Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 9 gennaio

3 Ricorrenze per il 9 gennaio

Nasce Jimmy Page

(Londra, 9 gennaio 1944)

Compie oggi gli anni James Patrick Page, detto Jimmy, leggendario chitarrista dei Led Zeppelin. Definito “uno dei più influenti, importanti e versatili musicisti e compositori della storia del rock”. Nel 2010 è stato inserito come il secondo miglior chitarrista della storia nella “Top 50 Guitarists of All Time” della Gibson, nel 2007 al 4º posto della “100 Wildest Guitar Heroes” di Classic Rock Magazine, ed è stato collocato al 3º posto nella Lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stone, dietro solamente a Jimi Hendrix ed Eric Clapton. Secondo All Music Guide, è stato anche uno dei principali creatori del genere hard rock. Page ha ribadito più volte di non apprezzare la classificazione della sua musica e di quella dei Led Zeppelin nel genere heavy metal.
Sin dall’adolescenza uno dei più richiesti chitarristi turnisti di tutta l’Inghilterra, Page è stato fondatore dei Led Zeppelin nel 1968 e in precedenza elemento degli Yardbirds, prima al basso e poi alla chitarra, solista in un singolare tandem con Jeff Beck, fino a prenderne il posto al momento della sua defezione; in virtù di ciò è uno dei pochi musicisti ad essere stato introdotto due volte all’interno della prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame.
Molto ricca è stata anche la sua carriera solista quando i Led Zeppelin si sciolsero nel 1980 dopo la morte del batterista John Bonham.

Nasce Phil Lewis

(Londra, 9 gennaio 1957)

Oggi compie gli anni Phil Lewis, cantante inglese, frontman degli L.A. Guns.
Prima di raggiungere gli L.A. Guns nel 1987, Lewis era membro dei Girl (con il chitarrista dei Def Leppard Phil Collen), ma anche dei New Torpedos, Torme (di Bernie Tormé) e la NWOBHM band Soldier.
Durante il periodo di carriera con gli L.A. Guns invece partecipò ad alcuni progetti paralleli come i Filthy Lucre e The Liberators (con Brent Muscat e Erik Stacy dei Faster Pussycat).
Dopo la dipartita di Tracii Guns dagli L.A. Guns nel 2003, è il leader della versione degli L.A. Guns da lui fronteggiata e composta da Stacey Blades (chitarra), Scott Griffin (basso) e Steve Riley (batteria). Tracii Guns fondò un’altra versione degli L.A. Guns nel 2006, con altri vecchi membri della band, di cui è il frontman.

Esce “1984

9 gennaio 1984: “1984” (scritto sulla copertina con la numerazione romana MCMLXXXIV) è il sesto album in studio del gruppo statunitense Van Halen, pubblicato dalla Warner Bros. Records.
Si tratta del disco di maggior successo commerciale del gruppo, con oltre 10 milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti. L’album si posizionò al secondo posto della Billboard 200, rimanendovi per cinque settimane consecutive dietro solo a “Thriller” di Michael Jackson.
Il successo dell’album fu aiutato da singoli di successo come “Jump“, che arrivò fino al primo posto della Billboard Hot 100, “Panama” e “Hot for Teacher“, il cui video diventò popolarissimo su MTV.
È stato per anni l’ultimo disco registrato dal gruppo con il carismatico frontman David Lee Roth, fino all’uscita di “A Different Kind of Truth” nel 2012.
Nel 1983, i Van Halen entrarono nel Guinness dei primati per l’apparizione più pagata nella storia, in occasione del loro concerto di 90 minuti allo US Festival. Inoltre, in quel periodo il chitarrista Eddie Van Halen registrò l’assolo di chitarra di “Beat It“, il singolo di Michael Jackson che scalò le classifiche di vendita nel 1983. I Van Halen entrarono quindi in studio per registrare il loro sesto album con la certezza di essere in quel momento la rock band statunitense più famosa di tutte; il loro prossimo lavoro doveva essere quello della consacrazione definitiva a livello internazionale.
Poco prima dell’inizio delle registrazioni, allo scopo di avere maggiore libertà nelle scelte creative, Eddie Van Halen diede vita ai 5150 Studios, che sarebbero diventati gli studi personali del gruppo.
Rispetto ai precedenti lavori del gruppo, il nuovo album presenta alcune novità sonore che si avvicinano sempre di più al pop metal: il gruppo introdusse ad esempio all’interno dei brani un maggior apporto di tastiere, soprattutto nei brani “Jump” (divenuto il singolo di maggiore successo nella storia del gruppo), “I’ll Wait” e la title track, brano strumentale d’apertura costituito da un breve assolo di sintetizzatore.
La maggiore orecchiabilità e forza commerciale dell’album, aiutate anche dalla neonata MTV che trasmetterà a ruota i video dei vari singoli estratti, consacreranno definitivamente il successo dei Van Halen. Tuttavia, durante il tour promozionale successivo, nascerà un malcontento all’interno del gruppo, conclusosi con l’inevitabile separazione tra il cantante David Lee Roth e il resto della band.

Tracce

1 1984 – 1:09
2 Jump – 4:04
3 Panama – 3:32
4 Top Jimmy – 3:01
5 Drop Dead Legs – 4:15
6 Hot for Teacher – 4:44
7 I’ll Wait – 4:45
8 Girl Gone Bad – 4:36
9 House of Pain – 3:20

Formazione

David Lee Roth – voce
Eddie Van Halen – chitarra, tastiera, cori
Michael Anthony – basso, voce
Alex Van Halen – batteria, percussioni, voce

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