Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 18 ottobre

3 Ricorrenze per il 18 ottobre

Nasceva Chuck Berry

(Saint Louis, 18 ottobre 1926 – Saint Charles, 18 marzo 2017)

Oggi si ricorda il compleanno di Charles Edward Anderson Berry, meglio conosciuto come Chuck Berry, cantautore, chitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll. A detta di molti, Chuck Berry è proprio colui che ha inventato il rock. Nato a Saint Louis nel Missouri, Berry da giovane aveva una forte tendenza a delinquere, tanto da aver passato diverso tempo in riformatorio a causa di una rapina. Raccomandato da Muddy Waters, Berry si presentò alla Chess Records con “Maybellene“. Da qui ha inizio la sua carriera musicale.Oltre ad essere stato uno dei primissimi eroi del rock and roll, secondo alcuni critici è considerato tale insieme a Bo Diddley e le sue canzoni furono le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Berry, (tra i primi artisti in assoluto ad essere sia autore che interprete delle sue canzoni), fu anche il primo a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la rivolta che li stava interessando in quegli anni, quando cominciarono a ribellarsi agli ideali degli adulti quali la famiglia, il lavoro e le false moralità; tutto questo viene trattato da Berry in modo semplice e ironico.
Per tantissimi chitarristi (dal pop al metal) è stato una grande fonte di ispirazione, e molto probabilmente senza di lui non sarebbero nati gruppi quali Beatles e Rolling Stones.
A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta “Duck Walk” (o passo dell’anatra, in italiano), la sua caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico.
La rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti e al settimo in quella dei 100 migliori chitarristi. Chuck Berry è deceduto il 18 marzo 2017, all’età di 90 anni, poco prima della pubblicazione del suo ultimo album.

Nasce Donnie Hamzik

(Binghamton, NY, 18 ottobre 1956)

Si festeggia oggi il compleanno di Donnie Hamzik, primo batterista ufficiale dei Manowar. Donnie Hamzik entrò nella band nel 1981, dopo che il suo nome venne proposto ai già membri della band Joey DeMaio (bassista) ed Eric Adams (voce) da alcuni addetti ai lavori, che segnalarono Donnie come uno dei migliori batteristi del tempo nello stato della Florida. I due, che dovevano trovare un sostituto al “dimissionario” Karl Kennedy, gli inviarono delle cassette con le parti della batteria che Hamzik avrebbe dovuto suonare per effettuare il provino, ma lo stesso batterista addirittura reincise le stesse, cambiandole a suo piacimento in alcuni punti. Il suo stile colpì immediatamente DeMaio e Adams che decisero di accoglierlo ufficialmente nella band. Donnie Hamzik partecipò quindi al primo album dei Manowar, “Battle Hymns” del 1981, e al suo relativo tour promozionale. Ma successivamente, a soli 2 anni dal suo ingresso nel gruppo, stanco dei continui spostamenti per le esibizioni live, lasciò la band per dedicarsi alla più “tranquilla” attività di “session-drummer” e venne sostituito da Scott Columbus.
È tornato ad esibirsi con i Manowar il 23 luglio 2005 in occasione dell’Earthsheaker Festival, organizzato a Geiselwind in Germania. In quella occasione, i Manowar si esibirono con tutti i componenti passati e presenti della band ed Hamzik diede il suo contributo suonando in pezzi quali “Metal Daze“, “Dark Avenger” e “Battle Hymn“. Tale esibizione è visibile nel doppio dvd dei Manowar The Day the Earth Shock – The Absolute Power del 2006.
Nel 2010 è stato annunciato il suo ritorno nei Manowar in cui ha partecipato alla nuova registrazione dell’album “Battle Hymns (Battle Hymns MMXI)” e al nuovo disco di inediti “The Lord of Steel“, uscito nel 2012.

Esce “Promised Land

18 ottobre 1994: “Promised Land” è il quinto album dei Queensrÿche, pubblicato per l’etichetta discografica EMI. Si tratta di un album oscuro e intensamente personale, che rifletteva lo stato mentale della band in quel periodo. Anche se l’album debuttò al 3º posto in classifica e fu certificato disco di platino, non ebbe chiaramente lo stesso successo commerciale di “Empire“.
Come era successo a molti altri gruppi heavy metal e hard rock, le fortune commerciali dei Queensrÿche iniziarono a declinare, mentre montava la popolarità del grunge e del rock alternativo.

Tracce

1. 9:28 a.m. – 1:43
2. I Am I – 3:56
3. Damaged – 3:55
4. Out of Mind – 4:34
5. Bridge – 3:27
6. Promised Land – 8:25
7. Dis Con Nec Ted – 4:48
8. Lady Jane – 4:23
9. My Global Mind – 4:20
10. One More Time – 4:17
11. Someone Else? – 4:38

Formazione

Geoff Tate – Voce
Chris DeGarmo – Chitarra, seconde voci
Eddie Jackson – Basso, seconde voci
Michael Wilton – Chitarra, seconde voci
Scott Rockenfield – Batteria, percussioni, tastiere

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