Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 21 novembre

5 Ricorrenze per il 21 novembre

Nasceva John Fowler

(21 novembre 1965 – 21 marzo 2008)

Oggi si ricorda il compleanno di John Fowler, batterista degli Steelheart. Sostituì Jack Wilkinson poche settimane prima della registrazione dell’omonimo debutto del 1990, e registrò anche il secondo lavoro della band americana, intitolato “Tangled in Reins” del 1992. Il 22 marzo 2008 muore a soli 42 anni in un ospedale del Connecticut a causa di un aneurisma cerebrale dopo alcuni giorni di coma. Fowler, che non era più negli Steelheart militava nella band Voodoo Jets.

Esce “A Night at the Opera

21 novembre 1975: “A Night at the Opera” è il quarto album in studio della rock-band britannica Queen. L’album è considerato da larga parte della critica e dei fan della band come il lavoro più rappresentativo della band inglese. Venne registrato in diversi studi: Trident Sarm, Roundhouse, Olympic, Rockfield, Scorpio e Lansdowne Studios, nel Regno Unito. Fu il primo disco dei Queen a cui fu assegnato un disco di platino. Raggiunse la quarta posizione nella classifica USA, dove è stato certificato come triplo disco di platino (tre milioni di copie vendute). Il titolo dell’album, insieme a quello del seguente “A Day at the Races” (1976), è ispirato a due omonimi celebri film dei fratelli Marx, noti in Italia con i titoli tradotti di Una notte all’opera (1935) e Un giorno alle corse (1937). I due album dovevano inizialmente essere pubblicati insieme come album doppio (progetto a cui teneva tantissimo soprattutto May); la casa discografica, tuttavia, ritenne più prudente pubblicare i due lavori indipendentemente per contenere i costi, visto che l’album fu uno dei più costosi a causa delle grandi sperimentazioni (vista anche l’atipicità dei contenuti musicali, che non davano certezze sul successo di vendite). Il gruppo gioca con l’alternanza e la fusione fra musica rock e musica classica (ne è un esempio “Bohemian Rhapsody“).
L’album è uno dei pochi titoli pubblicati nel raro stardard DVD-Audio (2002), con tracce in formato 96khz/24bit che garantiscono una resa sonora di gran lunga superiore a quella di qualsiasi Compact Disc.
Il 21 novembre 2005 dopo 30 anni dalla pubblicazione è uscito “30th Anniversary Collectors Edition“, una riedizione dell’album contenente, oltre al CD completamente rimasterizzato, anche un DVD con le tracce audio in formato DTS 5.1 e videoclip, spezzoni di concerti e il commento audio dei membri del gruppo.
Nel 2011 l’album è stato rimasterizzato in digitale dalla Island/Universal ed è stato distribuito in due formati:

standard edition, contenente l’album originale
deluxe edition 2 CD, contenente l’album originale ed un EP bonus

Tracce

1 Death on two Legs (dedicated to…… – 3:43
2 Lazing on a Sunday Afternoon – 1:07
3 I’m in Love with my Car – 3:05
4 You’re My Best Friend – 2:52
5 ’39 – 3:31
6 Sweet Lady – 4:04
7 Seaside Rendezvous – 2:16
8 The Prophet’s Song – 8:21
9 Love of My Life – 3:39
10 Good Company – 3:23
11 Bohemian Rhapsody – 5:55
12 God Save the Queen – 1:15

Formazione

Freddie Mercury – voce, pianoforte
Brian May – chitarra, arpa, banjolele, koto, cori; voce in ’39 e Good Company
John Deacon – basso, contrabbasso, pianoforte elettrico; cori in Bohemian Rhapsody
Roger Taylor – batteria, percussioni, cori; voce in I’m In Love With My Car

Nasce Tobias Sammet

(Fulda, 21 novembre 1977)

Oggi compie gli anni Tobias Sammet, cantante, tastierista, bassista e compositore tedesco, frontman del gruppo power metal tedesco Edguy e ideatore della metal opera Avantasia. I genitori di Tobias, sentendolo spesso canticchiare alcune canzoni folk della zona, pensano che potrebbe diventare un musicista e gli comprano quindi un organo, che inizierà a suonare all’età di 6 anni. A 9 anni ascolta per la prima volta i Kiss e gli AC/DC e subito si appassiona alla musica rock.
L’anno successivo (1987) sarà molto importante per Tobias conosce a scuola Jens Ludwig, un ragazzo che suonava la chitarra, e ascolta per la prima volta un album metal: “Keeper of the Seven Keys – Part II” degli Helloween. Assieme al suo nuovo amico, Tobias si diverte a suonare l’organo nel tempo libero (che verrà presto sostituito con una tastiera). Tre anni dopo si uniscono a loro prima Dirk Sauer, un altro ragazzo che suonava la chitarra, poi Dominik Storch, che suonava la batteria. Nascono così gli Edguy.
Tobias può vantare collaborazioni con artisti quali Michael Kiske (ex Helloween), André Matos (ex Shaman, ex Angra) e molti altri, nonché di essere l’autore della metal opera Avantasia.
Oltre a cantare e a comporre testi e melodie, Tobias suona il basso e la tastiera in studio.
Prima del 1993 suonava le parti del basso utilizzando una tastiera, dopodiché ha utilizzato un basso elettrico fino al 1997, anno in cui è stato sostituito da Tobias Exxel. Da allora ha suonato (sempre e solo in studio, mai dal vivo) soltanto la tastiera, sia per gli Edguy che per gli Avantasia. Nell’album degli Avantasia, “The Scarecrow” ha ripreso a suonare il basso, lasciando la tastiera a Michael Rodenberg. Negli album, “The Wicked Symphony” e “Angel of Babylon“, ha suonato il basso in tutte le canzoni (tranne “States Of Matter“) e anche qualche parte di tastiera. Nel 2003 prende parte alla metal opera Aina Days of Rising Doom, come ospite, insieme ad altri membri di spicco della scena heavy metal internazionale. Nel 2008 partecipa come ospite nell’album “New Era” della nuova band di Timo Tolkki, Revolution Renaissance.

Esce “Presto

21 novembre 1989: “Presto” è il tredicesimo album in studio del gruppo Rush. L’album fu registrato nel Le Studio di Morin Heights e al McClear Place a Toronto tra giugno ed agosto del 1989, e mixato al Metropolis di Londra in settembre.
Fu certificato disco d’oro dalla RIAA l’11 gennaio 1990 e premiato con due Juno Award: nel 1991 nella categoria “Miglior Album Hard Rock/Heavy Metal”, e nel 1990 per la miglior copertina.
Presto” fu il primo album della band con la nuova etichetta Atlantic Records, con cui la band firmò l’accordo nei primi mesi del 1989 dopo che la band decise di non rinnovare il contratto con la Mercury/PolyGram.
Presto” sarebbe dovuto essere co-prodotto con Peter Collins, già produttore dei precedenti due album, “Power Windows” e “Hold Your Fire“. Però Collins rifiutò l’offerta per motivi personali. Un sostituto fu trovato in Rupert Hine, che avrebbe contribuito a dare un sound più dark ed heavy all’album. Molti fan accettarono questo cambiamento. Il sintetizzatore è infatti usato in maniera molto più discreta rispetto alle precedenti uscite.
Chain Lightning“, “Scars“, “Anagram (for Mongo)” e “Red Tide” fanno ancora uso di tastiere, ma altre canzoni come “Show Don’t Tell” e “Superconductor” hanno un’impronta molto più incentrata sulla chitarra elettrica, “Presto” su quella acustica. Le linee di basso continuano a seguire il tipico sound Rush; un breve assolo lo si può trovare in “Show Don’t Tell“, mentre “The Pass” è pesantemente guidata da basso e chitarra.
Nell’insieme l’album offre un rock/AOR contaminato dal pop, che presenta anche elementi tipici del funk. “Scars” usa un complesso di batteria acustica e elettrica. Questo connubio fu derivato da ritmiche tribali di Neil Peart, sperimentate attraverso un giro in bicicletta per l’Africa (di cui parlò in seguito nel suo primo libro, The Masked Rider).
Il tema portante dell’album è l’illusione, l’inganno, la magia.

Tracce

1 Show Don’t Tell – 5:01
2 Chain Lightning – 4:33
3 The Pass – 4:51
4 War Paint – 5:24
5 Scars – 4:07
6 Presto – 5:45
7 Superconductor – 4:47
8 Anagram (for Mongo) – 4:00
9 Red Tide – 4:29
10 Hand Over Fist – 4:11
11 Available Light – 5:03

Formazione

Geddy Lee – basso, sintetizzatore, voce
Alex Lifeson – chitarra elettrica ed acustica
Neil Peart – batteria, percussioni

Peter Grant ci lasciava

(Londra, 5 aprile 1935 – Eastbourne, 21 novembre 1995)

Oggi si ricorda la morte di Peter Grant, manager degli Yardbirds e dei successivi Bad Company e New Yardbirds, ribattezzati da Jimmy Page Led Zeppelin (nome questo che gli fu suggerito da due componenti del famoso gruppo britannico The Who, Keith Moon e John Entwistle). Successivamente divenne Produttore Esecutivo della Swan Song Records, casa discografica lanciata dai Led Zeppelin nel 1974 dopo cinque anni di contratto con la Atlantic Records.
Sempre caro alla band, egli veniva considerato il quinto componente del gruppo, il quinto “Zeppelin“.
Più volte, al fine di difendere la band da minacce o truffe, non esitava, con l’aiuto del roadie Richard Cole, a malmenare e a punire i gestori dei locali o chiunque potesse danneggiare i quattro zep, aiutato in ciò anche dalla sua notevole stazza (pesava oltre 150 chili). Tra gli episodi che lo riguardano ricordiamo, ad esempio, l’aggressione ad un ufficiale canadese durante un concerto: lo sfortunato si trovava in mezzo alla folla con un microfono per misurare il numero effettivo dei Decibel emessi dagli amplificatori del gruppo quando, all’improvviso fu agguantato e trascinato di forza dietro le quinte: Grant, avendolo notato, lo aveva scambiato per un Pirata e di tutta risposta sollevò il macchinario dell’impiegato sfasciandoglielo successivamente sulla testa. Famosa fu un’apparizione televisiva in cui, bruciando alcuni bootleg, condannò e minacciò i registi amatoriali di video pirata dei concerti del “Dirigibile”.
È possibile vederlo anche all’inizio del video di “The Song Remains The Same“: non è un caso infatti che lui e Richard Cole vengano raffigurati come due gangster mentre, senza pietà sparano ad un gruppo di mafiosi, che metaforicamente rappresentano i Pirati dell’industria discografica.

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