Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 6 agosto

4 Ricorrenze per il 6 agosto

Nasceva Allan Holdsworth

(Bradford, 6 agosto 1946 – Vista, 15 aprile 2017)

Si ricorda il compleanno di Allan Holdsworth, chitarrista e compositore inglese, considerato tra i più influenti e importanti della musica jazz rock. Dopo aver suonato il violino durante la sua infanzia, inizia a suonare il violino e successivamente la chitarra verso i 18 anni. Intorno ai vent’anni, una volta entrato nel campo professionale della musica, incentra il proprio ascolto su Django Reinhardt, Jimmy Raney, Charlie Christian, Joe Pass, e John Coltrane. Ha inventato diverse tecniche, imitate e riprese da svariati artisti.
È stato un maestro della chitarra sintetizzata, sempre pronto a innovare il suo stile e la sua musica. Negli anni ottanta divenne pioniere e principale sviluppatore di un nuovo strumento chiamato Synthaxe (un midi controller) con il quale suonava controllando sei sintetizzatori contemporaneamente. Con questo strumento registrò buona parte di album quali “Atavachron” e “Wardenclyffe Tower“. L’album “Flat Tire” è realizzato totalmente con utilizzo del Synthaxe. Ha iniziato a suonare con gruppi appartenenti alla scena progressive britannica come Soft Machine, Tempest, UK. Il suo genere è un misto di jazz e rock progressivo e viene spesso catalogato come fusion.
Il 16 aprile 2017 la famiglia Holdsworth ha pubblicato l’annuncio della inaspettata morte di Allan. La causa della morte non viene menzionata.

Nasce Vinnie Vincent

(Bridgeport, 6 agosto 1952)

Oggi è il compleanno di Vinnie Vincent, nome d’arte di Vincent John Cusano, chitarrista statunitense più che altro noto per la sua breve militanza nei Kiss e successivamente nei Vinnie Vincent Invasion.
Iniziò a suonare la chitarra in età adolescenziale, seguendo il suo idolo Jeff Beck. Altri suoi modelli ispiratori sono Allan Holdsworth, John McLaughlin, Al Di Meola, Jimi Hendrix ed Eric Clapton.
Intorno ai 16 anni iniziò a suonare in vari gruppi minori. Negli anni settanta poi collaborò con i seguenti artisti: Kid Cashmir & Winnie LeCoux, Hitchhikers, Treasure, Laura Nyro, Dan Hartman, Felix Cavaliere, Warrior, Heat, Carmine Appice. Agli inizi degli anni ottanta, tramite Adam Mitchell, il chitarrista conobbe il bassista dei Kiss, Gene Simmons, il quale cercava un rimpiazzo per Ace Frehley. Entrato nella band, Vincent contribuì alla realizzazione di “Creatures of the Night“, suonando la chitarra in quattro brani dell’album, (tra gli altri chitarristi partecipanti in sostituzione di Frehley ci furono anche Bob Kulick e Robben Ford). Ciò nonostante il disco mostra in copertina ancora Frehley, anche se non aveva preso parte alla composizione dei brani né tantomeno alla registrazione.
Il successo del disco, nonché il talento chitarristico di Vincent, indusse Simmons e l’altro membro fondatore, il chitarrista ritmico Paul Stanley, a riconfermare la sua prestazione nei Kiss. Durante la tournée del disco, Vincent, come tutti gli altri componenti, doveva indossare un trucco rappresentante un personaggio e Stanley gli affidò quello di un guerriero egiziano, The Warrior (talvolta chiamato anche The Ankh Warrior, dato il fatto che il suo trucco era costituito da un ankh color oro che era disegnato nella parte della faccia compresa tra la fronte e il naso). Al termine di quel tour, Vincent venne inaspettatamente licenziato per incompatibilità caratteriali, ma venne subito ricontattato dal gruppo in quanto non si riusciva a trovare un sostituto.
Nel 1983, venne pubblicato “Lick it Up“, il primo album dei Kiss in cui apparirono senza maschere e che rappresentò il passaggio dal glam rock degli esordi all’allora gettonato hair metal. Vincent suonò tutti i pezzi del disco, mettendo in luce i suoi numeri funambolici alla chitarra.
Gli attriti tra il guitar hero e i membri fondatori non accennarono a placarsi e, questa volta, Stanley e Simmons lo licenziarono definitivamente. I motivi più accreditati sono dovuti a mancati diritti d’autore nei confronti di Vincent, specie in “Creatures of the Night“, i quali crediti sono, ancora oggi, oggetto di discussione tra il chitarrista e i due fondatori della band. Nel 1986, il chitarrista chiese il risarcimento di 6 milioni di dollari nei confronti del management dei Kiss, ma Vincent perse la causa e non ricevette nulla. Uscito dai Kiss, fondò una propria band, i Vinnie Vincent Invasion, con cui suona un hair metal arricchito dai suoi virtuosismi chitarristici. Questo complesso pubblicò solamente due dischi in studio, l’omonimo “Vinnie Vincent Invasion” (1986) e “All Systems Go” (1988).
Vinnie collaborò anche con i The Bangles, in particolare nella composizione del brano “Make a Play For Her Now” dal disco “Everything” (1988).
Agli inizi degli anni ’90 sembrò ritornare in buoni rapporti con i Kiss e partecipò solamente alla composizione di alcuni brani di Revenge, (“Unholy“, “Heart Of Chrome” e “I Just Wanna“). Fu, comunque, un’amichevole parentesi di breve durata e, ancora una volta, si creò astio tra le due parti.
Nel 1992, il chitarrista e i Kiss si recarono ancora una volta in tribunale, sempre per riconoscimenti negati, (probabilmente riguardanti Revenge), e anche questa volta, Vincent chiese un indennizzo di 6 milioni di dollari. Anche questa causa venne vinta dal gruppo. Da quel momento, il chitarrista e i due membri fondatori della band non hanno più avuto contatti.
Vincent ha pubblicato due EP dei Vinnie Vincent Invasion, “Euphoria” (1996) e “Archive Volumes I: Speedball Jamm” (2002). Secondo una notizia arrivata dagli USA, precisamente dal newsmagazine di gossip TMZ, Vincent Cusano è stato arrestato il giorno 22 aprile 2011 con l’accusa di violenza aggravata. L’arresto è stato effettuato dal Dipartimento dello sceriffo della contea di Rutherford in Tennessee: Vincent è stato detenuto e rilasciato dietro 10 000 dollari di cauzione alle ore 11.27 AM dello stesso giorno.
Due giorni dopo l’arresto e il rilascio le notizie sull’accaduto aumentano. I fatti si sarebbero svolti come segue: la moglie, ubriaca e sanguinante, si è presentata alla stazione di polizia, affermando che, durante una discussione lei avrebbe protestato riguardo a Vinnie che parlava con un’altra donna. La cosa è degenerata al punto che tra i due si è scatenata una lite furiosa. Vinnie ha colpito la moglie sul viso, l’ha afferrata per i capelli e, trascinandola sul pavimento, dove c’erano dei vetri rotti, l’ha buttata fuori di casa. La polizia di conseguenza si è recata in casa, Vinnie non ha risposto all’intimazione ad uscire, quindi gli agenti hanno circondato la casa e chiamato la SWAT. Entrati in casa, i poliziotti hanno arrestato Vinnie e trovato in giardino quattro cani morti in alcuni contenitori. Diane (la moglie aggredita) ha riferito che i cani sono stati uccisi da un altro cane divenuto violento. Vinnie Vincent ha passato la notte in cella per poi uscire su cauzione la notte dopo. A quanto pare, è tornato a casa, ma la polizia lo stesso giorno ha continuato ad indagare sul ritrovamento delle quattro bestiole morte, non avendo creduto alla storia di un presunto cane rabbioso raccontata dalla moglie, con l’idea che sia stato Vinnie nel momento, ad ucciderli.

Nasce Leif Edling

(6 agosto 1963)

Oggi festeggia il compleanno Leif Edling, bassista svedese della più nota band doom metal Candlemass. Edling cominciò la sua carriera musicale nella band Trilogy come cantante, insieme a Ian Haugland nel 1979. In seguito suonò in un gruppo chiamato Witchcraft, che abbandonò nel 1981 per formare i Nemesis. Prima dei dischi ufficiali dei Candlemass, Edling si occupò della sezione vocale, oltre al basso.
È attualmente bassista e compositore principale dei Candlemass, essendo anche l’unico membro fisso. Con loro Leif ha raggiunto la massima popolarità ed è noto al pubblico per i famosi album della band svedese di doom metal.
Nel 2002 ha fondato un’altra band doom metal, chiamata Krux, e si unì anche agli Abstrakt Algebra e Avatarium.

Esce “Help!

6 agosto 1965: “Help!” è il quinto album dei The Beatles. Prodotto da George Martin, come quasi tutti gli altri album dei Beatles. L’album raccoglie quattordici brani di cui i primi sette costituiscono la colonna sonora dell’omonimo film. L’LP contiene una delle canzoni più note della band inglese, “Yesterday“, composta e cantata da Paul McCartney.
In Italia il disco venne pubblicato dalla Parlophon con il titolo “Aiuto!” (PMCQ 31507). La rivista Rolling Stone ha inserito il disco al 331º posto della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. Così come “A Hard Day’s Night” dell’anno precedente.
Ebbe origine come colonna sonora, sviluppandosi poi come un’entità autonoma e definita con i sette brani inseriti nel film posizionati sul lato A dell’LP e con altrettante creazioni nuove sul lato B.
L’opera costituisce un ponte essenziale fra gli album precedenti e “Rubber Soul“, l’LP più prossimo alla maturità artistica del gruppo, ed è pervaso dall’influenza che sui Beatles, in particolare su John Lennon, ebbe la musica di Bob Dylan, influsso già presente nel precedente “Beatles for Sale” e che qui giunge a compimento. Dal punto di vista tecnico, grazie alle innovazioni tecnologiche e ad una nuova procedura di registrazione ideata da George Martin risultò essere il primo album dei Beatles compiutamente stereofonico.
Come le produzioni precedenti, “Help!” ebbe un enorme successo, testimoniato dal fatto che ancor prima della sua pubblicazione si registrò un totale di un milione di copie vendute attraverso le prenotazioni.
La copertina mostra i quattro in posizioni di segnalazione con la disposizione degli arti, anche se la parola indicata non è HELP ma NUJV.

Tracce

1 Help! – 2:18
2 The Night Before – 2:33
3 You’ve Got to Hide Your Love Away – 2:08
4 I Need You – 2:28
5 Another Girl – 2:05
6 You’re Going to Lose That Girl – 2:17
7 Ticket to Ride – 3:10
8 Act Naturally – 2:29
9 It’s Only Love – 1:54
10 You Like Me Too Much – 2:35
11 Tell Me What You See – 2:36
12 I’ve Just Seen a Face – 2:04
13 Yesterday – 2:03
14 Dizzy Miss Lizzy – 2:53

Formazione

John Lennon – voce, chitarra ritmica, pianoforte elettrico, organo Hammond
Paul McCartney – voce, basso, pianoforte elettrico ed acustico, güiro; chitarra acustica in “Yesterday
George Harrison – chitarra solista, cori; voce in “I Need You” e “You Like Me Too Much
Ringo Starr – batteria, percussioni, cori; voce in “Act Naturally

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.