Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 7 febbraio

6 Ricorrenze per il 7 febbraio

Nasceva Mario Mikeal Maglieri

(Sepino, Campobasso, 7 febbraio 1924 – 4 maggio 2017)

Si ricorda il compleanno di Mario Mikeal Maglieri proprietario degli storici locali del Sunset Strip di Los Angeles, The Rainbow Bar and Grill, The Roxy Theatre e The Whisky A Go Go. Maglieri era nato a Sepino, in provincia di Campobasso, e si era poi trasferito all’età di 4 anni negli Stati Uniti con la famiglia. Nella sua attività di imprenditore ha aiutato centinaia di artisti ad esordire e affermarsi a Los Angeles ed era noto con l’epiteto di “Re del Sunset Strip“. La commemorazione pubblica di questa importante figura del panorama culturale di Los Angeles si terrà il prossimo 28 Maggio presso il Rainbow Bar and Grill. Mario Mikeal Maglieri è morto il 4 Maggio 2017 all’età di 93 anni.

Nasceva Mark St. John

(Hollywood, 7 febbraio 1956 – New York, 5 aprile 2007)

Si ricorda oggi il compleanno di Mark St. John, all’anagrafe Mark Leslie Norton.
E’stato un chitarrista statunitense, noto soprattutto per la sua breve militanza nei Kiss. Si conosce poco della sua attività prima della band mascherata, si sa solamente che era un maestro di chitarra e militava in un gruppo californiano chiamato Front Page. Venne contattato dai Kiss nel 1984, dopo essere stato raccomandato dal noto costruttore di chitarre Grover Jackson a sostituzione di Vinnie Vincent, che era stato appena licenziato dalla band. Con i Kiss St. John partecipò alle registrazioni dell’album “Animalize” suonando in otto tracce su nove, ma nel dicembre dello stesso anno, dopo aver partecipato a tre date del tour mondiale, fu rimpiazzato da Bruce Kulick per motivi di salute (aveva contratto una rara forma di artrite). Nel 1986 St. John fondò una band hair metal chiamata White Tiger con alla voce David Donato, cantante noto per aver militato per breve tempo nei Black Sabbath. Con i White Tiger St. John inciderà nello stesso anno il primo album del gruppo, l’omonimo “White Tiger“. Fondò anche una band insieme all’ex batterista dei kiss, Peter Criss, ma registrando solo materiale demo. Dopodiché il nome del chitarrista rimase nell’ombra per un bel po’ di tempo fino a quando incise un secondo disco con i White Tiger intitolato “Raw” e due dischi a suo nome. Muore nella notte del 5 aprile 2007 a causa di un’emorragia cerebrale.

Nasce David Bryan

(Perth Amboy, 7 febbraio 1962)

Festeggia oggi il compleanno David Bryan, il cui nome completo è David Bryan Rashbaum. Tastierista e cofondatore dei Bon Jovi fin dall’anno 1983, di cui è tuttora membro. Nell’ambiente musicale è inoltre conosciuto per aver composto il pluripremiato musical “Memphis“. Frequenta le elementari alla Clara Barton Elementary School dove suona molti strumenti quali violino, viola, tromba e clarinetto. Terminate le elementari frequenta le medie alla Herbert Hoover Middle School e poi la J.P. Stevens High School dove si diploma e incontra il cugino di Jon, Joseph Bongiovi. Quest’ultimo lo mette in contatto con Jon che lo ingaggia in una cover band di Bruce Springsteen e degli Southside Johnny & The Asbury Jukes. È proprio in questo periodo che David crea uno stile personale traendo ispirazione da musicisti quali Mozart, Beethoven, Bach, Led Zeppelin, Deep Purple. David studia pianoforte dall’età di sette anni ogni venerdì per tredici anni con il maestro Emery Hack, laureto alla Julliard e direttore dell’NBC Symphony Orchestra per 16 anni, e all’età di 14 anni suona nella band Transistor. Dopo il liceo, studia medicina alla Rutgers University, preparandosi ad entrare alla Julliard. Successivamente sceglie di formare una rock band con il suo vecchio compagno di scuola John Francis Bongiovi. Insieme ricercano una label che li produca, setacciando la east-cost. Inutile. Tornati a New York, si separano per breve tempo, fin quando l’amico John riceve una proposta da una casa discografica, complice anche il successo del brano “Runaway“, incluso in una compilation di autori emergenti. Nascono così i Bon Jovi, di cui David è sempre stato il tastierista e co-autore di diversi brani quali “Breakout” e “Love Lies“.

Esce “Blessing in Disguise

7 febbraio 1989: “Blessing in Disguise” è il terzo album in studio della power metal band statunitense Metal Church.
Il lavoro, pubblicato come LP e l’anno seguente (1990) in formato CD, è l’ultimo full-lenght del gruppo ad essere pubblicato dalla casa discografica Elektra.
La formazione della band presenta due modifiche rispetto al precedente “The Dark“: il cantante David Wayne lascia per unirsi ai Reverend, sostituito da Mike Howe, e il chitarrista John Marshall prende il posto di Kurdt Vanderhoof.
Il brano “Of Unsound Mind” è basato sul racconto “Il cuore” rivelatore di Edgar Allan Poe.

Tracce

1 Fake Healer (Marshall, Vanderhoof) – 5:55
2 Rest in Pieces (April 15, 1912) (Marshall, Vanderhoof) – 6:38
3 Of Unsound Mind (Marshall, Wells) – 4:44
4 Anthem to the Enstranged (Marshall, Vanderhoof) – 9:31
5 Badlands (Howe, Vandehoof, Wells) – 7:21
6 The Spell Can’t Be Broken (Marshall, Vanderhoof, Wells) – 6:46
7 It’s a Secret (Wells) – 3:47
8 Cannot Tell a Lie (Marshall, Vanderhoof, Wells) – 4:17
9 The Powers That Be (Marshall, Vanderhoof) – 5:22

Formazione

Mike Howe – voce
John Marshall – chitarra
Craig Wells – chitarra
Duke Erickson – basso
Kirk Arrington – batteria

Ci lasciava Lonesome Dave Peverett

(Dulwich, UK, 16 aprile, 1943 – Orlando, Florida, USA, 7 febbraio 2000)

Oggi è l’anniversario della morte di David Jack Peverett o Lonesome Dave. Meglio conosciuto come l’originale cantante e chitarrista ritmico della rock band Foghat, che ha fondato dopo la sua permanenza e cinque album con la band Savoy Brown. Peverett ha continuato a scrivere e registrare canzoni non solo per i Foghat, ma anche per una vasta gamma di progetti, fino alla sua morte (avvenuta a Orlando, Florida) per cancro nel febbraio 2000. Ha anche intrapreso quello che sarebbe diventato il suo tour finale dopo aver ricevuto mesi intensivi di chemioterapia.

Pat Torpey ci lasciava

(Cleveland, 13 dicembre 1953 – 7 febbraio 2018)

Si ricorda la morte di Pat Torpey, batterista dei Mr. Big. Oltre ad aver partecipato alle incisioni degli album dei Mr. Big ed ai relativi tour, Pat Torpey ha pubblicato album solisti (grazie alla popolarità acquisita in Asia) e due metodi didattici per batteria: “Big Drums” e “Rock Groove Drumming”. Altre collaborazioni artistiche hanno portato Pat Torpey in tour con David Lee Roth, Richie Kotzen, Impellitteri, The Knack e Johnny Hiland.
Nel 2014 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson, che aveva iniziato ad affliggerlo due anni prima: nonostante ciò il batterista è tuttora presente sul palco in molti concerti dei Mr. Big, limitandosi a tenere il ritmo con i tamburelli, anche se a volte riesce a eseguire qualche canzone alla batteria, affiancato dal collega e nuovo componente della band Matt Starr. Tutto questo esprime la grande passione che il batterista nutre per la musica e la serenità che è presente all’interno della band americana. Il 7 febbraio 2018, all’età di 64 anni, Pat Torpey muore a causa di complicazioni dovute alla malattia diagnosticata nel 2014.

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