Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 15 dicembre

3 Ricorrenze per il 15 dicembre

Nasce Carmine Appice

(Brooklyn, New York, USA, 15 dicembre 1946)

Compie gli anni oggi Carmine Appice, batterista statunitense di origini italiane. Tra i più influenti batteristi della musica moderna, è considerato, da Rick Van Horn di Modern Drummer, colui che formò gli standard della batteria hard rock e heavy metal, ancor prima di John Bonham e Ian Paice. La sua formazione musicale è influenzata da giganti del jazz come Buddy Rich e Gene Krupa col quale ha anche collaborato.
La sua carriera inizia con il gruppo dei Vanilla Fudge nel 1967, con cui suonò in importanti esibizioni come “The Ed Sullivan Show” e “American Bandstand“. Quando il gruppo si scioglie nel 1970, assieme al bassista Tim Bogert, forma i Cactus, da alcuni critici soprannominati “I Led Zeppelin Americani”.
Lasciati i Cactus nel 1972 si uniscono a Jeff Beck e creano Beck, Bogert & Appice che produce un solo disco. Nel 1975 fa parte dei KGB, un supergruppo in cui sono presenti anche Mike Bloomfield e Rick Grech. Tra gli altri artisti con cui ha collaborato sono da citare i Pink Floyd (“A Momentary Lapse of Reason“, 1987), Stanley Clarke, Ozzy Osbourne, Ted Nugent, King Kobra, John Entwistle e Rod Stewart. Carmine Appice ha collaborato anche con Paul Stanley dei KISS nel suo primo album solista omonimo del 1978 dove suona nel brano “Take Me Away (Together as One)”.
L’artista ha un fratello più giovane, Vinny Appice, anch’egli un batterista molto apprezzato che vanta collaborazioni con artisti come i Dio e i Black Sabbath. Appice è un batterista dotato di un livello tecnico elevato. Oltre alla tecnica, è molto apprezzato per la sua originalità e per la sua sperimentazione di nuovi groove batteristici, estrapolando tutto quel che può dai generi più disparati: rock, jazz, fusion, heavy metal. I suoi assoli sono molto musicali, in quanto egli bada più alla pulizia del suono che alla velocità di esecuzione. Grazie alla sua versatilità musicale, è un musicista che sa suonare anche in maniera semplice ed essenziale, delle testimonianze sono “Do Ya Think I’m Sexy?” e “Young Turks“, due brani registrati da Appice con Rod Stewart, dove esegue groove apparentemente banali, ma che nascondono un grande portamento del tempo. Molti musicisti lo definiscono anche un valido insegnante e i suoi metodi sono considerati tra i migliori del rock. Realistic Rock, un suo video didattico, è stato oggetto di studio di batteristi famosi, come Gregg Bissonette e Dave Weckl.
Carmine è anche considerato uno dei primi “showmen del rock” creando spettacoli vivi ed entusiasmanti. Un suo marchio di fabbrica è il far roteare le bacchette con le dita (anche se molti ne attribuiscono l’invenzione a Keith Moon degli Who)

Nasce Tim Gaines

(Portland, Oregon, USA, 15 dicembre 1962)

Buon compleanno a Tim Gaines, noto per essere stato il bassista degli Stryper. Tim si unì alla band nel 1983, completando il sound del quartetto con il suo basso, i cori e la capacità di suonare le tastiere. Ha registrato l’EP di debutto della band, “The Yellow and Black Attack” e il successivo full-lenghtSoldiers Under Command“, nel 1985.
Poco dopo lasciò gli Stryper, durante la pre-produzione di “To Hell With The Devil“, che fu certificato disco di platino. Tuttavia al termine delle sessioni in studio si riunì con la band per il tour di supporto all’album. Anche per il successivo “In God We Trust“, Gaines partecipò solo al tour, senza prendere parte alle registrazioni. Tornò invece in studio per “Against The Law” di cui registrò tutte le tracce, tranne “Shining Star“, cover della band Earth, Wind & Fire, (che fu registrata da Randy Jackson).
Continuò comunque ad essere presente sulla scena musicale partecipando ai King James di Rex Carroll. In seguito si unì ad un altro ex-Stryper, Oz Fox, per formare insieme i SinDizzy. Fu proprio la compartecipazione di Gaines e di Fox nei DinSizzy a dare il via ad una parziale reunion degli Stryper nel 1999, durante un concerto in Porto Rico in cui erano invitati sia i SinDizzy che il frontman degli Stryper, Michael Sweet.
Da maggio ad aprile del 2007 Gaines seguì Richard Marx in tour attraverso America, Repubblica Domenicana e Trinidad. Nell’agosto del 2008 fu invece al fianco dei Tourniquet, al Flevo Festival. Nell’autunno del 2009 pubblicò l’album dal titolo “Breakfast @ Timothy’s“. Il 6 settembre del 2011, firma ufficialmente come endorser per la sua signature The Overture Stronghold TG Basssua, per Overture Guitars. Oggi fa ancora parte degli Stryper, di nuovo attivi, come dimostra l’esibizione in Italia in occasione della prima edizione del Frontiers Festival.

Esce “The Who Sell Out

15 dicembre 1967: “The Who Sell Out” è il terzo album del gruppo rock inglese The Who. Si tratta di una sorta di concept album formato da una serie di canzoni non collegate tra loro, intervallate da falsi annunci pubblicitari o di servizio pubblico. Questo lavoro include un’altra mini opera rock, chiamata “Rael” ed anche il miglior singolo statunitense del gruppo, “I Can See for Miles“.

Tracce

1 Armenia City in the Sky – 3:12
2 Heinz Baked Beans – 0:57
3 Mary-Anne With The Shaky Hand – 2:04
4 Odorono – 2:16
5 Tattoo – 2:42
6 Our Love Was – 3:07
7 I Can See for Miles – 4:17
8 Can’t Reach You – 3:03
9 Medac (Entwistle) – 0:57
10 Relax – 2:38
11 Silas Stingy – 3:04
12 Sunrise – 3:03
13 Rael (1 and 2) – 5:44

Formazione

Roger Daltrey – voce, cori, percussioni
Pete Townshend – chitarra, tastiere, tin whistle, banjo, cori, voce in Odorono, Our Love Was, I Can’t Reach You, Sunrise, Rael 2 e Glittering Girl
John Entwistle – basso, corno, cori, voce in Silas Stingy e Medac
Keith Moon – batteria, cori, percussioni, voce in Girl’s Eyes, Jaguar e Armenia City In The Sky

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