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Audioslave: si ritrovano dopo 10 anni

Gli Audioslave sono tornati in attività dopo 10 anni di silenzio il 20 gennaio scorso all’Anti-Inaugural Ball, un evento di protesta contro l’insediamento del neoeletto Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Come noto, il giuramento ha avuto luogo a Washington D.C., mentre a Los Angeles la band e altri artisti si sono esibiti per manifestare la loro opposizione al nuovo presidente. Non si sa ancora se si metteranno al lavoro su nuovo materiale, quel che pare certo, almeno per il momento, è che si sia trattato un concerto eccezionale.

Guarda qui i video amatoriali della serata del 20 gennaio

Combinando riff tipici dell’hard rock anni settanta con l’alternative rock, gli Audioslave hanno saputo creare un sound distinto. Questo mix è stato guidato dalla notevole estensione vocale di Cornell, dagli assoli innovativi di Morello e dalle sezioni ritmiche di Wilk e di Commerford. Morello, nonostante abbia affermato di “non sentirsi mai limitato musicalmente” nei Rage Against the Machine, ha detto di avere “molto più spazio da esplorare con gli Audioslave” e un “ampio territorio musicale”. Ad esempio, i musicisti hanno avuto l’opportunità di comporre per gli Audioslave musica lenta e melodica, qualcosa che non fecero mai negli anni passati nei Rage Against the Machine. A differenza dei testi di De la Rocha, quelli di Cornell sono in gran parte apolitici; Morello fa riferimento ad essi come “poesia stregata ed esistenziale”. Essi sono caratterizzati dal suo approccio criptico e spesso sono incentrati su temi quali l’esistenzialismo, l’amore, la confusione nel mondo, l’ansia e l’edonismo, oltre ad altri temi come la spiritualità e il cristianesimo. I primi due album in studio degli Audioslave presentano influenze di gruppi hard rock degli anni settanta, come Led Zeppelin e Black Sabbath, e dei gruppi in cui i membri militavano in precedenza (il sound dei Soundgarden e quello dei Rage Against the Machine). Per l’album “Revelations“, più influenzato dal funk anni sessanta e settanta, dal soul e dalla R&B, Morello ha fatto utilizzato di chitarre e amplificatori vintage, mente Cornell ha adottato la sua “voce dal sapore funk e R&B.[15] Il chitarrista ha citato inoltre Sly & the Family Stone, James Brown e Funkadelic come un’influenza per i toni funk che l’album ha assunto.

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