Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 5 maggio

8 Ricorrenze per il 5 maggio

Nasce Bill Ward

(Birmingham, 5 maggio 1948)

Oggi è il compleanno di William Thomas Ward, detto Bill, ex batterista e uno dei quattro membri fondatori della band heavy metal dei Black Sabbath. Oltre a suonare la batteria, Ward cantò anche in due brani come voce principale: si tratta di “It’s Alright” e “Swinging The Chain“, tratti rispettivamente da “Technical Ecstasy” (1976) e “Never Say Die!” (1978). Bill Ward imparò a suonare la batteria da autodidatta, ascoltando Gene Krupa, Louie Bellson, Buddy Rich, Ringo Starr, Charlie Watts, Max Roach e Keith Moon. Nel frattempo inizierà a lavorare come camionista per poter finanziarsi una strumentazione adeguata. Nella metà degli anni sessanta entra a far parte dei Mythology, gruppo fondato dal chitarrista Tony Iommi. Il gruppo si sciolse e i due si unirono al cantante Ozzy Osbourne e al bassista Geezer Butler per fondare i Polka Tulk, in seguito chiamati Earth, (questo nome venne proposto proprio da Bill), tuttavia il nome era già stato scelto da un’altra band, per cui il gruppo adottò il nome definitivo di Black Sabbath. Con i Black Sabbath militerà, permanentemente, fino al 1980, (anno di uscita di “Heaven and Hell” con Ronnie James Dio alla voce al posto di Ozzy). Tuttavia, durante il tour seguente ad “Heaven and Hell“, Ward dovette ritirarsi a causa della morte dei genitori in un incidente stradale, cosa che peggiorò i suoi già presenti problemi di salute dovuti all’alcool e alla droga. Fu sostituito per l’occasione da Vinny Appice, fratello del noto batterista Carmine Appice. Ward tornò nella band nel 1983 per incidere “Born Again“, (con Ian Gillan come cantante principale), ma dovette ritirarsi subito dopo la fine della registrazione dell’album, per poi tornarvi un anno dopo. Il batterista abbandonò definitivamente la band nell’estate del 1985 dopo la riunione della formazione storica in occasione del Live Aid. Nel 1990 inciderà il suo primo album solista, intitolato “Ward One: Along the Way“. Nel 1992 si riunì alla band, (con Rob Halford dei Judas Priest alla voce, chiamato provvisoriamente in sostituzione di Ronnie James Dio che aveva appena abbandonato la band), in occasione di quello che sarebbe stato l’ultimo concerto di Ozzy Osbourne. In quella circostanza Ozzy si riunirà ai suoi ex compagni di band per esibirsi con quattro brani. Due anni dopo, nel 1994, Ward sostituirà a sorpresa Bobby Rondinelli nelle date sudamericane del tour dell’album “Cross Purposes“. Nel 1997, (anno in cui Ward inciderà il suo secondo album solista, intitolato “When the Bough Breaks“), i Black Sabbath si riunirono definitivamente con la formazione originale pubblicando l’album “Live Reunion” e mettendo in programma un tour per il 1998. Ward fu tuttavia costretto a saltare alcune date di tale tour a causa di un infarto che lo aveva colpito durante le prove di una data. Per l’occasione fu sostituito nuovamente da Vinny Appice. Nel 2001 incominciarono i preparativi per la produzione di un nuovo album in studio dei Black Sabbath con la formazione originale, ma dei problemi contrattuali di Ozzy impedirono la prosecuzione. Nel 2006, Iommi richiamò a sé i membri dei Black Sabbath che fecero parte della formazione del disco “Heaven and Hell“, (Ward, Ronnie James Dio e Geezer Butler). Iommi fondò con loro un gruppo che chiamò proprio Heaven & Hell. Il batterista abbandonò tuttavia presto il gruppo perché dichiarò, in maniera molto vaga, che ci fossero speculazioni sul nuovo nome del gruppo e fu sostituito per la terza volta da Vinny Appice. Nell’agosto del 2011 Tony Iommi ha confermato al Birmingham Mail che la line-up originale del gruppo era riunita e stava registrando un nuovo disco. L’11 novembre successivo, durante una conferenza stampa convocata al Whisky a Go Go di West Hollywood, la band comunica la volontà di riunirsi con la formazione originale in vista del 2012 per un tour mondiale e l’incisione di un album, il primo con Osbourne alla voce dopo 33 anni. Il 3 febbraio 2012 Bill Ward si è separato dal gruppo, ed è stato sostituito nelle registrazioni dell’album “13” e nel tour dal batterista dei Rage Against the Machine, Brad Wilk.

Nasce Bobby Ellsworth

(New Jersey, Stati Uniti 5 maggio 1959)

Compie gli anni oggi Bobby “Blitz” Ellsworth, cantante statunitense della band thrash metal Overkill, proveniente dal New Jersey. Già dal 1980, anno di fondazione del gruppo, è stato il loro cantante. In carriera ha anche cantato per la band The Cursed, assieme a Dan Lorenzo nel 2007. Nei primi anni della carriera, Bobby era solito usare un timbro di voce pulito, simile a quello di Bruce Dickinson degli Iron Maiden; ma in seguito invece ha scelto uno stile timbrico più sporco e thrash, per adattarsi meglio allo stile degli Overkill.
Ellsworth, mentre cantava la canzone “Necroshine” in Germania nel 2002, è stato vittima di un ictus. Sull’accaduto ha dichiarato:
[blockquote]Il bello di un ictus è che non ricordi niente. Non so cosa abbia cambiato perché non ricordo com’è stato (ride). A volte mi piscio nei pantaloni quando qualcuno accende un forno a microonde (ride). Ma sto guidando ancora la mia motocicletta. Ancora nuoto e lavoro. La questione è che quando hai un problema, ci sono due modi di vederlo – puoi viverci o puoi superarlo. Per me, io l’ho appena superato. Pensai molto presto dopo l’accaduto a cosa sarebbe successo se mi avesse ucciso, e mi dissi: “Non sarebbe stato assurdo morire nel mezzo di un concerto degli Overkill?” (ride).[/blockquote]
(Bobby Ellsworth)

Nasce Steve Stevens

(Brooklyn, 5 maggio 1959)

Festeggia oggi il compleanno il chitarrista americano Steve Stevens, il cui vero nome è Steve Schneider . Stevens iniziò a suonare la chitarra all’età di 7 anni, e successivamente divenne un grande fan del progressive rock, specialmente di gruppi come Emerson,Lake & Palmer e Yes. Durante il periodo in cui suonava a Manhattan, registrò un disco, poi irrealizzato, con la sua band, i Fine Maribus, ma suonò anche nel disco solista del batterista dei Kiss Peter Criss, “Let Me Rock You“, del 1982, (il chitarrista è accreditato anche come compositore per la traccia “First Day in the Rain“). Fu sempre nei primi anni ottanta che Stevens raggiunse la nuova band solista di Billy Idol, ex frontman della punk rock band Generation X che in quel periodo si ricollocò a New York con l’intento di lanciare la sua carriera solista. Idol trovò in Stevens il chitarrista perfetto, e con l’ex manager dei Kiss, Bill Aucoin, la carriera dei due salì alle stelle. Dalla combinazione con il punk di Idol e l’hard rock di Stevens con la musica dance, Idol divenne una delle prime stelle della prima era di MTV, grazie a dischi come “Billy Idol” (1982) e “Rebel Yell” (1983), arricchiti dalla tecnica chitarristica di Stevens. Dopo una serie di altri successi con Idol, Stevens lanciò la sua carriera solista, abbandonando Idol alla fine nel decennio. Stevens apparì inoltre come ospite in vari lavori come “Here’s to Future Days” dei Thompson Twins nel 1985, “This Side of Paradise” di Ric Ocasek nel 1986, “Bad” di Michael Jackson nel 1987, e “Don’t Explain” di Robert Palmer nel 1990, tra gli altri. Inoltre, Stevens apparì nella colonna sonora di Top Gun nel 1986, dove collaborò con il tastierista Harold Faltermeyer nella traccia “Top Gun Anthem“, (che fece guadagnare al chitarrista un Grammy Award). Nel 1988 decise di fondare una propria band, gli Atomic Playboys. La formazione venne composta dall’ex cantante dei Warrior e Rough Cutt, Parramore McCarty, l’ex batterista dei Scandal Thommy, Price che, assieme al tastierista Phil Ashley, aveva già suonato con Stevens nella band di Billy Idol. Ad unirsi alla formazione come bassista fu Bruce Turgon, futuro bassista dei Foreigner e Lou Gramm. Pubblicarono un disco omonimo per la Warner Bros. nel 1989. Il disco venne ben accolto dalla critica, ma all’interno della formazione sorsero dei contrasti. Infatti McCarty decise di abbandonare il progetto, che venne conseguentemente sciolto nello stesso anno. Nel 1990 collabora con il singer Adam Bomb, partecipando alle sessioni del disco “New York Times“, assieme ad altri rinomati session player. Questo disco vedrà però la luce appena nel 1997. Nel 1990 Stevens prese parte ad una nuova band fondata dal leader degli Hanoi Rocks, Michael Monroe. La band, chiamata Jerusalem Slim, era inoltre composta dal bassista Sam Yaffa e dal batterista Greg Ellis. Dopo la pubblicazione di un album omonimo, il gruppo si sciolse quando lo stesso Stevens abbandonò il progetto per raggiungere la band solista dell’ex cantante dei Mötley Crüe, Vince Neil. Stevens partecipò al disco “Exposed“, nel 1993 con relativo tour di supporto, ma decise poi di prendere strade separate. Il chitarrista trovò finalmente l’opportunità di dare inizio ad un supergruppo prog rock nato dall’unione con il bassista dei King Crimson, Tony Levin, ed il batterista Terry Bozzio in un progetto chiamato Bozzio Levin Stevens, il quale darà alle stampe due album: “Black Light Syndrome” nel 1997 e “Situation Dangerous” nel 2000. Nel 1999 pubblica un altro seguito solista intitolato “Flamenco A Go-Go“, nel quale si orienta sul flamenco. Attorno allo stesso periodo si riunì con Idol, apparendo al fianco del singer nel disco “VH1 Storytellers” nel 2001. Seguiranno altre collaborazioni con Idol durante gli anni duemila. A distanza di 9 anni Stevens riprende parallelamente la carriera solista con la pubblicazione dell’ album “Memory Crash“, pubblicato nel 2008 per la Magna Carta Records.

Nasce James LaBrie

(Penetanguishene, 5 maggio 1963)

E’ il compleanno oggi di Kevin James LaBrie, cantante canadese, noto per il suo ruolo di voce solista del gruppo progressive metal Dream Theater. Apprezzato in ambiente progressive metal per le sue estese capacità vocali, la sua carriera solista è ricca di partecipazioni e collaborazioni. Nato a Penetanguishene in Ontario (Canada), LaBrie ha iniziato a cantare e a suonare la batteria all’età di 5 anni. Durante il periodo adolescenziale è stato membro di svariati gruppi sia come cantante che come batterista e successivamente si è trasferito a Toronto all’età di 18 anni per proseguire il suo percorso musicale. Dopo impegni con diversi gruppi, è diventato cantante del gruppo glam rock Winter Rose, con il quale pubblicò un album omonimo nel 1989. Nel 1991 venne a sapere che i Dream Theater, gruppo allora sconosciuto, stavano cercando un cantante. Così decise di inviare una propria registrazione e fu rapidamente chiamato a New York per un’audizione completa. La prova andò bene e LaBrie fu preferito ad altri 200 candidati per coprire a tempo pieno il ruolo del cantante nel gruppo. Essendoci già due John nella band, (Myung e Petrucci), ed un altro Kevin (Moore), LaBrie rinunciò al suo nome di battesimo e adottò il nome d’arte di James LaBrie. I Dream Theater continuarono a registrare la cover di “Perfect Strangers” dei Deep Purple, negli studio radiofonici della BBC insieme a Bruce Dickinson, nonché a suonare con lui dal vivo un medley degli Iron Maiden a Los Angeles. Da allora LaBrie ha avuto un impatto significativo sulle melodie vocali di tutti gli album dei Dream Theater, ciò nonostante continua ad avere poca influenza nell’ambito compositivo del gruppo. Esulando dalla parte musicale, dal lato della composizione dei testi, LaBrie ha scritto testi di almeno un brano per album, (fatta eccezione per gli album “Images and Words“, “Black Clouds & Silver Linings” e “Dream Theater“), che ciascun componente del gruppo ha pubblicato con lui. Oltre agli impegni con la band, LaBrie è attivo anche con una carriera da solista, iniziata nel 1999 con la pubblicazione dell’album “Keep It To Yourself“, attraverso il soprannome MullMuzzler. L’11 settembre 2001 pubblica il secondo album solista, intitolato “James LaBrie’s MullMuzzler 2” e, nel 2005, viene pubblicato “Elements of Persuasion“, primo album in cui LaBrie abbandona il soprannome in favore del suo nome reale. Il quarto album in studio, “Static Impulse“, è stato pubblicato il 27 settembre 2010, mentre il quinto album, intitolato “Impermanent Resonance“, è stato pubblicato il 26 luglio 2013 in Europa e il 6 agosto negli Stati Uniti. LaBrie ha prestato la sua voce in album di molti altri artisti nonché in album-tributo a vari influenti artisti. Il 29 dicembre 1994, mentre stava trascorrendo una vacanza a Cuba, incappò in un grave caso di intossicazione alimentare e, nel vomitare, si è lacerato le corde vocali. Tre diversi otorinolaringoiatri che lo visitarono dissero di non poter far nulla per lui e che l’unica cosa che avrebbe potuto fare era quella di far riposare il più possibile la sua voce. Tuttavia, il 12 gennaio 1995, contro gli ordini dei medici, partecipò al tour di supporto di “Awake“, in Giappone, con la voce lontano dall’essere normale. LaBrie ha dichiarato di non essersi sentito vocalmente “a posto” almeno fino al 2002. L’ispirazione musicale di LaBrie proviene da molti generi differenti, passando da artisti appartenenti alla scena rock e metal come Aerosmith, Journey, Judas Priest, Metallica e Van Halen, ai compositori di musica classica come Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi e Ludwig van Beethoven. Ha affermato di ascoltare anche band come Muse, Switchfoot, Two Door Cinema Club, MUTEMATH, Young the Giant, I See Stars, Bring Me The Horizon, August Burns Red e i Sleeping with Silence. Per quanto riguarda le influenze canore, LaBrie ha citato Steve Perry, Freddie Mercury, Sting, Paul Rodgers e Nat King Cole tra i cantanti più influenti.

Esce “Powerage

5 maggio 1978: “Powerage” è il quinto album in studio degli AC/DC. La sostanziale novità di questo album è l’ingresso nella formazione di Cliff Williams, che sostituisce al basso Mark Evans, anche se a causa dei problemi di Williams ad ottenere il visto per l’Australia le parti di basso di quest’album furono registrate da George Young.

Tracce

Versione originale australiana (Albert Productions – APLP.030)
Lato A
1 Rock ‘n’ Roll Damnation (Young, Young & Scott) – 3:35
2 Down Payment Blues (Young, Young & Scott) – 6:00
3 Gimme A Bullet (Young, Young & Scott) – 3:21
4 Riff Raff (Young, Young & Scott) – 5:14

Lato B
1 Sin City (Young, Young & Scott) – 4:40
2 What’s Next To The Moon (Young, Young & Scott) – 3:28
3 Gone Shootin’ (Young, Young & Scott) – 5:04
4 Up To My Neck In You (Young, Young & Scott) – 4:10
5 Kicked In The Teeth (Young, Young & Scott) – 3:52

Formazione

Bon Scott – voce
Angus Young – chitarra
Malcolm Young – chitarra
Cliff Williams – basso
Phil Rudd – batteria

Esce “Wheels of Steel

5 maggio 1980: “Wheels of Steel” è il secondo album in studio del gruppo heavy metal britannico Saxon, pubblicato dall’etichetta discografica Carrere Records. Composto nel gennaio del 1980 nel granaio di una fattoria del Galles di proprietà di un ex membro degli Hawkwind e registrato il mese successivo nei Ramport Studios, (in cui effettuavano le registrazioni i The Who). “Wheels of Steel” estremizza tutti gli elementi più duri dell’album precedente, lasciando da parte i tratti più melodici. A Eddie Clarke, allora chitarrista dei Motorhead, è dedicata “See the Light Shining“. L’album riscosse un successo tale da proiettarlo in cima alle classifiche, in cui gareggiò in un testa a testa con “British Steel” dei Judas Priest. E’ stato inoltre ripubblicato nel 1997 assieme a “Strong Arm of the Law” con delle tracce bonus.

Tracce

1 Motorcycle Man – 3:56
2 Stand Up and Be Counted – 3:09
3 747 (Strangers in the Night) – 4:58
4 Wheels of Steel – 5:58
5 Freeway Mad – 2:41
6 See the Light Shining – 4:55
7 Street Fightning Gang – 3:12
8 Suzie Hold On – 4:34
9 Machine Gun – 5:23

Elenco delle tracce bonus incluse nella ripubblicazione dell’album del 1997

Judgement Day (live) – 5:38
Wheels of Steel (7″ version) – 4:30
See the Light Shining (live) – 5:31
Wheels of Steel (live) – 9:27
747 (Strangers in the Night) (live) – 4:56
Stallions of the Highway (live) – 3:18

Formazione

Biff Byford – voce
Paul Quinn – chitarra
Graham Oliver – chitarra
Steve Dawson – basso
Pete Gill – batteria

Esce “The New Order

5 maggio 1988: “The New Order” è il secondo capitolo discografico dei Testament. Mentre il primo disco era molto ispirato al sound degli Slayer, questo lavoro si presenta più melodico, più tecnico e più curato nei suoni. “Eerie Inhabitants” inizia con una melodia oscura, seguita da ritmiche pesanti e chitarre taglienti. “The New Order” è un altro brano che permette a Alex Skolnick di esprimersi al massimo con i suoi riffs di chitarra taglienti ma, allo stesso tempo, tecnici. Il poderoso brano “Into the Pit” mostra ancora evidenti influenze degli Slayer, mentre “Hypnosis” è un breve pezzo strumentale eseguito da Skolnick con il supporto ritmico di Eric Peterson. “The Preacher” è uno dei brani che i Testament amano suonare dal vivo ed è presente anche una cover degli Aerosmith, “Nobody’s Fault“. “Musical Death (A Dirge)” è una ballad strumentale che chiude un disco che è entrato nel catalogo dei classici dell’heavy metal e che, per molti, si contende il posto di miglior album dei Testament con il precedente “The Legacy“.

Tracce

1 Eerie Inhabitants
2 The New Order
3 Trial By Fire
4 Into the Pit
5 Hypnosis
6 Disciples of the Watch
7 The Preacher
8 Nobody’s Fault (Aerosmith cover)
9 A Day of Reckoning
10 Musical Death (A Dirge)

Formazione

Chuck Billy: voce
Eric Peterson: chitarra ritmica
Alex Skolnick: chitarra ritmica e solista
Greg Christian: basso
Louie Clemente: batteria

Ci lasciava Craig Gruber

( Cortland, Stato di New York, Stati Uniti 15 giugno 1951 – Florida, Stati Uniti 5 maggio 2015)

Oggi si ricorda la morte di Craig Gruber, bassista americano che si unisce agli Elf nel 1972 per sostituire al basso Ronnie James Dio, che da quel momento in avanti avrà solo il ruolo di cantante. Nell’agosto del 1974 viene reclutato da Ritchie Blackmore per formare i Rainbow. Dopo le registrazioni del primo album, nel maggio dell’anno successivo, venne respinto da Blackmore. Nel 1979 sostituisce per un breve periodo Geezer Butler nei Black Sabbath, poco prima dell’uscita di “Heaven and Hell“. Nel 1983 si unisce alla band di Gary Moore e incide l’album “We Want Moore!“.
È deceduto il 5 maggio 2015 all’età di 63 anni per l’esito di un carcinoma della prostata.

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