Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 26 febbraio

3 Ricorrenze per il 26 febbraio

Nasceva Johnny Cash

(Kingsland, 26 febbraio 1932 – Nashville, 12 settembre 2003)

Oggi si ricorda il compleanno di Johnny Cash, alla nascita John Ray Cash, cantautore, chitarrista e attore statunitense, interprete di numerose canzoni folk e di celebri talking blues. Fu definito “The Man in Black” per le sua preferenza per gli abiti neri, e da ciò il titolo di un suo album e della sua prima autobiografia. È stato uno dei pochissimi cantanti ad avere venduto più di novanta milioni di dischi. Si appassiona alla musica attraverso i canti della chiesa e l’ascolto della musica country alla radio. Il 7 luglio 1950 si arruolò nell’United States Air Force e effettuò il servizio alla Lackland Air Force Base e poi alla Brooks Air Force Base, sempre in Texas. A San Antonio (Texas) venne assegnato all’United States Air Force Security Service con il compito di intercettare le informazioni morse trasmesse dai sovietici, nel frattempo conobbe Vivian Liberto, all’epoca studentessa liceale conosciuta il 18 luglio 1951. Compie una parte del servizio militare in Germania a Landsberg am Lech (Baviera) dove acquista una chitarra e inizia ad imparare a suonarla da autodidatta e fonda il suo primo gruppo, i The Landsberg Barbarians. In quel periodo terrà una fitta corrispondenza con Vivian, che sposerà il 7 agosto 1954, dopo il congedo terminato il 3 luglio 1954. Il matrimonio finirà nel 1967 a causa dei problemi legati alla dipendenza dalle droghe di Cash e del suo comportamento libertino. Leggenda vuole che il giovane Cash abbia scatenato una furibonda rissa in un ufficio postale di Memphis a causa di una sgarbata risposta ricevuta dall’impiegato delle poste. Ottiene il primo contratto nel 1955 con la Sun Records di Memphis, per cui incide i primi singoli, tra cui “Cry, Cry, Cry” (sua prima incisione) e “Folsom Prison Blues“. Nel 1957 è il primo solista dell’etichetta Sun a pubblicare un long playing, “Johnny Cash with His Hot and Blue Guitar“. Nel 1960 il passaggio alla Columbia dove incide un album gospel, “Hymns by Johnny Cash“. Il successo ha un impatto devastante sulla sua fragile psiche: la frenetica attività porta Cash a fare uso di stimolanti e anfetamine per reagire allo stress dei tour e di conseguenza a sonniferi per riuscire a dormire. Non capiterà di rado che il musicista debba annullare numerosi concerti a causa di questi abusi. A ciò si aggiungono problemi familiari, dipendenza da droghe e guai giudiziari (nel 1965 viene arrestato a El Paso per introduzione illegale di pillole di anfetamina; nel 1967 viene salvato da un collasso per overdose). Negli anni ottanta ha inizio il declino artistico, nonostante lo circondi la stima di colleghi e appassionati: resta comunque in classifica specialmente con “Johnny 99” in cui interpreta canzoni di Bruce Springsteen. Nel settembre 2003 Cash viene ricoverato nel Baptist Hospital di Nashville per complicazioni diabetiche e vi muore il 12 settembre. Viene sepolto accanto alla moglie June (13 maggio 2003) nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville nel Tennessee. L’artista è ricordato nella Hollywood Walk of Fame.

Nasceva Rodolfo Maltese

(Orvieto, 26 febbraio 1947 – Roma, 3 ottobre 2015)

Oggi si ricorda il compleanno di Rodolfo Maltese, chitarrista, trombettista e compositore italiano del Banco Del Mutuo Soccorso. Inizia la sua passione per la musica con lo strumento musicale che era più presente in casa Maltese: la chitarra, ma poi all’età di quindici anni aggiunge un altro strumento frequentando un corso di tromba al Conservatorio Boccherini di Lucca dedicandosi così all’ascolto dei vari musicisti classici e jazzisti.
Nel 1966 diventa un componente degli Homo Sapiens che partecipano nel 1971 all‘Festival Pop di Nuove tendenze, alle Terme di Caracalla a Roma, dove conosce Vittorio Nocenzi, che gli propone di entrare nel Banco del Mutuo Soccorso, ma per impegni precedenti e per un corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze rifiuta.
Nel 1973 Vittorio Nocenzi gli propone un periodo con il Banco del Mutuo Soccorso impegnato al terzo lavoro discografico “Io sono nato libero“, Rodolfo accetta e così inizia la nuova esperienza con un gruppo di rock progressivo.
Fra il 1975 ed il 1976 collabora con il chitarrista blues Stefan Grossman.
Nel 1979 collabora con Franco D’Andrea.
Nel 1980 collabora alla realizzazione di “Concerto“, album live di Angelo Branduardi.
Nel 1981 incide con lo pseudonimo La banda di Tom, la sigla dell’anime “Tom Story” dal titolo “Tommy“.
Nel 1986 lavora anche con Edoardo De Angelis per il suo album “Cammina,cammina“.
Nel 1986 fonda un gruppo di jazz-fusion il Rodolfo Maltese Group. Incide un album mai pubblicato per una etichetta indipendente, la Flight Bye Night.
Nel 1987 partecipa al tour di Riccardo CoccianteLa grande avventura
Nel 1992 collabora con il gruppo di rock progressivo Fancyfluid alla realizzazione del disco “King’s Journey“, pubblicato su etichetta Musea.
Nello stesso anno fonda gli Indaco, sperimenta nuove forme musicali fondendo la musica Etnica Mediterranea con il Rock ed il Jazz.
Nel 1994 è la volta dei Mirage (“Frammenti” – Mellow Records). Ha collaborato con i Têtes de Bois negli albumi “E anche se non fosse amore” (1994) e “Pezzi di Ricambio” (1997)
Maltese, ammalato da tempo, è deceduto il 3 ottobre 2015 all’età di 68 anni. Ogni anno in occasione del suo compleanno si celebra a Roma la “Festa Maltese – La malattia si sconfigge con la musica”, evento dove artisti e musicisti amici di Rodolfo hanno la possibilità di suonare.

Esce “Point Of Entry

26 febbraio 1981: “Point Of Entry” è il settimo studio album della heavy metal band britannica Judas Priest. L’album presenta i Priest con le classiche sonorità heavy metal che li contraddistinguono, ma tutto l’album, in particolare alcune tracce come “You Say Yes, All The Way” o “Turning Circles“, ha una direzione più commerciale rispetto ai soliti standard della band. Nonostante non sia uno degli album più memorabili del gruppo, le vendite furono comunque buone, visto che “Point Of Entry” succede ad un classico, “British Steel“, che l’anno precedente riscosse un ottimo successo. Alcuni pezzi come “Heading Out To The Highway“, “Hot Rockin” e “Desert Plains” sono spesso suonati dalla band dal vivo. Nella versione rimasterizzata dell’album sono presenti anche “Thunder Road“, la cui melodia è stata in parte ripresa nella stesura di “Johnny B. Goode“, canzone presente nell’album “Ram It Down“, e una versione live proprio di “Desert Plains“.

Tracce

1 Heading Out To The Highway – 3.47
2 Don’t Go – 3.18
3 Hot Rockin’ – 3.17
4 Turning Circles – 3.42
5 Desert Plains – 4.36
6 Solar Angels – 4.04
7 You Say Yes – 3.29
8 All The Way – 3.42
9 Troubleshooter – 4.00
10 On The Run – 3.47

Formazione

Rob Halford – voce
Glenn Tipton – chitarra
K.K. Downing – chitarra
Ian Hill – basso
Dave Holland – batteria

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