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L’ almanacco di Rock by Wild – 17 giugno

1 Ricorrenza per il 17 giugno

Nasce Michael Monroe

(Helsinki, 17 giugno 1962)

Oggi festeggia il compleanno Michael Monroe, pseudonimo di Matti Antero Kristian Fagerholm, cantante finlandese, conosciuto per essere stato il vocalist degli Hanoi Rocks. Caratterizzato da capelli biondo platino e un look glamour, oltre al principale ruolo di cantante, suona anche il sassofono e l’armonica. Nel 1979 fondò gli Hanoi Rocks, una band finlandese che all’epoca non riuscì facilmente a costruirsi una reputazione all’estero, ma fu fonte di ispirazione per la corrente glam metal e soprattutto sleaze glam, oltre ad essere riconosciuti in patria come una delle band simbolo del rock finlandese nel mondo. Dopo un difficile esordio, riuscirono a farsi notare dal pubblico britannico e poi statunitense. La band infatti migrò dapprima in Gran Bretagna e poi negli Stati Uniti, dove trovarono produzione ed etichetta disposti alla pubblicazione dei loro dischi. Nel dicembre 1984, poco dopo l’uscita del quinto album del gruppo “Two Steps from the Move“, il batterista della band Razzle rimase ucciso in un incidente d’auto causato da Vince Neil, noto cantante dei Mötley Crüe, che al momento viaggiava con lui in stato di ubriachezza. La band, a causa della tragedia entrò in crisi, Michael Monroe lasciò il gruppo e la band così si sciolse. Fu proprio in questo periodo che Monroe deciderà di intraprendere la carriera solista. Trasferitosi a New York nel 1985, cominciando a lavorare per il nuovo album solista. Sempre nel 1985 apparì nell’album “Sun City“, disco dedicato alla lotta contro l’apartheid in Sudafrica. Il progetto, organizzato da Little Steven, vedeva una partecipazione di vari artisti tra cui Joey Ramone, Jimmy Cliff, Lou Reed, Jackson Browne, Bob Dylan, Peter Gabriel e Bruce Springsteen. Da questo venne estratto anche un video a cui Monroe partecipò. Dopo questa parentesi, si dedicò all’album, intitolato “Nights Are So Long” edito nel 1987. L’album era dedicato al deceduto Razzle e rifletteva sullo scioglimento degli Hanoi Rocks.
Nel 1989, Michael, ricollocatosi a Los Angeles, firma con una major per una distribuzione mondiale dei suoi prossimi progetti. Firmò per la Polygram Records, con il quale avrebbe dovuto ripubblicare il debut “Nights Are So Long“, ma per una serie di complicazioni legali, non potrà stamparlo. Deciderà così di incidere un secondo album solista.
Pubblica nello stesso 1989 l’album “Not Fakin’ It“, distribuito questa volta su scala mondiale con cui si fece notare grazie anche al brano “Dead, Jail Or Rock N Roll“. Grazie a questo, si fece notare da Axl Rose e Slash dei Guns N’ Roses e Steven Tyler degli Aerosmith che vennero colpiti da quest’ultimo lavoro. Tyler invitò Monroe a suonare il sassofono ad un party esclusivo svoltosi al leggendario Hard Rock Café di New York con gli Aerosmith. Michael suonò nel brano “Big Ten Inch Record“. Questa apparizione contribuì ulteriormente ad accrescere la sua popolarità. Instaurato un rapporto d’amicizia con i Guns N’ Roses, (che affermarono inoltre di essere grandi fan degli Hanoi Rocks e di essere stati tra le più grandi ispirazioni del gruppo), cominciò a organizzarsi con Slash e Axl invitandoli a partecipare alla sua esibizione al locale Whisky a Go-Go di Los Angeles dove Michael suonò per quattro serate consecutive “tutto esaurito” incluse nel suo tour statunitense del 1989.
Per l’evento di capodanno ’89/’90 Michael Michael suonò in Giappone al “The Tokyo Dome” davanti a 70.000 ogni giorno con gli stessi artisti: Don Henley, Bryan Adams e Huey Lewis. L’esibizione continuò a Osaka ed in altre due importanti città del Giappone.
Monroe partecipò alle registrazioni di due album dei Guns N’ Roses: “Use Your Illusion I” (1991), dove suonò il sassofono e l’armonica a bocca nel brano “Bad Obsession” e “The Spaghetti Incident?” dove cantò nella reinterpretazione dei Dead Boys, “Ain’t It Fun“.
La carriera solista di Monroe in ogni caso non si rivelò un grande successo, anche se col tempo saprà ritagliarsi un posto tra i grandi della scena sleaze glam. Nel 1990 decise di fondare una nuova band, chiamata Jerusalem Slim con l’ex chitarrista di Billy Idol, Steve Stevens, e l’ex bassista degli Hanoi Roks, Sam Yaffa che aveva abbandonato poco prima il progetto intrapreso con i Jetboy. La band di breve vita pubblicò solo un album omonimo “Jerusalem Slim” nel 1992. Dopo lo scioglimento dei Jerusalem Slim, Monroe fondò assieme a Yaffa un’altra band, i Demolition 23 che pubblicheranno anch’essi un album omonimo nel 1994, ma anche questo progetto durò breve tempo e finì per sciogliersi nel 1995.
Negli anni Monroe pubblicherà altri album solisti; “Peace of Mind” (1996), “Life Gets You Dirty” (1999), e nascerà anche una collaborazione con Adam Bomb, altro artista solista che esordì nell’epoca del glam metal dei primi anni ottanta, e che entrò nella sua formazione accreditato come “Pink Gibson“. Monroe con la sua partecipazione pubblicherà gli ultimi due dischi “Take Them and Break Them” (2002) e “Whatcha Want” (2003).
Nel 2002, Monroe e Andy McCoy riformano gli Hanoi Rocks, con due membri degli Electric Boys, Costello Hautamäki e Andy “A.C.” Christell, e il batterista Lacu, che aveva già partecipato al progetto solista di Monroe. Con la nuova formazione pubblicano nello stesso anno “Twelve Shots on the Rocks“. Nel 2004, il chitarrista Hautamäki viene sostituito da Conny Bloom, e un anno dopo pubblicano “Another Hostile Takeover“. Il 2007 è la volta del nuovo album “Street Poetry“. A ottobre 2008, nel sito ufficiale della band, appare la notizia riguardo ad un nuovo scioglimento della band con la fine dell’anno.

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