Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 8 settembre

3 Ricorrenze per l’8 settembre

Nasce Mick Brown

(8 settembre 1956 Los Angeles, California)
Oggi compie gli anni Mick Brown, batterista statunitense, noto soprattutto per la sua militanza nei Dokken. Dopo essere stato uno dei fondatori degli Xciter (assieme a George Lynch) nel 1978, ha seguito il chitarrista nell’avventura dell’allora emergente cantante Don Dokken e ha preso il soprannome di “Wild” Mick Brown. Dopo il primo scioglimento dei Dokken nel 1989, Mick è rimasto fedele al suo compagno Lynch e lo ha seguito anche nella band Lynch Mob, ma già nel 1993 aveva risposto al richiamo del cantante ed era tornato nella band che tanta gloria gli aveva dato, continuando a militarvi negli anni a seguire. A partire dal 2006 diventa batterista anche per Ted Nugent.

Nasceva Ronald Charles McKernan

(San Bruno, California, Stati Uniti, 8 settembre 1945 – Corte Madera, California, Stati Uniti, 8 marzo 1973)

Oggi si ricorda il compleanno di Ronald Charles McKernan, cantante e musicista americano e uno dei membri fondatori della band di San Francisco, Grateful Dead. Si è esibito con loro sin dagli inizi, dal 1965 fino al 1972.
McKernan è cresciuto con una forte influenza di musica afro-americana, in particolare il blues. Gli piaceva ascoltare la collezione di dischi del padre, e imparò a suonare l’armonica e pianoforte. Incontra il chitarrista Jerry Garcia, con il quale suona in vari gruppi folk e jug, per poi fondare i Grateful Dead. Era il frontman originale della band, suonando armonica e organo elettrico, ma Garcia e il bassista Phil Lesh portarono la band a un suono sempre più rock psichedelico. McKernan faticò a tenere il passo con il cambiamento di direzione, facendosi sostituire così dal tastierista Tom Constanten, con il contributo di McKernan limitato a voce, armonica e percussioni.
McKernan amava bere whisky e vino, e nel 1971 cominciò ad accusare danni al fegato, gli fu quindi consigliato dai medici di cessare di bere. Nonostante non fosse in perfetta salute ha continuato ad esibirsi dal vivo con i Grateful Dead il più spesso possibile, ma è stato costretto a ritirarsi dal tour a metà del 1972. E ‘stato trovato morto per una emorragia gastrointestinale l’8 marzo 1973.

Esce “Hold Your Fire

8 settembre 1987: “Hold Your Fire” è il dodicesimo album in studio della band canadese Rush. Il disco fu registrato al Manor Studio nell’Oxfordshire, al Ridge Farm Studio nel Surrey, negli Air Studios a Monserrat ed al McClear Place di Toronto tra il gennaio e l’aprile 1987 e mixato al Guillaime Tell Studio di Parigi nel maggio dello stesso anno. L’album fu certificato disco d’oro dalla RIAA il 9 novembre 1987. “Hold Your Fire” è l’ultimo album della cosiddetta terza fase della discografia dei Rush, caratterizzata da un grande uso dei sintetizzatori, che avvicina il sound della band a quello della new wave, mentre si allontana dalle sonorità più progressive rock e hard rock degli esordi. I brani sono mediamente più brevi e assimilabili alla classica “forma canzone”, nonostante continuino ad essere presenti arrangiamenti ed intermezzi strumentali tipici del progressive rock. L’album, pur ottenendo discreti dati di vendita, ha riscosso meno successo rispetto ai lavori precedenti: i suoni sono morbidi, dominati dalle tastiere, molto lontani dalle sonorità tipiche del rock, gli arrangiamenti nuovamente arricchiti da orchestrazioni. Il disco ha come tematica dominante la dinamica del processo creativo, interpretato come una fiamma che arde ed alimentata dal desiderio di fare qualche cosa.
La retrocopertina dell’album, oggi visibile nel libretto interno del cd, e che originariamente era stata concepita per essere la copertina vera e propria, contiene l’immagine di un giocoliere che fa roteare tre palle di fuoco, (i tre membri del gruppo), con implicito rinvio al titolo dell’album (“Hold Your Fire“, stringi il tuo fuoco). Dietro di lui un orologio segna le 21:12, (riferimento all’album 2112), in un contesto urbano che contiene ulteriori rinvii a molte delle copertine dei precedenti album del trio.

Tracce

1 Force Ten – 4:31
2 Time Stand Still – 5:09
3 Open Secrets – 5:38
4 bSecond Nature – 4:36
5 Prime Mover – 5:19
6 Lock and Key – 5:09
7 Mission – 5:16
8 Turn the Page – 4:55
9 Tai Shan – 4:15
10 High Water – 5:33

Formazione

Geddy Lee – basso elettrico, voce, tastiere, bass pedals
Alex Lifeson – chitarra elettrica ed acustica
Neil Peart – batteria e percussioni acustiche ed elettroniche

Potrebbe Interessarti Anche

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.