Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 6 luglio

Joseph Porcaro, detto Joe (Hartford, 29 aprile 1930 – 6 luglio 2020)
Si ricorda oggi la morte del percussionista e batterista statunitense Joe Porcaro. Oltre che percussionista, era anche un insegnante di musica e fondatore del Los Angeles College of Music di Pasadena (California). Figlio dell’emigrato calabrese Giuseppe Porcaro, anch’egli percussionista, è il padre del batterista Jeff (deceduto nel 1992), del tastierista Steve e del bassista Mike Porcaro (deceduto nel 2015), che facevano parte del famoso gruppo rock dei Toto.
Ha partecipato alla registrazione di quasi tutti gli album dei Toto, da “Turn Back” fino a “Kingdom of Desire“, incluso “Toto IV” ed a quella di “The Wall” dei Pink Floyd. Oltre a questi, Joe Porcaro ha suonato in dischi di Nancy Sinatra, Stan Getz, Gerry Mulligan, Freddie Hubbard, Don Ellis, Frank Sinatra, Sarah Vaughan, Natalie Cole, The Monkees, Gladys Knight e Madonna. Ha partecipato alla realizzazione di diverse colonne sonore cinematografiche, insieme a James Newton Howard, John Williams, Jerry Goldsmith, James Horner, Danny Elfman, John Frizzell ed al figlio Steve.

Ennio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020)
Si ricorda oggi la morte di Ennio Morricone, compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore italiano.
Studiò al Conservatorio di Santa Cecilia, a Roma, dove si diplomò prima in tromba e poi in composizione, sotto la guida del compositore Goffredo Petrassi; ha scritto le musiche per più di 500 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. La sua carriera include un’ampia gamma di generi compositivi, che fanno di lui uno dei più importanti, prolifici e influenti compositori cinematografici di tutti i tempi. Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore della casa discografica RCA Italiana, all’epoca attiva a Roma, ha contribuito anche a formare il sound degli anni sessanta italiani, confezionando brani come “Sapore di sale“, “Il mondo“, “Se telefonando“, e i successi di Edoardo Vianello, Dino, Gianni Meccia e soprattutto Gianni Morandi. A partire dal 1946 ha composto più di cento brani classici, ma ciò che ha dato la fama mondiale a Morricone come compositore sono state le musiche prodotte per il genere del western all’italiana, che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari, Franco Giraldi, Giulio Petroni, Sergio Sollima e Sergio Corbucci, con titoli come la Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il grande silenzio, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo.

5 Ricorrenze per il 06 luglio

Nasce Graham Oliver

(Mexborough, 6 luglio 1952)

Oggi compie gli anni Graham Oliver, chitarrista britannico, noto per avere militato nei Saxon.
Nel 1976 fonda con il bassista Steve Dawson i Son of a Bitch, che l’anno seguente sarebbero diventati i Saxon. Dopo aver lasciato i Saxon nel 1995 rifonda assieme a Dawson, e al batterista Pete Gill, anche lui ex Saxon e compagno di quei giorni, i Son of a Bitch, con i quali produce l’album “Victim You“, rimasto ignorato. Con un parziale cambio di formazione il gruppo diviene Oliver/Dawson Saxon, continuando a fare tour presentando le vecchie canzoni dei Saxon. Nel contempo Oliver registra anche una prova solista intitolata “End of an Era“.
Nel 2003 si unisce ad un gruppo di tributo ai T-Rex, i T. Rex (A Celebration of Marc and Mickey).
Nel 2005 forma il gruppo rock Tempest, (dove milita anche il figlio Paul “Rocky” Oliver), con il quale incide un album a fine 2006.
Nel corso del 2006 ha effettuato una serie di concerti in Europa con una formazione blues rock chiamata Twin Dragons, con l’ex chitarrista di Vasco Rossi, Andrea Braido, Nathaniel Peterson dei Savoy Brown, l’ex bassista di Ian Gillan e dei Samson, John McCoy e Pete Gill alla batteria. Ha inoltre lavorato al primo disco in studio degli Oliver/Dawson Saxon, “Whippin’ Boy“.
Nonostante abbia abbandonato i Saxon da più di dieci anni il suo nome è ancora legato a quello del vecchio gruppo dove il suo stile chitarristico aggressivo, (rilevabile soprattutto nei riff rocciosi di propria creazione, come per esempio quello di “Dallas 1 PM” si combinava perfettamente con quello di Quinn, più melodico; tra i suoi assoli più rappresentativi vi sono quelli di “Heavy Metal Thunder“, “Dallas 1 PM“, “Princess of the Night” (assolo finale), “Wheels of Steel“, “Denim and Leather“, “Broken Heroes” e “Frozen Rainbow“. Recentemente è diventato endorser della Vintage Guitars, azienda britannica costruttrice di chitarre Indie.

Nasce David Readman

(Burnley, 6 luglio 1970)

Oggi compie gli anni il cantante inglese David Readman. Milita dal 1994 (anno in cui subentrò ad Andi Deris) nei Pink Cream 69, incidendo con loro 7 album. Vanta numerose partecipazioni come cantante principale, come ospite o come corista su dischi di svariati artisti: D. C. Cooper, Silent Force, Missa Mercuria, Adagio, etc. Nel 2007 pubblica il suo primo omonimo album solista, mentre tra il 2008 e il 2009 incide il disco “Voodoo Circle” del gruppo omonimo di Axel Beyrodt. Nel mese di giugno del 2017 entra nella formazione della storica heavy metal band dei Tank.

Esce “Countdown to Extinction

6 luglio 1992: “Countdown to Extinction” è il quinto album della thrash metal band statunitense Megadeth.
È stato pubblicato dalla Combact Records ed è uno degli album di maggiore successo del gruppo, con più di due milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti.
Dall’album sono stati estratti quattro singoli, tra cui “Symphony of Destruction” e “Sweating Bullets“, considerati tuttora alcuni dei loro maggiori successi. Il disco è stato inoltre nominato nella categoria “Miglior Performance Metal” ai Grammy Awards del 1993.
La versione rimasterizzata del 2004 comprende una traccia inedita, “Crown of Worms” e le versioni demo di “Symphony of Destruction“, “Psychotron” e “Countdown to Extinction“. In essa è inoltre possibile ascoltare un suono di rullante totalmente differente dall’originale versione del 1992.

Tracce

1 Skin O’ My Teeth – 3:13
2 Symphony of Destruction – 4:02
3 Architecture of Aggression – 3:34
4 Foreclosure of a Dream – 4:17
5 Sweating Bullets – 5:03
6 This Was My Life – 3:42
7 Countdown to Extinction – 4:16
8 High Speed Dirt – 4:12
9 Psychotron – 4:42
10 Captive Honour – 4:14
11 Ashes in Your Mouth – 6:10

Formazione

Dave Mustaine – voce, chitarra
Marty Friedman – chitarra, cori
David Ellefson – basso, cori
Nick Menza – batteria, cori

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