Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’ almanacco di Rock by Wild – 9 giugno

8 Ricorrenze per il 9 giugno

Nasceva Les Paul

(Waukesha, 9 giugno 1915 – New York City, 12 agosto 2009)

Oggi si ricorda il compleanno di Lester William Polfuss, creatore della celebre chitarra che porta il suo nome (Gibson Les Paul). A lui è inoltre accreditata l’invenzione della registrazione multitraccia e di effetti come il delay.
È al diciottesimo posto nella lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone. Si avvicina alla musica all’età di otto anni, imparando a suonare l’armonica a bocca. Da questo strumento musicale egli passerà allo studio del banjo e, infine, nel 1928, si avvicina allo studio della chitarra.
Negli anni quaranta egli inventa la registrazione multitraccia (progetterà il primo banco di registrazione a 8 tracce) e la tecnica delle incisioni sovrapposte (o sovraincisione): incidendo uno sopra l’altro i suoni da lui creati (basso-armonia e contrappunto) giunge a risultati eccellenti, tanto da diventare celebre con il nome di Les Paul e le sue cento chitarre.
In questo periodo egli si avvale spesso della voce di Mary Ford, sua moglie, per creare con lei il celeberrimo duo che usufruiva di una Mary Ford a tre voci, oggi normale amministrazione, ma a quei tempi una vera e propria rivoluzione tecnica.
La sua Gibson Les Paul è oggi una delle più famose chitarre al mondo. Tra i chitarristi che utilizzano una Gibson i più famosi sono: Jimmy Page, Slash, Joe Perry, Zakk Wylde, James Dean Bradfield, Sergio Pizzorno, Franco Mussida, Steve Hackett, Ace Frehley e Tommy Thayer, Neil Young, Steve Jones, King Buzzo dei Melvins, Gary Moore, Alex Lifeson, Joe Bonamassa. e molti altri.
Il 12 agosto 2009, Les Paul muore all’età di 94 anni per le complicazioni di una polmonite all’Ospedale di White Plains, New York.

Nasceva Jon Lord

(Leicester, 9 giugno 1941 – Londra, 16 luglio 2012)

Oggi si ricorda la nascita di Jonathan Douglas Lord, compositore, pianista e organista britannico, tra i tastieristi più famosi della scena del Rock, fondatore e membro dei Deep Purple. Fu un grande innovatore dell’organo hammond di cui è stato uno dei più famosi utilizzatori, riuscendo a rendere il suo suono ruggente e adatto al sound hard rock. Fu anche membro della band Whitesnake.
Votato fin da giovane alla musica, (anche il padre era un musicista), iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Terminati gli studi, nel 1959, si trasferì a Londra dove frequentò il Royal College of Music. Dopo le prime esperienze come pianista jazz in alcune band, si trovò a far parte della Red Bludd’s Bluesicians, chiamatasi successivamente The Art Wood Combo e quindi The Artwoods quando Art, (fratello maggiore di Ronnie Wood), vi prese parte come cantante.
Gli Artwoods finirono sotto contratto con l’etichetta discografica Decca Records e incominciarono a suonare senza sosta nei locali e club londinesi, finendo, nel 1966, nella classifica inglese con il singolo “I Take What I Want“. Lo stesso anno viene pubblicato l’album “Art Gallery“.
Nel 1967 la formazione cambia di nuovo nome, presentandosi come St Valentines Day Massacre in occasione dell’uscita di un loro singolo. Nello stesso periodo Lord si diploma al conservatorio, sviluppando un certo gusto per la musica classica che poi non abbandonò più.
Nel frattempo era anche arrangiatore e session-man, (da ricordare la sua partecipazione nel 1964 al primo album omonimo dei Kinks), e formò i Santa Barbara Machine Head che però si divisero con solo tre brani registrati all’attivo.
Successivamente prese parte ai The Flowerpot Men dove incontrò il bassista Nick Simper e quindi il batterista Chris Curtis che lo avvicinò a Tony Edwards, uomo d’affari e manager. In questo incontro gli venne proposto di formare una nuova band che, verso il 1967, coinvolse anche il chitarrista Ritchie Blackmore, dando così il via al primo nucleo originario dei Deep Purple.
Jon Lord nei Deep Purple rivelò il proprio stile, unendo erudizioni da pianista e organista classico, (notevoli in proposito le influenze da Beethoven alla musica organistica di Bach), a ben più energiche esecuzioni all’organo Hammond in chiave blues e rock.
È curioso l’utilizzo dell’amplificatore Marshall da parte di Jon Lord, che amplificava il proprio organo Hammond attraverso l’amplificatore “per chitarra” Marshall, rendendo il sound dei Deep Purple unico al mondo.
Nella band suonò dal 1968 al 1975 nelle classiche formazioni MK I, II, III, IV e su tutti e dodici gli album da studio e live. Esegue anche progetti paralleli che lo portarono a realizzare “The Gemini Suite“, “Windows” (1974) e “Sarabande” (1976).
Jon collaborò anche con Ashton Gardner & Dyke nella realizzazione di una colonna sonora “The Last Rebel” (1971).
Nel 1976, insieme a Ian Paice e Tony Ashton formò i Paice Ashton Lord che pubblicarono un solo album seguito da un tour.
Dopo il 1978, Jon lavorò anche con Maggie Bell prima di far parte dei Whitesnake dall’agosto del 1978.
Incise sei album col gruppo di David Coverdale e contemporaneamente, fuori dalla band, suonò anche in due lavori solisti del chitarrista dei Whitesnake, Bernie Marsden; compose il tema musicale per il Country Diary of an Edwardian Lady e nel 1982 pubblicò un proprio album solista “Before I Forget“, prima dell’abbandono dei Whitesnake e del riavvicinamento con i Deep Purple nel 1984 che lo vide impegnato nella pubblicazione di altri sei album.
Nel 1999 pubblicò un altro lavoro solista “Pictured Within” e nel 2001, per problemi fisici, lasciò temporaneamente i Deep Purple per poi tornare e salutarli definitivamente nel 2002 dopo un tour in Inghilterra.
Nel 2003 partecipò a un progetto blues e pubblicò “Live at the Basement” con la Hoochie Coochie Man dell’ex Rainbow, Black Sabbath, Ozzy Osbourne e Uriah Heep, Bob Daisley. Il DVD e il relativo CD saranno ripubblicati con materiale bonus da Edel Records sul finire del 2007.
Nel 2004 ha pubblicato “Beyond the Notes“, lavoro di impronta classica e orchestrale, registrato con la collaborazione degli archi del Trondheim Soloist, mentre per le parti vocali hanno partecipato Sam Brown, Anni-Frid Lyngstad e Miller Anderson.
A settembre 2007 pubblica un nuovo album di blues rock sotto il marchio Hoochie Coochie Men, sempre insieme a Bob Daisley. Il disco “Danger: White Men Dancing” pubblicato da Edel Records, vede anche la prestigiosa partecipazione di Ian Gillan in due brani, di fatto un’inattesa riunione dei due storici componenti dei Deep Purple. L’album è anche stato pubblicato in una confezione limitata con un DVD di oltre 40 minuti in cui Jon Lord racconta i retroscena che lo hanno riportato al rock con questa band.
Il 9 agosto 2011 Jon Lord ha dichiarato sul suo sito ufficiale di essere malato di cancro e di dover momentaneamente interrompere ogni sua performance per poter seguire i trattamenti e le cure della malattia.
È morto all’età di 71 anni il 16 luglio 2012 alla London Clinic per un’embolia polmonare dopo una lunga lotta contro il tumore al pancreas di cui soffriva da circa un anno.
Il 30 settembre del 2014 viene pubblicato l’album tributo “Celebrating Jon Lord“, resoconto del concerto tenuto il 4 aprile del 2014 alla Royal Albert Hall di Londra, al quale hanno partecipato tra gli altri Paul Weller, Bruce Dickinson e Rick Wakeman.

Nasce Mick Box

(Walthamstow, 9 giugno 1947)

Oggi è il compleanno di Michael Frederick “Mick” Box, noto per essere da sempre il chitarrista degli Uriah Heep. Tutto inizia con una band chiamata The Stalkers nella quale militano il chitarrista Mick Box e il cantante David Byron. Quando il gruppo si scioglie i due fondano gli Spice, ai quale si unisce presto anche il bassista Paul Newton e successivamente anche il batterista Alex Napier. La fama degli Spice aumenta e una sera ad un loro spettacolo c’è anche il produttore musicale Gerry Bron, che li invita ad alcune sessioni in studio. Bron suggerisce ai quattro di ingaggiare un tastierista, e la scelta finale cade, su consiglio di Newton che lo conosceva dai tempi dei The Gods, su Ken Hensley. A questo punto il nome alla band viene mutato in Uriah Heep, nome suggerito da Bron, (che diventerà il loro manager), e preso in prestito dal personaggio presente nel romanzo di Charles Dickens David Copperfield. Nel 1970 esce il primo disco, chiamato “Very ‘eavy…Very ‘umble“.
Mick Box ha molte chitarre nella sua collezione soprattutto le Carparelli da lui usate per concerti e registrazioni. Fatta eccezione per il primo lavoro solista di David Byron. Mick non ha mai suonato in album che non fossero degli Uriah Heep. Per questa ragione la sua biografia si fonde con la storia del gruppo.

Nasceva Trevor Bolder

(Kingston upon Hull, 9 giugno 1950 – Londra, 21 maggio 2013)

Oggi si ricorda il compleanno di Trevor Bolder, bassista britannico, noto soprattutto per la sua lunga militanza nella hard rock band inglese degli Uriah Heep e per aver suonato con David Bowie come membro dei The Spiders from Mars, dove rimane per alcuni anni sino al 1974 e partecipando alle incisioni dei primi dischi. Nel 1981 quando gli Uriah Heep si sciolgono, Bolder accetta l’offerta dei Wishbone Ash e nel 1982 realizza con loro l’album “Twin Barrels Burning“. Intanto gli Heep si sono riformati, e nel 1983 ritorna nel gruppo, nel quale ha militato fino a pochi mesi prima della sua scomparsa, avvenuta nel maggio 2013 all’età di 62 anni a seguito di un tumore al pancreas.

Nasce Pete Gill

(Sheffield, 9 giugno 1951)

Oggi festeggia il compleanno Pete Gill, batterista britannico che ha fatto parte di importanti gruppi heavy metal come i Saxon e i Motörhead. Attualmente è responsabile delle audizioni per l’associazione The Child Group International.
Nel 1976, dopo avere militato nei Tiger B. Smith, si unì ai Son of a Bitch che l’anno seguente cambiarono nome in Saxon, restando con essi fino al 1981, anno in cui si ferì una mano ed epoca in cui il gruppo era davvero all’apice della propria carriera.
Successivamente si unì ai Motörhead nella primavera del 1984, sostituendo Philty Animal Taylor quando lasciò la band per la prima volta. Curiosamente nella sua militanza con le precedenti band aveva spesso sfoggiato una T-shirt dello Snaggletooth ed in numerose interviste aveva confermato la malcelata passione per il gruppo di Lemmy. Esordì con i Motörhead in Finlandia, nell’aprile 1984 e tenne il suo ultimo concerto con essi in Francia a Parigi, il 20 febbraio del 1987. È tuttavia rimasto per un breve periodo con essi, registrando solamente due album, dei quali un best of.
Nel 1996 rifondò con Graham Oliver e Steve Dawson i Son of a Bitch e pubblicarono l’album “Victim You“.
Successivamente diventò un consulente nel campo della musica e un manager di eventi speciali dell’associazione British Heart Foundation.
Nel corso del 2006 è però tornato al mondo della musica effettuando infatti una serie di concerti in Europa con una formazione blues rock chiamata Twin Dragons comprendente Graham Oliver, l’ex chitarrista di Vasco Rossi, Andrea Braido, Nathaniel Peterson dei Savoy Brown e l’ex bassista di Ian Gillan e dei Samson, John McCoy.

Nasce Paul Chapman

(9 giugno 1954)

Oggi compie gli anni Paul William “Tonka” Chapman, chitarrista rock gallese, famoso per il suo lavoro in gruppi come UFO e Lone Star. Chapman è noto con il soprannome di “Tonka”, presumibilmente acquisito a causa delle sue qualità indistruttibili.
Si unì agli Skid Row nel dicembre 1971 in sostituzione di Gary Moore come chitarrista fino al luglio 1972. Poi fece parte dei Kimla Taz, dal dicembre 1972 al maggio 1974. Chapman entra a far parte degli UFO nello stesso anno come secondo chitarrista, rimase nella band fino al 1983. Nel luglio 2006, entra nella southern rock band americana, Gator Country.
Attualmente, insegna musica presso il suo studio nel centro di Melbourne, Florida.

Nasce Gregg Bissonette

(Detroit, 9 giugno 1959)

Oggi è il compleanno di Gregg Bissonette, batterista statunitense, che vanta collaborazioni con artisti come Joe Satriani, Duran Duran, David Lee Roth, Toto e Andy Summers. A parte la sorella Kathy, la sua famiglia è molto appassionata di musica: il padre Bud suona la batteria, (in seguito sarà il drum tech di Gregg per molti concerti), la madre Phyllis il pianoforte e il fratello Matt il basso, (in futuro sarà anch’egli un noto musicista e suonerà con artisti come David Lee Roth, Joe Satriani, Shark Island).
Gregg iniziò a suonare a 5 anni la batteria del padre, (il quale gli diede anche lezioni), a 10 prese lezioni da un batterista chiamato Bob Yarborough, il quale gli impartì anche insegnamenti di solfeggio. Oltre alla batteria, studiava anche la tromba presso il maestro Jim Ruffner. La sua principale influenza furono i Beatles e, rimasto affascinato dal suono di Ringo Starr, Gregg abbandonò la tromba per dedicarsi solamente alla batteria.
A 14 anni, lui e suo fratello Matt fondarono la loro prima band, i Today’s People, e frequentò le lezioni presso un noto batterista di Detroit chiamato Myron MacDonald. Nel 1974 vinse una borsa di studio presso la “Interlochen School of Music” e, successivamente, con i suoi Today’s People partecipò a vari tour nel Michigan con il gruppo del padre, i The Buddy Blair Band.
Nel 1975, Bissonette divenne il batterista della Warren Mott High School Jazz band e, l’anno successivo, fondò un altro gruppo, i Grand Circus Park con l’inseparabile fratello Matt, suonando cover di Beatles, Led Zeppelin, Chicago, Aerosmith e Eagles.
Per poter entrare nel mondo del “music business”, Gregg e Matt si trasferirono a Los Angeles nel 1982. I due ebbero la fortuna di conoscere Maynard Ferguson, un trombettista da loro molto ammirato, ed ebbero la possibilità di entrare nel suo gruppo (in esso troviamo anche il virtuoso bassista John Patitucci). Con lui, i fratelli Bissonette fecero un tour, documentato nel disco “Live in San Francisco“. In seguito, i due collaborarono anche con Gino Vanelli.
Nel 1985, Gregg entra nel gruppo di David Lee Roth, ex singer dei Van Halen, assieme ad altri musicisti di alta caratura come Steve Vai alla chitarra, Billy Sheehan al basso e Brett Tuggle alle tastiere. Con Roth, incide dischi di successo come “Eat’em and Smile” e “Skyscraper“, (nel relativo tour, suonò il fratello al posto di Sheehan).
Nel 1989, suonò con la Buddy Rich Big Band per il memoriale della morte del batterista Buddy Rich, (un’altra grande influenza di Gregg), alternandosi con altri grandi batteristi come Dennis Chambers e Louie Bellson. Successivamente, Gregg e Matt lavorarono con il guitar hero Joe Satriani per l’album “The Extremist” e suonarono nel seguente tour, (da cui venne pubblicato il disco live “Time Machine“).
Nel 1995 sostituì Simon Phillips per un tour con i Toto e nel 1998 suonò con Don Henley, incidendo un disco, “Inside Job“.
Nel 2000, Gregg suona in “Supernatural” del chitarrista latino-americano Carlos Santana e nel decimo album dei Duran DuranPop Trash“, successivamente, incide anche due dischi a suo nome, come l’omonimo Gregg Bissonette e “Submarine“. Quest’ultimo, il batterista lo dedicò ai Beatles, i suoi miti dall’infanzia, e venne inciso assieme al fratello e con vari ospiti tutti chitarristi come Steve Vai, Frank Gambale, Robben Ford e Richie Kotzen.
Nel 2003 entrambi realizzarono uno dei loro sogni suonando con la band di Ringo Starr, in un tour negli USA.
La sua attività da turnista continua e, inoltre, si occupa nell’endorsment di batterie Mapex, piatti Zildjian, pelli Remo e bacchette Vic Firth.

Esce “Demonic

9 giugno 1997: “Demonic” è il settimo album della band thrash metal Testament. È definito come il disco più violento mai registrato dal gruppo, per via di marcate influenze groove metal e death metal, in parte avvertibili anche nel precedente “Low“. Il disco presenta anche un ottimo livello di tecnica strumentale, sviluppata grazie anche al contributo del batterista Gene Hoglan. Inoltre suona nel disco Derrick Ramirez, cugino di Eric Peterson nonché il primo chitarrista della storia dei Testament, qui nel ruolo di bassista. In “New Eyes of Old” è presente alla chitarra solista Glen Alvelais, entrato in formazione a disco ormai ultimato e uscito dal gruppo dopo poco. L’ex batterista dei Machine Head, Chris Kontos viene ringraziato per avere ispirato i brani “Hatreds Rise” e “Distorted Lives“, probabilmente nel breve periodo in cui si era unito ai Testament.

Tracce

1 “Demonic Refusal” – 5:21
2 “Burning Times” – 5:15
3 “Together as One” – 4:17
4 “Jun-Jun” – 3:43
5 “John Doe” – 3:11
6 “Murky Waters” – 3:00
7 “Hatreds Rise” – 3:15
8 “Distorted Lives” – 3:36
9 “New Eyes of Old” – 3:00
10 “Ten Thousand Thrones” – 4:37
11 “Nostrovia” – 1:32

Formazione

Chuck Billy – cantante
Eric Peterson – chitarra ritmica e solista
Derrick Ramirez – basso
Gene Hoglan – batteria

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