Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 13 giugno

3 Ricorrenze per il 13 giugno

Nasce Mike Vescera

(Prospect, 13 giugno 1962)

Oggi è il compleanno di Michael Anthony Vescera, meglio noto come Mike Vescera, cantante, paroliere e produttore discografico statunitense.
Dopo l’esordio, avvenuto nel 1980 come frontman degli Obsession, Vescera lavorò con diversi gruppi musicali tra cui i giapponesi Loudness, Yngwie Malmsteen e i Dr. Sin. È inoltre attivo nel campo della produzione discografica, collaborando con Bobby Jarzombek, Killing Machine e John Corabi.
Nel 2011 forma gli Animetal USA, tribute band della ormai storica band speed metal giapponese Animetal.

Ci lasciava Demetrio Stratos

(Alessandria d’Egitto, 22 aprile 1945 – New York, 13 giugno 1979)

Oggi si ricorda la morte di Efstràtios Dimitrìu, in arte Demetrio Stratos, cantante, polistrumentista e musicologo greco naturalizzato italiano, famoso per essere stato il frontman delle band I Ribelli e Area. Nel 1963 formò a Milano un gruppo musicale studentesco di soul, blues e rhythm and blues e fece esperienza in diversi studi di registrazione. Nel 1966 si unì come pianista e voce solista al gruppo beat de I Ribelli, con i quali rimase fino al 1970 e con cui registrerà svariati 45 giri di successo (come “Pugni chiusi“, “Chi mi aiuterà” e “Oh Darling!“) e un album.
Dopo l’esperienza de I Ribelli, pubblica nel 1971 un 45 giri per l’etichetta Numero Uno di Lucio Battisti, e fonda nel 1972 il gruppo degli Area, che si affermerà in Italia e all’estero sulla scia della fusion e del rock progressivo.
Nel 1978 lasciò gli Area per dedicarsi esclusivamente alla ricerca vocale. In quest’anno accrebbe la sua fama internazionale. Fu invitato da John Cage a tenere una serie di concerti al Roundabout Theatre di New York.
All’età di 34 anni (nel 1979) fu colpito da una gravissima forma di anemia aplastica. Il cantante andò a curarsi al Memorial Hospital di New York. La notizia si diffuse in breve tempo in tutti gli ambienti musicali italiani. Fu organizzato a Milano un concerto (Concerto per Demetrio) per raccogliere fondi che sarebbero serviti per garantirgli la costosa degenza, in attesa di un trapianto di midollo osseo. A questo concerto accettarono di suonare alcuni suoi amici (tra cui la PFM), ma le condizioni di Stratos si aggravarono improvvisamente e il cantante morì il 13 giugno 1979, un giorno prima del concerto, per collasso cardiocircolatorio.
La sua morte sconvolse tutto il mondo dello spettacolo e non solo gli ambienti della musica sperimentale, che riconoscevano nell’artista il loro esponente di spicco, in grado di suscitare l’attenzione di numerosi programmi mediatici, solitamente non sensibili al rock alternativo. Adriano Celentano propose di aderire al concerto, ma gli fu sconsigliato di partecipare. Il concerto divenne il primo di una serie di tributi che, da allora, si tengono periodicamente per conservare la memoria del grande artista. Il concerto si tenne ugualmente, e la registrazione venne incisa sul doppio album 1979 “Il concerto – Omaggio a Demetrio Stratos“, pubblicato dall’etichetta Cramps. La sua salma è custodita nel cimitero del piccolo borgo di Scipione Castello, nel comune di Salsomaggiore Terme (Parma), che dal 2000 organizza tutti gli anni un week-end di concerti dedicati all’artista. A Demetrio Stratos sono intitolati l’auditorium degli studi di Radio Popolare a Milano, una piazza a Oppido Lucano (Potenza) e una strada a Vaglio Basilicata (Potenza).

Esce “Invasion of Your Privacy

13 giugno 1985: “Invasion of Your Privacy” è il secondo album dei Ratt, uscito per la Atlantic Records e prodotto da Beau Hill. Da esso vennero estratti i singoli “Lay It Down“, “You’re in Love” e “What You Give Is What You Get“, fortemente sponsorizzate da MTV e dalle radio. Un paio di mesi dopo, viene realizzata una VHS intitolata “Ratt: The Video“. La modella sulla copertina dell’album è la playmate Marianne Gravatte che apparì anche nel videoclip di “Lay It Down“. I Ratt furono tra i primi a proporre una modella sulla copertina di un album heavy metal e faranno diventare questo un cliché della corrente. Successivamente infatti molti gruppi imitarono questa manovra, come Bon Jovi, Great White, Britny Fox, Scorpions, Slaughter, Krokus, Hurricane, L.A. Guns, Steelheart, Firehouse e molti altri.

Tracce

1 You’re in Love 3:12
2 Never Use Love 3:54
3 Lay it Down 3:23
4 Give it All 3:19
5 Closer to My Heart 4:30
6 Between the Eyes 3:54
7 What You Give Is What You Get 3:47
8 Got Me on the Line 3:04
9 You Should Know by Now 3:29
10 Dangerous but Worth the Risk 3:30

Formazione

Stephen Pearcy – Voce
Robbin Crosby – Chitarra
Warren DeMartini – Chitarra
Juan Croucier – Basso
Bobby Blotzer – Batteria

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