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L’almanacco di Rock by Wild – 25 aprile

3 Ricorrenze per il 25 aprile

Nasceva Paul Baloff

(San Francisco, California, USA, 25 aprile 1960 – Oakland, California, Stati Uniti, 2 febbraio 2002)

Oggi si ricorda il compleanno di Paul Baloff, il secondo cantante del gruppo thrash metal statunitense Exodus, se si conta l’esperienza del batterista Tom Hunting alla voce. Baloff fu scelto dal chitarrista Kirk Hammett nel 1983, durante una festa a Berkeley. Quando Hammett gli chiese se ascoltasse UFO e Iron Maiden, egli gli intonò “Rock Bottom” e Hammett capì che era la persona giusta. Cantò i brani del demo degli Exodus del 1982, del primo album in studio “Bonded by Blood” (1985), della raccolta “Lessons in Violence” (1992) e dell’album dal vivo “Another Lesson in Violence” (1997). Lasciò il gruppo nel 1986 sotto la pressione degli altri componenti, causa eccessivo abuso di droghe, militò così in altre formazioni thrash metal come Heathen, Hirax, Piranha e Spastik Children. Nel 1997 tornò negli Exodus, riunitisi in seguito al primo scioglimento degli stessi, per un tour a cui seguì la pubblicazione dell’album dal vivo “Another Lesson in Violence“. A causa dello scarso successo del tour, il gruppo si sciolse una seconda volta. Baloff viene ricordato come un’icona del thrash metal e più in generale del metal, non tanto per le capacità vocali, quanto per il suo atteggiamento carismatico, in quanto riusciva a incitare il pubblico come pochi altri suoi omologhi, delle volte ridicolizzando chi non si lasciava trasportare dall’euforia, come Hammett stesso ricorda riguardo all’esperienza di membro-fondatore degli Exodus. Una curiosità: Kirk Hammett, dal sito www.metallicaworld.co.uk, raccontando la sua esperienza con Baloff, disse che una sera, mentre sedevano intorno alla macchina di Paul ascoltando canzoni di Venom e Mercyful Fate, lui, Baloff, Gary Holt e Tom Hunting erano completamente ubriachi, si tagliuzzarono le mani e mischiarono il loro sangue, da lì nacque l’ispirazione per il titolo del disco “Bonded by Blood“. Il 31 gennaio 2002 Baloff uscì di casa per fare un giro in bicicletta, ma concluso il giro tornò a casa e si sentì male. Il cantante entrò in coma irreversibile e fu ricoverato al Highland Hospital di Oakland. La scelta di staccare la spina fu presa il 2 febbraio 2002 dagli stessi componenti degli Exodus e da alcuni amici, dopo il consenso dell’unico familiare conosciuto.

Esce “Heaven and Hell

25 aprile 1980: “Heaven and Hell” è il nono album del gruppo heavy metal britannico Black Sabbath, pubblicato per l’etichetta discografica Vertigo. L’album ha venduto oltre 2 600 000 copie in tutto il mondo. E’ il primo album registrato dal gruppo dopo la dipartita di Ozzy Osbourne avvenuta all’inizio del 1979 a causa di divergenze dovute all’uso di stupefacenti e alcool. Per sostituire Osbourne fu contattato Ronnie James Dio che già in passato aveva vantato collaborazioni con gruppi noti come gli Elf e i Rainbow di Ritchie Blackmore. L’album vedrà inoltre l’entrata nel gruppo del tastierista Geoff Nicholls (proveniente dai Quartz), che sarà accreditato come membro esterno. Sia Dio, sia Nicholls giocheranno un ruolo determinante all’interno del gruppo soprattutto a livello tecnico e compositivo (il cantante contribuirà soprattutto alla stesura nei testi mentre Nicholls avrà anche negli album futuri una influenza sul gruppo).
Grazie a brani come “Neon Knights“, “Heaven and Hell” e “Die Young“, tra i più significativi della discografia del gruppo, “Heaven and Hell” divenne il miglior risultato in termine di vendite dal 1975 (anno in cui fu pubblicato “Sabotage“) e pertanto il gruppo sarà premiato con un disco di platino negli Stati Uniti e con tre in Gran Bretagna.
All’album seguirà un tour molto seguito, grazie soprattutto al carisma e alle doti vocali di Dio, molto apprezzati dai fans. Tuttavia durante quel tour Bill Ward, che aveva suonato tutte le parti di batteria nell’album, si dovette ritirare a causa di problemi personali e della sua dipendenza dall’alcool, facendosi sostituire da Vinny Appice che completò il tour.

Tracce

1 Neon Knights – 3:54
2 Children of the Sea – 5:34
3 Lady Evil – 4:26
4 Heaven and Hell – 6:58
5 Wishing Well – 4:07
6 Die Young – 4:45
7 Walk Away – 4:25
8 Lonely Is the Word – 5:50

Formazione

Ronnie James Dio – voce
Tony Iommi – chitarra
Geoff Nicholls – tastiera
Geezer Butler – basso
Bill Ward – batteria

Brian MacLeod ci lasciava

(Halifax, Canada, 25 giugno 1952 – Vancouver, Canada 25 aprile 1992)

Oggi ricorre il giorno della morte di Brian Oliver MacLeod, soprannominato “Too LoudMacLeod, chitarrista canadese e produttore musicale, meglio conosciuto come membro delle band Chilliwack e Headpins. Nato a Halifax, Nova Scotia, MacLeod ha suonato anche nella band canadese Pepper Tree degli Huski e Garrison Hill. Incontrò Pam Marsh, che stava lasciando la band Everyday People e registrarono insieme un demo di alcuni brani originali; andarono a Toronto e formarono la band Surrender con Paul Stamp “Boomer” alla batteria e Ken Morris al basso. Nel 1978 si è unito ai Chilliwack per la prima apparizione sul loro album “Lights From The Valley“. Oltre alla chitarra, MacLeod occasionalmente ha contribuito anche alla voce, percussioni e tastiere e co-prodotto l’album della band Opus X (1982). Con il bassista Ab Bryant, MacLeod ha inizialmente formato gli Headpins come un progetto parallelo ai Chilliwack. Ma dopo decise di lasciare i Chilliwack per concentrare i suoi sforzi sugli Headpins. MacLeod ha prodotto altri album per artisti come Kick Axe, DOA, Paul Dean, Hooly Woods (Toronto), Tim Feehan e Chrissy Steele. MacLeod ha inoltre suonato la batteria nella band dei suoi amici Denny Driscoll, Rick Livingstone e Ross Damude, chiamata Montana con la loro canzone co-scritta “Lorelei“. MacLeod aveva anche la licenza di pilota di aeromobili. Nel 1990 crolla sul palco e gli viene diagnosticato un cancro alle ossa. Dopo la sua morte nel 1992 a Vancouver, British Columbia, alcuni amici hanno organizzato leaBrian MacLeod Benefit Concerts che ha incluso alcuni dei migliori musicisti della scena musicale canadese.

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