Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 7 giugno

6 Ricorrenze per il 7 giugno

Nasceva Mark Reale

(Brooklyn, 7 giugno 1955 – San Antonio, 25 gennaio 2012)

Oggi si ricorda la nascita di Mark Reale, noto per essere stato il chitarrista, leader e fondatore della band heavy metal statunitense Riot. Mark nacque a Brooklyn e si avvicinò alla musica grazie ad artisti quali The Beatles, Eric Clapton, Gary Moore, Michael Schenker e George Harrison. Nel 1975 ha fondato i Riot, uno dei gruppi più influenti e sottovalutati del metal americano. Ha collaborato anche con il cantante Tony Harnell dei TNT per il supergruppo Westworld, con i quali ha inciso tre album tra il 1999 e il 2002. Mark Reale muore il 25 gennaio 2012 all’età di 56 anni in un ospedale di San Antonio, dove era stato ricoverato dieci giorni prima a causa di un’emorragia subaracnoidea cagionata dalla malattia di Crohn, malattia di cui soffriva sin dalla nascita.

Nasceva Prince

(Minneapolis, 7 giugno 1958 – Chanhassen, 21 aprile 2016)

Oggi ricordiamo la nascita di Prince Rogers Nelson, noto con il nome d’arte di Prince, cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, attore, regista e sceneggiatore statunitense, popolare soprattutto negli anni ottanta e novanta.
Il nome Prince deriva dal nome della band dove il padre suonava, ovvero i Prince Rogers Trio.
Per tutti gli anni ottanta Prince ha preferito giocare con i giornalisti, inventando una serie di storie sulla sua infanzia e adolescenza oppure mentendo sulla sua data di nascita. Per lungo tempo ha dichiarato di avere origini italiane, storia che non è mai stata esplicitamente confermata.
La vena artistica del cantante di Minneapolis, (che compone, arrangia, produce, canta e suona i suoi lavori spesso in totale autonomia), lo porta a produrre continuamente nuovi brani, ma anche ad essere tra i pionieri della vendita on-line su Internet: infatti alcuni suoi prodotti sono acquistabili solo dal suo sito.
Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo ha inserito al 27º posto nella lista dei 100 migliori artisti. Musicista poliedrico, nei suoi lavori si sentono espliciti riferimenti ad artisti black quali James Brown, Sly & the Family Stone, Earth, Wind & Fire, George Clinton e Stevie Wonder, ma anche musicisti rock come Jimi Hendrix e Frank Zappa. La sua musica coinvolge diversi stili come funk, rock classico e pop, ma spesso si è confrontato anche con il rap e il rock sinfonico, producendo un crossover musicale molto apprezzato da fan e critici. Altre influenze esercitate sul musicista sono la dance rock, la disco music e la musica psichedelica, che ispirò alcune tracce quali “Let’s Go Crazy” dall’album “Purple Rain“.
Ernesto Assante nel 1985 lo definiva personaggio assai curioso, molto lontano dalla figura “angelica” e ambigua di Michael Jackson, mentre Prince è decisamente più legato a sentimenti terreni, rispetto a quelli più “divinizzanti” e totalitari del suo rivale più diretto. Soprattutto Prince produce, canta, scrive e suona una musica che pur restando profondamente legata alla tradizione nera ha fatto propri elementi del rock, del funk, del pop, in una miscela urbana, elettrica, nervosa e che, sottilmente, ribadisce costantemente la sua natura nera. Il 5 dicembre 2007 viene condannato in secondo grado da una sentenza della Corte d’Appello di Roma per plagio per la canzone “The Most Beautiful Girl In The World“, pubblicata nel 1993, identica a “Takin’ Me To Paradise“, scritta da Bruno Bergonzi e Michele Vicino e pubblicata nel 1983; la condanna in primo grado risaliva al 2003.
Ad aprile 2013 pubblica il singolo “Fixurlifeup” che anticipa l’uscita dell’album “Plectrum Electrum“. Pubblica poi il brano “Da Bourgeoisie” e collabora con Janelle Monáe per il nuovo album “The Electric Lady“. Il 21 aprile 2016, Prince viene ritrovato senza vita in un ascensore all’interno del complesso di Paisley Park, sua residenza situata a Chanhassen, alle porte di Minneapolis, all’età di 57 anni. Alle 9:43 di quella mattina, come riferito alle autorità locali, l’ufficio dello sceriffo Jim Olson della contea di Carver riceve una chiamata d’emergenza medica presso la struttura dei Paisley Park Studios. I soccorsi arrivano con un’ambulanza qualche minuto dopo, ma i tentativi di rianimazione si rivelano inutili: Prince viene dichiarato morto alle 10:07. I funerali vengono svolti presso la Sala del Regno dei Testimoni di Geova, di cui era membro battezzato da circa 10 anni.

Nasce Dave Navarro

(Santa Monica, 7 giugno 1967)

Oggi è il compleanno di David Michael Navarro, chitarrista, cantautore, bassista e pianista statunitense, divenuto famoso per aver suonato nei Jane’s Addiction e nei Red Hot Chili Peppers.
Navarro fu un membro anche dei Panic Channel, dal 2004 al 2007, insieme al batterista Stephen Perkins e al bassista Chris Chaney, entrambi suoi ex compagni nei Jane’s Addiction.
Navarro fa anche parte dei Camp Freddy, un gruppo che suona cover rock solo per divertimento in cui milita anche Scott Weiland, ex-cantante degli Stone Temple Pilots.
Dal 2010 invece è tornato nei Jane’s Addiction e con loro è tuttora in attività.

Esce “Battle Hymns

7 giugno 1982: “Battle Hymns“, prodotto dalla Liberty Records, è l’album di debutto della band statunitense heavy metal Manowar.
L’album presenta sonorità perlopiù hard rock, sebbene vi siano tracce di diverso stampo musicale tali: “William’s Tale“, una delle versioni heavy metal di musica classica che il gruppo talvolta propone, mettendo in risalto l’abilità del bassista Joey DeMaio; mentre “Dark Avenger” e la celeberrima “Battle Hymn” presentano sonorità epic metal, genere di cui il complesso statunitense sarà paladino nonché fra i fondatori.

Tracce

1 Death Tone – 4:48 (Joey DeMaio; Ross the Boss)
2 Metal Daze – 4:18 (Joey DeMaio)
3 Fast Taker – 3:56 (Joey DeMaio; Ross the Boss)
4 Shell Shock – 4:04 (Joey DeMaio; Ross the Boss)
5 Manowar – 3:35 (Joey DeMaio; Ross the Boss)
6 Dark Avenger – 6:20 (Joey DeMaio; Ross the Boss)
7 William’s Tale – 1:52 (Gioachino Rossini)
8 Battle Hymn – 6:55 (Joey DeMaio; Ross the Boss)

Formazione

Eric Adams – voce
Ross the Boss – chitarra
Joey DeMaio – basso
Donny Hamzik – batteria

Bob Welch ci lasciava

(Los Angeles, California, Stati Uniti 31 agosto 1945 – Antioch, Nashville, Tennessee, Stati Uniti 7 giugno 2012)

Oggi si ricorda la morte di Robert Lawrence “Bob” Welch, musicista americano, ex membro dei Fleetwood Mac. Welch ha avuto una carriera solista di successo alla fine del 1970. I suoi singoli sono “Hot Love, Cold World“, “Ebony Eyes“, “Precious Love” e “Sentimental Lady.” Da giovane, Welch ha imparato a suonare il clarinetto, il passaggio alla chitarra nella sua prima adolescenza è avvenuto invece all’età di otto anni. Il giovane Welch sviluppò un interesse per il jazz , rhythm and blues e rock. Ha suonato con una serie di band marginali fino al 1971, quando è stato invitato ad unirsi ai Fleetwood Mac. E’ rimasto nella band fino al 1974 con la registrazione dell’album “Heroes Are Hard to Find“. Nel mese di settembre del 1977 ha pubblicato il suo primo album da solista, “French Kiss” e pubblicato altri album fino ai primi anni 1980. Muore suicida nella sua casa di Nashville, trovato dalla moglie, Wendy, con un colpo di pistola al torace; una lettera d’amore era stata scritta a sua moglie. Secondo lei, Welch, che aveva subito un’operazione chirurgia alla spina dorsale tre mesi prima, ma i medici gli dissero che non si sarebbe sentito meglio, molto addolorato, non voleva che la moglie si prendesse cura di un invalido. Inoltre, si ritiene che il dolore dei farmaci che aveva preso per sei settimane può aver contribuito alla sua morte.

Christopher Lee ci lasciava

(Londra, 27 maggio 1922 – Londra, 7 giugno 2015)

Oggi si ricorda la morte di Sir Christopher Frank Carandini Lee, conosciuto semplicemente come Christopher Lee, attore, doppiatore e cantante britannico. Nella sua prolifica carriera, Lee ha impersonato principalmente personaggi negativi: è divenuto famoso per l’interpretazione del Conte Dracula in una serie di film della Hammer Film Productions. Altri ruoli includono Lord Summerisle in The Wicker Man, Francisco Scaramanga in Agente 007L’uomo dalla pistola d’oro, il conte Dooku nella trilogia Prequel di Guerre stellari così come quello di Saruman il Bianco nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Il ruolo più importante di Lee, stando a quanto afferma lui stesso, è stato quello del fondatore del Pakistano Mohammad Ali Jinnah nel film Jinnah. Nonostante una carriera apprezzata dalla critica di circa sessant’anni, Lee non è mai stato nominato per un Premio Oscar. Dal 1948 alla sua morte, Christopher Lee ha recitato in quasi 280 film, il che fa di lui uno degli attori più prolifici della storia del cinema. Leggi l’omaggio di Rock by Wild a Christopher Lee.
Il 13 giugno 2009 è stato insignito del titolo di Cavaliere Commendatore del’’Ordine dell’Impero Britannico (KBE). Nel 2001 era già stato nominato Commendatore dell’Ordine (CBE).
Lee è entrato nel Guinness dei primati come l’attore vivente più citato sugli schermi, ed è anche il più anziano cantante a essere entrato in classifica (ventiduesimo nella Billboard Hot 100 a 91 anni e 6 mesi a fine 2013) e ad aver pubblicato un album metal (un EP a 92 anni nel 2014).

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