Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 12 luglio

5 Ricorrenze per il 12 luglio

Nasceva Eric Carr

(New York, 12 luglio 1950 – New York, 24 novembre 1991)

Oggi si ricorda il compleanno di Eric Carr, nome d’arte di Paul Charles Caravello, americano di origini italiane, è stato il secondo batterista dei KISS. Sul finire del 1980, Eric Carr partecipò all’audizione e Paul Stanley, stando alle sue dichiarazioni, lo scelse (oltre alla sua bravura) per la sua semplicità ed umiltà, (alla fine dell’audizione, il futuro batterista dei KISS chiese un autografo ai componenti della band convinto del fatto che non avrebbe più avuto un’occasione del genere), ed iniziò per lui la carriera con uno dei gruppi più popolari del periodo. Su consiglio dell’allora fidanzata, il neo-batterista del gruppo scelse di cambiare il suo nome, prima in Rusty Blades e poi in Eric Carr. Come gli altri membri, egli doveva avere un make up che rappresentasse un personaggio. Inizialmente scelse quello di “The Hawk” (Il Falco), in seguito cambiato in “The Fox” (La Volpe), dato che disegnare la maschera del primo personaggio richiedeva troppo tempo. Con i KISS esordisce nel tour a supporto dell’album “Unmasked” il 25 luglio 1980 al Palladium di New York. Nel 1981 partecipò alle registrazioni del suo primo album con i KISS: “Music from The Elder“, album che doveva essere la colonna sonora di un film in realtà mai prodotto. Il disco, comunque, ebbe un riscontro negativo a livello commerciale. Dopo anni di successi e dopo il tour di “Hot in the Shade“, (la sua ultima performance dal vivo avvenne il 9 novembre 1990 al Madison Square Garden di New York City), Eric accusa problemi di salute ed è costretto ad abbandonare il gruppo. I medici diagnosticarono una forma di cancro al cuore che si formò nell’atrio destro dell’organo. Sfortunatamente, la malattia si estese fino ai polmoni ed Eric fu costretto ad una lunga degenza in ospedale a New York. Dopo aver effettuato la chemioterapia, Carr mostrava lenti miglioramenti di salute. Sembrava riprendersi e i medici dichiararono che era completamente guarito. Fu una parentesi di gaudio di breve durata e, a due mesi dalla guarigione, nel mese di settembre, venne ricoverato di nuovo per due inaspettate emorragie cerebrali. Questa volta non ci fu nulla da fare ed Eric si spense il 24 novembre del 1991. La sua morte fu un profondo dolore per i KISS, (con cui il batterista aveva instaurato un grande rapporto di amicizia), e fu un evento di lutto per il mondo del rock. Eric se ne andò lasciando la sua compagna, la playmate Carrie Stevens, che gli fu sempre vicino nel suo ultimo travagliato periodo di vita. I fans, che all’inizio non sembravano accoglierlo caldamente, ricordano positivamente la sua personalità e la sua morte lasciò un vuoto dentro di loro. Curiosamente, la morte di Eric avvenne nella medesima data di quella di Freddie Mercury, celeberrimo cantante dei Queen. Anni dopo la sua morte, venne dato alle stampe un album a suo nome, “Rockology” (1999), pubblicato dall’amico e collega nei KISS, Bruce Kulick.

Nasce Eric Adams

(Auburn, 12 luglio 1954)

Oggi è il compleanno di Louis Marullo, in arte Eric Adams, (pseudonimo nato dalla fusione dei nomi dei suoi due figli), cantante statunitense, membro del gruppo heavy metal Manowar dal 1980, anno della sua fondazione. Eric Adams conobbe Joey DeMaio quando i due ragazzi, entrambi di Auburn, erano ancora alle scuole superiori. Quando il futuro bassista decise di fondare una band epic metal assieme al suo amico Ross the Boss, conosciuto in Inghilterra durante un tour del gruppo francese Shakin’ Street, la scelta per il cantante ricadde proprio su Eric, che Joey aveva sentito più volte esibirsi, già in occasione di recital scolastici. Accettato l’ingresso del gruppo, Eric ne divenne ben presto l’icona, grazie soprattutto alla sua grande voce e alla sua disponibilità con i fan.
Eric Adams è un ex enfant prodige: infatti a 12 anni entrò a far parte della band The Kids, (un gruppo di ragazzi di età compresa fra i 10 e 13 anni), come cantante e chitarrista. La piccola band pubblicò un 45 giri con le canzoni “Flipped Hair and Lace” e “Loving Everyday” (Chroma Records 1965), chiaramente ispirate allo stile dei Beatles. Adams è un appassionato di caccia. Intervistato ha affermato che dopo un tour, quando finalmente può godere di tempo libero, va nei boschi per cacciare. Afferma che preferisce andare a caccia ed uccidere gli animali di persona, piuttosto che mangiare carne colorata e non genuina che si trova nei negozi. È istruttore di tiro e caccia con l’arco per lo stato di New York. Quando gli si è chiesto dei rapporti coi membri del gruppo, attuali e precedenti, ha affermato che si mantengono in contatto e perfino che si aiutano l’un l’altro quando un’altra chitarra può servire nella preparazione di un album. Con Ross, Adams ha detto di essere rimasto in buoni rapporti. Quando gli si chiede del suo allenamento musicale, dice di aver preso solo una lezione di canto, per il resto è stato un autodidatta per la tecnica e il respiro. Eric è famoso per la sua voce estremamente versatile, ora graffiante ora melodica, per l’innata potenza vocale e per la sua capacità di variare vocalmente da note basse e rauche per arrivare a note simili a quelle dei cantanti d’opera lirica con estrema facilità. Adams riesce a proporre tre o quattro differenti timbri vocali, variando dallo screaming al canto acuto, e a proporre tratti canori continui della durata superiore ai 35 secondi, (grazie ai quali è stato soprannominato Golden Voice, Voce d’Oro).
Nel 1999 ha eseguito in omaggio ai fan italiani il “Nessun Dorma” di Giacomo Puccini, cantato a Milano ripetendo per ben due volte il ritornello, cosa mai fatta da nessun cantante, (il brano verrà poi riproposto nell’album “Warriors of the World” del 2002). Nel 2002 inoltre ha inciso un duetto con il soprano Sarah Brightman: si tratta della canzone “Where Eagles Fly“, destinata ad entrare nell’album “Harem” della cantante, ma di fatto mai pubblicata ufficialmente.Eric Adams sa suonare la chitarra e la tastiera, ma non propone mai uso di tali strumenti nei live e nei vari album dei Manowar.

Nasce John Petrucci

(Kings Park, 12 luglio 1967)

Oggi compie gli anni John Peter Petrucci, chitarrista progressive metal statunitense. È conosciuto principalmente per essere il chitarrista, nonché uno dei membri fondatori, dei Dream Theater, gruppo progressive metal statunitense. Oltre a suonare la chitarra, è autore di gran parte dei brani. A partire dal disco “Falling Into Infinity” si occupa anche dei cori, sia su disco che durante i concerti. A partire dal 1999, insieme all’ex batterista Mike Portnoy, è divenuto anche il produttore di tutte le pubblicazioni del gruppo.
È inoltre stato, per sei volte, un partecipante al tour G3, diventando il chitarrista che più volte ha affiancato Joe Satriani e Steve Vai nel loro tour.
Nato da una famiglia italo-americana a Long Island, New York, Petrucci iniziò a suonare la chitarra all’età di 8 anni, ma presto la abbandonò perdendo interesse per lo strumento, finché, compiuti i 12 anni, venne introdotto in un gruppo dal suo amico Kevin Moore, che più tardi diventerà il primo tastierista dei Dream Theater. Da questo momento Petrucci cominciò ad esercitarsi seriamente iniziando da autodidatta ed ha sviluppato le sue capacità imitando i suoi idoli come Yngwie Malmsteen, Steve Morse, Steve Vai, Allan Holdsworth, Al Di Meola, Alex Lifeson e molti altri.
Ha poi frequentato per due anni la Berklee College of Music in Massachusetts, insieme al suo amico d’infanzia e bassista John Myung; è qui che i due conoscono il batterista Mike Portnoy e insieme formarono nel 1985 i Majesty, successivamente divenuti Dream Theater. Il cambio di nome fu dovuto alla presenza di un altro gruppo che rivendicava di aver adottato quel nominativo per primo. Il nuovo nome fu proposto dal padre di Portnoy.
Anche se Petrucci si è reso celebre principalmente per il suo lavoro con i Dream Theater, egli appare anche in alcuni side-project come i Liquid Tension Experiment, esperienza condivisa con il compagno batterista Mike Portnoy; tra l’altro, è in questa occasione che i due entrano maggiormente in contatto con quello che poi sarebbe diventato il terzo tastierista dei Dream Theater, Jordan Rudess. Altro side-project che vanta la collaborazione di John sono gli Explorer’s Club. Nel 2000 viene pubblicato attraverso la propria etichetta discografica, la Sound Mind Music, l’album dal vivo “An Evening with John Petrucci & Jordan Rudess“, contenente il concerto registrato il 10 giugno 2000 all’Helen Hayes Performing Arts Center di Nyack. Questo album è un progetto strumentale semi-acustico, (la chitarra elettrica di Petrucci è equipaggiata con il piezo che gli permette di riprodurre il suono di una chitarra acustica), di sola chitarra e tastiera con ritmiche progressive e dal sapore latin jazz a tratti spagnoleggiante. Nella riedizione dell’album, pubblicata nel 2004 dalla Favored Nations, è presente anche una reinterpretazione di “State of Grace“, brano originariamente registrato dai Liquid Tension Experiment ed inserito nel loro album di debutto.
Per molto tempo, ciò che ha rappresentato una notevole lacuna nella carriera di John Petrucci è stata la mancanza di un suo lavoro solista; dopo una lunga attesa, il 1º marzo 2005 viene pubblicato “Suspended Animation“, il suo primo album solista, composto nei pochi ritagli di tempo che gli sono stati concessi per via del suo costante impegno con i Dream Theater e altri progetti paralleli: alcuni brani dell’album infatti risalgono a circa quattro anni prima, quando vennero eseguiti durante la sua partecipazione al progetto G3.
A partire dal disco “Awake” utilizza regolarmente una chitarra a sette corde, alternandola alla classica chitarra con sei corde. A partire da “Train of Thought” è diventato frequente l’uso di accordature differenti da quella standard, a partire dalla comune D-drop, (il Mi basso viene abbassato di un tono), o la D-tune, (tutta la chitarra è abbassata di un tono). Petrucci è stato a lungo endorser Ibanez, la quale aveva sviluppato per lui la “JPM100 John Petrucci Model”, famosa per il suo disegno variopinto in stile picassiano. Nel 1999 firmò un contratto con la Music Man, con la quale ha creato il modello “John Petrucci Signature Music Man”, sia 6 che 7 corde, con o senza piezo. Nel 2014 viene creato un nuovo modello signature di Petrucci prodotto sempre dalla Music Man: la Music Man Majesty.

Nasceva Jesse Pintado

(Sonora, Messico 12 luglio 1969 – Ridderkerk, Paesi Bassi 27 agosto 2006)

Si ricorda oggi la nascita di Jesus Ernesto “Jesse” Pintado, chitarrista messicano naturalizzato statunitense, membro dei Napalm Death. Nato nello Stato messicano di Sonora, da adolescente si è trasferito negli Stati Uniti. Ha iniziato a suonare col gruppo Terrorizer, registrando l’album “World Downfall” nella seconda metà degli anni ’80. Dopo aver lasciato il gruppo, in cui è stato sostituito da Bill Steer, è entrato nel 1989 nella formazione dei Napalm Death subito prima delle registrazioni di “Harmony Corruption“. Nel 2004 ha ufficialmente lasciato questa band per rientrare nei Terrorizer, partecipando a “Darker Days Ahead“. Ha anche lavorato con Brujeria (“Brujerizmo“, 2000) e “Lock Up” (due album tra il 1999 e il 2002). È morto nei Paesi Bassi a soli 37 anni, alcune settimane dopo l’uscita di “Darker Days Ahead“. La sua morte è legata a complicazioni legate a un’insufficienza epatica e al coma diabetico.

Esce “The Last Temptation

12 Luglio 1994: “The Last Temptation” è il ventesimo album in studio del cantante statunitense Alice Cooper, pubblicato dalla Epic Records.
Questo disco è il primo capitolo di una trilogia conclusasi poi con i successivi due album. È incentrato sulla storia di un ragazzo chiamato Steven (lo stesso protagonista della storia narrata in “Welcome to My Nightmare“) e di un misterioso showman dai poteri speciali che tenta di sedurlo per farlo partecipare ai suoi spettacoli “The Theatre of the Real – The Grand-est Guignol!” L’intera storia dell’album è stata illustrata in un fumetto in tre capitoli realizzato da Neil Gaiman, la cui prima parte è stata inserita all’interno del libretto del disco. Nel fumetto, lo showmam (denominato sempre e solo come tale) è interpretato dallo stesso Alice Cooper. Alcune pagine appaiono nel videoclip del singolo “Lost in America“, in cui viene mostrato Steve intento a leggere il fumetto. La storia è stata originariamente pubblicata dalla Marvel Comics e in seguito ristampata dalla Dark Horse Comics, raccolta come libro in brossura.

Tracce

1.Sideshow – 6:39
2.Nothing’s Free – 5:01
3.Lost in America – 3:54
4.Bad Place Alone – 5:04
5.You’re My Temptation – 5:09
6.Stolen Prayer – 5:37
7.Unholy War – 4:10
8.Lullaby – 4:28
9.It’s Me – 4:39
10.Cleansed by Fire – 6:12

Formazione

Alice Cooper – voce
Stef Burns – chitarre, cori
Greg Smith – basso, cori
Derek Sherinian – tastiere, cori
David Uosikkinen – batteria

Altri musicisti

Craig Copeland – cori
Jack Blades – cori
Chris Cornell – seconda voce in Stolen Prayer e Unholy War
Brett Hudson – cori
Mark Hudson – cori

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