AlogiA - Elegia BalcanicaRecensioni Internazionali 

Recensione di AlogiA – “Elegia Balcanica”

E’ possibile rendere il Metal Progressivo attraente ai fans di altri sotto-generi? A questa domanda hanno impeccabilmente saputo rispondere gli AlogiA; perché questo gruppo Serbo è riuscito, (e continua a riuscire), a crearsi un seguito di culto nell’ambito della scena Metal, (europea e non solo), grazie alla loro musica assolutamente in grado di sconfiggere barriere di generi e definizioni.
In un perfetto equilibrio di suoni, la bilancia non cade mai troppo sul lato del Progressive sperimentale e proprio quando si è sul punto di entrare in puro territorio Prog, arriva la marcata influenza Power Metal a riportare il tutto ad un approccio più classicista verso la melodia.
E, aggiungerei io, anche con quel tocco “old school” capace di risvegliare nostalgie mai sopite negli amanti dell’Heavy Metal classico.
Soprattutto, gli AlogiA hanno quel quid in più che li contraddistingue…
Elegia Balcanica”, sesta release della band, offre, infatti, uno spiccato omaggio alle Terre d’origine con delle citazioni folk che donano alla band un tocco di classe invidiabile e personalità davvero unica.
Dal singolo omonimo fino alle sfuriate di “Vreme Je”, questi musicisti sfoggiano una dimestichezza eccezionale con i propri “ferri del mestiere”; ma, anche, una inarrestabile voglia di creare, sorprendere e spingersi oltre ogni limite, traccia dopo traccia.

Per quanto riguarda le liriche, si va dai temi socialmente impegnativi (“Vreme Je”), a testi di narrazione politica e storica (“Elegia Balcanica”), a racconti simbolico-mitologici (“Callis Ad Astra”), senza tralasciare le più classiche storie d’amore (“Lilith”, “Ona Zna”) e abbracciando persino spunti Latini (“Almagest”, ma anche “Galija”), che estendono l’analisi storica ben oltre il raggio dei Balcani.

Personalmente sono sempre stato affascinato dagli artisti che riescono a trovare un modo di utilizzare la propria lingua in modo unico e non banale, innestandola in un genere come il rock (e i suoi cugini e nipoti), che ha radici ben diverse da quelle del paese d’origine dell’artista che lo reinterpreta.
Sono sempre stato dell’idea che la lingua in musica non dev’essere un limite; una barriera da spezzare, ma un’espressione di personalità.
Gruppi come Sigur Ròs, Rammstein o Verdena, giusto per rappresentare vari generi musicali, sono un buon esempio di come sia possibile utilizzare la propria lingua in modo assolutamente unico e distintivo. In questo senso, anche gli AlogiA sono un’ottima rappresentazione di quello di cui sto parlando. I loro testi in Serbo non sono un contorno alla musica, ma parte integrante del sound, in quanto contribuiscono grandemente al carattere e all’estetica della band.
Il risultato finale risuona come una perfetta combinazione tra l’attitudine sperimentale del Progressivo con le melodie vivaci del Power Metal.

Ho sentito che il gruppo sta pensando di iniziare a scrivere qualche pezzo in lingua inglese come risposta alla crescente popolarità internazionale e sicuramente questi musicisti sarebbero in grado di fare punti anche in questa versione, data la qualità del loro ultimo lavoro in studio “Elegia Balcanica”.. Tuttavia una delle cose più affascinanti di questo disco è proprio il fatto che ha un sapore vagamente esotico, almeno per me che non avevo mai ascoltato prima d’ora un gruppo in grado di far convivere musica balcanica, progressive metal e melodie power in un unico album!
Il lavoro di questo gruppo è certamente un’esperienza unica ed imperdibile per i fan di tutti questi generi, e non solo.

Vai alla Scheda della Band

AlogiA - Elegia BalcanicaTracklist

Almagest
Callis Ad Astra
Galija
Vreme Je
Elegia Balcanica
Ona Zna(Lilith)
Inferno
U Tisini
International Blind feat. Silent Kingdom

Label: Miner Recordings
Durata: 35 minuti
Data di Pubblicazione: 6 Ottobre 2014

Related posts

Lascia un commento

Il commento è in attesa di approvazione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.