Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 22 ottobre

6 Ricorrenze per il 22 ottobre

Nasce Leslie West

(New York, 22 ottobre 1945)

Oggi è il compleanno di Leslie West, cantante, chitarrista e fondatore dei Mountain. West è stato affettuosamente soprannominato “The King of Tone” dai suoi fan, riferendosi al suo influente e famoso suono di chitarra. E’ stato anche soprannominato “The Fattest Fingers in Rock N’ Roll“, per la sua grande corporatura.
Il 20 giugno 2011 West aveva la parte inferiore della gamba destra amputata a causa di complicazioni da diabete. Fece la sua prima apparizione pubblica dopo l’intervento chirurgico il 13 agosto 2011.

Nasce Virgil Donati

(Melbourne, 22 ottobre 1958)

Buon compleanno al batterista australiano, (ma di origini italiane), Virgil Donati. Riceve il suo primo set di batteria all’età di soli 3 anni, a 15 entra a far parte di una rock band chiamata Taste con la quale firma un contratto discografico, registra tre album e suona in tour. A 16 anni, Donati lascia la scuola per concentrarsi principalmente sullo studio della batteria, ma anche del pianoforte (è tuttora un ottimo pianista). A 19 anni parte per gli Stati Uniti per studiare la batteria, prendere lezioni di composizione e arrangiamento. Terminata l’esperienza americana, a 21 anni, ritorna in Australia dove la sua carriera ha una svolta; viene chiamato a suonare con artisti come il pianista jazz George Cables, il cantante Mark Murphy, Branford Marsalis e Kenny Kirkland, Melissa Etheridge. Virgil è un batterista dotato di molta tecnica e velocità. E’ colui che può essere considerato l’inventore della tecnica del doppio pedale poiché, seppur esso venisse già usato molto nel metal, non esisteva un vero e proprio metodo per essere studiato. Virgil Donati ha infatti inserito nel doppio pedale l’utilizzo dei paradiddles, colpi doppi e altri rudimenti.

Esce “Led Zeppelin II

22 ottobre 1969: “Led Zeppelin II” è il secondo album in studio dei Led Zeppelin. A causa delle pressioni della casa discografica, Led Zeppelin II venne registrato in fretta durante le pause di un tour. Per questo motivo il gruppo ebbe l’occasione, come per il primo album, di riscoprire e rielaborare riff presi da brani dei bluesmen Willie Dixon e Howlin’ Wolf. La critica li accusò per questo di plagio e infatti i Led Zeppelin dovettero affrontare varie cause in tribunale. Ma la forza dirompente dell’album, forse il più duro e aggressivo del gruppo, trainata dalla celebre “Whole Lotta Love“, andò oltre le accuse della critica, e in poco tempo il disco divenne leggendario, decretando definitivamente la nascita dell’hard rock. L’album raggiunse la prima posizione nella Billboard 200 per sette settimane, nella UK Albums Chart, in Australia, Canada, Spagna, Paesi Bassi e Germania, la seconda in Norvegia, la terza in Francia e l’ottava in Giappone.
La rivista Rolling Stone lo colloca alla posizione n. 79 nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi.

Tracce

1. Whole Lotta Love – 5:35
2. What Is and What Should Never Be – 4:45
3. The Lemon Song – 6:19
4. Thank You – 4:49
5. Heartbreaker – 4:14
6. Living Loving Maid (She’s Just a Woman) – 2:39
7. Ramble On – 4:24
8. Moby Dick – 4:20
9. Bring It On Home – 4:21

Formazione

Robert Plant – voce, armonica in Bring It On Home
Jimmy Page – chitarra elettrica e acustica, cori, theremin in Whole Lotta Love
John Paul Jones – basso, organo in Thank You, cori
John Bonham – batteria, timpani, cori

Esce “Hotter Than Hell

22 ottobre 1974: “Hotter Than Hell” è il titolo del secondo album registrato in studio dai KISS e pubblicato per l’etichetta discografica Casablanca Records. Fu prodotto dai Kenny Kerner e Richie Wise, già produttori del primo album.
L’album presenta delle sonorità più dure rispetto a quelle dell’album precedente, e include inoltre un brano che Gene Simmons scrisse con Stephen Coronel quando militava nei Wicked Lester, intitolato “Goin’ Blind“, il cui testo tratta di un amore in rovina. In “Comin’ Home” invece i KISS esprimono i propri pareri per quanto riguarda Los Angeles.
Nonostante all’interno dell’album ci siano due brani scritti da Ace Frehley, “Parasite” e “Strange Ways“, egli non canterà per sua scelta in nessuno dei due brani, facendosi sostituire nel ruolo da Gene Simmons (“Parasite“) e Peter Criss (“Strange Ways“).
Alla sua uscita l’album fu considerato un passo indietro compiuto dal gruppo in senso musicale rispetto all’album precedente, ma nel 1977, nel periodo in cui la fama dei KISS era all’apice, l’album fu tuttavia premiato con il disco d’oro.
Hotter Than Hell” è noto per la copertina, realizzata nello stile dei manga giapponesi. La parte anteriore mostra una foto del gruppo accompagnata dai nomi dell’album, del gruppo e dei componenti scritti sia in caratteri latini, sia in ideogrammi giapponesi. La parte posteriore invece mostra una foto di ogni componente del gruppo durante una festa, con al centro un viso truccato da un incrocio dei trucchi usati da ogni singolo componente. L’ideogramma giapponese che si trova al fondo della copertina indica la parola “potenza”.
Durante le sessioni fotografiche tutti i componenti del gruppo (tranne Gene Simmons), erano ubriachi.

Tracce

1. Got To Choose – 3:52
2. Parasite – 3:01
3. Goin’ Blind – 3:34
4. Hotter Than Hell – 3:30
5. Let Me Go, Rock ‘N Roll – 2:16
6. All The Way – 3:17
7. Watchin’ You – 3:45
8. Mainline – 3:50
9. Comin’ Home – 2:37
10. Strange Ways – 3:17

Formazione

Paul Stanley: voce principale e secondaria, chitarra ritmica
Gene Simmons: voce principale e secondaria, basso
Ace Frehley: chitarra solista
Peter Criss: voce principale e secondaria, batteria

Esce “The Song Remains the Same

22 ottobre 1976: “The Song Remains the Same” è il titolo del primo album live della band inglese Led Zeppelin, registrato al Madison Square Garden nel 1973 nel loro tour per la promozione di “Houses of the Holy“. La voce graffiante di Robert Plant, il melodioso ed aggressivo suono di Jimmy Page, i bassi di John Paul Jones e le percussioni di John Bonham raggiungono livelli ragguardevoli proprio nelle loro esibizioni live.
Tra i brani inclusi “Stairway to Heaven“, una delle più celebri canzoni hard rock di tutti i tempi, che Page suona, rispetto alla versione studio, con una “Gibson SG Double Neck” (precisamente Gibson EDS-1275), dotata di un due manici, uno a 6 e uno a 12 corde. Perfezionata in modo particolare anche “Whole Lotta Love“, con l’aggiunta di un tributo a “Boogie Chillen“, famoso pezzo Rock ‘n Roll di John Lee Hooker e l’uso del theremin a partire dal minuto 1,46.
Tra le altre note da segnalare la meravigliosa versione di “No Quarter“, che vede un assolo mistico e sensazionale con il suo Fender Rhodes di John Paul Jones e “Dazed and Confused“, una versione di quasi mezz’ora con dieci minuti di assolo di archetto di violino che Jimmy Page porta alle stelle in questa versione. Un’atmosfera surreale che simboleggia la pienezza della musica dei Led Zeppelin, ritratti, in questo periodo della loro carriera probabilmente al top della loro forma. Fantastico anche l’assolo di Bonham nel brano “Moby Dick“, che dura quasi 15 minuti, ma non annoia mai, anzi regala continuamente emozioni, tanto per dimostrare che Bonham non dava alcun peso alla tecnica.
Nel 2007 Resero disponibile, in concomitanza con la nuova versione del film, una nuova versione completamente rimasterizzata di “The Song Remains The Same” dove si aggiungono numerose canzoni mai rilasciate prima, tra cui “The Ocean” e “Over the Hills and Far Away“. In seguito al successo di questa nuova versione l’Antlatic Records rese disponibile un box set composto da ben 4 vinili a 33 giri con doppia facciata, tra cui una versione in vinili bianchi strettamente limitata e prenotabile solo sul sito ufficiale del gruppo, che andò via in pochissime ore. Il disco in definitiva non rappresenta la migliore espressione dei Led Zeppelin dal vivo, a detta dello stesso Page. Si dovranno aspettare molti anni per avere finalmente una registrazione ufficiale capace di catturare l’intenso suono live caratteristico del gruppo. (How The West Was Won – 2003)

Tracce

Disco 1
1. Rock and Roll – 4:03
2. Celebration Day – 3:49
3. The Song Remains the Same – 6:00
4. Rain Song – 8:25
5. Dazed and Confused – 26:53
Disco 2
1. No Quarter – 12:30
2. Stairway to Heaven – 10:58
3. Moby Dick – 12:47
4. Whole Lotta Love – 14:25

Formazione

Robert Plant – voce
Jimmy Page – chitarra
John Paul Jones – basso, tastiere
John Bonham – batteria

Esce “No Rest for the Wicked

22 ottobre 1988: “No Rest for the Wicked” è il quinto album in studio del cantante Ozzy Osbourne, il quale vede l’entrata del giovane chitarrista Zakk Wylde, del tastierista John Sinclair e il ritorno di Bob Daisley al basso.
No Rest for the Wicked” si allontana dal sound del vecchio disco, tornando allo stile dei primi album, ma con sonorità più dure, apportate soprattutto dal possente chitarrismo di Wylde, sostenuto dal massiccio supporto ritmico di Randy Castillo.
L’album vide la partecipazione (dal punto di vista compositivo) di tutti i membri dell’organico e, appena uscito, le sue vendite furono buone, con la vincita di tre dischi di platino negli Stati Uniti. Daisley, in seguito, fece causa a Ozzy e la moglie manager Sharon per mancati diritti d’autore sui brani, (come per gli album precedenti, ad esempio “Blizzard of Ozz” e “Diary of a Madman)”, i quali vennero poi riconosciuti. Tuttavia, Sharon decise di non far inserire le immagini di Daisley nel booklet del disco, in cui compare al suo posto Geezer Butler, ex collega di Osbourne nei Black Sabbath che suonò nel tour di “No Rest for the Wicked“.

Tracce

1. Miracle Man – 3:44
2. Devil’s Daughter – 5:15
3. Crazy Babies – 4:15
4. Breaking All the Rules – 5:13
5. Bloodbath in Paradise – 5:03
6. Fire in the Sky – 6:25
7. Tattooed Dancer – 3:54
8. Demon Alcohol – 4:28
9. Hero (unlisted track) – 4:50

Formazione

Ozzy Osbourne – cantante
Zakk Wylde – chitarra
Bob Daisley – basso
Randy Castillo – batteria
John Sinclair – tastiere

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