Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 25 gennaio

4 Ricorrenze per il 25 gennaio

Nasce Ricardo Confessori

(São Paulo, Brasile, 25 gennaio 1969)

Oggi è il compleanno di Ricardo Confessori, ex batterista degli Angra.
Dopo aver lasciato la thrash metal band Korzus, Confessori fu ammesso negli Angra, dopo la registrazione del loro primo album “Angels Cry” del 1993, la cui batteria era stata registrata da Alex Holzwarth.
Nel 2000, Confessori lascia gli Angra e con il cantante Andrè Matos e il bassista Luis Mariutti creano la band Shaman, insieme al chitarrista Hugo Mariutti, fratello di Luis. Gli Shaman pubblicano tre album con questa line-up: “Ritual” (2002); “RituAlive“, (live album, uscito nel CD e DVD nel 2003), e “Reason” nel 2005.
Nel 2009, Confessori torna con gli Angra, sostituendo il batterista Aquiles Priester.
Nel 2006 Andrè Matos lascia ufficialmente la band insieme ai fratelli Mariutti. Confessori quindi riforma la band ingaggiando nuovi musicisti.

Mark Reale ci lasciava

(Brooklyn, NY, USA, 7 giugno 1955 – San Antonio, Texas, USA, 25 gennaio 2012)

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Mark Reale, noto per essere stato il chitarrista, leader e fondatore della band heavy metal statunitense Riot. Mark nacque a Brooklyn e si avvicinò alla musica grazie ad artisti quali The Beatles, Eric Clapton, Gary Moore, Michael Schenker e George Harrison.
Nel 1975 ha fondato i Riot, uno dei gruppi più influenti e sottovalutati del metal americano.
Ha collaborato anche con il cantante Tony Harnell dei TNT per il supergruppo Westworld, con i quali ha inciso tre album tra il 1999 e il 2002.
È morto il 25 gennaio 2012 all’età di 56 anni in un ospedale di San Antonio, dove era stato ricoverato dieci giorni prima a causa di un’emorragia subaracnoidea cagionata dalla malattia di Crohn, malattia di cui soffriva sin dalla nascita.

Demis Roussos ci lasciava

(Alessandria, Egitto, 15 giugno 1946 – Atene, Grecia, 25 gennaio 2015)

Oggi si ricorda la morte di Artemios Ventouris “Demis” Roussos, (in greco Αρτέμιος Bεντούρης Pούσσος), cantante e bassista greco.
Demis Roussos ha saputo esprimere il passato ellenico e la bellezza delle terre in cui ha vissuto attraverso un canto poetico e soave, prestato a generi diversissimi, dal rock progressivo, alla disco music, alle tante varianti del pop. Come bassista ha uno stile che ricorda le sonorità e la tecnica di Paul McCartney e di Brian Wilson.
Nato in Egitto da genitori di origini greche, tornò nel paese di origine dopo la perdita di tutti gli averi familiari, in seguito alla Crisi di Suez del 1956.
In gioventù aveva appreso il solfeggio e aveva imparato a suonare la chitarra e la tromba, divenendo inoltre cantante solista nel coro della chiesa bizantina di Alessandria d’Egitto.
In Grecia entra in diversi gruppi musicali (The Idols, Minis, We Five e soprattutto Aphrodite’s Child), prima di iniziare la carriera da solista.
Demis Roussos ha continuato a registrare e ad esibirsi dal vivo fino a poco prima della sua scomparsa. Nella primavera del 2002 fece un tour del Regno Unito. Nello stesso anno ha duettato con Ivana Spagna nel brano “Tears of Love“, inserito nell’album della cantante “Woman“.
Il 19 settembre 2008 è stato tra gli ospiti della trasmissione della RAI “I migliori” anni ed ha ringraziato il pubblico italiano perché proprio in Italia iniziò con successo la sua carriera come solista. Grande ritorno a “I migliori anni” nella serata del 31 ottobre ed in quella finale del 5 dicembre 2008; nelle edizioni successive è riapparso nelle puntate del 5 novembre e del 17 dicembre 2010: in quest’ultima ha riproposto il suo grande successo “Forever and Ever“.
Il cantante che era malato da tempo e muore in una clinica di Atene il 25 gennaio 2015 all’età di 68 anni.

Bruce Corbitt ci lasciava

(Dallas, Texas, USA, 22 dicembre 1962 – 25 gennaio 2019)

Si ricorda la morte del cantante americano Bruce Kendall Corbitt, noto per aver militato nelle band Rigor Mortis e Warbeast. Le sue voci aggressive sono state esposte per la prima volta sull’omonimo debutto di “Rigor Mortis“, pubblicato dalla Capitol Records nel 1988. L’album è considerato un punto di riferimento dello speed metal e la band è una delle prime del suo genere ad avere un importante rilascio dell’etichetta. L’approccio vocale di Corbitt era uno che combinava una minaccia con un’intelligibilità quasi inquietante. A differenza di molti cantanti estremi, era noto per la chiara consegna anche dei testi più atroci. La sua voce è stata rafforzata da una serie di marchi visivi, tra cui jeans strappati, camicie a tema horror, il suo sguardo demoniaco e la posa della mano “artiglio” che lo accompagna. Corbitt era anche noto per il suo supporto per microfono a catena, progettato con una metà superiore rimovibile per facilitare il movimento intorno al palco. Corbitt presentò lo stand nelle sue rispettive band, che fu dipinto di rosso per le esibizioni di Rigor Mortis e successivamente cromato nell’era Warbeast. A Corbitt fu diagnosticato un carcinoma esofageo in stadio III nel maggio 2017. È stato sottoposto a chemioterapia, ma è stato ricoverato in ospedale a gennaio 2019 ed è morto il 25 gennaio all’età di 56 anni. Corbitt è il secondo membro dei Rigor Mortis a essere morto dopo la morte di Mike Scaccia nel dicembre 2012.

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