Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 20 gennaio

9 Ricorrenze per il 20 gennaio

Nasce Ian Hill

(West Bromwich, 20 gennaio 1951)

Compie oggi gli anni Ian Frank Hill, bassista e fondatore dei Judas Priest nel 1969, insieme all’ex chitarrista e suo compagno di scuola K.K. Downing.
Ian Hill inizia la pratica musicale con il contrabbasso prendendo lezioni dal padre, un bassista che suonava jazz. Come bassista è sempre stato sottovalutato dai fan del genere, per via del suo stile ritmico molto semplice, lo stesso Ian Hill ha sempre dichiarato che il suo stile non è mai stato virtuosistico, ma semplice e diretto. D’altronde tutto ciò lo possiamo dedurre anche perché i principali compositori del gruppo sono sempre stati Tipton, Downing e Halford. Del resto Hill ha anche dato prova di saper armonizzare nei primi album “Sad Wings Of Destiny” e “Stained Class“, citando questi per esempio, pur non essendosi mai messo in mostra più di tanto.

Nasce Paul Stanley

(New York, 20 gennaio 1952)

Oggi compie gli anni Paul Stanley, nome d’arte di Stanley Harvey Eisen, cantante e chitarrista ritmico dei KISS. Prima di entrare nei Wicked Lester, Paul militava nei Rainbow (gruppo solo omonimo di quello nel quale militava Ritchie Blackmore), e negli Uncle Joe.
All’inizio degli anni ’70, Stanley formò i Wicked Lester insieme a Gene Simmons. La band registrò un album nel 1971, ma non fu mai ufficialmente pubblicato (anche se alcune canzoni dell’album furono inserite nella raccolta dei KISSThe Box Set” del 2001). I Wicked Lester si sciolsero non molto più tardi, ma Stanley e Simmons, nel 1973, ne fondarono uno nuovo chiamato KISS, la cui formazione includeva Peter Criss alla batteria e Ace Frehley alla chitarra solista.
Il personaggio di Paul nei KISS è “The Starchild“, apparentemente un riferimento a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, e rappresenta la trasformazione di un astronauta in un essere superiore dalle sembianze di un feto chiamato The Star Child. Il personaggio di Stanley è un amante alla Don Giovanni, che combina elementi effeminati con altri molto virili, più che mera androginia.
Del 1978 è il suo primo album solista omonimo, mentre il secondo intitolato “Live To Win” è del 2006.
Nel 1999 Stanley prese parte in una produzione di Toronto del musical Il Fantasma dell’Opera, nel quale interpretava il ruolo del Fantasma. Apparse nel musical dal 25 maggio al 1º agosto, e dal 30 settembre al 31 ottobre. Mentre era a Toronto, Stanley fu contattato da AboutFace, un’organizzazione che aiuta e dà informazioni agli individui con differenze facciali e che chiese al cantante di aiutare a sensibilizzare la gente nei loro confronti. Anche se fu contattato per il suo ruolo di Fantasma, Stanley è effettivamente nato con la microtia, una deformazione congenita della pinna (orecchio esterno). Apparve in eventi di beneficenza e video per l’organizzazione.
Nel 2001 la moglie di Stanley, Pamela Bowen, nativa di Dallas, chiese il divorzio. Hanno un figlio, Evan Shane Stanley. Stanley ebbe bisogno di un intervento all’anca, ma prima girò il mondo con il Rock The Nation Tour, per poi operarsi nell’ottobre del 2005. Alcune complicazioni durante l’operazione resero necessario un secondo intervento nel dicembre dello stesso anno, e sempre a dicembre fu annunciata la necessità di un terzo intervento. Stanley sostiene che i suoi problemi all’anca siano stati causati dalle migliaia di show tenuti dagli anni ’70 ad oggi.
Nel 2005 Stanley debuttò come pittore, esponendo e vendendo opere d’arte giudicate originali, nello stesso anno ha iniziato a lavorare con il chitarrista Ronnie Montrose come cantante-ospite nell’ultimo album dello stesso Montrose ed il 19 novembre ha sposato la donna con cui è stato a lungo fidanzato: Erin Sutton; il ricevimento si è tenuto al Ritz-Carlton di Huntington, Pasadena (California).

Nasce Robin McAuley

(County Meath, 20 gennaio 1953)

Oggi è il compleanno di Robin McAuley, noto per aver fatto parte dei McAuley Schenker Group con il chitarrista tedesco Michael Schenker. Il gruppo, mantenendo lo stesso acronimo M.S.G., cambiò nome da Michael Schenker Group in McAuley Schenker Group proprio con l’entrata del cantante.
La carriera di Robin McAuley ebbe inizio attorno al 1981 quando venne arruolato dalla band britannica Grand Prix a sostituzione di Bernie Shaw, poi noto frontman dei Praying Mantis e degli Uriah Heep. Con il gruppo McAuley pubblicò il disco “Samurai” nel 1983 per la Chrysalis Records.
A seguito della dipartita dai Grand Prix, McAuley pubblicò come solista nel 1986 il singolo “Eloise“, che sfortunatamente per lui, coincise con la pubblicazione dello stesso brano da parte della punk rock band The Damned e quindi non ottenne un rilevante successo.
McAuley continuò per un periodo la carriera nella band Far Corporation, un superprogetto al fianco del batterista Simon Phillips che vide la partecipazione di innumerevoli ospiti. McAuley verrà successivamente incluso nel progetto M.S.G. dell’ex chitarrista di Scorpions e UFO Michael Schenker, a sostituzione del precedente Gary Barden. Dopo l’esperienza con McAuley, Schenker decise di interrompere il progetto M.S.G., forse anche a causa del cambio di tendenze musicali, e raggiungerà nuovamente gli UFO.
Durante gli anni ’90 McAuley quasi si ritirò dalle scene, se non per un’apparizione nel progetto “Frederiksen/Phillips” nel 1995, ideato dall’unione del cantante Fergy Frederiksen e la sua vecchia conoscenza Ricky Phillips. Lo notiamo ai backing vocals dell’omonimo album al fianco di molti altri esponenti della scena AOR.
Dopo alcuni anni Robin tornò in scena dedicandosi alla carriera solista, e assieme al chitarrista dei Survivor Frankie Sullivan ed al batterista Curt Cuomo, darà alla luce il suo debutto “Business As Usual“, pubblicato però nel solo Giappone per la Zain Records nel 1999. L’anno successivo partecipò al progetto “Elements Of Friction“, ideato sempre al fianco di Ricky Phillips, con cui pubblicherà un disco omonimo nel 2000.
Offrirà un supporto ai backing vocals nel debutto degli Haven The Road nel 2001, ma anche come cantante nel disco solista del chitarrista italiano Max Magagni intitolato “Twister“. Le apparizioni continueranno nell’album tributo a Jason BeckerWarmth In The Wilderness” nello stesso anno.
Nel 2004 il singer donerà la sua voce nel tribute album dei KISSSpin the Bottle“, cantando la reinterpretazione di “I Stole Your Love” assieme al chitarrista C.C. Deville, il bassista Tony Franklin e il batterista Aynsley Dunbar. Lo stesso anno le sue apparizioni continuano nel disco tributo agli AC/DCWe Salute You” in cui canta la traccia “Girls Got Rhythm” assieme al chitarrista Bruce Kulick, Tony Franklin e Aynsley Dunbar.
McAuley si riunì con Michael Schenker per registrare la reinterpretazione degli Iron MaidenRun To The Hills“.
Dopo tredici anni McAuley partecipò come ospite ad un concerto dei M.S.G. al The Vault di Long Beach, California il 20 gennaio. Il singer annunciò in giugno la nascita di una nuova band dal nome di Bleed. Nuove notizie su McAuley emersero nel maggio 2006 che lo vedevano coinvolto in un progetto di ri-registrazione di classici brani degli UFO assieme all’ex chitarrista dei Waysted Paul Chapman e l’ex batterista di Waysted, Doro e Britny Fox Johnny Dee. McAuley cantò nei brani “No Place To Run“, “Wild, Willing & Innocent” e “The Writer” registrati ai Garudio Studios di Palm Beach. Verso metà luglio venne annunciata la notizia che McAuley aveva raggiunto i Survivor, leggendario gruppo nell’ambito del AOR. Nel ottobre 2006 registrò la reinterpretazione dei JourneyFaithfully” inserito nel tribute album 80’s metalTribute To Journey” per la Cleopatra Records. Nel 2006 partecipò al disco dei M.S.G.Tales of Rock’n’Roll“.
McAuley fece anche parte di un progetto chiamato “The Big Ball Star” organizzato in occasione di un solo concerto, al fianco del cantante-chitarrista John Corabi, il batterista Chris Slade, il tastierista Teddy Zig-Zag Andreadis, il bassista Robbie Crane e Brent Woods, in un live il 27 gennaio 2007 al The Knitting Factory di Hollywood, California.

Nasce Tracii Guns

(Los Angeles, 20 gennaio 1966)

E’ il compleanno oggi di Tracii Guns, all’anagrafe Tracy Ulrich, famoso chitarrista heavy metal che ha suonato con molti gruppi famosi della scena come gli L.A. Guns, Guns N’ Roses, Brides of Destruction, W.A.S.P., Poison, Killing Machine, Johnny Thunders, ha partecipato anche a qualche tour con i Faster Pussycat ed ha anche intrapreso una carriera solista. A causa di incompatibilità caratteriali tra lui e Phill Lewis, il chitarrista ha lasciato la band, per poi riformare una seconda versione degli L.A Guns.
Il gruppo di Tracii si è ufficialmente sciolto nel 2012, dopo un ultimo tour. Inizia la sua carriera musicale attorno ai primi anni ’80, in cui militava nella band Pyrrus.
Nel 1981 suonò ad un’audizione per entrare nei Ratt al posto dell’uscente Jake E. Lee (reclutato da Ozzy Osbourne nella sua band), tuttavia non riuscirà ad entrarvi.
Nel 1983 fonda gli L.A. Guns con Axl Rose, Ole Beich e Rob Gardner. Guns continuerà la sua carriera con gli L.A. Guns e pubbilcherà anche il suo primo album solista “Killing Machine” nel 1999.
Nel 2002, assieme a Nikki Sixx forma la hard rock band Brides of Destruction, gruppo che comprende anche John Corabi, Kris Kohls e London LeGrand.
Tracii Guns lavorò anche con i Quiet Riot per una jam session, prima di formare una band, chiamata Tracii Guns Band che comprendeva molti membri dei vecchi L.A. Guns: Tracii Guns alla chitarra, Paul Black alla voce, Nickey Alexander alla batteria e Jeremy Guns al basso.

Nasce Derrick Leon Green

(Cleveland, 20 gennaio 1971)

In questo giorno nasceva Derrick Lamont Green detto Derrick Leon Green, cantante e chitarrista statunitense dei Sepultura, in cui entrò nel 1997 dopo l’uscita di Max Cavalera. Precedentemente Derrick fu cantante del gruppo thrash metal/hardcore Outface (1992), dei Krop Acid e di molti altri gruppi hardcore come glii Alpha Jerk nel corso degli anni novanta. Fu anche cantante per il disco “Integrity 2000” della omonima band hardcore Integrity e per “Uncivilization” dei Biohazard.

Esce “Pyromania

20 gennaio 1983: “Pyromania” è il terzo album in studio del gruppo hard & heavy britannico Def Leppard, pubblicato dalla Mercury Records. Prodotto da Robert JohnMuttLange, è il primo album del gruppo registrato con il chitarrista Phil Collen. Raggiunse la posizione numero 2 della Billboard 200 negli Stati Uniti e la numero 18 della UK Albums Chart nel Regno Unito.
È stato il primo grande successo della band, vendendo oltre 10 milioni di copie negli Stati Uniti e venendo quindi certificato disco di diamante. L’album è anche presente nella classifica di Rolling Stone dei 500 migliori album di tutti i tempi, alla posizione numero 384.
L’album fu in parte registrato con il chitarrista originale dei Def Leppard, Pete Willis, che appare infatti come autore in buone parte dei brani dell’album. A metà delle sessioni di registrazione, Willis fu licenziato dal gruppo stesso per abuso eccessivo di alcol e sostituito da Phil Collen, che contribuì a incidere assoli di chitarra e altre parti che non erano ancora state registrate da Willis. Il primo contributo di Collen fu l’assolo della terza traccia del disco, “Stagefright“. Nel booklet dell’album vengono accreditati sia Collen che WIllis, ma in realtà quest’ultimo aveva già lasciato i Def Leppard.

Tracce

1 Rock! Rock! (Till You Drop) – 3:55
2 Photograph – 4:08
3 Stagefright – 3:45
4 Too Late for Love – 4:27
5 Die Hard the Hunter – 6:16 (
6 Foolin’ – 4:34
7 Rock of Ages – 4:08
8 Comin’ Under Fire – 4:14
9 Action! Not Words – 3:49
10 Billy’s Got a Gun – 5:57

Formazione

Joe Elliott – voce
Steve Clark – chitarre
Phil Collen – chitarre
Rick Savage – basso
Rick Allen – batteria
Pete Willis – chitarre

Dave Lepard ci lasciava

(Uppsala, 28 maggio 1980 – 20 gennaio 2006)

Si ricorda oggi la prematura morte di Dave Lepard, nato David Roberto Hellman, cantante e fondatore nel 2000 dei Crashdiet, band sleaze metal di cui era il frontman e in cui ricopriva anche il ruolo di chitarrista ritmico. Il 20 gennaio 2006 fu trovato morto a soli 25 anni nella sua abitazione: si suicidò a causa di una profonda depressione provocata dal suo abuso di droghe.
Riguardo alla sua morte, i Crashdïet annunciarono sul sito ufficiale della band:
[blacquote]Sentiamo di voler portare avanti l’eredità dei Crashdïet, che terrà lo spirito di Dave in vita per molto, molto tempo. Sarebbe un peccato NON diffondere il messaggio per tutto il mondo e far sapere come suona la vera musica![/blacquote]

Edgar Froese ci lasciava

(Tilsit, 6 giugno 1944 – Vienna, 20 gennaio 2015)

Oggi si ricorda la morte di Edgar Willmar Froese, tastierista tedesco, fondatore e leader dei Tangerine Dream, nonché unico membro a rimanere sempre fisso nella formazione del gruppo.
Froese nacque a Tilsit, nella Prussia Orientale, durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver mostrato un’attitudine giovanile per l’arte, entrò all’Accademia di Belle Arti di Berlino Ovest per studiare pittura e scultura. Nel 1965 formò un gruppo chiamato The Ones, che suonava classici del rock e dell’r’n’b. Mentre suonavano in Spagna, gli Ones furono invitati ad esibirsi nella villa di Salvador Dalí a Cadaqués. L’incontro di Froese con Dalí fu molto influente, tanto da ispirarlo a seguire direzioni più sperimentali con la sua musica. Gli Ones si sciolsero nel 1967, dopo aver realizzato un solo singolo, “Lady Greengrass / Love of Mine“. Dopo essere tornato a Berlino, cominciò a ricercare musicisti per creare il gruppo che sarebbe diventato famoso con il nome di Tangerine Dream.
La line-up più prolifica della band fu quella composta da Froese assieme a Peter Baumann e Christopher Franke. Nel corso degli anni, la band ha cambiato numerosi componenti, ma nonostante ciò Froese è rimasto sempre il nucleo centrale, finendo poi per divenire, dopo l’abbandono da parte del figlio Jerome nel 2006, l’unico membro effettivo della band, tanto che numerose pubblicazioni uscite a nome Tangerine Dream sono in realtà lavori solisti di Froese stesso.
Dopo il periodo delle sperimentazioni krautrock/cosmiche, la band è stata caratterizzata, negli anni ’80, da una virata sempre più netta verso un tipo di musica più accessibile fino a divenire, con l’album “Optical Race” del 1989, una vera e propria realtà new age.
Dagli anni ’90 in poi la band ha pubblicato vari album, mantenendo sempre un sound di elettronica di consumo, ma spaziando tra vari generi, arrivando a toccare anche il pop rock e techno-rock.
Al di fuori dell’attività di gruppo Froese ha pubblicato una serie di album solisti.
Nel 1982 ha inoltre composto la colonna sonora del film di Wolf Gremm, Kamikaze 1989 interpretato da Rainer Werner Fassbinder e Franco Nero.
Nel 2003 ha pubblicato una serie di 5 compilation di remix intitolata “Ambient Highway“.
Del 2005 è il suo ultimo album solista intitolato “Dalinetopia“.
L’ultima esibizione dal vivo del musicista risale al 9 giugno 2014 a Torino, nel corso del “Phaedra Farewell Tour 2014” dei Tangerine Dream; nell’occasione il concerto veniva pubblicizzato come l’ultimo spettacolo dal vivo della band e durante lo spettacolo erano evidenti nel volto e nei movimenti del musicista i segni della malattia da cui era affetto, probabilmente un ictus; inoltre durante i saluti finali la voce era particolarmente affaticata e stentorea.
Edgar Froese muore per un’embolia polmonare all’età di 70 anni a Vienna. Lo ha annunciato suo figlio. Il decesso è avvenuto il 20 gennaio 2015, ma solo 3 giorni dopo fu resa nota la notizia.

Jim Rodford ci lasciava

(St Albans, UK, 7 giugno 1941 – St Albans, UK, 20 gennaio 2018)

Si ricorda la morte di Jim Rodford, musicista inglese, che suonò il basso per diversi gruppi rock britannici. E’ stato un membro fondatore degli Argent, guidati da suo cugino Rod Argent, e si esibì con loro dalla loro formazione nel 1969 fino a quando non si sciolsero nel 1976. Fu il bassista dei The Kinks dal 1978 fino al loro scioglimento nel 1996. Nel 2004 si unì agli zombies, ai quali era stato strettamente associato sin dai primi anni ’60, e ne rimase membro fino alla morte nel 2018. E’ stato anche membro dei The Swinging Blue Jeans e The Kast Off Kinks.

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