Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 29 gennaio

4 Ricorrenze per il 29 gennaio

Nasceva David Byron

(Epping, 29 gennaio 1947 – Reading, 28 febbraio 1985)

Oggi è il compleanno di David Byron, il compianto cantante britannico, famoso per la sua militanza negli Uriah Heep.
Byron milita nella band The Stalkers insieme al chitarrista Mick Box, e quando il gruppo si scioglie i due fondano gli Spice, ai quale si unisce presto anche il bassista Paul Newton e successivamente anche il batterista Alex Napier. La fama degli Spice aumenta e una sera ad un loro spettacolo c’è anche il produttore musicale Gerry Bron, che li invita ad alcune sessioni in studio. Bron suggerisce ai quattro di ingaggiare un tastierista e la scelta finale cade, su consiglio di Newton, che lo conosceva dai tempi dei The Gods, su Ken Hensley. A questo punto il nome alla band viene mutato in Uriah Heep, nome suggerito dallo stesso Bron, (che diventerà il loro manager), e preso in prestito dal personaggio presente nel romanzo di Charles Dickens, David Copperfield. Con il successo però aumentano i contrasti tra i membri della band e i problemi con l’alcol di Byron non aiutano certo la situazione. Così il cantante è costretto a lasciare il gruppo nell’estate del 1976, dopo il tour successivo alla pubblicazione di “High and Mighty“.
Prima della sua morte avvenuta il 28 febbraio 1985 David Byron tra il 1975 e il 1981 ha avuto anche una carriera solista e due sue band, i Rough Diamond e la Byron band.

Nasceva Tommy Ramone

(Budapest, 29 gennaio 1952 – New York, 11 luglio 2014)

Oggi si ricorda il compleanno anche di Tommy Ramone pseudonimo di Tamás Erdélyi, lo scomparso batterista della band americana punk rock Ramones.
È stato lui a spingere gli altri tre ragazzi di Forest Hills a formare una band. Inizialmente aveva un ruolo di manager ed entrò nei Ramones come batterista al posto di Joey Ramone, sia perché Joey non riusciva a stare dietro alla velocità sempre maggiore di esecuzione della band, sia perché la ricerca di altri batteristi si rivelò infruttuosa: si presentarono alle audizioni per il posto di batterista persone che sapevano suonare la batteria con uno stile heavy metal, che non era quello che JoeyDee Dee e Johnny stavano cercando. Per Tommy si trattò della prima volta da batterista nella sua vita. Joey si dedicò poi al ruolo di cantante del gruppo. Nel 1978 lasciò il ruolo di batterista a Marky Ramone, stremato dalle innumerevoli esibizioni dei Ramones ed anche perché non veniva considerato un vero Ramone, in quanto aveva uno stile di vita troppo distante dagli altri della band, era una persona molto più tranquilla. Lasciò la band anche perché era sempre preso di mira dagli altri componenti, con continui scherzi, anche abbastanza pesanti, per la maggior parte ad opera di Dee Dee. Per capire meglio il suo abbandono, va considerato poi che, durante gli ultimi due anni in cui è rimasto nella band (1977 – 1978), da una parte si vedeva ormai come un passeggero dentro il furgone con cui giravano il mondo, non considerato e continuamente preso in giro, e dall’altra si vedeva con grandi prospettive per un’attività di produttore musicale, attività che gli è sempre interessata e piaciuta.
Lasciata la band, si dedicò poi, infatti, all’attività di produttore e di manager sia della band stessa sia di altri gruppi come i The ReplacementsRedd KrossThe Rattlers ed i Talking Heads.
Negli ultimi anni Tommy è stato impegnato in una band di bluegrass americana chiamata Uncle Monk, con la quale ha pubblicato un album omonimo nel 2006.
Muore l’11 luglio 2014 nella sua casa nel Queens a New York, all’età di 62 anni a causa di un cancro alle vie biliari.

Nasce Eddie Jackson

(29 gennaio 1961,Robstown, Texas, Stati Uniti)

Oggi compie gli anni Eddie Jackson, bassista americano e co-fondatore nel 1982 dei Queensryche.
Ha iniziato a suonare la chitarra acustica a 14 anni. Due anni più tardi è passato alla chitarra elettrica e basso.
Jackson ha incontrato il batterista Scott Rockenfield alla fine del 1979 alla Redmond High School e si è unito nel 1980 alla sua band chiamata Rockenfield’s band Cross+Fire, il nome fu poi cambiato in The Mob, e nel 1982 in Queensrÿche.
Jackson è notoriamente conosciuto anche per aver messo note scherzose all’interno delle copertine degli album.

Willie Dixon ci lasciava

(Vicksburg, 1º luglio 1915 – Burbank, 29 gennaio 1992)

Oggi si ricorda la morte di Willie James Dixon, contrabbassista blues statunitense, nonché cantautore, arrangiatore e produttore discografico della leggendaria Chess Records di Chicago. È considerato una delle figure chiave nella nascita del Chicago Blues.
Noto come uno dei cantautori più prolifici della sua epoca, nel corso della sua lunga carriera ha composto tanto per se stesso, quanto per altri celebri artisti, brani fondamentali come “Hoochie Coochie Man“, “I Just Want To Make Love To You“, “Little Red Rooster“, “Back Door Man“, “Wang Dang Doodle“, “You Shook Me” e “I Can’t Quit You Baby“, “29 Ways“, divenuti in brevissimo tempo dei classici.
Ai blues di Willie Dixon è dovuta gran parte della fama di artisti del calibro di Muddy Waters, Howlin’ Wolf, Otis Rush, Bo Diddley, Little Walter, Sonny Boy Williamson II, Koko Taylor, Memphis Slim e Jimmy Rogers.
Quasi ad incarnare una linea di assoluta continuità tra il blues rurale del delta del Mississippi, quello di Chicago e il rock and roll, Dixon ha prestato il proprio contrabbasso alla registrazione dei grandi successi di Chuck Berry e Bo Diddley degli anni ’50.
Negli anni sessanta e ’70 i suoi blues, riproposti in chiave assai innovativa pur mantenendone intatto lo spirito originario, hanno costituito la materia fondamentale con cui si sono confrontati alcuni dei più grandi artisti del rock e dell’hard rock contemporaneo come Led Zeppelin, Jimi Hendrix, The Rolling Stones, The Doors, Bob Dylan, Cream, The Yardbirds, Queen, Megadeth, The Allman Brothers Band e Grateful Dead.
Nel 1994 è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nella categoria Early influences, alla luce dell’enorme influenza che la sua opera ha esercitato sulla musica a venire.
La sua salute cominciò a peggiorare tra gli anni ’70 e gli anni ’80, a causa di un persistente diabete, che lo costrinse all’amputazione di una gamba. È di questo periodo (1985) l’album “Mighty Earthquake and Hurricane“.
Dixon morì di infarto nel 1992 e fu sepolto nel Burr Oak Cemetery ad Alsip, nell’Illinois.

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