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L’ almanacco di Rock by Wild – 22 giugno

2 Ricorrenze per il 22 giugno

Esce “Live Killers”

22 giugno 1979: “Live Killers” è un doppio album live della rock-band britannica Queen. Venne registrato dal vivo durante il tour promozionale tenuto dopo l’uscita del precedente album, “Jazz“. La copertina è una foto della band in controluce del mastodontico impianto luci denominato forno per pizze, (costituito da luci verdi, bianche e rosse). L’album fu fortemente voluto dalla casa discografica che voleva contrastare l’ondata di bootlegs in continua crescita in tutto il mondo. Nonostante le ottime vendite, l’album non risultò molto gradito al batterista Roger Taylor: riteneva, infatti, che le registrazioni non fossero all’altezza della band. Questo album rappresenta anche una svolta sostanziale nel sound del gruppo che da ora in poi cercherà nuovi stimoli soprattutto nell’elettronica.

Tracce

Disco 1
1 We Will Rock You (fast version) – 3:18
2 Let Me Entertain You – 3:16
3 Death on Two Legs – 3:31
4 Killer Queen – 2:00
5 Bicycle Race – 1:29
6 I’m in Love with My Car – 2:01
7 Get Down, Make Love – 4:31
8 You’re My Best Friend – 2:07
9 Now I’m Here – 8:42
10 Dreamer’s Ball – 3:42
11 Love of My Life – 4:59
12 ’39 – 3:27
13Keep Yourself Alive- 4:02
Disco 2
1 Don’t Stop Me Now – 4:28
2 Spread Your Wings – 5:15
3 Brighton Rock – 12:13
4 Bohemian Rhapsody – 6:02
5 Tie Your Mother Down – 3:41
6 Sheer Heart Attack – 3:35
7 We Will Rock You – 2:48
8 We Are the Champions – 3:27
9 God Save the Queen – 1:33

Formazione

Freddie Mercury – voce, pianoforte
Brian May – chitarra, cori
John Deacon – basso
Roger Taylor – batteria, cori

Esce “Dehumanizer”

22 giugno 1992: “Dehumanizer” è il sedicesimo disco in studio del gruppo heavy metal Black Sabbath. Dopo i risultati di vendita ottenuti con “Headless Cross” e “Tyr“, Tony Iommi decise di riunire la formazione con la quale aveva inciso “Mob Rules” nel 1981, ovvero Ronnie James Dio, Geezer Butler e Vinny Appice, coadiuvati dal tastierista Geoff Nicholls. Con questa formazione i Black Sabbath incideranno così “Dehumanizer“, album ritenuto tra i più duri della discografia del gruppo britannico.
L’album, i cui testi affrontano tematiche come l’individualismo, le furenti critiche ai televangelisti e lo strapotere informatico, ebbe una buona risposta dal pubblico, raggiungendo la quarantesima posizione nella classifica britannica e vincendo un disco d’oro negli Stati Uniti, (i Black Sabbath non vincevano una premiazione dai tempi di “Born Again“, datato 1983). Il brano “Time Machine” fu inserito nella colonna sonora del film Wayne’s World (Fusi di testa) in una versione leggermente diversa, (presente come traccia bonus della pubblicazione statunitense di “Dehumanizer“).
All’album seguì un tour di grande successo, alla fine del quale Dio abbandonò perché non concorde al fatto che il gruppo aveva accettato un invito di Ozzy Osbourne ad aprire le ultime date del suo tour, che sarebbe dovuto essere l’ultimo della sua carriera, (in seguito Osbourne cambiò idea). Per rimpiazzare Dio in quella circostanza fu contattato Rob Halford, storico cantante dei Judas Priest. Alla fine del tour anche Appice abbandonerà, ritornando a suonare nei Dio (la band di Ronnie James Dio).

Tracce

1 Computer God – 6:10
2 After All (the Dead) – 5:37
3 TV Crimes – 3:58
4 Letters from Earth – 4:12
5 Master of Insanity – 5:54
6 Time Machine – 4:10
7 Sins of the Father – 4:43
8 Too Late – 6:54
9 I – 5:10
10 Buried Alive – 4:47

Formazione

Ronnie James Dio – voce
Tony Iommi – chitarra
Geezer Butler – basso
Vinny Appice – batteria
Geoff Nicholls – tastiere

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