Behemoth @ Live Music Club - 11 02 2016Live Report Live Report Internazionali 

Behemoth a Milano: La Nebbia che Avanza @ Live Music Club – 11 02 2016

Behemoth, Abbath, Entombed AD e Inquisition, quattro band unite insieme sul palco del Live Music Club di Trezzo sull’Adda, giovedì 11 febbraio per una serata a tema black, death, macabro, notturno e para satanico.
Sono utili e divertenti questo tipo di eventi a sfondo tematico, organizzate dall’Hellfire Booking (nome che raramente fu più appropriato all’opera). Utili perché permettono di fruire in un colpo solo di più band legate insieme da un tema coerente e questo tema coerente in particolare è divertente, perché si diverte il pubblico, il quale fa finta di crederci, si divertono i musicisti sul palco a far finta (più o meno) e CI divertono ancora di più le varie associazioni di ben pensanti para-cattoliche, perché sono le uniche a crederci sul serio.

Inquisition

Inizia il duo di Seattle, Inquisition. Ora, ovviamente un duo è composta da, 2(due), persone. E’ normale pensare che con un tale risicato organico per l’attività concertistica si ingaggi qualche turnista. Invece gli Inquisition sul palco sono proprio, 2(due): il chitarrista e cantante Dagon e il batterista Incubus.
Il loro è un black metal come si suol dire, senza lode e senza infamia, però sono riusciti a catalizzare bene l’attenzione del pubblico, forse proprio perché, 2(due), su un palco grande come quello del Live Club che con loro, 2(due), sembrava ancora più grande.
Menzione particolare spetta al batterista. Davvero fenomenale: è riuscito, anche più della chitarra, a coprire i buchi negli arrangiamenti dovuti dall’essere solo, 2(due)!

SetList – Inquisition

1-Force of the Floating Tomb
2-Ancient Monumental War Hymn
3-Dark Mutilation Rites
4-Master of the Cosmologic Black Cauldron
5-Embraced by the Unholy Powers of Death and Destruction
6-Command of the Dark Crown
7-Infinite Interstellar Genocide

Line Up – Inquisition

Dagon: chitarra, voce
Incubus: batteria

Entombed AD

Con il nome di Entombed la band svedese è un pezzo di storia del metal moderno. Gli Entombed AD sono, più o meno, la stessa cosa, solo con il chitarrista Alex Hellid in meno. Il loro spettacolo è standard, e senza particolari scenografie – il confronto, a loro sfavore, sarà ancora più rimarcato con le due band che suoneranno dopo. Lasciare alla musica il compito di fare spettacolo senza scenografie o installazioni è meritevole di rispetto, ma soprattutto quando i musicisti coinvolti si dimostrano, sia tecnicamente che artisticamente, all’altezza e gli Entombed non sono i Rush.

SetList – Entombed AD

1-Midas in Reverse (AD)
2-Stranger Aeons
3-Second to None (AD)
4-Living Dead
5-Pandemic Rage (AD)
6-Chief Rebel Angel
7-Chaos Breed
8- I For an Eye
9-Revel in Flesh
10-Wolverine Blues
11-Left Hand Path

Line Up – Entombed AD

L-G Petrov: voce.
Olle Dahlstedt: batteria.
Victor Brandt: basso.
Nico Elgstrand: chitarra.

Abbath

Mostruose e cadaveriche maschere si scorgono dalla (troppa) nebbia che infesta il palco (e anche un poco la sala).
E’ Abbath, il leader degli Immortal con il suo progetto solista. I costumi e le maschere sono quanto di più appropriato per il tema della serata, solo gli headliner Behemoth faranno di più, come è giusto che sia.
Rivedere Abbath in Italia è un piacere per il pubblico, che non viene deluso. E’ un personaggio unico e divertente, che sa creare spettacolo e tenere il pubblico con il guinzaglio. King al basso elettrico è molto affascinante e gli altri due membri, Ole André Farstand all’altra chitarra e l’altra creatura alla batteria, tengono egregiamente il passo.
Vengono eseguiti anche molti brani degli Immortal, cosa che non dispiace a nessuno.

SetList – Abbath

1-To War
2-Winter Bane
3-Nebula Ravens Winter ( cover Immortals)
4-Warriors (cover Immortals)
5-Ashes of the Damned
6-Fenrir Hunts
7-Tyrants (cover Immortals)
8-One by One (cover Immortals)
9-Count the Dead
10-Root of the Mountain
11-Endless
12-All Shall Fall (cover Immortals)

Line Up – Abbath

Abbath: chitarra, voce
Tom Cato “King of Hell” Visnes: basso
Ole André Farstad: chitarra
Baard Kolstad: batteria

Behemoth

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso: quello dei Behemoth e l’oscurità si addensa più che mai.
I Behemoth sono una realtà di metal polacco che più di molti altri ha saputo imporsi a livello internazionale con i loro elaborati effetti scenici e l’impeccabilità della loro performance, teatrali e complesse. Spettacolari! Il loro show è davvero studiato dal primo all’ultimo istante. Vale la pena vederli almeno una volta nella vita, anche se non si apprezza il genere.
Tra le varie cose successe… una “amena fanciulla” sparge incenso sulla folla… viene sputato sangue… il cantante concede la comunione con il maligno… e improvvisamente veniamo colti da un lieve sospetto sul perché il loro tour si chiami Blasphemia.

Uno spettacolo indimenticabile per il numeroso pubblico intervenuto presso il Live Music Club. Un pubblico che ha saputo divertirsi e godersi lo spettacolo nonostante l’acustica non proprio perfetta che ha accentuato troppo la batteria e nascosto un poco le chitarre, facendo disperdere i dettagli, più della nebbia.

Alla fine comunque sono usciti tutti felici e maledetti (per chi ci crede).

SetList – Behemoth

Intro (preregistrato)
1-Blow Your Trumpets Gabriel
2-Furor Divinus
3-Messe Noire
4-Ora Pro Nobis Lucifer
5-Amen
6-The Satanist
7-Ben Sahar
8-In the Absence ov Light
9- O Father O Satan O Syn!

Encore:
1-Pure Evil and Hate
2-Antichristian Phenomenon
3-Conquer All
4-Chant for Eschaton 2000

Line Up – Behemoth

Adam NERGAL Darski: chitarra solista, ritmica e acustica, voce
Zbigniew INFERNO Prominski: batteria
Tomasz ORION Wrobiewski: basso, voce di supporto
Patryk SETH Sztyber: chitarra solista, voce di supporto

Gallerie Fotografiche di Chiara Mascetti

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