Le ricorrenze, le notizie, il Rock suddiviso per anni: l'Almanacco di Rock by WildSuccedeva oggi 

L’almanacco di Rock by Wild – 9 ottobre

8 Ricorrenza per il 9 ottobre

Nasceva John Lennon

(Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre 1980)

Si ricorda oggi il compleanno di una leggenda del mondo della musica mondiale, John Lennon. Dal 1962 al 1970 è stato compositore e cantante (solista) del gruppo dei Beatles, dei quali, in coppia con Paul McCartney, ha composto anche la maggior parte delle canzoni. Con Paul McCartney ha formato una delle più importanti partnership musicali di successo della storia della musica del ventesimo secolo, scrivendo “alcune tra le canzoni più famose della storia del rock and roll”. È il cantautore di maggior successo nella storia delle classifiche, inglesi seguito da McCartney. Nel 2002, in un sondaggio della BBC sulle 100 personalità britanniche più importanti di tutti i tempi, si è classificato ottavo. Terminata l’esperienza con i Beatles, John Lennon fu anche musicista solista, autore di disegni e testi poetici, nonché attivista politico e paladino del pacifismo. Questo gli causò non pochi problemi con le autorità statunitensi (F.B.I.), che per lungo tempo spiarono tutte le sue attività e quelle della moglie Yoko Ono, considerandolo un sovversivo e rifiutandogli più volte la Green Card. Lennon fu assassinato a colpi di rivoltella da un suo stesso fan, Mark David Chapman, la sera dell’8 dicembre 1980 a New York.

Nasceva John Entwistle

(Chiswick, 9 ottobre 1944 – Las Vegas, 27 giugno 2002)

Buon compleanno a John Alec Entwistle, bassista dei mitici The Who. Nella band Pete Townshend prediligeva le parti ritmiche, lasciando ad altri i ruoli di solisti, pertanto John dovette sviluppare una tecnica molto più elaborata e complessa, che gli permise di trasformare il ruolo del basso da semplice strumento di scansione ritmica a creatore di melodie.
A riprova di questo, spesso Pete e John si scambiavano i ruoli, con Pete che scandiva il ritmo a John, che a sua volta eseguiva gli assoli. Nessuno prima di allora aveva pensato al basso come strumento che dettasse le regole. Per questo motivo è sicuramente uno dei più importanti bassisti della storia.
Tra i quattro componenti dei The Who, egli si faceva notare per la sua calma e la sua compostezza, mentre Roger Daltrey era solito saltellare facendo roteare il microfono, Pete Townshend rompere la sua chitarra contro gli amplificatori e Keith Moon sfondare i tamburi della sua batteria.
Nel 1971 cominciò una carriera parallela a quella del gruppo, riscuotendo inizialmente, (con gli album “Smash Your Head Against the Wall” e “Whistle Rymes“), grande successo di critica per le sua qualità sia come strumentista che come compositore; tuttavia la sua carriera solista non ebbe mai un vero e proprio decollo e non incontrò mai pienamente i favori del pubblico.
Viene inserito al primo posto della speciale classifica dei migliori 10 bassisti di tutti i tempi, secondo Rolling Stone.
John Alec Entwistle nacque il 9 ottobre 1944 a Chiswick in Inghilterra, da Herbert e Maud Entwistle; Maud suonava il piano, Herbert la tromba. Il matrimonio dei coniugi Entwistle sarebbe durato poco dopo la nascita di John, che visse la maggior parte della sua infanzia con la madre. Già in tenera età dimostrò particolari attitudini musicali e venne spinto dal patrigno a prendere lezioni di pianoforte dai 7 agli 11 anni, presto iniziò a suonare la tromba sotto gli insegnamenti del padre.
Alla Middlesex School John suonava un corno tenore acquistato dalla scuola, all’infuori di essa suonava la tromba in gruppi che eseguivano musica tradizionale; in questo ambiente conobbe Pete Townshend con cui suonò insieme in formazioni minori; all’età di 14 anni diventò un fan di Duane Eddy e decise di passare alla chitarra solista, ma ben presto si accorse di essere più portato per il basso. La sua famiglia però non poteva permettersi l’acquisto di un basso, così John fu costretto a costruirsi uno strumento amatoriale con un pezzo di mogano, il basso aveva volutamente la forma del Fender Precision, uno dei bassi più diffusi nei primi anni ’70.
Riuscì ad entrare nei Detours di Roger Daltrey, su proposta di Pete Townshend, con il ruolo di chitarrista ritmico. Nel 1961 si diplomò alla Acton Grammar School, ma la famiglia non poteva occuparsi ulteriormente della sua istruzione e così fu costretto a trovare lavoro. Venne assunto come impiegato nell’ufficio dell’erario, dormendo negli uffici dopo le lunghe notti di prove con i Detours.
Nel 1962 i ruoli dei futuri Who si fanno più definiti e, venendo a mancare un chitarrista ritmico, il ruolo di Entwistle cambia radicalmente, lanciando uno stile di basso che si distacca molto da quello tradizionale, rendendolo più simile a una seconda chitarra.
Nel 1964 guardando un programma in TV viene a conoscenza dell’esistenza di un gruppo irlandese chiamato Detours e da qui il gruppo cambierà nome in The Who. Nel 1965 esce “My Generation“, che conteneva un assolo di basso; per effettuare quell’assolo John usò un basso Danelectro caratterizzato dalla facilità con cui si potevano rompere le corde; dato che bisognava comperare lo strumento nuovo quando si rompevano le corde, per rifinire il pezzo John dovrà acquistare ben 3 bassi. Compone “The Ox” suo soprannome all’interno degli Who; nel 1966 esce “A Quick One” con la presenza di due pezzi scritti da Entwistle: “Whiskey Man” e “Boris the Spider“, scritta insieme al bassista dei Rolling Stones, Bill Wyman, portando così a conoscenza di tutti il suo senso dell’umorismo scuro e grottesco. Presenti sul disco anche molti vocals, tra cui il più riuscito è senz’altro il falsetto finale “You Are Forgiven”.
Nel 1967 partono per il primo tour in USA dove, insieme al compagno di stanza Moon, collezionano vertiginosi conti d’albergo; nel singolo “Picture of Lily“, John suona in un assolo di corno francese e firma la B-side “Doctor, Doctor“. Nell’estate del 1967 partecipano al Monterey Pop Festival, ma senza i loro amplificatori Marshall; risalgono a questo periodo i primi problemi economici.
John dovrà chiedere in prestito i soldi per acquistare il biglietto aereo per tornare in Inghilterra; in inverno viene pubblicato “The Who Sell Out” in cui firma due pezzi “Medac” e “Silas Stingy“. Nel 1968 cominciarono a circolare voci sulla possibile uscita dalla band di Moon e Entwistle, (principalmente per motivi economici), per formare una nuova band con il chitarrista Jimmy Page, dei Led Zeppelin; nello stesso anno esce il singolo “Call Me Lightning” con il B-side di Entwistle, “Dr. Jekyll & Mr. Hyde“, un omaggio alla personalità dell’amico Keith. Nel maggio ’69 esce “Tommy“, in cui John canta “Cousin Kevin” e “Fiddle About“, altri suoi contributi sono lo splendido corno francese e i controcanti su “Overture“, “Amazing Journey“, “Smash The Mirror” e “Tommy Can You Hear Me“.
Sempre nel 1969 gli Who suonano al festival di Woodstock aprendo il concerto con la “Heaven and Hell” di John.
Nel 1971 pubblica il suo primo album solista “Smash Your Head Against the Wall“, in seguito gli Who pubblicano il singolo “Let’s See Action” con la B-side di Entwistle, “When I Was a Boy“. Nel 1972 pubblica il suo secondo album “Whistle Rhymes“, nel 1973 il suo terzo lavoro “Rigor Mortis Sets In“.
Nel tour che seguirà “Quadrophenia” gli Who verranno arrestati per aver distrutto una camera d’albergo, per l’occasione John scriverà “Cell Number 7“, che comparirà sul suo successivo lavoro solista “Mad Dog“. Nel 1974 forma una band The Ox e avvia in Inghilterra il suo primo tour solista; nel 1975 sbarca in tour anche in USA e con gli Who realizza “The Who By Numbers” scrivendo una canzone da lui cantata “Success Story” caratterizzata da una furiosa apertura di basso, John disegnerà anche la copertina dell’album.
Nel 1977 Entwistle suona il corno nell’album solista di Townshend, “Rough Mix“, su “Heart to Hang Onto“.
Nel 1981 gli Who pubblicano “Face Dances“, in cui John canta “You” e “The Quiet One“. Nello stesso anno realizza il suo 5º album solista “Too Late the Hero“.
Nel 1982 viene pubblicato “It’s Hard” con due contributi di John: “One at a Time” e “Dangerous“.
Nel 1995 partecipa ad un tour di USA e Giappone con la Ringo Starr All-Star Band.
Nel 1996 forma la John Entwistle Band e intraprende un tour, nel 1998 fa lo stesso e sbarca in America realizzando anche un CD live dell’evento.
John Entwistle è stato sposato due volte ed ha avuto un figlio, Cristopher, dalla sua prima unione. Da tempo malato di cuore, John muore in una stanza dell’Hard Rock Hotel di Las Vegas il 27 giugno 2002, esattamente il giorno prima dell’avvio del tour estivo degli Who che avrebbe interessato Stati Uniti e Canada.
La sua morte, dopo quella di Keith Moon, ha colpito duramente il gruppo ed è stata una grave perdita per il mondo della musica.

Nasce Jackson Browne

(Heidelberg, 9 ottobre 1948)

Buon compleanno a Jackson Browne, famoso cantautore statunitense. Le sue canzoni introspettive e piene di riferimenti letterari hanno fatto di lui uno dei più influenti esponenti della musica West Coast degli anni ’70. Brillante cantautore, chitarrista e pianista, negli anni è stato famoso anche per il suo impegno civile ed ambientalista. La sua poetica ed il suo stile possono essere accostati a quelli di Neil Young e Nick Drake, mentre più tardi sarà influenzato anche da Bruce Springsteen.

Nasce Dennis Stratton

(Londra, 9 ottobre 1952)

Buon compleanno a Dennis Stratton, ex chitarrista degli Iron Maiden, fece parte del gruppo dal gennaio all’ottobre del 1980 e venne sostituito da Adrian Smith prima del tour. In quel periodo registrò l’album “Iron Maiden” del 1980, l’EP “Women in Uniform“, qualche singolo e Live!! +one. Successivamente ha fatto parte dei Lionheart e più recentemente dei Praying Mantis. Nel 1995 Stratton, assieme a Paul Di’Anno e Nigel Glockler, diede vita ad un progetto chiamato The Original Iron Men, nei quali entrambi gli ex Maiden cantano. Il 29 agosto 2008 ha partecipato come ospite d’onore alla Maiden World Convention, per la prima volta svoltasi in Italia, a Trescore (BG). Si è esibito con i 667, con gli Iron On Maiden e con i Clairvoyants, proponendo alcuni brani dell’album “Iron Maiden“. Il 15 maggio 2009 è nuovamente in Italia come ospite della Iron Maiden World Convention, questa volta tenutasi al Rock House di San Giovanni Teatino (Chieti). Sale sul palco con i Clairvoyants per la seconda volta, dopo le esibizioni di 667 (Germania) e Up The Irons (Olanda). Il 3 ottobre 2009 partecipa allo Zone Festival di Tavagnasco (TO) insieme al gruppo storico di metal italiano Vanexa. Il 21 novembre 2009 ha suonato sul palco del Midian-Cremona di nuovo insieme ai Clairvoyants e lo stesso ha fatto il 1º giugno 2012 sul palco del Live di Trezzo (MI).

Nasce Fabio Lione

(Pisa, 9 ottobre 1973)

Buon compleanno a Fabio Lione, nome d’arte di Fabio Tordiglione, ex cantante dei Rhapsody of Fire e attuale Vision Divine, Angra e Hollow Haze. Dopo aver preso lezioni di canto da un anziano amico baritono, insieme ad un suo amico chitarrista, Carlo Andrea Magnani, (meglio noto come Olaf Thorsen), forma la sua prima band vera e propria, i Labyrinth, usando lo pseudonimo Joe Terry. Dopo tre anni e mezzo di collaborazione, un Ep (“Piece of Time“, 1995) e un disco pubblicato (“No Limits“, 1996), Lione lascia il gruppo a causa di screzi ed incomprensioni con gli altri membri. Entra negli Athena nel 1991 e nel 1992 registrerà con loro il primo demotape. Dopo diversi concerti, nel 1993 si separa dalla band per iniziare a collaborare con i Labyrinth. Collaborerà ancora con gli Athena, con i quali incide un album, (“A New Religion?“, 1998). L’album venne realizzato parallelamente all’attività dei Rhapsody of Fire; Lione è l’autore di dieci canzoni di “A New Religion?“, incentrate su temi filosofici e religiosi. Nel dicembre ’98 la band effettua pure un tour in Germania assieme ad Axel Rudi Pell band e Dreamscape.
Nel 2000 collabora con gli Ayreon di Arjen Anthony Lucassen, nel concept album “Universal Migrator Part 2: Flight of the Migrator“; in questo album canta il brano “Through The Wormhole“. Nel 1993 incontra i ragazzi dei Labyrinth, che all’epoca usavano il nome Vision e registrano assieme il primo demotape “Midnight Resistance“. La collaborazione con i Labyrinth dura circa tre anni e mezzo con molti concerti e ottimi risultati. Nel 1997 inizia quella che probabilmente è stata ed è tuttora la più grande esperienza di Lione: i Rhapsody of Fire, allora solamente Rhapsody. In quell’anno infatti uscì il loro primo album, “Legendary Tales“, che segnò l’inizio di una carriera piena di successi. Nel 1999 incontra nuovamente Olaf Thorsen e, per suggellare la loro ritrovata amicizia, decidono di creare quello che inizialmente doveva essere solamente un “side-project”: i Vision Divine. Lione si ritrova ora in due gruppi e questa situazione prosegue, con successi per entrambi i gruppi, fino al 2003. Lo stesso anno è costretto a lasciare i Vision Divine non potendo più registrare entro il limite di tempo concesso il terzo cd della band “Stream of Consciousness” del 2004, per il quale peraltro aveva collaborato per un anno a stendere quasi tutti i brani. Con i Vision Divine realizzerà il primo cd “Vision Divine” del 1999, che riceverà ottimi risultati di vendita e critica, (e che porta la band in tour in Sud-America per la prima volta). Al CD “Send Me An Angel” del 2002 seguì l’apparizione dei Vision Divine al Gods of Metal 2003 e all’Heineken Jammin’ Festival (Imola) sempre nel 2003. Smette anche di cantare musica Eurobeat per dedicarsi completamente ai Rhapsody of Fire e ad un suo futuro disco solista.
Il 28 maggio 2008 viene annunciato il ritorno di Lione nei Vision Divine con i quali, nel 2009, incide il CD “9 Degrees West Of The Moon“. La band effettua quindi molte date a supporto del cd.
Nel 2012, sotto Edel/Ear music incidono “Destination Set To Nowhere“, nuovo cd della band che riceve entusiastiche recensioni, ottime critiche e viene considerato come probabile miglior lavoro di sempre della band. Il 16 dicembre 2010 la power-metal band statunitense Kamelot annuncia che Lione sostituirà Roy Khan nel tour di supporto a “Poetry for the Poisoned” nel corso del 2011 e inizio 2012. La band effettua un lungo tour in Europa, Sud-America e Nord-America; l’ultimo dei 49 spettacoli al 70000 Tons of Metal nel gennaio 2012. Lione è stato invitato come guest singer dalla power metal band brasiliana Angra al 70000 Tons of Metal festival 2013, la band è in effetti senza cantante dopo che Edu Falaschi ha abbandonato il suo posto, i due show effettuati assieme al cantante italiano si sono rivelati un successo e la band brasiliana è risultata una delle band più acclamate al 70000 ton of Metal 2013. La collaborazione continua il 14 aprile 2013, partecipa difatti con la band al Live N’ Louder Festival in compagnia di Twisted Sister, Loudness e Metal Church a Sao Paulo in Brasile.
A fine luglio/agosto 2013 effettua una tournée commemorativa in Sud-America, la band celebra così il ventennale dell’uscita del primo cd “Angels Cry” con 11 spettacoli e registra un DvD nell’ultimo show effettuato a Sao Paulo il 25 agosto. Il 19 ottobre la band suona come co-headliner al rinomato festival giapponese Loud park 13, risultando una delle band più acclamate del festival assieme agli Europe. La tournée commemorativa continua con altri 21 spettacoli in Sud-America e 4 in Europa, dove la band si esibisce il 22 giugno 2014 all’Hellfest in Francia in compagnia di band quali Black Sabbath, Soundgarden, Aerosmith etc. La tournée commemorativa giunge al termine dopo 42 concerti con ottimi risultati e subito dopo l’ultimo show europeo la band si reca in Svezia per iniziare le registrazioni per il nuovo CD.

Guarda anche l’intervista a Fabio Lione

Esce “Virgin Killer

9 ottobre 1976: “Virgin Killer” è il quarto album degli Scorpions. Fu il primo album ad ottenere l’attenzione del pubblico fuori dall’Europa. La copertina originale dell’album, (che ritraeva una bambina nuda, con un effetto grafico a coprirne i genitali), venne in un secondo tempo censurata e sostituita da una più convenzionale foto del gruppo. Come il suo predecessore “In Trance“, “Virgin Killer” conferma il crescente successo del gruppo. Vende bene in Europa, ma soprattutto in Giappone, dove diventa disco d’oro in un breve periodo di tempo. L’album contiene classici del gruppo come “Pictured Life“, sicuramente la più famosa canzone di Ulrich Roth, ma anche “Catch Your Train“, “Backstage Queen” o “Crying Days“. Come “In Trance“, le composizioni del duo Schenker / Meine sono inserite per la maggior parte sul lato A del disco mentre le composizioni di Ulrich Roth trovano maggior spazio nel lato B. In questo album, Roth esegue riff piuttosto “pesanti”, come quelli suonati nella omonima “Virgin Killer” e in “Polar Nights“.
L’album fu un ulteriore passo della band dalla musica psichedelica verso l’heavy metal. Il critico Vincent Jeffries di Allmusic sostiene, col senno di poi, che l’album fu “il primo dei lavori registrati in studio che definì davvero gli Scorpions e il loro sound metallico che stava per diventare altamente influente.” Include il singolo dell’album e “Pictured Life” tra “i grandi successi degli Scorpions“. Tra i membri della band, Ulrich Roth considera “Virgin Killer” e il precedente “In Trance” i suoi album degli Scorpions preferiti.

Tracce

1. Pictured Life – 3:21
2. Catch Your Train – 3:32
3. In Your Park – 3:39
4. Backstage Queen – 3:10
5. Virgin Killer – 3:41
6. Hell Cat – 2:54
7. Crying Days – 4:36
8. Polar Nights – 5:04
9. Yellow Raven – 4:58

Formazione

Klaus Meine – voce
Ulrich Roth – chitarra
Rudolf Schenker – chitarra
Francis Buchholz – basso
Rudy Lenners – batteria

Esce “Seasons in the Abyss

9 ottobre 1990: “Seasons in the Abyss” è il quinto album in studio degli Slayer,pubblicato dalla Def American. Le tematiche “sataniste” degli album precedenti vengono, in parte, accantonate (tuttavia sono presenti in brani come Spirit in Black e Born of Fire). Si parla di orrori bellici (“War Ensemble“, uno dei brani storici del gruppo e uno dei tanti che fa scalpore per i suoi contenuti), di oppressione politica (“Blood Red“, probabilmente ispirata al tragico massacro di piazza Tiananmen) e di lotte tra gang di strada (“Expendable Youth“).
Dead Skin Mask” parla delle macabre gesta di Ed Gein, uno schizofrenico che uccideva persone per poter creare, con i loro pezzi, vari utensili e monili. Per queste atrocità venne soprannominato “Il macellaio di Plainfield”. Questo brano inaugura la saga “dedicata” ai serial killer, di cui si occuperà, principalmente, il frontman Tom Araya, dato che descriverà questo argomento anche nei brani dei successivi dischi.
La traccia omonima, lugubre e funerea, chiude un altro successo della band, una delle ultime testimonianze del vecchio thrash metal, assieme a “Rust in Peace” dei Megadeth e “Time Does Not Heal” dei Dark Angel.

Tracce

1. War Ensemble – 4:54
2. Blood Red – 2:50
3. Spirit in Black – 4:07
4. Expendable Youth – 4:10
5. Dead Skin Mask – 5:20
6. Hallowed Point – 3:24
7. Skeletons of Society – 4:41
8. Temptation – 3:26
9. Born of Fire – 3:07
10. Seasons in the Abyss – 6:42

Formazione

Tom Araya – voce, basso
Jeff Hanneman – chitarra
Kerry King – chitarra
Dave Lombardo – batteria

Esce “Monster

Kiss “Monster” (9 Ottobre 2012): “Monster” è il ventesimo album in studio del gruppo statunitense Kiss, pubblicato dalla Universal. L’album è stato distribuito il 5 ottobre in Europa, il 9 ottobre in America e il 10 ottobre in Giappone. E’ stato registrato ai Conway Recording Studios e prodotto da Paul Stanley e Greg Collins, gli stessi del precedente “Sonic Boom”. È inoltre il secondo lavoro del gruppo inciso con il batterista Eric Singer e il chitarrista Tommy Thayer in formazione.

Tracce

Hell or Hallelujah – 4:07 (Paul Stanley) – voce solista: Stanley
Wall of Sound – 2:55 (Stanley, Gene Simmons, Tommy Thayer) – voce solista: Simmons
Freak – 3:35 (Stanley, Thayer) – voce solista: Stanley
Back to the Stone Age – 3:01 (Simmons, Stanley, Thayer, Eric Singer) – voce solista: Simmons
Shout Mercy – 4:04 (Stanley, Thayer) – voce solista: Stanley
Long Way Down – 3:51 (Stanley, Thayer) – voce solista: Stanley
Eat Your Heart Out – 4:06 (Simmons) – voce solista: Simmons
The Devil Is Me – 3:40 (Simmons, Stanley, Thayer) – voce solista: Simmons
Outta This World – 4:29 (Thayer) – voce solista: Thayer
All for the Love of Rock & Roll – 3:21 (Stanley) – voce solista: Singer
Take Me Down Below – 3:24 (Simmons, Stanley, Thayer) – voci soliste: Simmons, Stanley
Last Chance – 3:05 (Stanley, Simmons, Thayer) – voce solista: Stanley

Formazione

Kiss
Paul Stanley – chitarra ritmica, voce
Gene Simmons – basso, voce
Tommy Thayer – chitarra solista, voce
Eric Singer – batteria, voce

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