Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 19 luglio

6 Ricorrenze per il 19 luglio

Nasce Brian May

(Twickenham, 19 luglio 1947)

Oggi compie gli anni Brian Harold May, cantautore, musicista e compositore britannico, famoso per essere il chitarrista dei Queen, band da lui fondata insieme a Freddie Mercury e Roger Taylor. È l’autore di alcuni dei brani più celebri del gruppo, come “Tie Your Mother Down“, “We Will Rock You“, “Flash“, “Hammer to Fall“, “Who Wants to Live Forever“, “I Want It All“, “Save Me” e “The Show Must Go On“.
All’età di cinque anni inizia a suonare il pianoforte, ma la sua vera passione è la chitarra. Inizia a prendere confidenza con la chitarra suonando l’ukulele-banjo di suo padre. Brian apprende molto velocemente i fondamenti dello strumento e ben presto si cimenta nel suonare una chitarra flamenca amplificata da un pick-up da lui stesso costruito. I suoi genitori, Harold e Ruth May, non sono in grado di acquistargli una costosa Fender Stratocaster, così nel 1963, a sedici anni, Brian, con l’aiuto del padre ingegnere, inizia a costruire la sua Red Special, ultimata nel 1966 ed utilizzata ancora oggi. I componenti sono di fortuna, ricavati da legno di quercia e da parti dell’architrave, (vecchio di 100 anni), di un caminetto in mogano per il corpo. Mentre per i segnatasti (DOT) furono utilizzati dei bottoni ricavati da una cesta del cucito di Ruth May (madre di Brian) e successivamente sagomati a mano. Il Tremolo fu elaborato presso l’officina situata all’interno della scuola frequentata da May, mentre le relative molle procurate da una vecchia motocicletta; successivamente la leva del tremolo fu ricavata da un sellino di bicicletta.
Solo i pick-up furono acquistati in negozio, e successivamente modificati dal Harold e da Brian. Il suono della chitarra non soddisfaceva comunque l’intraprendente chitarrista, che fu completamente soddisfatto solo quando decise di usare come plettro, dopo innumerevoli prove, il lato zigrinato di una monetina da 6 pence.
Lo strumento risultò di fattura così pregevole che, anche dopo aver raggiunto il successo, May si rifiutò di usarlo, se non in rare occasioni. È in assoluto l’oggetto più caro a May, lo lega in qualche modo anche a suo padre, che aiutò il giovane Brian nella costruzione dello strumento.
Prima dell’inizio degli studi universitari suona con Tim Staffell, un bassista e cantante, con i 1984, formatisi nel 1964; quindi fonda gli Smile, nei quali suona il giovane batterista Roger Taylor. Tim Staffell presenta a May un compagno di studi chiamato Farrokh Bulsara, (che cambierà il suo nome in Freddie Mercury). Intanto a causa di problemi interni, gli Smile si separano. Tim Staffel decide di ritirarsi e di suonare in altre band più motivate, mentre Freddie, Brian e Roger fondano un nuovo gruppo, chiamato Queen. Nel 1971 si aggiunge a loro il bassista John Deacon. Brian, oltre ad essere un valente chitarrista, ha portato avanti i suoi studi universitari; nel 1965 si trasferisce a Londra, dove inizia a frequentare la facoltà di Fisica e Astronomia dell’Imperial College London. Si laurea con lode in Fisica, intraprende poi il dottorato di ricerca in Astronomia dell’infrarosso, che abbandona per dedicarsi alla carriera musicale. All’età di 60 anni decide di riprendere gli studi e ottiene il dottorato in astrofisica ad agosto 2007. Poco dopo pubblica la sua tesi “Un’analisi delle velocità radiali della nube zodiacale”. Questa sua specializzazione è menzionata anche nella motivazione della dedica dell’asteroide 52665 Brianmay.
In possesso di uno ottimo talento compositivo, May è noto anche per il suo suono, che lo rende immediatamente riconoscibile. Il suo tratto sonoro distintivo è l’utilizzo della chitarra come strumento orchestrale, per armonie polifoniche creando strati su strati sovraincisi. May è stato uno dei primi chitarristi ad utilizzare il tapping e accordatura in drop “D” (“The Prophet’s Song” in “A Night At The Opera“).
Dopo i primi due album, a causa di una siringa infetta, usata per iniettare un vaccino, Brian contrae l’epatite C, che comunque non gli impedirà di lavorare al terzo album del gruppo, “Sheer Heart Attack“, che ottiene un buon successo. Il 1975 è l’anno della svolta: con l’uscita dell’album “A Night at the Opera“, i Queen trionfano aggiudicandosi la fama in tutto il mondo. Con il passare degli anni la band inglese diventa sempre più famosa, fino a quando, nel 1986 si svolge il Live At Wembley, il concerto-emblema dei Queen, nel quale Brian può farsi apprezzare in canzoni quali “One Vision“, “Tie your mother down” e “Bohemian Rhapsody“, dove il chitarrista dà il via ad una serie di improvvisazioni miste alla tablatura originale. Nel corso degli anni Brian ha dato vita a numerosi ed apprezzati progetti da solista, collaborando con diversi chitarristi come Tony Iommi dei Black Sabbath e con cantanti del calibro di Zucchero e Luciano Pavarotti.
Il 29 novembre 2003 prende parte al 46664 Nelson Mandela AIDS Day Concert.
Il 16 febbraio 2012 è stato ospite al Festival di Sanremo per suonare con Kerry Ellis ed Irene Fornaciari che era una concorrente della manifestazione, accompagnando le due cantanti con la sua Red Special in “We Will Rock You“.
Il 12 agosto 2012 ha partecipato alla cerimonia di chiusura dei Giochi della XXX Olimpiade, suonando “Brighton Rock” ed esibendosi in “We Will Rock You” con Roger Taylor e Jessie J.
Il 25 aprile 2013 viene pubblicato il doppio album dal vivo “Starmus – Sonic Universe“, frutto della collaborazione con il gruppo di musica elettronica tedesco Tangerine Dream, registrato il 24 giugno 2011 presso il Magma Arte & Congresos Concert Hall di Tenerife in occasione dello Starmus Festival 2011.
Il 3 Giugno 2015 è presente come ospite d’onore allo spettacolo “Arena di Verona: Lo spettacolo sta per iniziare“, presso l’Arena di Verona , uno spettacolo d’introduzione alla stagione lirica dell’arena. Lo spettacolo è presentato da Paolo Bonolis e presenta come colonna sonora “Who Wants To Live Forever“, scritta dallo stesso Brian. Durante lo spettacolo prende parte ad un tributo a Freddie Mercury, dove, insieme a Kerry Ellis e Vittorio Grigolo, al coro e all’orchestra dell’arena, suona e canta “Who Wants To Live Forever“, “Bohemian Rhapsody“, “We Will Rock You“, “Somebody To Love” e altre famose opere della band inglese.

Nasce John Inch

(Lichfield, 19 luglio 1947)

Oggi è il compleanno di John Inch, batterista e manager discografico britannico. Ha suonato con la band The Pinch nel 1966. Successivamente con Rob Halford negli Hiroshima. Con l’amico si unì ai Judas Priest nel 1973 e suonò nel loro album di debutto “Rocka Rolla“.
Fu licenziato dai suoi compagni, poiché considerato “musicalmente inadeguato” e per i conflitti che aveva, in particolare con Glenn Tipton.
Hinch ha deciso di intraprendere una carriera nella gestione musicale e negli ultimi anni è stato contattato da diversi biografi musicali e intervistatori per parlare dei Judas Priest, in particolare in un un’intervista del 1995.

Nasceva Allen Collins

(Jacksonville, 19 luglio 1952 – Jacksonville, 23 gennaio 1990)

Oggi si ricorda il compleanno anche di Allen Collins, nome completo Larkin Allen Collins Jr., chitarrista statunitense famoso per essere stato uno dei membri dei Lynyrd Skynyrd. Ebbe i suoi primi contatti con i futuri Lynyrd Skynyrd già nel 1964 perché amico di Ronnie Van Zant, (futuro cantante degli Skynyrd), Gary Rossington, (futuro chitarrista degli Skynyrd), e Bob Burns, (futuro batterista degli Skynyrd. Fu proprio in quell’anno che Allen e Ronnie cominciarono a scrivere i testi di quelli che sarebbero diventati i loro successi tra cui “Gimme Three Steps” e “That Smell“. Nel 1973 i Lynyrd Skynyrd incisero il loro primo album, “pronounced ‘lĕh-‘nérd ‘skin-‘nérd” dove Allen fa il chitarrista ritmico in tutte le canzoni tranne che in “I Ain’t The One” e “Free Bird“. Quest’ultimo brano è stato dedicato a Duane Allman degli Allman Brothers Band, deceduto nel 1971, e sarà proprio grazie all’assolo di chitarra di “Free Bird” che Allen diventerà celebre. Con gli Skynyrd, Allen inciderà anche gli altri album della band tra cui “Second Helping“, “Nuthin’ Fancy“, “Gimme Back My Bullets” e “Street Survivors“. Il 20 ottobre 1977 i membri della band si trovano su un volo che dovrebbe portarli a Baton Rouge: l’aereo, però, si schianta fra le paludi. Nell’incidente muoiono Ronnie Van Zant, Steve Gaines e sua sorella Cassie, mentre Allen riporta la frattura di una vertebra cervicale e rischia l’amputazione di un arto. Subito dopo, la band si dichiarò sciolta. Dopo la fine dei Lynyrd Skynyrd, insieme a Gary Rossington, Allen formò i The Rossington-Collins Band, attivi dal 1979 al 1981. In questi due anni la band realizza altrettanti album.
Dopo lo scioglimento Allen formò la Allen Collins Band, con Billy Powell e Leon Wilkeson. Nel 2006 riceve postumo l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Lynyrd Skynyrd. Collins compare i moltissime classifiche che presentano i migliori chitarristi della storia. Nel 1986, dopo un concerto, viene coinvolto in un incidente che causa la morte della fidanzata e la propria paralisi dalla vita in giù; Allen guidava in stato di ebbrezza. L’anno dopo, nel 1987, i Lynyrd Skynyrd decisero di riunirsi: la formazione prevedeva Johnny Van Zant – fratello di Ronnie – alla voce, Leon Wilkeson al basso, Billy Powell al piano, Artimus Pyle alla batteria e Gary Rossington, Ed King e lo stesso Allen Collins alle chitarre, il quale, però, a causa delle sue precarie condizioni di salute, ricoprirà soltanto il ruolo di direttore artistico. Nel 1989 contrae una polmonite che lo porterà alla morte: il 23 gennaio 1990 Allen viene trovato esanime nella sua casa a Jacksonville.
La chitarra più usata da Allen era una Gibson Firebird, ma in rare occasioni si è anche esibito con una Les Paul. Il suo primo strumento è stato una Fender Telecaster che utilizzava nei primi anni ’60, nel 1964 passò a una Stratocaster, mentre cominciò ad utilizzare la Firebird dall’incisione del brano “Tuesday’s Gone“. Dal 1976 suonerà sempre più spesso con una Gibson Explorer “Korina model” , modello del quale, nel 2001, la Gibson produsse un’edizione limitata per celebrarlo.

Nasce Tom Gabriel Warrior

(Zurigo, 19 luglio 1963)

Oggi festeggia il compleanno Thomas Gabriel Fischer, noto anche come Tom Gabriel Warrior, cantante e chitarrista svizzero. Thomas fonda insieme a Bruce Day e Steve Warrior la band heavy metal Hellhammer nel 1982. Con questo gruppo Fischer pubblica i tre demo “Death Fiend“, “Triumph of Death“, “Satanic Rites“, e un EP, intitolato “Apocalyptic Raids“.
Nel giugno 1984 Fisher fonda un nuovo gruppo, i Celtic Frost, con i quali pubblica sei dischi prima di sciogliere la band nel 1993. Nel 1994 fonda gli Apollyon Sun, un progetto industrial metal, con cui pubblica un EP ed un album, e nel 2004 partecipa al side-project di Dave Grohl chiamato PROBOT, suonando e cantando per la canzone “Big Sky“. Nel 2003 riforma i Celtic Frost e pubblica il disco “Monotheist” nel 2006, ma due anni dopo la band si scioglie definitivamente e Fischer annuncia il nome del suo nuovo progetto musicale, i Triptykon, con cui ha pubblicato il debutto “Eparistera Daimones” nel 2010.

Nasce Robb Flynn

(Oakland, 19 luglio 1967)

Compie gli anni Lawrence Matthew Cardine, noto anche con lo pseudonimo di Robert “Robb” Flynn, cantante e chitarrista statunitense, è il fondatore e leader del gruppo groove metal Machine Head.
All’età di 17 anni entra nei Forbidden, una Thrash metal band recentemente riunita dopo anni di stop, dove militava anche Paul Bostaph, ex batterista dei Testament, ora negli Slayer. Nei Forbidden, Flynn militò per pochi mesi e venne reclutato successivamente in un’altra Thrash metal band chiamata Vio-lence, dove diede un buon contributo nella composizione di “Eternal Nightmare” (1989), album che a quel tempo riscosse un buon successo. Dopo qualche anno lascia i Vio-lence per formare una band tutta sua, i Machine Head, diventando il cantante oltre che il chitarrista.

Nasce Russell Allen

(Long Beach, 19 luglio 1971)

Oggi compie gli anni Russell Allen, cantante dei Symphony X.
Il suo ingresso nella band è datato 1995, con l’album “The Damnation Game“.
Possiede una grande versatilità che lo porta a variare da registri puliti e delicati o in pieno stile classic metal a vocals estremamente potenti e graffianti al limite del thrash metal. Nell’album “Paradise Lost” si è avvicinato alla tecnica del growl, mantenendo un ottimo gusto melodico.
Ha “duellato” con Jorn Lande in diversi album e partecipato come ospite negli Ayreon, Star One e Genius – A Rock Opera di Daniele Liverani.
A distanza di due anni dall’uscita del suo “Atomic Soul“, ha fatto un piccolo tour in giro per l’Europa durante la sosta di gennaio 2008 del tour mondiale dei Symphony X.

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