Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 28 giugno

6 Ricorrenze per il 28 giugno

Nasce Gregg Giuffria

(28 giugno 1955)

Oggi compie gli anni Gregg Giuffria, tastierista statunitense, cofondatore di importanti gruppi hard & heavy come gli Angel, i Giuffria e gli House Of Lords.
Gregg Giuffria fu uno dei membri fondatori degli Angel verso la metà degli anni settanta. Dopo una carriera di alti e bassi che durò tutta la seconda metà del decennio, la band si sciolse nel 1981. Nel 1984 tentò di riunire gli Angel con una formazione completamente riassemblata, ma i suoi ex colleghi gli impedirono di mantenere questo nome, così il tastierista decise di battezzare questa nuova band con il suo nome, fu così che nacquero i Giuffria. Questa band ottenne un discreto successo con la hit “Call To Your Heart“, tratta dal loro primo album omonimo. La band ebbe breve vita, infatti si sciolse dopo l’inaspettato fallimento del loro secondo album alla fine degli anni ’80.
In realtà i Giuffria non subirono un vero e proprio scioglimento, ma vennero ribattezzati House Of Lords, cambiando cantante su indicazione del loro mentore Gene Simmons, bassista/cantante dei Kiss. La band si sciolse nel 1993, ricomponendosi poco dopo, senza però la presenza di Gregg. Recentemente Giuffria ha lavorato su un molto atteso album solista pubblicato tra il 2005 e il 2006.
Ora Gregg lavora per un’impresa di Las Vegas che si occupa di costruire macchine da gioco, video-giochi e progetti per le attrazioni dei parchi divertimento.

Nasceva Jon Nödtveidt

(Strömstad, 28 giugno 1975 – Hässelby, 13 agosto 2006)

Si ricorda oggi la nascita di Jon Nödtveidt, cantautore e chitarrista svedese, fondatore del gruppo black metal/death metal Dissection. Fondò e partecipò anche a molte altre band, tra cui The Black, De Infernali, Nifelheim, Ophthalamia (insieme al fratello Emil Nödtveidt), Satanized, Siren’s Yell, Terror e Rabbit’s Carrot. Lavorò anche come giornalista per il magazine Metal Zone, occupandosi dell’allora nascente scena black metal. Jon Nödtveidt fu anche adepto della setta chaosofista MLO. Nel 1997 fu arrestato e condannato in prigione in seguito all’omicidio di un omosessuale algerino trentottenne di nome Josef Ben Maddour, e per il porto illegale di armi da fuoco. Terminata la detenzione, nel settembre 2004 Jon riunì i Dissection e pubblicò un ultimo disco, “Reinkaos“. Dopo aver sciolto la band, tra il 13 ed il 16 agosto 2006 Nödtveidt si suicidò con un colpo di pistola alla testa nel suo appartamento a Hässelby, vicino Stoccolma. La morte del cantante, unico membro fisso dei Dissection, ha decretato il definitivo scioglimento del gruppo.

Esce “Fly on the Wall

28 giugno 1985: “Fly on the Wall” è il decimo album in studio del gruppo australiano AC/DC, pubblicato dalla Atlantic Records. Simon Wright fece il suo esordio in studio con la band, il disco non sollevò le loro sorti commerciali, e come il precedente album in studio mostrò che il gruppo stava attraversando ancora una fase di flessione dal punto di vista creativo: se “Fly on the Wall“, “Sink the Pink” e “Shake Your Foundations” furono canzoni apprezzabili, buona parte dell’album conteneva materiale riempitivo dimenticabile. L’aspetto più criticato fu comunque il missaggio: il basso risultò troppo in secondo piano e molti non apprezzarono il leggero, ma costante, effetto di eco sulle parti vocali. Anche questa volta una produzione “esterna” (l’album fu prodotto da Angus e Malcolm) avrebbe fatto comodo.

tracce

1 Fly on the Wall – 3:43
2 Shake Your Foundations – 4:08
3 First Blood – 3:40
4 Danger – 4:22
5 Sink the Pink – 4:14
6 Playing with Girls – 3:44
7 Stand Up – 3:53
8 Hell or High Water – 4:31
9 Back in Business – 4:22
10 Send for the Man – 3:26

Formazione

Brian Johnson – voce
Angus Young – chitarra solista
Malcolm Young – chitarra ritmica
Cliff Williams – basso
Simon Wright – batteria

Esce “The Gathering

28 giugno 1999: “The Gathering” è l’ottavo album dei Testament. La line up subisce un ennesimo cambiamento e il duo Billy-Peterson recluta musicisti di alto livello, molto noti nel mondo dell’heavy metal (e non solo). Torna il chitarrista James Murphy, che lasciò temporaneamente i Testament per dedicarsi alla sua attività solista, accompagnato dal batterista Dave Lombardo e dal bassista Steve DiGiorgio. Grazie anche al loro contributo esce “The Gathering“, un album che permette ai Testament, che erano in piena crisi a causa dei continui cambi di organico, di ritornare più vigorosi di prima. Il precedente “Demonic“, sebbene di buona fattura, fece storcere un po’ il naso ai fans del gruppo, che non apprezzarono la svolta death metal della band. Anche in virtù dei precedenti risultati discografici, Eric Peterson e soci, danno alla luce un disco thrash metal molto aggressivo e dallo stile personale, ma che non ha niente a che fare con i primi lavori della loro carriera.
D.N.R.“, la traccia iniziale, segna un ottimo inizio, con Dave Lombardo che esegue una grande performance batteristica e con James Murphy che dà una prova di stile grazie ai suoi creativi riff di chitarra. “Down for Life” non abbassa il ritmo del disco e Chuck Billy dà sfogo alla sua rabbia con una voce gutturale e profonda. “Eyes Of Wrath” calma, per un po’, le acque per poi riprendere con Billy che urla “Rage! Pain!” e finire con un assolo rabbioso di Murphy, ben sostenuto da Peterson e dalla coppia ritmica DiGiorgio-Lombardo. “Legions of the Dead” è una canzone adatta allo stile di Lombardo, specialista nelle ritmiche veloci; il brano è portato avanti dal feroce growl di Billy che mostra di essere in forma, nonostante il peso degli anni si faccia sentire. “Allegiance” è un brano dove la coppia Peterson-Murphy si mette in evidenza. Il disco si conclude con “Fall of Sipledome” e dimostra che i Testament sono più in forma che mai, essendo una delle poche band a tenere alto il vessillo del vecchio metal anni ’80.

Tracce

1 D.N.R. (Do Not Resuscitate)
2 Down For Life
3 Eyes Of Wrath
4 True Believer
5 3 Days In Darkness
6 Legions Of The Dead
7 Careful What You Wish For…
8 Riding The Snake
9 Allegiance
10 Sewn Shut Eyes
11 Fall Of Sipledome
12 Hammer of the gods (traccia bonus in alcune edizioni)

Formazione

Chuck Billy: voce
Eric Peterson: chitarra
James Murphy: chitarra
Steve DiGiorgio: basso
Dave Lombardo: batteria

William “Bill” Aucoin ci lasciava

(29 dicembre 1943 – 28 giugno 2010)

Si ricorda oggi la morte di William “Bill” Aucoin, divenuto famoso per essere stato il manager dei Kiss per quasi un decennio. E’ stato considerato il quinto membro della band americana, sue sono le molteplici trovate per portare i Kiss al successo. Una delle tante, quella di non svelare al pubblico la vera identità dei membri della band, non facendosi mai fotografare senza make up, creando così un alone di mistero. Ha frequentato la Northeastern University e si è diplomato con una laurea in cinema. Ha lavorato alla WGBH a Boston durante i suoi anni del college. Aucoin poi ha lavorato presso la Teletape Productions come direttore della fotografia. Nei primi anni 1970 ha prodotto uno show televisivo chiamato “Supermarket Sweep”. Fu licenziato nel 1982 a causa di una controversia circa l’aspetto della band, ma in seguito ha lavorato con il gruppo su vari progetti. Muore il 28 giugno 2010 per complicanze chirurgiche da cancro alla prostata.

Chris Squire ci lasciava

(Londra, 4 marzo 1948 – Phoenix, 28 giugno 2015)

Oggi si ricorda la morte di Chris Squire, all’anagrafe Christopher Russell Edward Squire. E’ celebre quasi esclusivamente come bassista del gruppo di rock progressivo britannico degli Yes. È il detentore legale del marchio “Yes” e l’unico membro del gruppo a suonare in tutti gli album in studio. Chris Squire nacque a Kingsbury, un sobborgo a nordovest di Londra, e da piccolo cantò nel coro della chiesa. Nel 1964 fu sospeso da scuola perché portava i capelli lunghi e non vi fece mai ritorno. Fin da giovanissimo coltivò un grande amore per la musica, spaziando ecletticamente dalla musica corale e religiosa al Merseybeat dei primi anni sessanta. In quegli anni fondò dapprima un gruppo di nome The Syn e poi i Mabel Greer’s Toyshop, che si trasformarono nella prima incarnazione degli Yes, con Jon Anderson alla voce, Peter Banks alla chitarra, Tony Kaye alle tastiere e Bill Bruford alla batteria. La musica degli Yes è stata l’occupazione principale di Squire negli anni; i suoi lavori come solista o in altri progetti sono stati relativamente pochi. Il suo primo e unico vero album solista è stato “Fish Out of Water” del 1975, che è uno dei lavori solisti di membri degli Yes più amati dai fan del gruppo. Nel 1981 Squire fece parte per breve tempo di una band chiamata XYZ, insieme ad Alan White e Jimmy Page (ex Led Zeppelin); il gruppo però incise solo alcune demo e si sciolse poco dopo. Squire ha anche collaborato al progetto Esquire, con l’ex moglie Nikki, e con il gruppo World Trade di Billy Sherwood. Più tardi, diede vita al progetto Conspiracy con Billy Sherwood. Nel 2007 approfitta di un periodo di temporanea inattività degli Yes per pubblicare un album solista di “canzoni di Natale”, “Swiss Choir“. Nel 2012, insieme all’ex Genesis Steve Hackett, ha preso parte ad un progetto chiamato Squackett (dall’intersezione dei cognomi dei due artisti) dal quale è nato l’album “A Life Within a Day“. Chris Squire è soprannominato Fish (pesce), Squire è del segno dei Pesci e pare che creda nell’astrologia; ma il soprannome sembra essergli stato assegnato da Bill Bruford verso l’inizio della sua carriera con gli Yes, quando Squire allagò una stanza d’albergo a Oslo facendo la doccia. Chris Squire viene considerato un pioniere e un innovatore di grandissimo talento nell’uso del basso elettrico. Il basso che utilizza di norma è un Rickenbacker 4001, che possiede e suona dal 1965; fu il terzo Rickenbacker 4001 importato in Inghilterra dagli Stati Uniti (il primo fu acquistato da Paul McCartney). Squire è stato anche uno dei primi bassisti a utilizzare effetti come il tremolo, il phaser e il wah-wah. Oltre che con il basso Squire, essendo anche dotato sul piano vocale, ha un ruolo chiave nei cori che caratterizzano la musica degli Yes; le sue armonizzazioni con il controtenore Jon Anderson sono uno dei “marchi di fabbrica” del suono del gruppo. Chris Squire muore il 28 giugno 2015 a 67 anni, un mese dopo la diagnosi di un’eritremia acuta.

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment