Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 23 agosto

5 Ricorrenze per il 23 agosto

Nasceva Keith Moon

(Londra, 23 agosto 1946 – Londra, 7 settembre 1978)

Oggi ricordiamo il compleanno di Keith John Moon, batterista britannico, componente dei The Who.
Figlio di Alfred e Kathleen Moon, cresce a Wembley, e nonostante un clima familiare particolarmente sereno e affettuoso, mostra subito un carattere impetuoso e irrequieto. Iniziò a suonare la batteria molto giovane e, come la maggior parte dei suoi contemporanei, fu un autodidatta: non sapeva né leggere né scrivere la musica, imparò a suonare ascoltando i dischi dei giganti della batteria jazz come Gene Krupa e Buddy Rich. Il suo primo gruppo furono i Beachcomber, di genere surf rock.
Entrò negli Who nella prima metà degli anni sessanta, sostituendo l’uscente Doug Sandom.
Nel 1970, Moon uccise involontariamente il suo autista e assistente personale, Neil Boland, investendolo con la sua Bentley, nel tentativo di sfuggire da un gruppo di teppisti. Questo episodio, assieme alla dipendenza da alcool e droga, contribuì al suo logoramento psicologico.
Come solista pubblicò un unico album dal titolo “Two Sides of the Moon“, dove rivestì il ruolo di cantante, facendo suonare la batteria a Ringo Starr e Jim Keltner.
La rivista Rolling Stone ha classificato Keith Moon al secondo posto nella speciale classifica dei più grandi batteristi di tutti i tempi, dietro solo aJohn Bonham.
Il suo stile si basava sulla creatività, più che sul tecnicismo. Fu uno dei primi batteristi rock a introdurre l’uso della doppia cassa, già usata da tempo nel jazz. Nel suo set era assente l’hi-hat (tranne quando suonava in studio) e usava maggiormente i piatti crash, per dare più incisività al suo stile. Eseguiva fill fuori dal comune e, spesso, non suonava un groove lineare.
Le esibizioni dal vivo del gruppo spesso culminavano in scoppi di violenza incontrollata da loro stessi definiti “arte autodistruttiva”, con la band che distruggeva letteralmente il proprio equipaggiamento sul palco. Quest’abitudine fece guadagnare al gruppo un forte ritorno pubblicitario e la copertina di diverse riviste. Ben presto altri artisti, come Jimi Hendrix, iniziarono ad imitare lo stile distruttivo degli Who. Era proprio Moon a dimostrare uno zelo particolare nell’architettare sempre nuovi modi per fracassare la sua batteria alla fine dei concerti.
In occasione dell’esibizione del gruppo nel corso del programma televisivo The Smothers Brothers Comedy Hour del 1967, Moon nascose dell’esplosivo in una delle grancasse della sua batteria. Durante il finale di “My Generation” scalciò via la grancassa, innescando la carica. L’intensità dell’esplosione bruciacchiò i capelli di Townshend e causò il ferimento dello stesso Moon, al quale si conficcò nel braccio un frammento dei piatti.
Durante un suo assolo di batteria alla televisione, riempì di acqua e pesci rossi la grancassa, presentandosi vestito da gatto. Atti come questo fecero guadagnare al batterista soprannomi come “Moon the Loon” (“Moon il lunatico”) e “Mad Moon” (“Moon il pazzo”). Grazie ai suoi comportamenti selvaggi divenne uno dei batteristi più celebri della sua generazione, ricevendo sempre maggiori attenzioni da parte della stampa scandalistica.
Il 7 settembre 1978, dopo aver trascorso la serata con Paul McCartney e sua moglie Linda, ritornò a casa con la sua fidanzata, Annette Walter-Lax, e prese 32 pastiglie di clometiazolo prescritte nella sua terapia contro la tossicodipendenza, quando già 6 erano fatali. Iniziò a vedere a letto il film L’abominevole Dottor Phibes, chiese ad Annette di cucinargli una bistecca e delle uova e poco dopo morì nel sonno quella stessa notte, all’età di trentadue anni.
Nel 1990 è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei The Who.

Nasceva Jimi Jamison

(Durant, Mississippi, Stati Uniti 23 agosto 1951 – Raleigh, Tennessee, Stati Uniti, 31 agosto 2014)

Oggi ricordiamo il compleanno di Jimmy Wayne “Jimi” Jamison, cantante dei Survivor. Prima di entrare nella band Jamison ha fatto parte di altre band, tra le quali i Target con cui ha registrato due album, l’omonimo del 1976 e “Captured” del 1977, e i Cobra, con i quali ha registrato l’album “First Strike” del 1983. Nonostante la sua notorietà nel gruppo, il cantante si unì alla band solo nel 1984 proprio dopo la hit “Eye Of the Tiger” e dopo la forzata partenza per problemi di salute della voce originale David Bickler. Dal 1984 al 1988 Jimi Jamison contribuì a mantenere alta la notorietà dei Survivor grazie a pezzi di colonne sonore come “The Moment of Truth“, (dal film Karate Kid), “The Search Is Over” e “Is This Love“. Per legare ancora di più la propria fama a quella della saga di Rocky, per la quale “Eye Of The Tiger” era stata originariamente scelta, Jimi Jamison incise anche “Burning Heart” per la celeberrima playlist di allenamento del protagonista nel film Rocky IV.
Nel corso dei primi anni ’90, dopo la fine temporanea della band, si diede alla carriera solista e incise una delle sigle più conosciute dei telefilm di quegli anni, “I’m Always Here“, ovvero il tema della serie tv Baywatch. Pur essendo uscito dalla band continuò ad utilizzare il nome Survivor contemporaneamente ai membri del gruppo, che avevano riformato i Survivor assieme a David Bickler, rendendosi protagonista di diverse dispute legali con gli ex colleghi. La questione era stata risolta in seguito con l’assunzione della proprietà da parte del chitarrista e Jimi Jamison era rientrato nel gruppo per alcuni concerti.
Jimi Jamison muore il 31 Agosto 2014 a 63 anni, per un attacco cardiaco, dopo un concerto tenuto in Califonia.

Esce “Wild Cat

23 agoso 1980: “Wild Cat” è il primo album in studio del gruppo inglese heavy metal Tygers of Pan Tang, pubblicato per la MCA Records. L’album ha raggiunto il numero 18 nella classifica degli album UK nella prima settimana della sua uscita ed è stato ripubblicato nel 1989 in un pacchetto doppio LP con “Spellbound” , e su CD nel 1997 con bonus track.

Tracce

1 Euthanasia
2 Slave to Freedom
3 Don’t Touch Me There
4 Money
5 Killers
6 Fireclown
7 Wild Catz
8 Suzie Smiled
9 Badger Badger
10 Insanity

Formazione

Jessie Cox: Voce
Robb Weir: Chitarra, cori
Richard “Rocky” Laws: Basso, cori
Brian Dick: Batteria

Esce “Ratt

23 agosto 1983: “Ratt” è il primo EP omonimo della band americana, pubblicato per l’etichetta discografica indipendente Time Coast Records.
L’album contiene anche una cover di “Walkin’ the Dog” di Rufus Thomas.
La versione di “Back for More” presente in questo EP è una registrazione precedente a quella sull’album “Out Of The Cellar“.
Nel 1984, la Atlantic Records ha remixato e ristampato questo EP dopo il successo di “Out of The Cellar“. Questa ristampa ha una versione aggiornata di foto nel retro copertina dell’album.
Le gambe sulla foto di copertina appartengono a Tawny Kitaen, l’allora fidanzata del chitarrista Robbin Crosby, che in seguito ha anche posato sulla copertina del già nominato “Out of The Cellar” (1984).

Tracce

1 Sweat Cheater – 2:41
2 You Think You’re Tough – 3:54
3 U Got It – 3:01
4 You’re in Trouble * – 3:15
5 Tell the World – 3:16
6 Back for More – 4:42
7 Walkin’ the Dog – 3:38 (Rufus Thomas Cover)

* Presente solo nella versione per il mercato europeo.

Formazione

Stephen Pearcy – voce
Warren DeMartini – chitarra
Robbin Crosby – chitarra
Juan Croucier – basso
Bobby Blotzer – batteria

Esce “Bust a Nut

23 agosto 1994: “Bust a Nut” è il quarto album in studio dei Tesla, pubblicato per l’etichetta discografica Geffen Records. E’ stato il loro ultimo album registrato per questa etichetta prima dello scioglimento. L’album è stato certificato oro dalla RIAA il 16 marzo 1995.

Tracce

1 The Gate/Invited 5:36
2 Solution 3:55
3 Shine Away 6:42
4 Try So Hard 5:43
5 She Want She Want 5:13
6 Need Your Lovin’ 4:18
7 Action Talks 3:48
8 Mama’s Fool ) 6:11
9 Cry 4:58
10 Earthmover 4:05
11 Alot to Lose 5:11
12 Rubberband 4:35
13 Wonderful World 3:48
14 Games People Play 4:55 (Joe South Cover)
15 The Ocean (Led Zeppelin Cover) [solo Giappone]

Formazione

Jeff Keith – Voce
Tommy Skeoch – Chitarra
Frank Hannon – Chitarra
Brian Wheat – Basso
Troy Luccketta – Batteria

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