sgt. Pepper” occupa la prima posizione nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi pubblicata dalla rivista Rolling Stone. Secondo una stima delle vendite dei dischi musicali riportata dalla stampa, l’album ha totalizzato più di 32 milioni di copie vendute. Vinse un Grammy Award nel 1967 come miglior album dell’anno. La copertina realizzata su suggerimento di Paul McCartney da Jann Haworth e da Peter Blake e vincitrice del premio Grammy per la miglior copertina per album del 1968, costituisce uno dei prodotti più popolari mai creati dalla pop art, e fu in seguito parodiata da altri artisti tra i quali Frank Zappa nel suo “We’re Only in It for the Money“, nonché da società operanti nel settore dell’intrattenimento audiovisivo, quali Warner Bros e Geffen Records. Nel collage da cui essa è formata, i Beatles mettono insieme i loro personaggi simbolo, con l’idea di radunare il pubblico davanti a cui avrebbero preferito esibirsi: Albert Einstein, Marlon Brando, Karl Marx, Edgar Allan Poe, Sonny Liston, Lenny Bruce, Paramhansa Yogananda, Aleister Crowley e molti altri. Tra i soggetti messi in lista da Lennon, poi scartati, anche Gesù, Adolf Hitler e Gandhi.

Tracce

Lato A
1 Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – 2:00
2 With a Little Help from My Friends – 2:43
3 Lucy in the Sky with Diamonds – 3:26
4 Getting Better – 2:47
5 Fixing a Hole – 2:35
6 She’s Leaving Home – 3:33
7 Being for the Benefit of Mr. Kite! – 2:35
Lato B
1 Within You Without You – 5:05
2 When I’m Sixty-Four – 2:37
3 Lovely Rita – 2:41
4 Good Morning Good Morning – 2:42
5 Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (Reprise) – 1:19
6 A Day in the Life – 5:04

Formazione

The Beatles
John Lennon – voce, cori, chitarra ritmica, organo Hammond, pianoforte, armonica a bocca, tamburello, maracas; chitarra acustica in Lovely Rita e A Day in the Life
Paul McCartney – voce, cori, basso, pianoforte, organo Hammond; chitarra solista in Fixing a Hole
George Harrison – chitarra solista, voce, cori, chitarra ritmica, armonica a bocca, maracas; sitar in Within You Without You, chitarra acustica in Lovely Rita, conga in A Day in the Life
Ringo Starr – batteria, congas, tamburello, maracas, campane tubolari; voce in With a Little Help from My Friends

Esce “Black Sabbath

1 giugno 1970: “Black Sabbath” è il primo album del gruppo hard rock omonimo, pubblicato prima in UK il 13 febbraio 1970, e più tardi negli U.S.A. l’1 giugno dello stesso anno. Il suono presente in questo disco è una miscela di psichedelia oscura e heavy metal che avrà una forte influenza nella genesi di numerose band venute dopo. I ritmi lenti e inquietanti e l’atmosfera da film horror saranno elementi che influenzeranno molto altri generi, su tutti il doom metal, e migliaia di band metal dichiareranno di essere state ispirate dai Black Sabbath per la loro musica. Forse proprio i concetti extra-musicali quali la fascinazione per l’oscurità e il mistero hanno attirato dure critiche al gruppo, che in seguito cambierà i propri interessi per dedicarsi ad altre tematiche. Ancora oggi il loro esordio, nonostante qualche immaturità caratteriale e stilistica, resta un classico nel panorama musicale internazionale, un disco seminale che ha aperto nuove strade creando un suono inconfondibile. Circa la canzone “Black Sabbath” da notare l’esecuzione nel riff principale del primo brano, uno dei più noti della band inglese, di note separate da un intervallo di tritono, considerato nel medioevo di stampo satanico. Dall’album vennero estratti due singoli: “Evil Woman” e “Wicked World“.

Tracce

Versione pubblicata nel Regno Unito
Lato A
1 Black Sabbath – 6:20
2 The Wizard – 4:22
3 Behind the Wall of Sleep – 3:38
4 N.I.B. – 6:06
Lato B
1 Evil Woman, Don’t Play Your Games With Me – 3:25
2 Sleeping Village – 3:46
3 Warning – 10:34

Versione pubblicata negli USA
Lato A
1 Black Sabbath – 6:20
2vThe Wizard – 4:22
3 Wasp / Behind the Wall of Sleep / Bassically / N.I.B. – 9:44
Lato B
1 Wicked World – 4:30
2 A Bit Of Finger/Sleeping Village/Warning – 14:32

Formazione

Ozzy Osbourne – voce; armonica a bocca in The Wizard
Tony Iommi – chitarra
Geezer Butler – basso
Bill Ward – batteria

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