Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 16 marzo

5 Ricorrenze per il 15 marzo

Nasce Michael Bruce

(16 marzo 1948)

Oggi è il compleanno di Michael Owen Bruce, chitarrista e tastierista statunitense, probabilmente più famoso per la sua collaborazione con Alice Cooper. Ha suonato nei seguenti album del cantante di Detroit, “Pretties for You” (1969), “Easy Action” (1970), “Love It to Death” (1971), “Killer” (1971), “School’s Out” (1972), “Billion Dollar Babies” (1973), “Muscle of Love” (1973). Ha collaborato con molti altri artisti internazionali e nel 1977 insieme al bassista Dennis Dunaway e al batterista Neal Smith, (anche loro con la band di Alice cooper), registra con i Billion Dollar Babies, l’album “Battle Axe“. Completavano la formazione, il tastierista Bob Dolin e il chitarrista Mike Marconi.

Nasce Jimmy DeGrasso

(Bethlehem, 16 marzo 1963)

Festeggia oggi il compleanno anche Jimmy DeGrasso, batterista americano dotato di grande tecnica, che ha collaborato con molti artisti famosi in ambito heavy metal. Inizia con gli Y&T, del cantante/chitarrista Dave Meniketti che diede una grande notorietà al batterista in ambito musicale. Con la band pubblica 5 dischi e ha modo di conoscere Stef Burns, (chitarrista virtuoso che suonerà anche con il cantante emiliano Vasco Rossi), unitosi al gruppo nel 1990. Con Burns, il batterista inciderà l’album, a nome del chitarrista, Swamp Tea, album che miscela Hard rock, Blues, Fusion e Jimmy si alterna dietro i tamburi con Deen Castronovo e Steve Smith. Entrerà per un breve periodo nei White Lion nel 1991 per poi abbandonare dopo il loro scioglimento. Nel 1994 approda nella band punk metal dei Suicidal Tendencies, incidendo “Suicidal For Life” e nel 1995 fece conoscenza con Dave Mustaine, cantante/chitarrista dei Megadeth, che fondò un progetto parallelo chiamato MD.45 con il cantante Lee Ving e il bassista Kelly Lemieux. Il gruppo ha pubblicato un solo disco: “The Craving“, il cui genere è un heavy metal con influenze di Motörhead e Iron Maiden. Jimmy esegue una buona prestazione, specie nei brani “Voices” e “No Pain“. La sua collaborazione prosegue con Alice Cooper nel disco dal vivo “A Fistful of Alice“, dove Jimmy prese, momentaneamente, il posto di Eric Singer e con una band metal argentina chiamata A.N.I.M.A.L., pubblicando l’album “Poder Latino“. Dave Mustaine rimase stupefatto dal suo drumming e lo convocò nei Megadeth per sostituire Nick Menza, malato di tumore, adesso debellato. Esce, così “Risk“, un album che ricevette un bel po’ di critiche, (e venne anche definito il peggiore del gruppo californiano). La sua collaborazione viene riconfermata con “The World Needs A Hero“, album considerato leggermente superiore al precedente, e che vede l’entrata del chitarrista (anch’ egli ex Alice Cooper), Al Pitrelli, al posto del guitar hero Marty Friedman. Jimmy ha partecipato alla manifestazione batteristica “Modern Drummer Festival” nel 2003, a clinics per la Pearl ed è stato in tour con la David Lee Roth band.

Esce “Breaker

16 marzo 1981: “Breaker” è il titolo del terzo album in studio della band heavy metal tedesca Accept, che ottenne un enorme successo in tutto il mondo.

Tracce

1 Starlight
2 Breaker
3 Run If You Can
4 Can’t Stand the Night
5 Son of a Bitch
6 Burning
7 Feelings
8 Midnight Highway
9 Breaking Up Again
10 Down and Out

Formazione

Udo Dirkschneider: voce
Wolf Hoffmann: chitarra
Jörg Fischer: chitarra
Peter Baltes: basso
Stefan Kaufmann: batteria

Daniel MacMaster ci lasciava

(11 luglio 1968 Barrie, Ontario, Canada – 16 marzo 2008 Thunder Bay, Ontario, Canada)

Si ricorda oggi la morte di Daniel Stewart MacMaster, cantante canadese della hard rock band Bonham, del batterista Jason Bonham, figlio del ben più noto batterista John Bonham dei Led Zeppelin. Con Bonham, ha pubblicato due album: nel 1989 “The Disregard of Timekeeping“, (che ha raggiunto la posizione numero 38 della classifica di Billboard), e nel 1992 “Mad Hatter“. Nel 2001, Daniel ha messo su un nuovo progetto insieme al chitarrista Stefano Fantin e una serie di piccole date nei club sono state effettuate nella zona di Barrie, anche se, a causa di divergenze musicali il progetto si separa. Nel 2005, ha pubblicato un album solista intitolato “Rock Bonham… And the Long Road Back” che è stato nuovamente rilasciato dalla Suncity Records nel 2006. Più tadi MacMaster avviò un nuovo progetto con sede nel Connecticut col cantante degli Emerald Monkey, Jimmy D, soprannominato Monkey-MacMaster. Il gruppo stava progettando alcune date live, quando il cantante morì per una infezione. Era sposato e aveva due figli, Kaleb e Aryanna.

Andy Fraser ci lasciava

(Londra, 3 luglio 1952 – Temecula, 16 marzo 2015)

Oggi si ricorda la morte di Andy Fraser, nato Andrew McLan Fraser, bassista inglese, noto per essere stato un componente del gruppo hard rock, Free. Fraser ha militato nella band dal 1968, (anno della fondazione del gruppo), al 1971 e per parte del 1972. Oltre al basso ha suonato anche il pianoforte in alcune canzoni dei Free. Era il componente più giovane e quando uscì “Tons of Sobs” aveva solamente 16 anni. Nato a Londra, nella zona centrale di Paddington, da padre scozzese e madre della Guyana britannica, iniziò a suonare il pianoforte all’età di cinque anni e fino all’età di dodici anni, quando passò alla chitarra, ebbe una formazione classica. Dopo essere stato espulso dalla scuola nel 1968, a 15 anni, si iscrisse all’Hammersmith FE College, dove un altro studente, Saffo Korner, lo presentò a suo padre, musicista blues d’avanguardia Alexis Korner, che divenne una figura paterna per lui. Poco dopo, dopo aver ricevuto una telefonata da John Mayall, che stava cercando un bassista, Korner suggerì Fraser e, ancora solo quindicenne, suonò in una band professionista guadagnando 50 sterline a settimana, anche se alla fine si rivelò essere una permanenza breve.
Korner è stato anche uno strumento per la prossima mossa di Fraser che consisteva nella formazione dei Free con Paul Rodgers (voce), Paul Kossoff (chitarra) e Simon Kirke (batteria). Fraser ha prodotto e co-scritto la canzone “All Right Now“, con Rodgers, una hit in cima alle classifiche in oltre venti paesi. Nel 1971 Fraser formò un trio, Toby, con il chitarrista Adrian Fisher, (in seguito con gli Sparks), e il batterista Stan Speake. Con loro il materiale è stato registrato ma non pubblicato, e Fraser rientrò nei Free nel mese di dicembre 1971.
Negli ultimi anni si era dedicato a numerose attività umanitarie presso associazioni non-profit contro la schiavitù minorile nel mondo. Muore il 16 marzo 2015, all’età di 62 anni, dopo una lunga battaglia contro un cancro e l’AIDS: le cause ufficiali della morte sono da attribuire ad un attacco cardiaco generato da ipertensione cardiovascolare aterosclerotica.

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