Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 6 marzo

6 Ricorrenze per il 6 marzo

Nasce David Gilmour

(Cambridge, 6 marzo 1946)

Oggi è il compleanno di David Jon Gilmour, cantautore, polistrumentista, compositore e produttore discografico britannico. Dal 1968 al 1995 è stato il chitarrista e cantante dello storico gruppo inglese Pink Floyd, con cui è diventato uno dei più influenti e celebri chitarristi del rock. In aggiunta al suo lavoro con i Pink Floyd, Gilmour ha lavorato come produttore discografico per molti artisti, ha intrapreso, con successo, una carriera da solista e ha partecipato come membro attivo a varie organizzazioni di beneficenza. Nel 2003 viene nominato Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE) per i suoi contributi nel campo della musica e la sua filantropia. Nel 2009 La Anglia Ruskin University di Cambridge e Chelmsford ha deciso di conferire a David Gilmour la Laurea Honoris Causa per il suo eccezionale contributo alla musica come scrittore, esecutore e innovatore. Da giovane Gilmour frequenta, sempre nella sua città natale, la Perse School e conosce il futuro chitarrista e cantante dei Pink Floyd, Syd Barrett, che frequentava la Cambridgeshire High School for Boys; le due scuole si trovavano sulla stessa via. Studia lingue moderne a livello avanzato e, insieme a Barrett, impara a suonare la chitarra approfittando del tempo che veniva concesso agli studenti per pranzare. I due, tuttavia, non suonano ancora nella stessa band e Gilmour, nel 1963, comincia a suonare nella band Joker’s Wild, che lascia nel 1966. Dopo l’abbandono della band parte per suonare nelle strade della Francia e della Spagna, con alcuni amici, ma senza successo. Nel luglio 1992, in un’intervista con Nicky Horne per la radio della BBC, Gilmour dice di essere stato ricoverato, a causa di quello stile di vita, in un ospedale per malnutrizione. Torna in Inghilterra con i suoi amici in un furgoncino per il quale avevano rubato la benzina in un cantiere in Francia. Gilmour viene avvicinato nel dicembre 1967 dal batterista Nick Mason, che gli chiede se sia interessato ad unirsi ai Pink Floyd, cosa che fa nel 1968, facendo salire, anche se per poco tempo, a cinque il numero dei componenti della band. Il suo compito iniziale è quello di rimediare agli errori di Syd Barrett durante le esibizioni dal vivo. Barrett, infatti, stava avendo seri problemi mentali esacerbati dall’eccessivo uso di droghe, in particolare di LSD. Quando, ad aprile 1968, Barrett viene costretto a lasciare il gruppo a causa del suo comportamento incostante e problematico, Gilmour diventa il chitarrista principale e il cantante, insieme al bassista Roger Waters e al tastierista Richard Wright, del gruppo.

Nasce Joey DeMaio

(Auburn, 6 marzo 1954)

Oggi festeggia il compleanno Joey DeMaio, bassista statunitense e fondatore del gruppo heavy metal Manowar insieme al chitarrista Ross the Boss. DeMaio imparò a suonare il basso in molte scuole musicali e lavorò come tecnico durante alcuni concerti dei Black Sabbath, durante il loro “Heaven and Hell tour“. Nel 1980 decise di fondare i Manowar insieme a Ross the Boss. Joey è, insieme al cantante Eric Adams, l’unico musicista della band ad essere presente nel gruppo dall’anno di fondazione. Nel 2003 ha fondato l’etichetta discografica Magic Circle Music, nel 2006 manager dei Rhapsody of Fire, da cui si è separato nel 2008 dopo dispute legali. Il suo basso Rickenbacker personalizzato è un elemento determinante per il suo stile; caratteristiche dello strumento sono: il ponte modificato con una distanza tra le corde (Intercorda) ridotta di stampo chitarristico, corde di scalatura più piccola rispetto a quelle di un basso ordinario (piccolo strings), due humbucker attivi con un elevatissimo livello di segnale in uscita e l’accordatura ad un’ottava superiore, sconfinante nel registro chitarristico. Tutto ciò permette a Joey di adottare tecniche chitarristiche quali lo sweep-picking e l’uso di armonici artificiali e di eseguire scale veloci.

Nasce Paul Bostaph

(San Francisco, 6 marzo 1964)

Compie gli anni oggi Paul Bostaph, batterista statunitense, noto principalmente per essere stato il batterista degli Slayer dal 1992 al 2001 e nuovamente a partire dal 2013. Inizia a suonare la batteria nel 1979, a 15 anni. Nel 1985 forma la sua prima band con cui si esibì in varie serate a Los Angeles. Il suo esordio discografico avvenne nel 1988 con i Forbidden che pubblicarono l’album “Forbidden Evil” e nel 1990 il secondo lavoro “Twisted Into Form” (1990). In seguito, la sua collaborazione con i Forbidden viene notata da Eric Peterson, chitarrista e leader dei Testament che gli offre il posto di batterista al posto di Louie Clemente. Con la band pubblicherà soltanto l’EP live “Return To The Apocalyptic City” (1993). Un giorno viene contattato dal batterista, nonché suo amico, John Tempesta, il quale lo informa che Dave Lombardo ha lasciato gli Slayer e pertanto questi stanno cercando un rimpiazzo. Per lui, suonare con Kerry King e soci, è certamente un grande onore visto che, proprio gli Slayer, sono una delle band preferite dell’artista. Conosciuti gli Slayer e dopo un’audizione, Paul diventa il nuovo drummer del gruppo. Viene inciso “Divine Intervention” (1994), in cui Bostaph si dimostra un’ottima alternativa a Lombardo, grazie alle sue abilità batteristiche. Il suo stile è caratterizzato da interventi tecnici, soprattutto con la doppia cassa. Dopo aver suonato nel disco di cover hardcore punk “Undisputed Attitude” (1996), Bostaph abbandona temporaneamente il gruppo per sperimentare nuove sonorità con i The Truth About Seafood (i quali non arrivarono alla pubblicazione di un disco). Il suo posto fu preso da Jon Dette, che partecipò solamente ad alcune date dal vivo, permettendo a Bostaph di ritornare nel gruppo per registrare “Diabolus in Musica” (1998) e, a distanza di 3 anni, il gruppo torna con “God Hates Us All“. Dopo quasi 9 anni, il batterista lascia gli Slayer per motivi mai precisati. Si dice che se ne sia andato per problemi ad un ginocchio, ma alcuni sostengono che sia stato a causa di una lite tra lui e il chitarrista Jeff Hanneman. Tuttavia, questa dichiarazione non risultò confermata da alcuno di loro, i due inoltre dichiararono di essere buoni amici. Terminato il lavoro con gli Slayer, la sua attività continua; suonando con il gruppo, di breve vita, Systematic (con i quali pubblicò un solo disco) ed entrando, in seguito, a far parte degli Exodus al posto di Tom Hunting, pubblicando, nel 2005, “Shovel Headed Kill Machine“. Nel 2006 torna nei Testament per suonare in una tournée mondiale. Si diceva che egli doveva tornare nel gruppo per la registrazione del nuovo disco, ma la scelta è caduta su Nick Barker, batterista dei Dimmu Borgir. Paul ha lasciato gli Exodus per permettere il ritorno del membro storico Tom Hunting ed è stato ingaggiato dalla Sonor per la promozione di strumenti a percussione. Successivamente, ha annunciato la sua reunion con i Forbidden per una tournée ed ha sostituito Nick Barker nei Testament a causa di problemi col permesso di soggiorno in America. Con questo gruppo, Paul ha realizzato “The Formation of Damnation” nel 2008. Il 30 maggio 2013 viene annunciato il suo ritorno negli Slayer, in seguito alla partenza di Dave Lombardo.

Nasce Michael Romeo

(New York, 6 marzo 1968)

Oggi è il compleanno di Michael James Romeo, chitarrista statunitense, fondatore del gruppo progressive metal Symphony X. Michael Romeo si è messo in evidenza nel 1994 con l’album “The Dark Chapter“, nel quale mostra notevoli capacità tecniche e compositive. Nel 1995 suona la chitarra sul primo disco omonimo del gruppo AOR dei Phantom’s Opera. Nello stesso anno fonda, insieme al tastierista Michael Pinnella, i Symphony X: gruppo nel quale riprende il suo precedente interesse per il genere metal neoclassico (ispirato da Yngwie Malmsteen e Uli Jon Roth) e lo unisce con il progressive metal, genere portato alla ribalta qualche anno prima per merito dei Dream Theater. Ha inoltre collaborato come arrangiatore sinfonico con i Redemption (solo per l’album omonimo), gruppo nel quale militava anche il batterista dei Symphony X, Jason Rullo. Lo stile di Michael Romeo è caratterizzato da un frequente utilizzo dei legati e del tapping nelle sue varianti imitando lo stile solistico di una tastiera. Inoltre egli padroneggia con disinvoltura anche le forme avanzate dello sweep picking, utilizzandolo per eseguire gli arpeggi. Melodicamente si rifà molto a Yngwie Malmsteen, da cui riprende le scale classicheggianti maggiori, minori armoniche e i vari arpeggi, coadiuvati anche dalle tecniche tipiche dello stile neoclassico. La particolarità dello stile melodico di Romeo consiste anche nell’utilizzo della scala esatonale, con riferimento al compositore francese Claude Debussy. La conoscenza armonica del chitarrista va comunque ben oltre l’utilizzo di tali scale e infatti molte delle sue composizioni sono formate da armonie complesse derivanti tanto dalla musica classica quanto dalla musica popolare modale.

Esce “When Dream and Day Unite

6 marzo 1989: “When Dream and Day Unite” è il primo album in studio del gruppo statunitense Dream Theater, pubblicato dalla MCA Records. Il disco presenta ancora forti ispirazioni all’opera di gruppi come Rush e Queensrÿche, rispetto a questi esempi, tuttavia, i Dream Theater lavorarono su un rafforzamento delle sonorità, che appaiono di maggiore potenza e maggiormente intrise di arrangiamenti sinfonici e melodie dai richiami classicheggianti. Tra i brani dell’album d’esordio, riscossero successo in particolare “A Fortune in Lies“, “The Ytse Jam “e “Only a Matter of Time“, poi divenute cavalli di battaglia delle esibizioni dal vivo del gruppo. L’album di debutto del gruppo venne promosso dai singoli promozionali “Afterlife” e “Status Seeker” nonché da un breve tour. Durante lo svolgimento dello stesso, il gruppo decise di licenziare il cantante Dominici a causa delle sue limitate capacità vocali e soltanto due anni più tardi avrebbero trovato come cantante definitivo il canadese James LaBrie.

Tracce

1 A Fortune in Lies – 5:13
2 Status Seeker – 4:18
3 The Ytse Jam – 5:46
4 The Killing Hand – 8:42

I. The Observance
II. Ancient Renewal
III. The Stray Seed
IV. Thorns
V. Exodus

5 Light Fuse and Get Away – 7:24
6 Afterlife – 5:27
7 The Ones Who Help to Set the Sun – 8:05
8 Only a Matter of Time – 6:36

Formazione

Charlie Dominici – voce
John Petrucci – chitarra
John Myung – basso
Kevin Moore – tastiera
Mike Portnoy – batteria, percussioni

Alvin Lee ci lasciava

(Nottingham, 19 dicembre 1944 – Marbella, Spagna 6 marzo 2013)

Si ricorda oggi la morte del chitarrista Alvin Lee, noto per aver fondato e aver fatto parte dei Ten Years After. Inizia molto giovane a esibirsi, formando presto il celebre gruppo. Con i Ten Years After nel 1969 partecipa al festival di Woodstock dove si esibisce in un assolo di chitarra durante il brano “I’m Going Home” entrato nella leggenda della musica rock. Nel 1973 Alvin lascia la band per poter lavorare da solista; la riformerà nel 1989 pur sempre continuando il suo progetto solista. I suoi principali ispiratori sono Chuck Berry e Scotty Moore, quest’ultimo leggendario chitarrista entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. Muore nel 2013 all’età di 68 anni per le complicazioni seguite a un intervento chirurgico.

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