Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 29 marzo

3 Ricorrenze per il 29 marzo

Nasce Bobby Kimball

(Orange, 29 marzo 1947)

Compie gli anni oggi Robert Troy Kimball detto , cantante statunitense, noto per essere stato il cantante del gruppo rock Toto. Ha iniziato a cantare sin da bambino e oltre a cantare sapeva anche suonare il pianoforte. Ha iniziato la sua lunga carriera nel 1976 quando fu ingaggiato dagli S.S.Fools. Con loro incise solo un disco che come titolo aveva il nome della band. Durante il tour dello stesso anno però gli S.S.Fools si sciolsero. Nel 1976 andò ad un provino per diventare cantante di una band di Los Angeles: i Toto. Al provino cantò una canzone scritta da lui “You Are the Flower“, canzone che fu poi inserita nel primo cd dei Toto. Bobby diventò così il nuovo e primo cantante solista della band. Incise i primi quattro album, ovvero l’omonimo “Toto“, “Hydra“, “Turn Back” e “Toto IV“. Prese parte anche alle prime registrazioni del quinto album della band “Isolation“, ma successivamente lasciò il gruppo per contrasti insorti con gli altri membri del gruppo e per problemi di alcool e droga. Al suo posto arrivò il cantante Fergie Frederiksen. Nel 1990 è tornato per un breve periodo nella band, durante questo periodo incise insieme alla band il brano “Goin’ Home” che rimase inedito fino al 1997, quando la band pubblicò un album di inediti chiamato “Toto XX“. Nel 1998 i Toto organizzarono un tour di reunion che comprendeva gli ex membri Steve Porcaro, Joseph Williams e Bobby, che dopo il tour si riunì ai Toto come cantante principale. Incise così, dopo 15 anni di assenza, l’album “Mindfields” dal quale fu creato il successivo album dal vivo “Livefields“. Nel 2000 ha pubblicato il suo terzo album solista “All I Ever Needed” dal quale fu estratto il singolo “Kristine“. Con i Toto ha inciso ancora nel 2002 un album di cover di vari artisti “Through the Looking Glass” e l’album del 2006 “Falling in Between“. Nel giugno del 2008 i Toto hanno annunciato il loro scioglimento. Dopo aver lasciato i Toto nel 1984, Bobby si trasferì in Germania per avviare la sua carriera solista con il produttore Frank Farian e prestando la sua voce al progetto di quest’ultimo, una band composta tra gli altri da molti nomi famosi del mondo musicale e denominata Far Corporation, lavorando inoltre anche come background vocalist per altri artisti. Dopo una breve parentesi di nuovo in forza presso i Toto nel 1990, Kimball incise il suo primo album solista “Classic Toto Hits“. In questo disco Bobby cantava vari brani tratti dai primi quattro dischi dei Toto. Nel 1994 incise un altro album solista, il più noto “Rise Up“. Da questo album venne estratto il singolo “Woodstock“. Nel 1997 è apparso in duetto sull’album solista dell’ex cantante dei Toto, Joseph Williams chiamato “3“, nel quale partecipò anche Fergie Frederiksen, sul brano “Goin’ Home“, che apparve per la prima volta proprio sul disco di Williams, prima della versione pubblicata dai Toto su “Toto XX“. Nel 2009 Bobby ha pubblicato l’album “Back In Spades“, che non è altro che una versione rivisitata del precedente “All I Ever Needed“, con alcune tracce in più, tra cui la bellissima titletrack. Bobby continua a suonare e cantare dal vivo con apparizioni e concerti in tutto il mondo. Tra le apparizioni di maggior rilievo, nel gennaio 2010, Kimball ha fatto 14 concerti in Germania: un tour chiamato Rock Meets Classic con la The Prague Symphony Orchestra, con Philipp Maier come direttore d’orchestra e arrangiatore musicale. Al tour hanno partecipato anche altre voci importanti come Lou Gramm, cantante della line-up originale dei Foreigner, e Dan McCafferty, dei Nazareth. Il 16 maggio 2010 è stato inserito nella Music Hall of Fame della Louisiana. Durante il 2010 ha registrato un album con il cantante dei Survivor, Jimi Jamison. Il disco, pubblicato dalla Frontiers Records, è uscito nell’autunno del 2011 con il nome di “Kimball Jamison“. Nel settembre 2011 Bobby ha dichiarato di aver quasi terminato il lavoro su un suo disco solista a cui lavora da otto anni. Nel 2013, parallelamente ai Toto, ha iniziato il suo tour per i trentacinque anni dall’uscita del singolo “Hold the Line“. Il 18 Maggio 2014 ritira a Genova presso il FIM, la Fiera Internazionale della Musica, il FIM Award 2014 – Legend of Rock – Best Voice assegnato da CAPAM, Commissione Artistica per la Promozione dell’Arte e della Musica e consegnato da Verdiano Vera, patron della manifestazione. Lo stesso giorno si esibisce cantando “Rosanna“, “Africa” e “Hold the Line” dinanzi a un folto pubblico che lo acclama. Bobby Kimball è anche passato per Roma con il suo tour per l’unica data italiana.

Nasce Donnie Vie

(Chicago, 29 marzo 1968)

Oggi è il compleanno di Donnie Vie, frontman e fondatore nel 1984, insieme al bassista Chip Z’Nuff, degli Enuff Z’Nuff. Vie nella band, oltre ad occupare il ruolo di cantante, suona anche la chitarra ritmica, tastiere e l’armonica. Negli anni novanta, grazie al successo ottenuto con gli Enuff Z’Nuff, ottenne un’offerta da una etichetta discografica giapponese per pubblicare una sorta di album solista insieme a Chip Z’Nuff e il progetto fu chiamato appunto Chip & Donnie, con il quale pubblicarono l’album “Brothers” nel 1994, le cui tracce furono incluse nell’album degli Enuff Z’Nuff, “Seven” del 1997. Nel 2004 intraprende la carriera solista, pubblicando l’album d’esordio “Just Enough” e successivamente “Extra Strength“, (rivisitazione dell’album degli Enuff Z’Nuff, “Strenght“).

Esce “Blackout

29 marzo 1982: “Blackout” è l’ottavo album in studio della band heavy metal Scorpions, pubblicato dalla Mercury Records e prodotto da Dieter Dierks. “Blackout” viene considerato uno dei migliori album dell’hard rock, che nell’anno di uscita vendette cifre impressionanti. Gli stessi Scorpions, nei loro numerosi concerti, ripropongono ancora oggi molte canzoni tratte da questo album tra le quali: “Blackout“, “No One Like You“, “Dynamite” e, meno spesso, “When the Smoke Is Going Down“. L’album è stato certificato 4 volte disco d’oro e 1 volta disco di platino, un risultato incredibile per una band tedesca, (perché le band di maggior successo erano sempre state quelle provenienti da Inghilterra e Stati Uniti), e incassò milioni e milioni di dollari. Tuttavia, pur essendo uno dei migliori album dell’hard rock non è l’apice della carriera degli Scorpions, che sarà raggiunto solo con “Love at First Sting“. Nel 1982 il disco si piazzò undicesimo in Inghilterra, primo in Germania, negli Usa, in Francia, in Giappone, Austria, Svezia e Svizzera. Nel disco il cantante Don Dokken collaborò alle parti corali per permettere a Klaus Meine di non sforzarsi troppo e di completare quindi le sue cure. Il titolo ovviamente si riferisce non ad un blackout “meteorologico”, bensì di una persona proprio sull’orlo della crisi di nervi che alla fine diventa pazza. Eccezionalmente, “Blackout” non è stato registrato in Germania, (solo il mix di album e alcuni ulteriori registrazioni sono stati effettuati in Germania, ai Dierks Studios di Colonia), ma in Francia, più precisamente nella Villa San Pecaïre vicino a Nizza. Per il suono, la batteria è collocata nella sala da pranzo di fronte al camino, mentre le chitarre sono al piano superiore. In questa atmosfera “molto rilassante”, secondo Meine, l’album fa uscire il lato più hard rock degli Scorpions.

Tracce

1 Blackout – 3:47
2 Can’t Live Without You – 3:44
3 No One Like You – 3:54
4 You Give Me All I Need – 3:36
5 Now! – 2:32
6 Dynamite – 4:10
7 Arizona – 3:51
8 China White – 6:53
9 When the Smoke Is Going Down – 3:49

Formazione

Klaus Meine: voce
Rudolf Schenker: chitarra ritmica, acustica a 6 e 12 corde, chitarra solista nelle tracce n° 4, 8 e 9, seconda voce nelle tracce n° 1, 2 e 8
Matthias Jabs: chitarra solista, chitarra ritmica, acustica a sei corde
Francis Buchholz: basso
Herman Rarebell: percussioni
Don Dokken: cori

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