Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 5 marzo

4 Ricorrenze per il 5 marzo

Nasceva Lucio Battisti

(Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998)

Oggi nasceva Lucio Battisti, cantautore, polistrumentista, produttore discografico e compositore italiano. Tra i più grandi, influenti e innovativi cantanti italiani di sempre, è considerato una delle massime personalità nella storia della musica leggera italiana sia come compositore ed interprete della propria musica, sia come compositore per altri artisti. In tutta la sua carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi. La sua produzione ha impresso una svolta decisiva al pop/rock italiano: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica. Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente rinnovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana; ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura nel successivo periodo di collaborazione con Pasquale Panella. Tra il 29 e il 30 agosto 1998 si diffonde la notizia del ricovero di Battisti in una clinica milanese. Durante gli 11 giorni di ricovero, per volere della stessa famiglia, non viene diffuso alcun bollettino medico. Il 6 settembre le sue condizioni si aggravano e l’8 viene spostato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Paolo di Milano. Lucio Battisti muore la mattina del 9 settembre 1998, all’età di 55 anni; le cause della morte non sono state comunicate ufficialmente: il bollettino medico riporta solamente che «il paziente, nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito, è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall’esordio». Secondo alcune voci non confermate il musicista sarebbe morto per tumore; altre voci parlano invece di glomerulonefrite. Ai funerali, celebratisi in forma strettamente privata a Molteno, furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol.

Nasce Zachary Stevens

(Tampa, 5 marzo 1966)

Oggi compie gli anni il cantante americano Zachary Stevens. Zak approda ai Savatage nel 1993, per la pubblicazione di “Edge of Thorns“, primo album senza Jon Oliva dietro al microfono e ultimo album con il compianto chitarrista Criss Oliva. Con i Savatage pubblicherà 4 album: “Edge of Thorns” (1993), “Handful of Rain” (1994), “Dead Winter Dead” (1995), “The Wake of Magellan” (1997). Nel 2000 lascerà i Savatage per dedicare più tempo alla sua famiglia. Cantante anche dei Circle II Circle, progetto da lui fondato, pubblica 5 album: “Watching In Silence” (2003), “The Middle of Nowhere” (2005), “The Burden of Truth” (2006), “Delusion of Grandeur” (2008), “Consequence of Power” (2010). È stato inoltre ospite nel progetto Trans-Siberian Orchestra.

Nasce John Frusciante

(New York, 5 marzo 1970)

Oggi è il compleanno di John Anthony Frusciante Jr., chitarrista americano conosciuto soprattutto per avere fatto parte dei Red Hot Chili Peppers dal 1988 al 1992 e nuovamente dal 1998 al 2009, pubblicando cinque album con il gruppo.
È stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame il 14 aprile 2012 come ex-membro dei Red Hot Chili Peppers. John nasce nel quartiere newyorkese del Queens e si trasferisce a Los Angeles all’età di 12 anni. Anche sua madre Gail è una musicista: la sua voce compare nella canzone dei Red Hot Chili Peppers, “Under the Bridge“. Suo padre John Sr. è un giudice, a sua volta figlio di Antonio Frusciante, un immigrato italiano originario di Apice (in provincia di Benevento). John ha anche 4 fratelli: Anna, Lily, Michael ed Erika. Quando John Frusciante ascoltò per la prima volta i Red Hot Chili Peppers in concerto, nel 1985, questi diventarono immediatamente il suo gruppo preferito: in particolare venne colpito da Hillel Slovak, il chitarrista del gruppo tra l’85 e l’88 a cui si ispira per la propria evoluzione musicale, come risulta evidente nell’album “Mother’s Milk“. Hillel muore però per un’overdose di eroina nel 1988 e, nello stesso periodo, il batterista Jack Irons lascia per motivi personali la band, che comunque il bassista Flea e il cantante Anthony Kiedis decidono di non sciogliere. Nel frattempo, intorno al 1988, John Frusciante ha stretto amicizia con D.H. Peligro, (batterista dei Dead Kennedys), e spesso i due partecipano insieme a delle jam session. Attraverso Peligro, John entra in contatto con il bassista Flea, il quale rimane impressionato dalle sue capacità di chitarrista. I due diventano buoni amici e poco dopo Flea chiede che John Frusciante venga accolto come chitarrista ufficiale dei Peppers. Il 5 maggio 1992, durante un tour in Giappone, John Frusciante lasciò il gruppo per motivi legati alla droga e ai continui litigi con Anthony Kiedis. Successivamente rientrò nel gruppo, incidendo “Californication” (1999), che ebbe un successo straordinario. Il 20 gennaio 2009 uscì “The Empyrean“, il suo decimo disco da solista. Si tratta di un concept album a cui hanno collaborato Flea, Johnny Marr, (ex chitarrista degli Smiths), Sonus Quartet e The New Dimension Singers. John Frusciante, secondo la rivista statunitense Rolling Stone, è il settantaduesimo miglior chitarrista di tutti i tempi ed uno dei tre nuovi “Guitar Gods” insieme a John Mayer e Derek Trucks. Il 16 dicembre 2009 tramite un comunicato sul suo blog ufficiale annuncia la sua uscita dai Red Hot Chili Peppers per “dedicarsi esclusivamente ai propri progetti e alla realizzazione di album solisti”. Nel 2010 è stato eletto dalla BBC come “Miglior Chitarrista degli ultimi 30 anni”.

John Belushi ci lasciava

(Chicago, 24 gennaio 1949 – Hollywood, 5 marzo 1982)

Oggi si ricorda la morte di John Adam Belushi, lo scomparso attore, cantante e comico statunitense di origine albanese, fratello maggiore di Jim Belushi. Considerato all’epoca del suo debutto al Saturday Night Live come uno dei maggiori talenti comici statunitensi, è rimasto celebre soprattutto per i due film, (ne girò in totale solamente otto prima della prematura scomparsa), diretti da John Landis, “Animal House” (1978) e soprattutto “The Blues Brothers” (1980), nel quale recita accanto al grande amico Dan Aykroyd. Belushi morì il 5 marzo 1982 a Hollywood, California, dopo un’intossicazione dovuta ad una miscela di cocaina ed eroina (speedball) all’età di 33 anni.

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