Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’Almanacco di Rock by Wild – 26 settembre

5 Ricorrenze per il 26 settembre

Nasce John Tempesta

(New York, 26 settembre 1964)

Agli inizi degli anni ’80 Tempesta ottenne un posto di lavoro negli Anthrax, facendo il tecnico della batteria di Charlie Benante. Imparò molto dal drummer degli Anthrax, prendendo tanti spunti dai suoi groove con la doppia cassa e avvicinandosi sempre di più al metal più incisivo e più ginnico. Terminato il suo lavoro come roadie nel 1989, John intraprende la sua attività da batterista professionista iniziando con la thrash metal band degli Exodus.

Nasce Shannon Hoon

(Lafayette, 26 settembre 1967 – New Orleans, 21 ottobre 1995)

In questo giorno si ricorda il compleanno di Shannon Hoon, voce, chitarra e leader indiscusso dei Blind Melon. Ha anche cantato con Axl Rose in alcune canzoni, quali “Don’t Cry” e “You Ain’t The First“. Muore nel 1995 per overdose di cocaina.

Esce “Abbey Road

26 settembre 1969: “Abbey Road” è l’ultimo album in studio inciso dai Beatles; il successivo “Let It Be“, (pubblicato nel maggio del 1970), contiene infatti brani registrati in precedenza, (fra il dicembre 1968 e il gennaio 1969), ed è in gran parte una registrazione live, (seppure di brani inediti e con ampie rielaborazioni in studio).
Abbey Road” ha una struttura unica nella discografia beatlesiana. Il lato B, infatti, è costituito quasi interamente da un lunghissimo medley in cui ballate e brani rock and roll si susseguono senza soluzione di continuità, con temi ripresi e variazioni, fino a un imponente crescendo finale. Questa formula anticipa le suite che caratterizzeranno gran parte della produzione rock degli anni ’70. Fra i temi che si susseguono ce ne sono molti divenuti celebri, da “She Came In Through the Bathroom Window” a “Golden Slumbers“, fino al celebre finale, in cui il potente crescendo introdotto da “Carry That Weight” si risolve all’improvviso nella delicata melodia di “The End“, una canzone di una sola strofa: “and in the end the love you take is equal to the love you make”, verso che John Lennon definì “cosmico e filosofico”.
Fra gli altri brani celebri, sul lato A spicca “Come Together” di Lennon, (destinata a diventare uno dei suoi cavalli di battaglia nei concerti come solista), e “Something“, che assieme a “Here Comes the Sun” è la più celebre canzone di George Harrison. “Octopus’s Garden” fu la seconda e ultima composizione di Ringo Starr nei Beatles.

Tracce

Lato A
1 Come Together (Lennon-McCartney) – 4:20
2 Something (Harrison) – 3:03
3 Maxwell’s Silver Hammer (Lennon-McCartney) – 3:27
4 Oh! Darling (Lennon-McCartney) – 3:26
5 Octopus’s Garden (Starkey) – 2:51
6I Want You (She’s So Heavy) (Lennon-McCartney) – 7:47

Lato B
1 Here Comes the Sun (Harrison) – 3:05
2 Because (Lennon-McCartney) – 2:45
3 You Never Give Me Your Money (Lennon-McCartney) – 4:02
4 Sun King (Lennon-McCartney) – 2:26
5 Mean Mr. Mustard (Lennon-McCartney) – 1:06
6 Polythene Pam (Lennon-McCartney) – 1:12
7 She Came In Through the Bathroom Window (Lennon-McCartney) – 1:57
8 Golden Slumbers (Lennon-McCartney) – 1:31
9 Carry That Weight (Lennon-McCartney) – 1:36
10 The End (Lennon-McCartney) – 2:19
11 Her Majesty (Lennon-McCartney) – 0:23

Formazione

John Lennon – voce, chitarra ritmica, pianoforte elettrico ed acustico, organo Hammond, sintetizzatore, tamburello, maracas
Paul McCartney – voce, basso, pianoforte elettrico ed acustico, organo Hammond, sintetizzatore, percussioni
George Harrison – chitarra solista, voce, organo Hammond, harmonium, percussioni
Ringo Starr – batteria, percussioni, cori, pianoforte, timpani; voce in Octopus’s Garden

 

Esce “Shout at the Devil

26 settembre 1983: “Shout at the Devil” è il secondo album dei Mötley Crüe, considerato da pubblico e critica l’album più metal della band con canzoni cariche di temi come il sesso, la droga, violenza e la ribellione giovanile. La band, in questo periodo propone un look tipicamente glam con capelli cotonati e trucco pesante. Il disco fu premiato con 4 dischi di platino e la copertina dell’album è un tributo a “Let It Be” dei Beatles.
Nel 2003 la band, con la sua nuova etichetta, (Mötley Records), ristampa tutti gli album del proprio catalogo tra cui anche “Shout At The Devil” con bonus track e demo. Le bonus track sono i brani “I Will Survive” e “Black Widow“. L’album raggiunse la 17ª posizione nella classifica Top 200 Billboard e contiene anche una cover di “Helter Skelter” dei The Beatles.

Tracce

In the Beginning – 1:13
Shout at the Devil – 3:16
Looks That Kill – 4:07
Bastard – 2:54
God Bless the Children of the Beast – 1:33
Helter Skelter – 3:09
Red Hot – 3:21
Too Young to Fall in Love – 3:34
Knock ‘Em Dead, Kid – 3:40
Ten Seconds to Love – 4:17
Danger – 3:51

Formazione

Vince Neil – Voce
Mick Mars – Chitarra
Nikki Sixx – Basso
Tommy Lee – Batteria

Esce “Ballbreaker

26 settembre 1995: “Ballbreaker” è il dodicesimo album in studio degli AC/DC.
I tre singoli che vennero estratti da quest’album sono “Hard as a Rock“, “Cover You in Oil” e “Hail Caesar“.
Ballbreaker” è il primo disco della band dopo 5 anni, e vede l’avvicendamento tra Chris Slade e Phil Rudd alla batteria, che torna dopo i seri diverbi avuti con Malcolm Young nel 1983. Venne prodotto da Rick Rubin, con il quale la band si trovò piuttosto male.
L’album raggiunse la prima posizione in Svizzera, Svezia, Finlandia ed Australia, la seconda in Austria e Nuova Zelanda, la quarta in Norvegia e nella Billboard 200 e la sesta nella UK Albums Chart.

Tracce

1 Hard as a Rock (Young, Young) – 4:30
2 Cover You in Oil (Young, Young) – 4:32
3 The Furor (Young, Young) – 4:10
4 Boogie Man (Young, Young) – 4:06
5 The Honey Roll (Young, Young) – 5:34
6 Burnin’ Alive (Young, Young) – 5:05
7 Hail Caesar (Young, Young) – 5:14
8 Love Bomb (Young, Young) – 3:13
9 Caught With Your Pants Down (Young, Young) – 4:14
10 Whiskey on the Rocks (Young, Young) – 4:34
11 Ballbreaker (Young, Young) – 4:32

Formazione

Brian Johnson – voce
Angus Young – chitarra solista
Malcolm Young – chitarra ritmica
Cliff Williams – basso
Phil Rudd – batteria

Formazione

Brian Johnson – voce
Angus Young – chitarra solista
Malcolm Young – chitarra ritmica
Cliff Williams – basso
Phil Rudd – batteria

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