Darkthrone - Astral Fortress - Album CoverNews 

Darkthrone: il nuovo album “Astral Fortress” in uscita il 28 Ottobre 2022

Astral Fortress” è il titolo del nuovo album che la black metal band norvegese Darkthrone, pubblicherà il 28 ottobre 2022 su Peaceville Records. Il disco è stato registrato presso i Chaka Khan Studios di Oslo con Ole Øvstedal e Silje Høgevold.

Di seguito il commento del chitarrista, bassista e batterista Fenriz:

“Come al solito, Ted fa musica suonando da solo e i riff vengono da me. Penso che a partire da “Arctic Thunder” del 2016, siamo stati principalmente ispirati dal nostro vecchio catalogo. Personalmente, trovo nei miei riff riferimenti a una pletora di altre band, ma questo raramente sembra essere percepito dagli altri. Come ormai saprete, non parlo mai dei testi o dell’ispirazione dietro di essi; personalmente non vorrei mai che mi venissero spiegati i testi che mi piacciono, ma vi dirò questo: il tutto è più oscuro che mai e ribolle con l’inferno”.

Questa sarà la tracklist di “Astral Fortress”:

1. Caravan Of Broken Ghosts
2. Impeccable Caverns Of Satan
3. Stalagmite Necklace
4. The Sea Beneath The Seas Of The Sea
5. Kevorkian Times
6. Kolbotn, West Of The Vast Forests
7. Eon 2

I Darkthrone si sono formati a Kolbotn nel 1987. Dopo aver inciso sei demo e aver firmato un contratto con la Peaceville, suonano alcuni concerti assieme ai Cadaver e poi si recano in Svezia per registrare il loro album di debutto assieme al produttore Tomas Skogsberg: “Soulside Journey” esce in quello stesso anno e presenta ancora tutte le caratteristiche proprie del death metal. L’album si inserisce all’interno della scena death metal scandinava, accanto a gruppi come Entombed, Edge of Sanity e Tiamat, in netta contrapposizione quindi alla scena black metal che si stava in quel periodo radunando attorno al negozio di dischi Helvete ad Oslo, posseduto da Euronymous dei Mayhem. Secondo le stesse dichiarazioni del gruppo, però, già all’epoca della pubblicazione del debutto tutti i componenti, con l’eccezione di Dag Nilsen, erano stanchi di suonare death metal e avevano già iniziato ad ascoltare i gruppi black metal norvegesi.
A partire dal secondo disco “A Blaze in the Northern Sky” si sono spostano infatti verso questo genere, pubblicando dischi con una cadenza molto regolare. A partire da “The Cult Is Alive
” del 2006, hanno cambiato nuovamente stile musicale introducendo massicce influenze punk e heavy metal classico.

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