Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 26 marzo

4 Ricorrenze per il 26 marzo

Nasce Steven Tyler

(Yonkers, New York, 26 marzo 1948)

Oggi festeggia il compleanno Steven Tyler, all’anagrafe Steven Victor Tallarico, cantante degli Aerosmith. E’stato classificato 99º nella classifica Rolling Stone dei “100 migliori cantanti di tutti i tempi”. È stato anche classificato 3º nella classifica di Hit Parade “I 100 migliori vocalist metal di tutti i tempi”. Molto famose sono le sue caratteristiche grida, il suo modo di ballare e i foulard che lega all’asta del microfono. Il padre di Steven è di origini italo-tedesche, per la precisione di origini calabresi: il nonno di Steven, il musicista Giovanni Tallarico, è emigrato negli Stati Uniti da Cotronei, paese della provincia di Crotone, mentre la madre Susan Blanche è di discendenza russa e nativa americana Cherokee. La passione di Steven per la scuola non è mai nata, preferisce passare il suo tempo catturando animali o arrampicandosi sugli alberi. Il suo sogno è quello di diventare una guardia forestale e ha una passione per la natura. Un altro interesse primario di Steven è la musica. Figlio di un musicista e di una mamma insegnante di musica, è stato naturale per lui interessarsene. Da piccolo, usava giocare sotto il piano del padre, ascoltandolo nei suoi esercizi. Passa le sue vacanze al lago Sunapee in New Hampshire, dove la famiglia Tallarico possiede un ristoro musicale chiamato Trow Rico Lodge. Steven inizia la sua carriera al Trow Rico Lodge, esibendosi in musical e intrattenendo gli ospiti. Ancora teenenger, con il suo amico Ray Tabano, usava recarsi al bar del padre di Ray e durante le pause delle varie band musicali, si esibiva sul piccolo palco. Ray suonava la batteria mentre Steven suonava la chitarra e cantava. A quattordici anni, passa alla batteria così da poter suonare con la band del padre: i Vic Tallarico Orchestra. Steven suona anche in un gruppo chiamato i Maniacs up in Sunapee. In quel periodo inizia ad essere coinvolto seriamente nel suonare in molte rock band. Il suo primo vero ingaggio lo ottiene con i The Strangers e contemporaneamente suona con una band locale, i Dantes. I The Strangers diventano una band di alto livello della zona. Aprono lo show dei Byrds al Westchester Country Center e quello degli Yardbirds al Staples Hight School a Westport, Connecticut. Alla band viene chiesto di partecipare al dance show per ragazzi di Cleveland dove hanno la possibilità di incidere quattro brani: “The Sun“, “When I Needed You“, “You Should Have Been Here Yesterday” e “Ever Loving Man“. Dopo soli due anni però, la band si ferma e si scioglie. Alla fine del 1967, dopo un’estate senza band, Steven mette insieme un trio con alcuni vecchi componenti di altre band. Nascono i The Chain, che passano l’estate del 1968 suonando nell’area di Sunapee. La band si scioglie un anno dopo e Steven crea subito un’altra band dal nome Fox Chase, ma che ha medesima breve vita. Nell’estate del ’69 durante la sua solita vacanza nel Sunapee, incontra un giovane chitarrista dal nome Joe Perry che lavora in un ristorante locale che Steven frequenta molto spesso: l’Anchorage. Joe invita Steven a vedere il suo gruppo, la Jam band, esibirsi al club Barn. Steven ne resta impressionato e torna a New York con in progetto di formare una band con Joe un giorno o l’altro. Agli inizi del 1970, Steven crea una nuova band dal nome William Proud, con Don Solomon, il suo amico storico Ray Tabano e Twitty Farren. Da lì a poco tempo, Steven si stufa della band e di tutto il sistema che ruota intorno ai club di New York, così fa le valigie intenzionato a tornare a Sunapee alla ricerca del chitarrista Joe Perry conosciuto l’estate prima. Joe Perry e Tom Hamilton erano a Sunapee con l’intenzione di spostarsi insieme a Boston alla fine dell’estate e proseguire lì la loro carriera musicale. La prima volta che suonarono tutti e tre insieme, fu per un provino su cassetta che Steven inviò a Jeff Beck. Finita l’estate, mentre Joe e Tom si preparavano per partire, Steven gli comunica che sarebbe andato con loro a Boston e così ha inizio la storia degli Aerosmith. Nell’ottobre 2011 Tyler è rimasto gravemente ferito per una caduta ad Asunción, nella camera d’albergo in cui si trovava, riportando un trauma facciale, (che l’ha lasciato in parte sfigurato), e la perdita di alcuni denti. Nel luglio 2013 visita Cotronei, paesino calabrese ai piedi della Sila che ha dato i natali a suo nonno Giovanni e incontra i suoi parenti. Successivamente rimane per due giorni a Matera, città dei sassi, dalla quale rimane estremamente colpito.

Esce “Jailbreak

26 marzo 1976: “Jailbreak” è il sesto album dei Thin Lizzy, pubblicato dalla Atlantic Records. Il disco presentò la traccia “The Boys Are Back in Town“, successo ancora oggi trasmesso dalle stazioni radio come inno delle tifoserie calcistiche inglesi, che raggiunse la posizione numero 8 delle classifiche inglesi e la numero 12 in quelle statunitensi, rivelandosi uno dei maggiori successi della storia della formazione irlandese. Lo stile di abbinamento delle melodie dei due chitarristi solisti, vera caratteristica della band, si fece in questo lavoro sempre più presente, in particolare nella traccia omonima e nei brani “Emerald” e “Warriors“.

Tracce

1 Jailbreak – 4:01
2 Angel from the Coast – 3:03
3 Running Back – 3:13
4 Romeo and the Lonely Girl – 3:55
5 Warrior – 4:09
6 The Boys Are Back in Town– 4:27
7 Fight or Fall – 3:45
8 Cowboy Song – 5:16
9 Emerald – 4:03

Formazione

Brian Robertson – chitarre
Scott Gorham – chitarre
Brian Downey – batteria, percussioni
Phil Lynott – basso, voce, chitarra acustica

Esce “Women and Children First

26 marzo 1980: “Women and Children First” è il terzo album in studio dei Van Halen. Il disco è stato Prodotto da Ted Templeman e registrato agli inizi del 1980 nei Sunset Sound Recorders di Hollywood. Al contrario dei due dischi precedenti, questo fu il primo composto interamente di materiale originale. il vinile aveva allegato un poster in bianco e nero raffigurante il cantante David Lee Roth incatenato alla recinzione di un canile nel cortile di casa propria.

Tracce

1 And the Cradle Will Rock… – 3:33
2 Everybody Wants Some!! – 5:08
3 Fools – 5:57
4 Romeo Delight – 4:21
5 Tora! Tora! – 0:56
6 Loss of Control – 2:38
7 Take Your Whiskey Home – 3:11
8 Could This Be Magic? – 3:11
9 In a Simple Rhyme – 4:39

Formazione

Michael Anthony – basso
David Lee Roth – voce
Alex Van Halen – batteria
Eddie Van Halen – chitarre

Randy Castillo ci lasciava

(Albuquerque, 18 dicembre 1950 – Los Angeles, 26 marzo 2002)

Si ricorda oggi la morte del batterista Randy Castillo. Randy iniziò a suonare la tromba, che lasciò a 14 anni per passare alla batteria, dopo aver ascoltato Charlie Watts dei Rolling Stones, (la sua maggiore influenza musicale), e Keith Moon degli Who. Ebbe anche una grande passione per il jazz, ammirava Buddy Rich e Art Blakey. Nel 1978, per poter entrare nel grande giro della musica, Randy si trasferì a Los Angeles, dove condusse una vita difficile, dato che non aveva denaro ed era costretto a vivere in una zona malfamata e criminosa della periferia. Fortunatamente, conobbe Glenn Sherba, con il quale fondò il gruppo degli Offenders, la prima vera e propria band di Castillo: nel 1980 venne inciso il primo disco, con lo stesso nome del gruppo, grazie al quale Randy iniziò a farsi notare e, quindi, farsi una vita migliore. Ha poi collaborato con tantissimi artisti tra cui i più famosi sono Ozzy Osbourne e i Motley Crue.

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.