Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 17 maggio

4 Ricorrenze per il 17 maggio

Nasce Paul Di’Anno

(Chingford, 17 maggio 1958)

Oggi compie gli anni Paul Di’Anno, all’anagrafe Paul Andrews, cantante inglese, noto soprattutto per essere stato il cantante del gruppo britannico Iron Maiden dal 1978 al 1981. Di’Anno diede un grande contributo alla popolarità degli Iron Maiden, grazie alla sua voce possente di stampo blues, ma venne poi allontanato dal gruppo a causa dei problemi derivati dall’abuso di droga e alcool. Alla fine del 1981 venne sostituito da Bruce Dickinson, attualmente cantante del gruppo. Dopo l’uscita di Dickinson dagli Iron Maiden, nel 1993, si pensava ad un suo rientro nel gruppo; tuttavia il gruppo scelse Blaze Bayley, (proveniente dai Wolfsbane), il quale rimase fino al 1999, anno in cui Dickinson tornò nel gruppo. Dimostrò grandi capacità canore nei primi due album della band, ma non ottenne mai un vero successo come artista solista. Dopo la dipartita dal gruppo, Di’Anno fondò una moltitudine di gruppi, tra cui i Di’Anno, i Gogmagog, i Battlezone, i Killers e altri. Nel 1983 il cantante fondò i Di’Anno, (inizialmente conosciuti come Lonewolf), con i quali pubblicarono l’omonimo album. Nel 1985, dopo il primo tour, il gruppo si sciolse. Si riuniranno nel 2000, pubblicando l’album “Nomad“. Poco dopo lo scioglimento dei Di’Anno, fondò i Gogmagog, composti da Pete Willis, (ex chitarrista dei Def Leppard), Janick Gers, (ex chitarrista dei Gillan e successivamente chitarrista degli Iron Maiden dal 1990), Neil Murray, (ex bassista dei Whitesnake), e Clive Burr, (ex batterista degli Iron Maiden). Il gruppo pubblicò soltanto l’EP “I Will Be There” per poi sciogliersi. Nel 1986 fondò i Battlezone, il quale vide alla chitarra John Hurley e Darren Aldridge, Laurence Kessler al basso e Adam Parsons alla batteria, (il quale venne rimpiazzato da Bob “Sid” Falck degli Overkill). Il gruppo pubblicò un primo album, “Fighting Back“, e nel corso del primo tour avvenuto negli Stati Uniti, Hurley e Falck escono dal gruppo a causa di divergenze caratteriali. I due furono rispettivamente sostituiti da Graham Bath e da Steve Hopgood. Il gruppo completò il tour e successivamente pubblicò il secondo album “Children of Madness” (1987). Da quest’ultimo anno fino al 2008 il gruppo vedrà una lunga sequenza di cambi di formazione, nonostante i quali riuscirà a pubblicare altri quattro album: “Warchild” (1988), “Feel My Pain” (1998), “Cessation of Hostilities“(2001) e “The Fight Goes On” (2008). In parallelo ai Battlezone, nel 1990 Di’Anno fondò i Killers, con John Gallagher dei Raven al basso, (sostituito poi da Gavin Cooper nel 1992), Cliff Evans e Ray Ditone alle chitarre, e Steve Hopgood alla batteria. Il gruppo, senza materiale proprio, partì per un tour in Sud America durante il quale pubblicarono l’album dal vivo “Assault on South America“. Una volta ottenuto un contratto con la BMG, il gruppo pubblicò il primo album in studio, “Murder One“, uscito nel 1992. Il gruppo proseguirà la propria attività fino al 2002 pubblicando altri quattro album. Dal 2003 Di’Anno si esibisce in Italia e in Europa con i Children of the Damned. Dopo aver vissuto in Brasile per vari anni è tornato a vivere nel Regno Unito a Salisbury e nel 2006 pubblicò il suo ultimo album solista, “The Living Dead“. Il 10 luglio 2012 il cantante annunciò il suo abbandono dalle scene musicali non appena avrà concluso i concerti che lo vedrà impegnato nel 2013. Si è dichiarato ateo e fortemente critico nei confronti della Chiesa cattolica; nel 2005 pubblicò la sua autobiografia intitolata The Beast. Il 13 febbraio 2011 Paul viene arrestato per frode: percepiva dalla previdenza inglese una pensione di invalidità per inabilità lavorativa mentre continuava ad esibirsi sui palchi di tutto il mondo, (oltre 60 concerti l’anno nel 2006 e 2007). L’11 marzo 2011 il giudice emette la sentenza: condanna a 9 mesi di reclusione. Dopo aver scontato due mesi della pena è stato scarcerato e già il 27 agosto 2011 è tornato ad esibirsi dal vivo alla Festa della Birra di Fabrica di Roma (VT) e a Roma qualche anno dopo.

Nasce Josh Homme

(Palm Springs, 17 maggio 1973)

Compie gli anni Joshua Michael Homme, cantante, chitarrista e batterista statunitense. È stato uno dei fondatori del gruppo stoner rock dei Kyuss, ed è oggi leader del gruppo alternative metal dei Queens of the Stone Age, dei quali è anche l’unico componente fondatore a farne ancora parte. Josh ha iniziato a suonare la chitarra all’età di nove anni, dopo che i suoi genitori esclusero l’idea di prendergli una batteria. Homme si è unito alla sua prima band, gli Autocracy, nel 1985, all’età di 12 anni. Ha anche fondato insieme a Dave Grohl e John Paul Jones il supergruppo Them Crooked Vultures. Inoltre produce e pubblica periodicamente una serie di improvvisazioni musicali con altri musicisti, chiamate The Desert Sessions.

Un elenco di altri progetti in cui Homme è stato coinvolto e/o è stato membro include, ma non si limita a: Mondo Generator, Eagles of Death Metal, Foo Fighters, PJ Harvey, Fatso Jetson, Like Hell, Mark Lanegan Band, Masters of Reality, Millionaire, Wellwater Conspiracy, Unkle, Melissa Auf der Maur, Paz Lenchantin, A Perfect Circle, e Local H.

 

Esce “Ram It Down

17 maggio 1988: “Ram It Down” è l’undicesimo album pubblicato dalla band heavy metal inglese Judas Priest e rimasterizzato nel 2001 con due bonus tracks live. L’album vede un certo distaccamento dal suono più sperimentale ed accessibile del precedente “Turbo” in favore di un buon ritorno all’heavy metal classico dei capolavori “Screaming for Vengeance” e “Defenders of the Faith“. Nonostante alcune ottime tracce in esso contenute, il disco non ebbe il successo sperato, tant’è che da un punto di vista commerciale il lavoro vendette pochissimo rispetto ai precedenti, non riscuotendo un buon apprezzamento neanche dalla critica specializzata. Venne estratto un solo singolo, “Johnny B. Goode“, (cover di Chuck Berry), creato dalla band per la colonna sonora dell’omonimo film prendendo spunto da due canzoni precedentemente scritte ma mai pubblicate, (se non nelle riedizioni del 2001), ossia “Thunder Road” e “Fire Burns Below“.

Tracce

1 Ram It Down – 4:48
2 Heavy Metal – 5:58
3 Love Zone – 3:58
4 Come And Get It – 4:07
5 Hard As Iron – 4:09
6 Blood Red Skies – 7:50
7 I’m a Rocker – 3:58
8 Johnny B. Goode (Chuck Berry) – 4:39
9 Love You To Death – 4:36
10 Monsters of Rock – 5:30
2001 Bonus Tracks
Night Comes Down (Live bonus track) – 4:33
Bloodstone (Live bonus track) – 4:05

Formazione

Rob Halford – voce
Glenn Tipton – chitarra
K.K. Downing – chitarra
Ian Hill – basso
Dave Holland – batteria

Alex Nelson ci lasciava

(25 dicembre 1945 – 17 maggio 2004)

Oggi si ricorda la morte di Alex Nelson, chitarrista dei Lizzy Borden.
Alex si unì alla band nel 1986 in sostituzione di Tony Matuzak, prima della registrazione dell’album dal vivo “The Murderess Metal Roadshow“. Alex ha mantenuto il suo posto nella band ed ha continuato a stare in tour con i Lizzy Borden in tutto il mondo. L’ultimo album che ha registrato con la band è stato “Deal With the Devil” del 2000. Alex Nelson perse la vita in un incidente d’auto il 17 maggio 2004.

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