Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 6 gennaio

David Zard (Tripoli, 6 gennaio 1943 – Roma, 27 gennaio 2018)
Si ricorda la nascita del produttore discografico italiano David Zard. Nato a Tripoli da famiglia di religione ebraica, cominciò la sua attività di impresario musicale organizzando concerti per la locale comunità italiana, abbandonando la Libia nel 1967 a seguito delle persecuzioni contro i cittadini ebrei in concomitanza della Guerra dei sei giorni. Nel 1974 Zard organizzò il Santa Monica Rock Festival, un concerto che avrebbe portato in Italia Rod Stewart, Lou Reed, Ten Years After, tutti già sotto contratto: il progetto venne ostacolato subito dalle autorità, finendo poi per essere annullato. Alla fine del decennio Zard allestì invece La Carovana del Mediterraneo, dal progetto musicale di Angelo Branduardi, e in seguito pure i concerti italiani di Michael Jackson del Bad World Tour a Roma e Torino nel 1988 e del Dangerous World Tour a Roma e a Monza nel 1992. Nel 1991 interpretò un agente segreto nel film Il muro di gomma di Marco Risi. Nel 2002 si associò con Riccardo Cocciante per portare in Italia la sua opera Notre-Dame de Paris, così come nel 2013 per Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo. È stato agente e produttore discografico di Loredana Bertè e di Gianna Nannini. David Zard è morto il 27 gennaio 2018 al Policlinico Gemelli di Roma dopo una lunga malattia a 75 anni, lasciando la moglie e un figlio.

3 Ricorrenze per il 6 gennaio

Nasceva Syd Barrett

(Cambridge, 6 gennaio 1946 – Cambridge, 7 luglio 2006)

Si ricorda oggi il compleanno di Roger KeithSydBarrett, il compianto cantautore, chitarrista, compositore e pittore britannico, fondatore e leader dei Pink Floyd dal 1965 al 1968, quando lasciò il gruppo. Prima di ritirarsi a vita privata incise due album da solista, “The Madcap Laughs” e “Barrett“, pubblicati nel 1970. La sua vicenda influenzò parte della successiva produzione del gruppo, in particolare album come “The Dark Side of the Moon“, “Wish You Were Here” e “The Wall“.
L’innovativo stile chitarristico di Barrett e la sua propensione all’esplorazione di nuove tecniche sperimentali, come l’utilizzo di dissonanze, distorsione e feedback, ebbero un enorme impatto su molti musicisti, da David Bowie a Brian Eno a Jimmy Page.
Dopo il suo ritiro dalle scene, Barrett condusse una vita appartata, dipingendo e dedicandosi al giardinaggio, disinteressandosi del tutto della popolarità e facendo perdere le proprie tracce, alimentando così, senza volerlo, ancora di più la sua leggenda.
Su di lui sono state scritte numerose biografie sin dagli anni ’80 e i Pink Floyd composero e registrarono diversi tributi musicali a lui dedicati dopo la sua uscita dalla band.
Negli ultimi anni, l’ex leader dei Pink Floyd si faceva chiamare semplicemente Roger e continuò a vivere a Cambridge, ormai solo, in seguito alla morte della madre, isolato da tutto ciò che in qualche maniera poteva ricordargli il passato. I suoi vecchi compagni ormai non lo contattavano più.
Syd Barrett morì a Cambridge il 7 luglio 2006, all’età di 60 anni, per un tumore al pancreas, non per complicanze dovute al diabete come alcuni sostengono. La notizia fu resa pubblica il 10 luglio. Il giorno seguente, Roger Waters, durante il concerto tenutosi a Lucca, dedicò all’amico scomparso “Wish You Were Here“, facendo apparire immagini dei primi Pink Floyd su un maxischermo dietro al palco.

Nasceva Malcolm Young

(Glasgow, 6 gennaio 1953 – Sydney, 18 novembre 2017)

Si ricorda la nascita di Malcolm Mitchell Young, il chitarrista australiano di origine scozzese, ex membro e cofondatore, insieme a suo fratello Angus, del celebre gruppo hard & heavy AC/DC.
La tecnica di chitarra ritmica di Malcolm Young è molto apprezzata dagli esperti del settore. Alcuni dei riff più famosi degli AC/DC, tra cui quello di “Back in Black“, per citarne uno, sono stati ideati proprio da Young.
È il penultimo di sei fratelli, l’ultimo dei quali è Angus. Formò la band con il fratello più piccolo quando avevano 20 e 18 anni, insieme al cantante Dave Evans, licenziato poi nel 1974 per assumere Bon Scott. Fra i gruppi in cui ha suonato al di fuori degli AC/DC si possono ricordare i Belzebub Blues e i Velvet Underground (solo omonimo del celebre gruppo di Lou Reed).
Young ha lasciato gli AC/DC nel mese di aprile 2014 per ricevere un trattamento per la demenza. Nel settembre 2014 il management della band ha annunciato che il suo ritiro sarà permanente. Durante la sua carriera, Young ha usato una Gretsch Jet Firebird del 1963 a cui sono stati rimossi il pickup al manico e i suoi relativi controlli. Usa corde molto spesse (per avere più punch nei suoi riff) marca Gibson 900Ms spessore 0.012/0.56. Usa plettri Fender “extra-heavy” (spessore mm 1,21) e i suoi personalizzati Ernie Ball, con logo della band su un lato e la sua firma sull’altro. In tutta la sua carriera non ha mai cambiato chitarra (eccezion fatta per la Gretsch White Falcon usata occasionalmente, visibile proprio nei videoclip di “Back in Black“). Nonostante avesse vinto il cancro ai polmoni, a Young furono diagnosticati anche dei problemi cardiaci, che costrinsero i medici a inserirgli un pacemaker. Visto anche una forma di demenza, le condizioni di salute di Malcolm peggiorarono progressivamente nel tempo fino a portarlo alla morte il 18 novembre 2017 all’età di 64 anni.

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