Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 21 febbraio

5 Ricorrenze per il 21 febbraio

Nasceva Allan Williams

(Bootle, UK, 21 febbraio 1930 – Liverpool, UK, 30 dicembre 2016)

Si ricorda il compleanno di Allan Richard Williams, l’uomo che ha scoperto i Beatles e loro primo manager. Era stato il fondatore e proprietario del The Jacaranda Club di Liverpool, dove la band tenne i loro primi show nel 1960. Proprio in quelle occasioni ebbe l’opportunità di conoscere il gruppo inglese, ma all’inizio non ebbe molta fiducia in loro, considerandoli “un branco di fannulloni”, come riportato nella sua autobiografia. Allan Richard Williams si è spento all’età di 86 anni.

Nasce Paul Newton

(21 Febbraio 1948, Andover, Hampshire)

Compie gli anni oggi Paul Newton, bassista originale degli Uriah Heep, che ha suonato sui primi tre album della band. In seguito ha suonato per una band chiamata Festival per diversi anni e ha lavorato come musicista di studio, è apparso su varie registrazioni di altri artisti famosi. Più recentemente si è esibito con altri ex-membri degli Uriah Heep (Ken Hensley, John Lawton e Lee Kerslake) in “Uriah Heep Legends“. E’apparso anche con la band formata dal figlio Julian, Behind Closed Doors, ed è stato anche membro dei The Rocking Aces fino a quando non si sono sciolti nel dicembre 2013. Ha lavorato, inoltre, ad un album con il cantante / chitarrista Chris Rainbow.

Nasce Tommy Henriksen

(Port Jefferson, New York, Usa, 21 febbraio 1966)

Oggi compie gli anni Tommy Henriksen, chitarrista americano meglio conosciuto per il suo lavoro come musicista, cantante, compositore e artista con Alice Cooper e la band tedesca Warlock, così come artista solista punk rocker POL. Henriksen è anche un ricercato compositore, arrangiatore, produttore che ha lavorato con artisti del calibro di Lady Gaga, Meat Loaf, Lou Reed, Halestorm, Kesha e Daughtry.
Vive attualmente a Zurigo, in Svizzera con la sua famiglia.

Nasce Floor Jansen

(Goirle, 21 febbraio 1981)

In questo giorno nasceva la cantautrice olandese Floor Jansen, membro dei Nightwish dal 2012. È stata la cantante della symphonic metal band After Forever dal 1997 fino al loro scioglimento nel 2009 ed è stata cantautrice della progressive metal band ReVamp, di cui era anche fondatrice, dal 2009 fino al 2016, anno del loro scioglimento.
Ha più volte collaborato con Arjen Anthony Lucassen: è un membro del supergruppo Star One e ha cantato nei dischi “Universal Migrator Part 1: The Dream Sequencer, 0101100” e “The Source” degli Ayeron. Ha inoltre prestato la sua voce in molte canzoni degli album “Quarterpast” (MaYaN) e “Angels of the Apocalypse” (Avalon).
Interessata alla musica fin da ragazzina, Floor entra negli After Forever all’età di 16 anni, quando, cioè, non ha ancora intrapreso i propri studi musicali. Tre anni dopo la band rilascia il suo primo album, “Prison Of Desire“, e la Jansen diventa popolare nella scena metal grazie alla sua abilità sia nel canto classico che in quello rock. Dopo l’uscita dalla band del co-scrittore dei testi Mark Jansen (nessuna parentela) Floor ha preso tutto il carico dei testi. Prima di diventare una musicista a tempo pieno si lavorava come insegnante di canto.

Francesco Di Giacomo ci lasciava

(Siniscola, 22 agosto 1947 – Zagarolo, 21 febbraio 2014)

Si ricorda oggi la morte di Francesco Di Giacomo, voce solista, dal 1971, del gruppo Banco del Mutuo Soccorso.
Nato nella frazione La Caletta di Siniscola in Sardegna, all’età di 5 anni si trasferì con la famiglia a Roma. Nel 1971 fu avvicinato da Vittorio Nocenzi, alla ricerca di un cantante, durante il II Festival Pop di Caracalla, insieme a Marcello Todaro e Renato D’Angelo, tutti provenienti dal gruppo Le Esperienze. Nel 1989 ha prodotto il disco da solista “Non Mettere Le Dita Nel Naso“, in collaborazione con gli altri musicisti del Banco del Mutuo Soccorso e Sam Moore.
Nel 2000 ha collaborato con i sardi Kenze Neke, anche loro originari di Siniscola, cantando il brano “Gridu de Vittoria” dell’omonimo album. È stato definito «la grande voce del progressive italiano, il simbolo di un’epoca aurea del rock italiano».
Inconfondibile voce tenorile, ha compiuto studi da autodidatta ed è autore di gran parte dei testi del gruppo. Ha inoltre scritto la poesia composta dai titoli delle canzoni dell’album… di terra.
Era un grande esperto di cucina regionale, tanto da aver tenuto anche dei corsi.
È anche apparso in tre lavori di Federico Fellini: “Satyricon” (1969), in una breve sequenza dove, dentro un’insula, in un vicolo di Roma, accenna una melodia su uno strumento a corde; “Roma” (1972), nella parte di un compare del protagonista nella scena del bordello; “Amarcord” (1973), nella parte di un addetto alla sicurezza del califfo in soggiorno al Grand Hotel di Rimini. In relazione alla comparsata per “Satyricon”, il 14 dicembre 1968 intervenne in video, in occasione della 12ª puntata di Canzonissima, durante il collegamento televisivo realizzato tra il set allestito a Cinecittà e lo studio televisivo al Teatro delle Vittorie.
Di Giacomo è morto a 66 anni il 21 febbraio 2014 per un incidente stradale mentre era alla guida della sua automobile a Zagarolo, in provincia di Roma, dove viveva. Il funerale, con rito laico, si è svolto presso il Palazzo Rospigliosi.

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