Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 16 agosto

4 Ricorrenze per il 16 agosto

Robert Johnson ci lasciava

(Hazlehurst, 8 maggio 1911 – Greenwood, 16 agosto 1938)

Oggi ricordiamo la morte di Robert Leroy Johnson, cantautore e chitarrista statunitense. Tra le massime leggende della musica blues, è considerato uno dei più grandi e influenti musicisti del XX secolo.
Fece parte della scena musicale blues sorta nella zona del delta del Mississippi (Delta Blues) nei primi decenni del ‘900.
La sua oscura biografia, scarsamente documentata, e la sua morte misteriosa all’età di soli 27 anni hanno contribuito notevolmente ad alimentare le fosche leggende sulla sua figura, già circolanti in vita e alimentate anche dallo stesso Johnson, che il giovane bluesman avesse stretto un patto con il Diavolo, vendendogli la sua anima in cambio della capacità di poter suonare la chitarra come nessun altro al mondo.
La sorprendente combinazione di tecnica chitarristica, canto e improvvisazione caratterizzante le sue 29 storiche registrazioni, effettuate tra il 23 novembre 1936 e il 20 giugno 1937, ha costituito una base imprescindibile per intere generazioni di musicisti a venire, tra cui Muddy Waters, Bob Dylan, i Rolling Stones, i Cream, gli Allman Brothers, Johnny Winter, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jeff Beck e i Led Zeppelin.
Fa parte del cosiddetto “Club 27”, il gruppo dei grandi artisti morti a 27 anni.
Il 23 gennaio 1986 è stato tra i primi musicisti ad essere introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame, segnatamente nella categoria Early Influences; la rivista Rolling Stone l’ha collocato in settantunesima posizione nella Lista dei 100 migliori chitarristi della storia.
Il 16 agosto 1938, a soli 27 anni, Robert Johnson muore a Greenwood, nel suo Mississippi. Non è possibile definire con certezza quali furono le ragioni del decesso: il certificato di morte, registrato all’Ufficio di Stato Civile di Jackson, Mississippi, il 18 agosto, non attribuisce il decesso ad alcuna causa specifica e segnala oltretutto che ragione della sua dipartita sia da ricercarsi anche nel fatto che nessun medico abbia avuto modo, (non si sa per quale motivo), di prestargli cure nella fase dell’agonia.

Nasce Madonna

(Bay City, 16 agosto 1958)

Oggi compie gli anni Madonna, nome completo Madonna Louise Veronica Ciccone, cantautrice, attrice, produttrice discografica e cinematografica statunitense, molto celebre in tutto il mondo sin dai primi anni ottanta. Diva capace di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica con i suoi comportamenti trasgressivi e i suoi videoclip iconici, Madonna si è guadagnata il soprannome di “Regina del Pop”.
Secondo il Guinness dei primati è l’artista femminile ad aver venduto di più nella storia della musica, con oltre 95 milioni di album negli Stati Uniti, e, complessivamente, 350 milioni di dischi in tutto il mondo, il che la rende la quarta artista con maggiori vendite in assoluto; è inoltre l’artista ad aver piazzato più DVD musicali al numero uno in USA, con nove titoli fino allo “Sticky & Sweet Tour” del 2010, che è il tour di maggior successo di un’artista donna (quinto in totale), nonché quello di maggior successo nel rapporto introiti/date, con un incasso di oltre 400 milioni di dollari con sole 85 tappe.
Tra i suoi record, è l’artista da più a lungo presente nelle classifiche americane (1982-2015). È l’artista donna più di successo degli anni ’80, con sette singoli giunti alla prima posizione (più di ogni altra). È l’artista che ha ottenuto il maggior numero di singoli al numero uno combinati negli Stati Uniti (ovvero sommati tra i differenti tipi di classifiche, che sono 158) e quella con il maggior numero di ingressi nella top ten nella storia delle classifiche americane.
Grazie al singolo “Ghosttown“, ha raggiunto il primato come l’artista con il maggior numero di singoli alla prima posizione per una classifica musicale, nonché quello per il maggior numero di prime posizioni nella Hot Dance Club Play. Il record è stato esteso dal singolo “Bitch I’m Madonna” divenuto il suo quarantaseiesimo chart topper. Ha inoltre il record come l’artista con il maggior numero di singoli alla seconda posizione, e quello del maggior numero di ingressi nella Top 40.
Ancora, è l’artista femminile con il maggior numero di ingressi nella storia della classifica americana in assoluto. Madonna è l’artista con il maggior numero di singoli certificati Oro in America.
Hung Up” detiene il record come singolo che ha toccato la prima posizione nel maggior numero di paesi contemporaneamente.
È inoltre l’artista femminile col maggior numero di singoli alla prima e alla prima posizione nella storia delle classifiche europee.
È la seconda artista in America con il maggior numero di album alla prima posizione, dietro Barbra Streisand ed e’ la prima per il maggior numero di album nella Top ten.
Nel 1984, con “Like a Virgin“, diventa la prima artista femminile in America a vendere oltre 5 milioni di copie in un solo anno. “True Blue” è l’album di un’artista femminile più venduto degli anni ’80, con oltre 25 milioni di copie nel mondo, nonché quello a permanere per più tempo alla prima posizione delle classifiche europee.
The Immaculate Collection” è il Greatest Hits più venduto di sempre per un’artista solista, mentre “You Can Dance” è il secondo album di Remix più venduto di sempre. “Confessions on a Dance Floor” è l’album che ha toccato la prima posizione nel maggior numero di paesi contemporaneamente. “MDNA” è l’album che ha ottenuto il maggior numero di pre-order nella storia di iTunes in un solo giorno, toccando la vetta contemporaneamente nel maggior numero di paesi.
È inoltre una delle poche artiste ad aver ottenuto più dischi di diamante per più di 10 milioni di copie vendute. Risulta inoltre essere l’artista con il più alto numero di vendite fisiche del decennio 2000-2010.
Secondo la classifica ufficiale inglese, è la quarta artista in assoluto per numero di vendite di singoli in Gran Bretagna, prima tra le donne, con oltre 17,6 milioni di singoli venduti.
Il video-single di “Justify My Love” è il più venduto di sempre, mentre quello di “Ray of Light” è il video digitale più venduto della storia.
Secondo la rivista Forbes ed il Guinness dei primati, Madonna è l’artista dell’industria musicale più ricca del mondo. L’artista femminile più pagata, l’artista con il contratto discografico più alto della storia (120 milioni di dollari con la Live Nation), e l’artista femminile che ha guadagnato di più in un solo anno (2012).
Oltre ai successi commerciali, Madonna ha conseguito 7 Grammy Awards, 42 Billboard Music Awards, ed è l’artista più premiata da MTV con 24 premi in totale, tra cui il prestigioso Video “Vanguard Award” nel 1986, che l’ha consacrata come l’artista più importante della video-era.
Alla carriera di cantante, Madonna ha affiancato quella nel teatro e nel cinema, prendendo parte a diversi film, sia come attrice che come regista. Durante questa carriera ha vinto due Golden Globe: uno come miglior attrice protagonista per il ruolo di Eva Peron nel film Evita di Alan Parker (1996), e uno come miglior canzone originale con “Masterpiece” per il film W.E., del quale è anche regista e che ha inoltre ricevuto una nomination agli Oscar del 2012.
Nel 1992 Madonna ha fondato l’etichetta discografica Maverick Records con cui ha prodotto i suoi lavori e quelli di artisti quali Erasure, Alanis Morissette, Michelle Branch, i Deftones e i Prodigy, e la casa di produzione cinematografica Maverick Films.
Nel 2004 la nota rivista musicale Rolling Stone ha inserito Madonna al 36º posto nella lista dei migliori 100 artisti musicali di tutti i tempi, il secondo piazzamento più alto per un’artista di sesso femminile (la più alta è Aretha Franklin, al nono posto).
Nel maggio del 2014, la rivista statunitense Billboard ha stilato una classifica degli artisti che hanno avuto gli incassi dei tour più alti, dal 1990 ad oggi, e Madonna è l’artista femminile che ha ottenuto maggior successo, con oltre 1 miliardo di dollari e un pubblico di 9,694,079 spettatori.
Secondo la rivista statunitense Out Magazine, Madonna è tra le 12 più grandi icone gay femminili di tutti i tempi.

Elvis Presley ci lasciava

(Tupelo, 8 gennaio 1935 – Memphis, 16 agosto 1977)

Oggi ricordiamo la morte di Elvis Aaron Presley, cantante, attore e chitarrista statunitense. È stato uno dei più celebri cantanti di tutti i tempi, fonte di ispirazione per molti musicisti e interpreti di rock and roll e rockabilly, tanto da meritarsi l’appellativo de “il Re del Rock and Roll” o più semplicemente “The King”. La sua presenza scenica, unita alla particolare mimica con la quale accompagnava le sue esibizioni canore, ha esercitato una notevole influenza sulla cultura statunitense e mondiale. Gli atteggiamenti, i manierismi ed i caratteristici movimenti oscillatori e rotatori del bacino, nei quali il cantante si produceva sui palcoscenici durante lo svolgimento delle sue esibizioni, oltre che destare scandalo tra i benpensanti dell’epoca, (poiché ai loro occhi essi richiamavano le movenze tipiche dell’amplesso), gli procurarono l’altro particolare appellativo, ossia “Elvis The Pelvis”, anche se egli stesso non amava molto questo soprannome, come più volte ammise durante le rare interviste che concesse durante i primi anni della sua carriera artistica.
Musicalmente, l’attività che ha svolto nel corso di un arco temporale comprendente più di un ventennio è stata poliedrica e multiforme, poiché la sua notevole (quantitativamente parlando) produzione discografica, la sua intensa attività concertistica e i suoi molteplici interessi hanno spaziato da quel particolare genere musicale definito Rock and roll, ossia la forma di espressione musicale della quale, complice il periodo storico durante il quale egli iniziò la sua attività canora, è solitamente considerato uno dei principali artefici e l’idolo indiscusso, ai generi rhythm and blues, Country, Country and Western, Gospel, Spirituals, Traditional, melodico e Pop, quest’ultimo inteso nel senso più ampio del termine.
In Italia fu fonte di ispirazione per cantanti quali Adriano Celentano, Little Tony e Bobby Solo, in Francia per Johnny Hallyday e in Inghilterra per Billy Fury.
La sua figura, nell’universo dell’immaginario collettivo, ha oltrepassato nettamente il confine che divide un fenomeno di natura prettamente musicale da un fenomeno tipico della cultura pop, diventandone una vera e propria icona. Il suo decesso avvenne in circostanze mai completamente chiarite il giorno 16 del mese di agosto dell’anno 1977 e, a partire da quella data, si è ulteriormente intensificato un fenomeno già largamente in auge quando egli era ancora in vita, poiché il cantante è diventato un vero e proprio oggetto di culto e di venerazione per molti dei suoi fan più devoti.
Eccetto sei concerti svoltisi in Canada verso la fine degli anni cinquanta, il cantante non si esibì mai al di fuori dei confini degli Stati Uniti e, nel corso della sua carriera, egli ha visto le sue canzoni approdare più volte nella Top Chart della rivista Billboard, punto di riferimento per le vendite nel mercato discografico statunitense. Sul mercato britannico, il cantante di Tupelo piazzò ben ventuno singoli in vetta alle classifiche di vendita, a volte con permanenze di ottanta settimane al primo posto. I suoi dischi a 45 giri rimasero in classifica per 1.277 settimane, mentre i long playing contenenti i brani da lui incisi stazionarono ininterrottamente nella Top 10 dal novembre dell’anno 1958 al luglio dell’anno 1964.
In 24 anni di carriera il cantante ha pubblicato 61 album, vendendo oltre un miliardo di dischi in tutto il mondo e conquistando in tal modo il record di dischi venduti da un solo cantante, record peraltro condiviso con The Beatles e Michael Jackson.

Esce “Handful of Rain

16 agosto 1994: “Handful of Rain” è un album della band heavy metal Savatage. È il primo disco prodotto dopo la morte del chitarrista Criss Oliva. La canzone “Alone you Breath” è infatti dedicata a lui: la versione acoustic è cantata da Jon, il fratello. Le musiche, interamente scritte da Jon Oliva, sono cupe ed i testi pieni di riflessioni. Le canzoni trattano di vari argomenti: “Chance” parla di Chiune Sugihara, un diplomatico giapponese che nella seconda guerra mondiale salvò la vita di circa 6000 ebrei; “Castles Burning” tratta invece della vita di Giovanni Falcone e della sua lotta alla mafia. L’album uscì nel 1994.

Tracce

1 Taunting Cobras – 3:21
2 Handful Of Rain – 5:00
3 Chance – 7:48
4 Stare Into The Sun – 4:42
5 Castles Burning – 4:38
6 Visions (Instrumental) – 1:25
7 Watching You Fall – 5:20
8 Nothing’s Going On – 4:07
9 Symmetry – 5:03
10 Alone You Breathe – 7:29

Formazione

Zachary Stevens – Voce Solista
Alex Skolnick – Chitarre
Johnny Lee Middleton – Basso
Jon Oliva – Pianoforte, Tastiere
Steve Doc Wacholz – Batteria

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