Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 20 agosto

9 Ricorrenze per il 20 agosto

Nasce Robert Plant

(West Bromwich, 20 agosto 1948)

Oggi è il compleanno di Robert Anthony Plant, leggendario cantante dei Led Zeppelin. Nel 1968, contattato da Jimmy Page, entrò a far parte dei nascituri Led Zeppelin nel ruolo di voce solista e autore, contribuendo in maniera determinante alla nascita dell’hard rock e dell’heavy metal, generi di cui il gruppo è comunemente ritenuto iniziatore, e rimanendovi fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1980 a causa della morte del batterista John Bonham.
Dal 1982, a dispetto dell’evidente abbassamento del suo timbro vocale, si è dedicato con alterne fortune alla carriera solista, riprendendo e ampliando molti dei temi costituenti la complessa alchimia musicale dei Led Zeppelin come il blues, il folk, la musica araba e le tematiche mitologiche, in particolar modo quelle celtiche.
La sua ecletticità nel combinare vari generi musicali, il suo aspetto selvaggio, le pose sfrontate che assumeva sul palco e soprattutto il suo timbro vocale estremo, del tutto inedito per l’epoca, per la sua capacità di assumere sfumature assai delicate o livelli di inaudita aggressività, ne hanno fatto un modello per moltissimi cantanti hard rock e heavy metal che sarebbero venuti.
È stato collocato al 15º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone, nel 2009 è stato votato dagli ascoltatori di Planet Radio e dai lettori della rivista NME come greatest voice in Rock.
Identico responso ha dato il sondaggio condotto nel 2011 tra i lettori internazionali di Rolling Stone: per il pubblico, Robert Plant è Il più grande cantante solista di tutti i tempi.

Nasceva Phil Lynott

(West Bromwich, 20 agosto 1949 – Salisbury, 4 gennaio 1986)

Oggi si ricorda il compleanno di Philip Parris Lynott, leggendario cantante/bassista e fondatore dei Thin Lizzy, noto per la sua verve poetica particolarmente lirica propensa all’innovazione. Lynott è stato un musicista e compositore tra i più significativi del panorama hard rock e non solo, e la musica da lui creata ha influenzato importantissime band della scena heavy metal tra i quali Iron Maiden e Metallica. A metà degli anni ’60 Lynott iniziò a suonare nei Black Eagles, il suo primo gruppo. Dopo un primo scioglimento fu reclutato da Brush Sheils per cantare nel suo gruppo, molto noto a livello locale, gli Skid Row. Lynott inizialmente era prima voce, ma decise che per esprimere al meglio le sue idee musicali avrebbe dovuto suonare uno strumento e subito optò per il basso; Brush, il bassista del gruppo, gli insegnò la tecnica di base. Phil era un avido studente e in breve iniziò a comporre materiale proprio. Fu anche in questo periodo che conobbe a Belfast il talentuoso e promettente chitarrista Gary Moore, che pure suonava negli Skid Row, con il quale strinse un’alleanza musicale e professionale durata poi fino alla fine della propria vita, anche se non senza incidenti; talvolta componevano a quattro mani, altre volte non si parlavano per mesi, una volta addirittura per tre anni non si rivolsero direttamente la parola; probabilmente è giusto dire, come amava Phil, che erano come due pistoleri in una sola città, entrambi desideravano la luce dei riflettori e questo provocò un fortissimo attrito creativo, che comunque generò i migliori lavori del loro futuro gruppo, i Thin Lizzy. Nel frattempo Brush decise di trasformare gli Skid Row in un trio e diede il benservito a Phil, il quale prese questo licenziamento nel migliore dei modi e formò il proprio gruppo, gli Orphanage. Più che un vero gruppo era un progetto musicale all’interno del quale i membri avrebbero potuto entrare ed uscire senza impegno, strutturato un po’ come una Jam Session continua. Questa band durò poco perché Phil era insoddisfatto e cominciò a pensare a un gruppo più solido, completo, e quando incontrò il chitarrista di Belfast, Eric Bell, l’idea si tramutò in realtà. Nacquero a quel punto i Thin Lizzy.
Phil Lynott morì il 4 gennaio 1986 all’età di 36 anni, in seguito a un’overdose di eroina. È oggi sepolto nel cimitero di St. Fintan’s, a Sutton.
Una sua statua in bronzo a grandezza naturale è stata eretta nel 2005 nel centro di Dublino.

Nasceva Doug Fieger

(Oak Park, 20 agosto 1952 – Woodland Hills, 14 febbraio 2010)

Oggi ricordiamo il compleanno di Doug Fieger, cantante statunitense, frontman della band dei The Knack e coautore della canzone “My Sharona“, insieme all’amico Berton Averre. Prima di entrare a far parte della band dei The Knack ha fatto parte degli Sky, un piccolo gruppo di paese. Il celebre riff di “My Sharona“, a tutt’oggi uno dei più celebri e riconoscibili del rock, fu scritto dal chitarrista del gruppo, Berton Averre, molto tempo prima che egli si unisse ai Knack. Secondo quanto dichiarato dal trascinatore del gruppo Doug Fieger, esisteva davvero una ragazza chiamata Sharona di cui era innamorato. Ogni volta che Fieger pensava a Sharona, gli veniva in mente il riff di Averre. I due musicisti lavorarono insieme sulla struttura e sulla melodia del brano, proprio partendo da quell’accostamento di idee. La donna del brano è Sharona Alperin, un’agente immobiliare che attualmente vive a Los Angeles.
A Doug venne diagnosticato un carcinoma al polmone nel 2005 e nell’anno successivo il cancro arrivò ad estendersi fino al cervello, tanto che Fieger venne operato tre volte. Purtroppo tutto ciò servì a poco; il leader dei The Knack è infatti morto il 14 febbraio 2010, aveva 57 anni.

Nasceva Diamond Darrell

(Dallas, 20 agosto 1966 – Columbus, 8 dicembre 2004)

Oggi si ricorda il compleanno di Dimebarg Darrell, conosciuto anche come Diamond Darrell, chitarrista e fondatore dei Pantera, assieme al fratello batterista Vinnie Paul. Come nel caso di John Lennon, anche Darrell venne assassinato da un suo stesso fan, ma durante un concerto. Di lui si ricorda la passione e l’impegno che profuse in campo musicale, oltre che la massima attenzione che ebbe nei confronti dei fan nell’arco dell’intera carriera. Egli infatti non si presentò mai arrogante verso i suoi sostenitori ma, anzi, si dice che non si rifiutasse mai di fornire loro utili suggerimenti o affrontare lunghe discussioni rimanendo, nonostante la sua notevole fama, sempre al loro livello e con i piedi per terra.

Nasce Ray Alder

( San Antonio, Texas, Stati Uniti 20 agosto 1967)

Oggi festeggia il compleanno Ray Alder, nome d’arte di Ray Valderrama, un cantante statunitense, voce della band progressive-metal Fates Warning dal 1987 fino ad oggi. Il primo disco registrato con essi è “No Exit“.
Ha inoltre registrato due album “Engine” nel 1999 e “Superholic” nel 2002 con gli Engine.
Talvolta presta la propria gola ai Redemption in album come “The Origins of Ruin”, “The Fullness of Timee Snowfall on Judgment Day“, oltre ad essere il produttore del primo omonimo album che ha visto la luce nel 2002.
Ha lavorato con una band underground di nome Necro producendo il loro lavoro “Death Rap“.
Ray Alder accompagnò anche James LaBrie durante un concerto dei Dream Theater a Los Angeles il 18 maggio 1998.

Esce “Tyr

20 agosto 1990: “Tyr” è il quindicesimo album in studio del gruppo heavy metal britannico Black Sabbath. L’album vede l’entrata in studio del bassista Neil Murray, (il quale sostituì Laurence Cottle poco prima dell’inizio del tour di “Headless Cross“), ex Whitesnake. Inizialmente pensato come un concept album riguardante la mitologia scandinava, in realtà l’album presenta solamente tre canzoni, “The Battle of Tyr“, “Odin’s Court” e “Valhalla“, riguardanti l’argomento.
Il nome dell’album, (riportato sulla copertina con caratteri runici), è il nome del figlio di Odino, il dio supremo della mitologia norrena. L’album presenta delle sonorità simili al precedente “Headless Cross” ricevendo un ulteriore apporto di tastiere, diventate ormai un elemento fondamentale nelle sonorità dei Black Sabbath, totalmente differenti da quelle degli esordi.
L’album ebbe dei buoni riscontri di vendita anche se inferiori al precedente.

Tracce

1 Anno Mundi (The Vision) – 6:12
2 The Law Maker – 3:54
3 Jerusalem – 3:59
4 The Sabbath Stones – 6:48
5 The Battle of Tyr – 1:08
6 Odin’s Court – 2:42
7 Valhalla – 4:41
8 Feels Good to Me – 5:43
9 Heaven in Black – 4:05

Formazione

Tony Martin – voce
Tony Iommi – chitarra
Geoff Nicholls – tastiere
Neil Murray – basso
Cozy Powell – batteria

Esce “Empire

20 agosto 1990: “Empire” è il quarto album dei Queensrÿche. Commercialmente fu un successo, (l’album vendette oltre 3 milioni di copie, più di tutti gli album precedenti messi insieme), ma la band non perse di vista le problematiche sociali. L’album vinse 3 dischi di platino, grazie anche alla power ballad “Silent Lucidity” che raggiunse la 1ª posizione nelle Mainstream Rock Tracks e la 9° nella Billboard Hot 100.

Tracce

1 Best I Can – 5:34
2 The Thin Line – 5:42″Jet City Woman (DeGarmo, Tate) – 5:22″Della
3 “Jet City Woman – 5:22
4 Brown” – 7:04
5 Another Rainy Night – 4:29
6 Empire – 5:24
7 Resistance – 5:42
8 Silent Lucidity – 5:48
9 Hand on Heart – 5:33
10 One and Only – 5:54
11 Anybody Listening? – 7:41

Tom Searle ci lasciava

(1987, Brighton, Regno Unito – 20 Agosto 2016 Martlets Hospice, Hove, Regno Unito)

Oggi si ricorda la morte di Tom Searle, chitarrista e tastierista della band metalcore britannica Architects.
Tom Searle è morto il 20 agosto, l’annuncio arrivò via Facebook. Il musicista lottava da tre anni contro il cancro e negli ultimi due mesi la battaglia si era fatta davvero difficile. Il chitarrista è salito sul palco con gli Architects fino alle ultime date del tour europeo a sostegno di “All Our Gods Have Abandoned Us” (2016), nonostante le condizioni di salute non ottimali. Ma da luglio in poi è stato impossibile e la band ha iniziato ad annullare date fino alla tragica notizia.

Matt Roberts ci lasciava

(Escatawpa, Mississippi, 10 gennaio 1978 – West Bend, Wisconsin, 20 agosto 2016)

Si ricorda oggi la morte di Matt Roberts, il primo chitarrista e fondatore dei 3 Doors Down. Matt è stato costretto a lasciare la band nel 2012 per problemi di circolazione. Muore il 20 agosto, secondo quanto dichiarato del padre a Tmz, le cause della morte potrebbero essere legate a un’overdose di farmaci. Matt Roberts si sarebbe dovuto esibire durante un evento di beneficenza in Milwaukee. Ad accompagnarlo nel suo viaggio e fino in hotel il padre Derrell che è stato svegliato dalla polizia il mattino dopo per gli accertamenti.

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