Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 17 luglio

3 Ricorrenze per il 17 luglio

Nasce Geezer Butler

(Birmingham, 17 luglio 1949)

Oggi è il compleanno di Terence Michael Joseph Butler, noto come Geezer Butler, bassista dei Black Sabbath. Butler si approccia al basso in giovinezza, influenzato soprattutto dallo stile del suo idolo Jack Bruce dei Cream. Inizialmente studiava per diventare ragioniere, ma la passione per la musica lo fece deviare dal progetto iniziale. Fonda la sua prima band, i Rare Breed, con il compagno di classe John “Ozzy” Osbourne nell’autunno del 1967. Dopo lo scioglimento del gruppo, i due si ritroveranno nelle file del quartetto blues Polka Tulk, insieme al chitarrista Tony Iommi e al batterista Bill Ward. Agli inizi della sua carriera Butler era un chitarrista ritmico, ma già dai tempi dei Polka Tulk, Tony Iommi fa capire di non essere intenzionato a suonare con un altro chitarrista e così Geezer passa al basso, inizialmente costituito dalla sua Fender Telecaster con solo tre corde, le tre più gravi. In seguito il gruppo cambierà nome in Earth e, agli inizi del 1969, venuto a sapere dell’esistenza di una band omonima, decide di cambiare nuovamente il nome in Black Sabbath. Il nome Black Sabbath deriva da una canzone composta da Butler, che a sua volta lo aveva preso dal film di Mario Bava I tre volti della paura, (il titolo internazionale è appunto Black Sabbath), interpretato da Boris Karloff. In quel periodo il bassista è un assiduo lettore del novellista dell’occulto Dennis Wheatley. Ciò si riflette sui testi della band, per la maggior parte realizzati dallo stesso Butler e fortemente ispirati sia dal suo interesse per l’esplorazione dei temi di morte e distruzione ad opera delle arti oscure, sia dalla sua passione per il misticismo, la fantascienza, il fantasy e l’horror. Durante la seconda metà degli anni settanta, la popolarità dei Black Sabbath è in forte calo a causa dell’abbandono del front-man Ozzy Osbourne e nonostante l’ingresso nel gruppo del cantante Ronnie James Dio, Butler lascia la band nel 1984 per suonare con i The Deviants di Larry Wallis; poi forma la Geezer Butler Band, in attività sino al 1987, quando il bassista si riunirà ad Ozzy Osbourne. Butler torna nei Black Sabbath per incidere “Dehumanizer” nel 1992 e “Cross Purposes” nel 1994, quindi lascerà nuovamente il gruppo per formare i G//Z/R, (in seguito rinominati Geezer), che pubblicheranno l’album “Plastic Planet” nel 1995. Nel 1997 Butler registra l’album solista “Black Science“. Nel 1997 si riunisce ai Black Sabbath, ricostituitisi in occasione dell’Ozzfest, nella loro formazione originale con Osbourne alla voce. Nel 2005 pubblica il suo terzo album solista: “Ohmwork“. Nell’ottobre 2006 viene annunciato che Butler, insieme a Tony Iommi, sono intenzionati a riformare la line-up della “Dehumanizer“-era dei Black Sabbath, con Vinny Appice e Ronnie James Dio, sotto il nome di Heaven & Hell, per distinguersi tra la touring band riunita fronteggiata da Osbourne, e l’attuale line-up dei Sabbath. Butler è noto per essere stato, già a inizio carriera con i Black Sabbath, uno dei primi bassisti a utilizzare un pedale Wah wah con il basso elettrico, cosa evidente nell’introduzione del brano “N.I.B.“, contenuto nel primo album “Black Sabbath” del 1970. È stato anche tra i primi ad utilizzare accordature alternative per il basso, (dallo standard EADG al più basso C# F# B E), allo scopo di corrispondere alle tonalità di Tony Iommi, che era solito accordare le sue chitarre in C# (un tono e mezzo più basso). In campo rock è stato, con il suo stile ed il suo sound, fonte di ispirazione per molti futuri bassisti e tutt’oggi è citato come uno degli innovatori nell’uso del basso in ambito hard rock/heavy metal. Nel 2013 ha collaborato con l’azienda californiana EMG per la realizzazione di una serie di pick-up, la GZR, prodotta sia in configurazione Precision che Precision+Jazz. Geezer è sposato con Gloria Butler, che è stata anche la manager degli Heaven & Hell. Vive a Los Angeles e possiede diversi gatti. Il figlio, Biff Butler, è stato il frontman della band Nu metal Apartment 26. È vegano e sostenitore dei diritti degli animali. È tifoso dell’Aston Villa.

Nasceva Bruce Crump

(Memphis, Tennessee, US 17 luglio, 1957 – 16 marzo 2015)

Oggi si ricorda il compleanno di Bruce Hull Crump, Jr., il compianto batterista originale del gruppo southern rock Molly Hatchet dal 1976-1983 e dal 1984 al 1991. Ha anche suonato nella band canadese Streetheart nei primi anni 1980, appare sul loro “Live After Dark recording“, e si è unito con i suoi ex compagni di band Molly Hatchet nel gruppo Gator Country a metà degli anni 2000. Al momento della sua morte, Crump si trovava a Jacksonville, Florida, come membro dei White Rhino e i riformati China Sky.
Crump era il pronipote del politico Memphis EH Crump.
Quando non era coinvolto nella sua attività con le band, dava lezioni di batteria. Era anche un agente immobiliare con licenza. Nel luglio 2002, gli è stato diagnosticato un cancro alla gola.

Esce “Screaming for Vengeance

17 luglio 1982: “Screaming for Vengeance” è l’ottavo album in studio dei Judas Priest, pubblicato nel 1982. È considerato il maggior successo commerciale della band, avendo venduto oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 2 milioni nei soli Stati Uniti dove è stato certificato doppio-platino. L’album è uno dei classici dei Judas Priest: la band torna a sonorità dure e heavy metal dopo la sperimentazione commerciale di “Point of Entry“. Alcune delle canzoni dell’album sono diventate veri e propri inni della band; ad esempio “Electric Eye“, “Riding On The Wind” e “You’ve Got Another Thing Comin“. “Electric Eye” e “You’ve Got Another Thing Comin” sono state inserite anche nella serie di videogiochi Grand Theft Auto, precisamente nella serie Vice City e Vice City Stories. Inoltre la prima è stata inserita all’interno del videogioco Brütal Legend preceduta dall’intro “The Hellion” e ne accompagna anche il menu principale. Nella versione rimasterizzata troviamo la love ballad “Prisoner Of Your Eyes” e una versione live registrata durante lo Screaming For Vengeance World Tour di “Devil’s Child“.

Tracce

1 The Hellion – 0:41
2 Electric Eye – 3:39
3 Riding On The Wind – 3:07
4 Bloodstone – 3:51
5 (Take These) Chains – 3:07
6 Pain And Pleasure – 4:17
7 Screaming For Vengeance – 4:43
8 You’ve Got Another Thing Comin’ – 5:09
9 Fever – 5:20
10 Devil’s Child – 4:48

Remasters Bonus Tracks

1 Prisoner Of Your Eyes – 7.12
2 Devil’s Child (live) – 5.02

Formazione

Rob Halford – voce
Glenn Tipton – chitarra
K.K. Downing – chitarra
Ian Hill – basso
Dave Holland – batteria

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.