Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 17 gennaio

5 Ricorrenze per il 17 gennaio

Nasce Mick Taylor

(Welwyn Garden City, 17 gennaio 1949)

Oggi compie gli anni Michael KevinMickTaylor, alias Mick Taylor, chitarrista dei The Rolling Stones dal 1969 al 1974. Mike suonò per alcuni anni nei Gods e in altre piccole band locali del suo paese. L’episodio che dette una svolta alla sua vita avvenne all’età di 16 anni, quando John Mayall lo invitò a suonare con lui sul palco durante una session all’Hatfield Polytechneque. Fu durante quella sessione improvvisata che capì che il suo futuro doveva essere da musicista. L’anno successivo fu contattato di nuovo da Mayall e a soli 17 anni ottenne il posto da chitarrista che in precedenza era stato occupato da Eric Clapton e Peter Green. Tempo dopo, schernendosi dirà: “Un minuto prima stavo suonando con gli amici musicisti di Hatfield e un minuto dopo ero in tour negli States come solista di John Mayall e dei Bluesbreakers.
Dopo l’esordio nei Bluesbreakers, nel 1969 venne contattato dai Rolling Stones per sostituire provvisoriamente Brian Jones, ma nel luglio dello stesso anno divenne un membro del gruppo a tutti gli effetti.
Nel 1979 esce il suo primo album da solista, composto da otto brani.
Nel 1982 collabora all’incisione del disco “No Compromise” del musicista veneziano Guido Toffoletti’s Blues Society.
Nel 1996 ha registrato dal vivo la canzone “Hai un momento Dio?”, compresa nel disco “Su e giù da un palco“, insieme a Luciano Ligabue.
Ha ispirato intere nuove generazioni di chitarristi rock e blues.

Nasce Kai Hansen

(Amburgo, 17 gennaio 1963)

Oggi compie gli anni Kai Michael Hansen, cantante e chitarrista tedesco, frontman della power metal band Gamma Ray, da lui fondata nel 1989.
In passato Hansen è stato cofondatore, chitarrista e cantante degli Helloween ed è ritenuto da molti appassionati la figura più importante nel panorama power metal europeo, di cui è considerato fondatore. È un gran bevitore di birra, ma soprattutto del suo adorato Jack Daniel’s e cola.
Nel 1995 dedicò l’album “Land of the Free“, ed in particolare la canzone “Afterlife“, al suo amico Ingo Schwichtenberg, (batterista degli Helloween), morto suicida per una crisi depressiva dovuta all’abuso di sostanze stupefacenti.
Nel 2005 gli fu dedicato “Hansen Worx“, una compilation reperibile solo sul mercato nipponico, contenente la maggior parte delle collaborazioni con altri gruppi tra cui: Blind Guardian, Heaven’s Gate, Helloween e Angra.
Nel 2012 entra ufficialmente con il ruolo di chitarrista nel gruppo che vede il ritorno al metal di Michael Kiske, già compagno di Kai negli Helloween con i due “Keeper of the Seven Keys – Part I” e “Keeper of the Seven Keys – Part II“: gli Unisonic. Kai Hansen è considerato da molti l’inventore del power metal.

Nasceva Scott Clendenin

(17 gennaio 1968 Titusville, Florida, Stati Uniti – 24 marzo 2015)

Oggi si ricorda il compleanno di Scott Clendenin, bassista statunitense del gruppo death metal dei Death dal 1996 fino al loro scioglimento nel 1999.
Dal 1997 al 1999 ha fatto parte anche dei Control Denied, ma li ha lasciati ancora prima della registrazione dell’album “The Fragile Art of Existence” per essere sostituito da Steve DiGiorgio.
Scott muore improvvisamente il 24 marzo 2015, a darne il triste annuncio è Eric Greif, ex-manager dei Death con questo commento: “Aveva avuto qualche problema di salute negli ultimi anni, ma sembrava essere in deciso miglioramento nell’ultimo periodo”.

Esce “Yellow Submarine

13 gennaio 1969:”Yellow Submarine” è il decimo disco dei Beatles, uscito il 13 gennaio in America e il 17 gennaio in Inghilterra. Contiene sei delle quindici canzoni gruppo facenti parte della colonna sonora dell’omonimo film d’animazione uscito nelle sale inglesi il 17 luglio 1968.
Le sei canzoni eseguite dai Beatles sono tutte raggruppate sul lato A; di esse soltanto quattro sono inedite:
Yellow Submarine” era già apparsa nell’album “Revolver” e come singolo nell’estate 1966;
All You Need Is Love” era già stata pubblicata come singolo nel 1967.
Anche tre dei quattro inediti risalgono, come registrazione, al 1967:
All Together Now“, ideata appositamente per il film, fu registrata nel maggio 1967;
Only a Northern Song” era destinata originariamente all’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band“;
It’s All Too Much” fu incisa poco prima della pubblicazione di “Sgt. Pepper” e per l’inclusione in “Yellow Submarine” fu accorciata (in origine durava 8 minuti).
L’incisione più recente, infine, “Hey Bulldog“, risale al febbraio 1968.
Il lato B contiene esclusivamente brani strumentali per orchestra, scritti ed arrangiati da George Martin appositamente per il film, e da lui diretti. Nessuno dei quattro Beatles prese parte a queste registrazioni, avvenute agli Abbey Road nell’ottobre 1968. Come la data suggerisce, i brani per orchestra presenti sull’album costituiscono una nuova incisione rispetto a quella effettuata a suo tempo per la colonna sonora originale. La scelta di Martin di ri-registrare i suoi brani è uno dei motivi per il lungo scarto di tempo fra l’uscita del film e la pubblicazione del disco: l’altro, ben più decisivo, fu la priorità assoluta che i Beatles diedero, nella seconda metà del 1968, alla lunga preparazione (oltre cinque mesi) del “White Album“, pubblicato appena due mesi prima di “Yellow Submarine“.
La relativa scarsità di nuove canzoni del gruppo nell’album suscitò, seppur episodicamente, la critica che il contenuto non valesse il prezzo di copertina; è probabile che la EMI in un primo momento abbia preso a cuore tale giudizio, poiché negli archivi esiste un master risalente al marzo 1969 per un EP a 33 giri, mai pubblicato, che doveva includere, oltre ai quattro inediti dell’album, anche il brano “Across The Universe” (non incluso nel film), già allora pronto con un missaggio differente da quello curato da Phil Spector che vide la luce nel 1970 su “Let It Be“. Tale prima versione di “Across The Universe” finì poi pubblicata, nel dicembre 1969, in una compilation benefica di autori vari promossa dal WWF ed intitolata “No One’s Gonna Change Our World“, da un verso della canzone stessa.
Il disco ebbe un successo relativamente scarso: stette undici settimane in classifica, e la sua posizione più alta fu la terza. L’album raggiunge la prima posizione in Canada e Norvegia per due settimane e l’ottava in Austria.
Con la rimasterizzazione del film nel 1999, fu rimasterizzato anche l’album.

Tracce

Lato A
1 Yellow Submarine
2 Only a Northern Song (Harrison)
3 All Together Now
4 Hey Bulldog
5 It’s All Too Much (Harrison)
6 All You Need Is Love

Lato B

1 Pepperland
2 Sea of Time
3 Sea of Holes
4 Sea of Monsters
5 March of the Meanies
6 Pepperland Laid Waste
7 Yellow Submarine in Pepperland (Lennon-McCartney arr. Martin)

Formazione

John Lennon – voce, chitarra ritmica, pianoforte, banjo, clavicembalo
Paul McCartney – voce, basso, chitarra, contrabbasso
George Harrison – chitarra solista, voce, tamburello, organo Hammond, armonica a bocca, violino
Ringo Starr – batteria, percussioni; voce in Yellow Submarine

Altri musicisti

George Martin – pianoforte
Orchestra di fiati
Brian Jones, Marianne Faithfull, Pattie Harrison, Neil Aspinall, Geoff Emerick – voce
Orchestra composta da 4 trombe e un clarinetto
Mick Jagger, Keith Richards, Marianne Faithfull, Eric Clapton, Keith Moon, Pattie Harrison, Jane Asher, Mike McCartney, Graham Nash, Gary Leeds, Hunter Davies – voce
Orchestra composta da 4 violini, 2 violoncelli, 2 sassofoni, 2 tromboni, una fisarmonica e 2 trombe

Nasce Kid Rock

(Romeo, 17 gennaio 1971)

E’ il compleanno oggi di Kid Rock, nome d’arte di Robert James Ritchie, cantautore, chitarrista, rapper e attore statunitense. Ispirato da gruppi hip hop come Beastie Boys e Run DMC, Kid Rock inizia a frequentare i gruppi della vicina cittadina di Mt. Clemens, facendo parte di un gruppo di breakdance locale, The Furious Funkers.
Nel 1988 registra i suoi primi demo, che gli fruttano un ingaggio con la Boogie Down Productions e, in seguito, un contratto discografico con la Jive Records. Nel 1990 esce il suo primo album, “Grits Sandwiches for Breakfast“, da cui viene estratto il singolo “Yo-Da-Ling in the Valley“.

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