Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 5 novembre

3 Ricorrenze per il 5 novembre

Nasce “Bryan Adams

(Kingston, 5 novembre 1959)

Compie gli anni Bryan Guy Adams OC, OBC, cantautore, musicista e fotografo canadese.
La sua fama crebbe a tal punto in Nord America sia grazie all’album, “Cuts Like a Knife” nel 1983 che con l’album “Reckless” nel 1984. Nel 1991 pubblica “Waking Up the Neighbours“, album che includeva “(Everything I Do) I Do It for You“, uno dei singoli più venduti al mondo che rimane per sedici settimane consecutive al top della UK Singles Chart, record tuttora imbattuto. Nel 1993 pubblica il suo primo Greatest hits, “So Far So Good“, la raccolta contiene l’inedito singolo di successo “Please Forgive Me“. Il successo discografico raggiunge gli apici in Canada, Australia, Gran Bretagna, Irlanda, India, Portogallo, Germania e Stati Uniti. In oltre trentacinque anni di carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi, fra album e singoli, in tutto il mondo. Nel 2008 si classifica al 38º posto nella lista dell’All-Time Top Artists, nel corso del 50º anniversario della Billboard Hot 100 Charts. Nel 2015 si classifica al 42º posto nella lista della Greatest of All Time Hot 100 Artists di Billboard.[ Fin dagli inizi del suo percorso musicale, insieme al suo amico Jim Vallance, ha scritto e co-prodotto canzoni per artisti come Kiss, Tina Turner, Motley Crue, Joe Cocker, Bonnie Raitt, Celine Dion, Rod Stewart, Bonnie Tyler, Loverboy, Carly Simon, Ronan Keating, Neil Diamond, Johnny Hallyday, Zucchero solo per citarne alcuni. La partnership Adams-Vallance, ha vinto il maggior numero di SOCAN Awards nella storia.

Esce “Meddle

5 novembre 1971: “Meddle” è il sesto album del gruppo britannico Pink Floyd. In mancanza di materiale già pronto sul quale lavorare, e senza nessuna idea precisa della direzione da dare all’album, la band sviluppò una serie di esperimenti sonori che avrebbero ispirato il pezzo centrale del disco, la suite “Echoes“. Anche se molti dei successivi lavori della band sarebbero stati permeati da un tema unico, incentrato sulle liriche scritte principalmente da Roger Waters, “Meddle” fu più uno sforzo collettivo di gruppo.
La copertina è l’unica firmata dagli stessi Pink Floyd (come scritto sulla copertina stessa), che rifiutarono la proposta di Storm Thorgerson e suggerirono un primo piano ravvicinato di un orecchio sott’acqua, fotografato da Bob Dowling. Storm Thorgerson, che curò l’aspetto grafico finale, si dichiarò in seguito insoddisfatto del risultato.
L’album ricevette buone recensioni dalla critica alla sua uscita. Tuttavia, nonostante avesse avuto un buon successo commerciale in Gran Bretagna, la poca pubblicità fatta al disco negli Stati Uniti dalla etichetta americana della band causò vendite deludenti oltre oceano. Il disco venne registrato a più riprese tra gennaio e agosto del 1971. Fu pubblicato negli Stati Uniti il 30 ottobre 1971 e in Gran Bretagna il 5 novembre dello stesso anno. Una versione rimasterizzata su CD venne pubblicata nell’agosto del 1994 in Europa e nell’aprile del 1995 negli USA.
Meddle” consegnerà alla storia della band due brani fondamentali: la strumentale “One of These Days” e la suite “Echoes“. La prima, giocata sulle note vibrate dal basso di Waters collegato ad un’unità Echo Binson, avvolte dalla chitarra di Gilmour, è una sorta di cavalcata sperimentale in mezzo alla tempesta con tanto di vento, mentre la seconda ha un incedere quasi epico, tra passaggi visionari, intermezzi funky (come in “Atom Heart Mother“) ed evoluzioni psicotrope; tutto ciò accompagnato dal testo di Waters che già echeggia dei concept album degli anni ’70, da “The Dark Side of the Moon” a “The Final Cut“.
Tra i due brani citati (“One of These Days” apre l’album, “Echoes” lo chiude) una serie di pezzi a metà tra sperimentazione e melodia tra i quali spicca “Fearless“, che si segnala per il testo di Roger Waters e per l’inserimento del coro (You’ll Never Walk Alone) dei tifosi del Liverpool (come citato sul retrocopertina).

Tracce

1. One of These Days – 5:57
2. A Pillow of Winds – 5:07
3. Fearless – 6:05
4. San Tropez – 3:40
5. Seamus – 2:15
6. Echoes – 23:31

Formazione

Roger Waters: basso elettrico, chitarra acustica in Fearless e San Tropez, voce principale in San Tropez, effetti sonori
David Gilmour: voce principale e cori, basso in One of These Days, chitarra principale e acustica, lap steel guitar, effetti sonori, armonica in Seamus.
Richard Wright: organo Hammond e Farfisa, pianoforte, voce principale (in armonia con Gilmour) in Echoes, effetti sonori
Nick Mason: batteria, percussioni, piatti in A Pillow of Winds, effetti vocali in One of These Days, effetti sonori

Membri Aggiuntivi

Liverpool F.C. Fans Kop: coro da stadio in Fearless
Seamus (un cane): guaiti in Seamus

Nasceva “Ben Graves

(Boston, 5 novembre 1972 – 9 maggio 2018)

Si ricorda la nascita di Ben Graves, batterista statunitense dei Murderdolls. Nel 1990, Graves ed il suo amico Eric Griffin andarono a Los Angeles da Boston per entrare in una band Industrial rock conosciuta come Synical. Nel 2000 Graves entra nei Murderdolls con Eric Griffin dopo un video di due sessioni di prove con il chitarrista Tripp Eisen in cui dimostra le sue abilità al resto della band. Sebbene Graves appaia in molti video del gruppo lui non ha suonato nell’album “Beyond the Valley of the Murderdolls” ma ha fatto un tour mondiale con la band. Mentre il progetto dei Murderdolls era interrotto.

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