Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 13 dicembre

7 Ricorrenze per il 13 dicembre

Nasce Ted Nugent

(Redford, Michigan, USA, 13 dicembre 1948)

Oggi è il compleanno del chitarrista TheodoreTedNugent, la cui carriera ebbe inizio nel 1965, quando fondò i The Amboy Dukes, gruppo di Chicago con cui ottenne un moderato successo, in particolare con l’album “Journey to the Center of the Mind” (1968), fino alla prima metà degli anni ’70. Fu dalla metà della decade che il chitarrista avviò il proprio progetto solista col quale diverrà più noto. Durante i primi anni ’90 Nugent prese parte a un supergruppo chiamato Damn Yankees, formato con Tommy Shaw, ex chitarrista degli Styx e Jack Blades, ex bassista dei Night Ranger. Durante la sua lunga carriera, Nugent è stato oggetto di polemiche e critiche per le nette posizioni politiche dimostrate: è apertamente di destra e schierato con il Partito Repubblicano, ha appoggiato la liberalizzazione delle armi, la caccia agli animali, sostenendo posizioni contrarie all’uso delle droghe e dell’alcol. Nel corso della sua carriera è stato soprannominato: “The Motor City Madman“, “The Nuge“, “Uncle Ted“, “Terrible Ted“, “Sweaty Teddy“, “Deadly Tedly“, “Great Gonzos” e “Theodocious Atrocious“.

Nasce Dana Strum

(Washington, USA, 13 dicembre 1958)

Festeggia oggi il compleanno Dana Strum, vero nome Dana Strumwasser, particolarmente noto per essere il bassista degli Slaughter. Prima di questi era membro dei Vinnie Vincent Invasion, gruppo fondato dal chitarrista Vinnie Vincent, dove conobbe Mark Slaughter con cui successivamente fonderà gli Slaughter. Egli è anche un amico di Ozzy Osbourne con il quale suonò il basso quando intraprese la carriera solista. Fu proprio Strum inoltre a raccomandare il chitarrista Randy Rhoads a Ozzy, con cui diventerà famoso.
Strum ha suonato con Vince Neil con cui partecipa alla produzione dell’album solista. E’ inoltre un produttore e collaborò con band come Kik Tracee, Brunette, Firehouse ed altri per la produzione di loro materiale.

Nasceva Pat Torpey

(Cleveland, 13 dicembre 1953 – 7 febbraio 2018)

Si ricorda oggi il compleanno di Pat Torpey, batterista dei Mr. Big. Oltre ad aver partecipato alle incisioni degli album dei Mr. Big ed ai relativi tour, Pat Torpey ha pubblicato album solisti (grazie alla popolarità acquisita in Asia) e due metodi didattici per batteria: “Big Drums” e “Rock Groove Drumming”. Altre collaborazioni artistiche hanno portato Pat Torpey in tour con David Lee Roth, Richie Kotzen, Impellitteri, The Knack e Johnny Hiland.
Nel 2014 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson, che aveva iniziato ad affliggerlo due anni prima: nonostante ciò il batterista è tuttora presente sul palco in molti concerti dei Mr. Big, limitandosi a tenere il ritmo con i tamburelli, anche se a volte riesce a eseguire qualche canzone alla batteria, affiancato dal collega e nuovo componente della band Matt Starr. Tutto questo esprime la grande passione che il batterista nutre per la musica e la serenità che è presente all’interno della band americana. Il 7 febbraio 2018, all’età di 64 anni, Pat Torpey muore a causa di complicazioni dovute alla malattia diagnosticata nel 2014.

Nasce Amy Lee

(Riverside, California, USA, 13 dicembre 1981)

Oggi compie gli anni Amy Lynn Lee Hartzler, cantautrice, compositrice e polistrumentista statunitense, cofondatrice degli Evanescence. Si diplomò all’Accademia Pulaski nel 2000; durante i suoi anni di liceo fu anche la direttrice del coro della scuola. Frequentò per un breve periodo l’università del Tennessee sita a Murfreesboro per studiare teoria musicale e composizione ma decise di abbandonare gli studi per focalizzarsi sugli Evanescence. Amy Lee possiede un caratteristico stile originale fortemente ispirato alla moda gotica, allo stile gothic lolita e agli abiti dell’epoca vittoriana. Questo particolare modo di porsi la distingue in modo particolare e le procura diversi ed erronei paragoni con altre frontwoman di band rock, metal e gothic metal. Ella stessa ha però dichiarato di non sentirsi una goth, né di possedere una rilevante cultura al riguardo, limitandosi ad essere una ammiratrice degli abiti vittoriani.

Nasceva hide

(Yokosuka, Prefettura di Kanagawa, Giappone, 13 dicembre 1964 – Minami-Azabu, Tokyo, Giappone, 2 maggio 1998)

Oggi è anche il compleanno dello scomparso cantante/chitarrista Hideto Matsumoto in arte hide, citato da numerosi musicisti giapponesi come influenza musicale e considerato uno dei più importanti artisti j-rock di sempre, nonché una vera e propria icona pop in madrepatria. I KISS, suo gruppo preferito, saranno d’ispirazione per tutte le sue canzoni. La nonna estetista gli tinse i capelli per la prima volta e la madre gli comprò una chitarra elettrica usata: una Gibson (per questo motivo i compagni di classe lo soprannominarono così). Imparò a suonare da autodidatta, riproducendo le canzoni “ad orecchio”.
Fonda la sua prima band al liceo, i Saber Tiger, chiamati poi Yokosuka Saver Tiger, gruppo nel quale suona la chitarra e con il quale pubblica un demo, ma fra i membri ci sono però parecchi contrasti e la band si scioglie. hide è talmente rammaricato da interrompere la sua carriera musicale e inizia a studiare per diventare parrucchiere. Finché non arriva la telefonata di Yoshiki, leader degli X (diventeranno poi X Japan), che vede in lui un grande talento e lo invita ad entrare nella sua band. Entra quindi negli X Japan nel 1987. Il gruppo diventa il più gettonato del Giappone.
Parallelamente agli X Japan, hide svolge anche una carriera da solista, dove è anche cantante, è inoltre leader degli Spread Beaver e degli Zilch, un gruppo americano le cui canzoni si basano sull’ironia a sfondo sessuale.
La mattina del 2 maggio 1998 hide viene trovato in fin di vita dalla sua ragazza, Emi Takahashi. Infatti la sera prima aveva bevuto molto, e pare che la notte, per farsi il massaggio alla nuca (che molti chitarristi fanno a causa del peso della chitarra) abbia usato un asciugamano con l’aiuto della maniglia del bagno e che ne sia rimasto soffocato. Non tutti pensano che sia stato un incidente. Alcuni infatti sostengono che si tratti di suicidio, o addirittura di omicidio. Altre fonti dicono di aver visto dei video, trovati su vari blog Giapponesi, che ritraggono hide in fin di vita e non ancora morto. Il funerale si tenne il 7 maggio 1998 (in seguito il suo corpo è stato cremato e le sue ceneri buttate nel Pacifico dalle parti di Los Angeles, città che lui adorava).

Chuck Schuldiner ci lasciava

(Long Island, Stato di New York, USA, 13 maggio 1967 – Altamonte Springs, Florida, USA, 13 dicembre 2001)

Si ricorda oggi la morte di Chuck Schuldiner, all’anagrafe Charles Michael Schuldiner, anche noto, specialmente agli esordi, come Evil Chuck. Era chitarrista/cantante, fondatore e unico membro fisso dei Death, gruppo death metal formato nel 1983 col nome di Mantas. Molto più tardi, nel 1998, scioltisi i Death, Chuck fondò un nuovo gruppo, i Control Denied, con il quale si esibì fino alla prematura morte. Suonò anche nei Voodoocult, un gruppo thrash metal tedesco, insieme a Dave Lombardo e Mille Petrozza.
Schuldiner fu innovatore e pioniere del death metal, la cui maternità è data però ai Possessed e fu anche uno dei più influenti chitarristi della storia del genere metal. Furono i Death, infatti, uno dei primi gruppi ad implementare strutture jazz nel genere, sul modello degli Atheist, considerati i padri del technical death metal. È spesso definito dai critici musicali come “Il Padre del Death Metal”.
Chuck è considerato come uno dei migliori chitarristi della storia del genere metal ed è stato inserito alla posizione numero 20 nella classifica dei lettori della rivista Guitar World Guitar World 100 Greatest Metal Guitarists Of All Time.
Nel maggio 1999 Schuldiner iniziò a sentire forti dolori alla parte superiore del collo. Inizialmente il musicista pensò fosse un semplice problema dovuto ai nervi, ma decise comunque di farsi visitare da un medico il quale gli consigliò immediatamente di sottoporsi a un esame MRI. La visita diede esito positivo e, nello stesso giorno del suo trentaduesimo compleanno, gli fu definitivamente diagnosticato un glioma pontino, una neoplasia che colpisce il tronco encefalico e che costrinse il musicista ad un’immediata radioterapia. Nell’ottobre 1999 la famiglia Schuldiner annunciò che il tumore aveva risposto alla terapia e che Charles era sulla via della guarigione. Nel gennaio 2000 fu operato nel tentativo di rimuovere il tumore residuo. L’operazione ebbe esito positivo, ma la famiglia del chitarrista entrò in grave crisi finanziaria a causa del costo dell’operazione che si aggirava attorno ai 70’000 dollari. Furono così organizzate molte attività, concerti e festival come il “Thrash Of The Titans“, in modo da raccogliere fondi per aiutare Schuldiner e la sua famiglia nelle pesanti spese che, se non sostenute, lo avrebbero condannato a morte certa. Dopo poche settimane dall’intervento i medici si accorsero che la diagnosi iniziale era però sbagliata e che la neoplasia non era ancora stata totalmente debellata dal cervello del chitarrista. Nel frattempo Schuldiner aveva continuato a lavorare sulla sua musica e per i Control Denied, ma nel maggio 2000 si ammalò nuovamente in modo serio. Per le prime settimane il musicista non poté svolgere le cure del caso a causa di nuovi problemi finanziari, risolti però in poco tempo grazie a molti aiuti, giunti anche da parte di numerosi e celebri colleghi. A due anni e mezzo dalla diagnosi ed ormai allo stremo delle forze, alle 4 del pomeriggio del 13 dicembre 2001 (un’ora dopo essere stato dimesso dall’ospedale), Charles Michael Schuldiner morì nella sua casa, accanto ai suoi cari, a causa di una grave polmonite. Il suo corpo fu cremato e le sue ceneri affidate ai familiari.

Warrel Dane ci lasciava

(Seattle, 7 marzo 1961 – San Paolo, 13 dicembre 2017)

Si ricorda oggi il compleanno di Warrel Dane, cantante statunitense, membro della metal band Nevermore, nata a Seattle nel 1992..
Iniziò la sua carriera negli anni ’80 cantando nella band Sanctuary. In seguito, avendo la loro etichetta discografica di allora impostogli di cambiare stile con un’inclinazione Grunge (che al tempo si pensava avesse più successo grazie a gruppi come i Nirvana) con il bassista Jim Sheppard ebbe l’idea di abbandonare quella casa discografica e di formare, al contrario, un gruppo con un sound e una linea vocale più aggressiva di quello che erano i Sanctuary, gli attuali Nevermore. Si aggiunsero alla formazione inizialmente il chitarrista Jeff Loomis (già presente come session member nei Sanctuary) e subito dopo il batterista Van Williams. Il primo album solista di Dane, “Praises to the War Machine” fu pubblicato il 28 aprile 2008 da Century Media Records. In esso ha potuto fare uso del suo ampissimo raggio vocale(di circa 5 o 6 ottave, a detta del suo insegnante), del quale non può usare i toni più bassi nei Nevermore, per impedire di non essere sentito.
I suoi testi mostrano una visione cinica della vita, un forte astio contro la religione e il governo, e incertezza nei benefici portati all’uomo dall’avanzamento tecnologico. Warrel Dane è scomparso nel 2017 all’età di 56 anni in Brasile, colpito da attacco cardiaco durante la lavorazione del suo secondo album solista.

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